Viaggiare a bordo di un trenino turistico: i più belli con i bambini

Viaggio a bordo di un trenino turistico con bambini
Letizia Dorinzi, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

Salire a bordo di un trenino turistico è un modo di spostarsi alternativo e dal fascino quasi antico che ci riporta col pensiero al concetto originario del viaggiare. Un muoversi lento con il susseguirsi dei paesaggi che sfilano davanti al finestrino. Una sorta di viaggio nel viaggio che arricchisce e stupisce perché consente di ammirare la natura che ci circonda da una prospettiva insolita. Il treno fischia! Tempo di salire in carrozza.

Elettrico o a vapore, di ultimissima generazione o dal fascino retrò. Qualunque sia il trenino turistico scelto per un viaggio con i bambini, il risultato è sempre vincente. Perché i più piccoli sono, per definizione, amanti delle rotaie e perché spostarsi a bordo di un treno consente una maggiore libertà di movimento. Se poi si aggiunge il vantaggio di ammirare paesaggi spesso incredibili senza la fatica di camminare, ecco che gli ingredienti ci sono tutti per vivere un’avventura davvero unica. A misura di famiglia. Vediamo le tratte più belle da percorrere con i bambini.

Trenino Rosso del Bernina: un grande classico

Ferrovie retiche il trenino rosso del BerninaCominciamo dal trenino turistico per eccellenza, quello che tutti conoscono, il Trenino Rosso del Bernina. Il colore rosso delle carrozze spicca con il bianco accecante della neve o con il verde brillante dei prati. A voi la scelta se percorrere questa tratta spettacolare patrimonio Unesco in estate o in inverno.

Si parte da Tirano in Valtellina e si arriva a Sankt Moritz con tantissime tappe in mezzo. Si può anche proseguire fino a Coira per visitare la città più antica della Svizzera.

Viadotti che sono capolavori ingegneristici, gallerie audaci, tratti spettacolari. Il tutto nella cornice del passo del Bernina, una zona davvero bella dal punto di vista naturalistico. Un viaggio da fare assolutamente una volta nella vita. E da ripetere.

Trenino verde delle Alpi: da Domodossola a Berna

Svizzera, Trenino Verde delle Alpi coni bambiniRimaniamo sempre tra Italia e Svizzera e sempre in tema colori per un altro viaggio a bordo di un trenino turistico, in questo caso verde. Il Trenino Verde delle Alpi (da non confondere con un altro trenino verde tutto italiano) parte da Domodossola e arriva a Berna, la capitale della Confederazione Elvetica.

Questo treno turistico percorre l’antica linea del Sempione e del Lötschberg e con le sue carrozze verdi panoramiche consente di ammirare alcuni paesaggi davvero suggestivi della Svizzera.

Noi abbiamo percorso un itinerario a tappe a bordo di questo trenino alla scoperta di laghi alpini dal blu intenso e città affascinanti.

Il treno del foliage della ferrovia Vigezzina-Centovalli

Trenino del foliage - Domodossola Locarno

Si tratta di un trenino turistico diventato famoso col nome di Treno del Foliage ma che in realtà si presta a una gita in ogni stagione. Se in autunno immergersi in mezzo ai boschi colorati è davvero suggestivo, la neve in inverno e i prati verdissimi in estate non sono certo da meno.

Siamo ancora una volta a cavallo tra Italia e Svizzera e la stazione di partenza di questo trenino è sempre Domodossola. Ma la direzione è il Canton Ticino con la splendida città di Locarno.

Due ore per percorrere 52 chilometri attraverso boschi e paesi che valgono una sosta. Primo tra tutti Santa Maria Maggiore, un borgo bandiera arancione del Touring famoso per gli spazzacamini a cui è dedicato anche un museo.

Il Trenino Verde in Sardegna: alla scoperta di paesaggi straordinari

Viaggiare lento significa conoscere più in profondità un paese o una regione. Quando si dice Sardegna si pensa automaticamente al mare, uno dei più belli al mondo su questo non c’è dubbio. Ma la Sardegna è grande e non è solo costa, anche l’entroterra merita di essere esplorato.

Il Trenino Verde della Sardegna è la più lunga rete ferroviaria turistica d’Europa (438 km) e attualmente viaggia su 5 diversi percorsi che consentono di scoprire la Sardegna più autentica. Borghi caratteristici e paesaggi unici caratterizzano un entroterra dalla bellezza indiscussa che spesso viene snobbato dai tanti turisti mordi e fuggi che affollano l’isola.

Mandas-Laconi, Mandas-Seui, Arbatax-Gairo, Palau-Tempio, Macomer-Bosa: cinque tratte da percorrere lentamente per godersi la Sardegna in ogni stagione.

Il Trenino dei Castelli: un percorso a misura di famiglia

Trenino dei castelli speciale bambiniIl Trenino dei Castelli in Trentino è un percorso di grande fascino per chi viaggia con bambini al seguito. Si sale in carrozza e si scopre in modalità slow un territorio fatto di castelli dove è un attimo perdersi tra storie di principesse e cavalieri e leggende misteriose.

Il Trenino dei castelli permette di scoprire in un itinerario a tappe i manieri più suggestivi della Val di Sole e della Val di Non. Il percorso è fruibile da aprile a settembre, a breve usciranno le date per la nuova stagione. In aggiunta ci sono quattro giornate pensate espressamente per i più piccoli con fiabe, laboratori e visite guidate per bambini.

Ecco il nostro articolo dedicato a questo bellissimo viaggio.

In trenino turistico tra le montagne: da nord a sud alla scoperta di scorci da fiaba

Il trenino storico è spesso uno dei mezzi migliori per esplorare i territori montani. La bellezza paesaggistica si presta a essere assaporata, quasi contemplata e la lentezza del viaggio sicuramente aiuta in questo senso.

Tra le tratte più spettacolari a ridosso delle montagne c’è sicuramente quella che viene definita la Transiberiana d’Italia, un viaggio lento nel cuore dell’Appennino tra Abruzzo e Molise. In inverno quando questa zona è ricoperta di neve ricorda vagamente le distese della Siberia, da qui il nome di Transiberiana. Si parte da Sulmona e si arriva a Roccaraso. Oltre al viaggio in treno, un’esperienza che può essere vissuta in giornata, vale la pena fermarsi un po’ di più per esplorare la zona. In qualunque stagione.

Un tempo era un trenino che si inerpicava a cremagliera per un dislivello di quasi 1000 metri e conduceva da piazza Walther nel centro di Bolzano all’Altopiano del Renon. Oggi dalla città si sale in quota con una moderna funivia, ma il Treno del Renon continua a sbuffare sull’altopiano. L’ultimo trenino a scartamento ridotto rimasto in Alto Adige collega Maria Assunta a Collalbo con alcuni vagoni d’epoca e altri più moderni. Un tragitto di una ventina di minuti per circa 7 chilometri di percorso. Ma vale sempre la pena percorrerlo per l’incredibile vista panoramica sulle cime delle Dolomiti e per la possibilità di partire per diverse escursioni in quota tra piramidi di terra e trekking con i lama.

Un altro percorso suggestivo è quello della Circumetnea in Sicilia che consente di scoprire l’Etna da una prospettiva diversa. Gli itinerari sono diversi e permettono di ammirare scorci da un’altitudine di 1000 metri oltre a distese di lava. Il treno parte da Catania e arriva a Riposto, un centinaio di chilometri con soste in piccoli borghi come Bronte.

Tutti in carrozza sul Lago d’Iseo

Treno Blu è l’iniziativa che consente di percorrere alcuni itinerari a bordo di un treno a vapore risalente agli anni ’30 del secolo scorso.

Il servizio si svolge al confine tra le province di Bergamo e Brescia sulla linea Palazzolo-Paratico Sarnico, chiusa per il traffico nel 1994.

Spesso al viaggio in treno sono abbinate escursioni in battello o altre iniziative a tema. Nel periodo di Natale per esempio i trenini storici elettrici vengono utilizzati per raggiungere i mercatini di Natale di Trento o Venezia in occasione del carnevale. Treno Blu rappresenta quindi un modo alternativo di viaggiare e di vivere esperienze con i bambini.

Sempre sul Lago d’Iseo è possibile compiere un altro viaggio su carrozze d’epoca. Il Treno dei Sapori è un’iniziativa che consente di trascorrere una giornata entusiasmante alla scoperta della Valle Camonica e della Franciacorta. Due carrozze arancioni di inizio ‘900 totalmente rinnovate accolgono i passeggeri che potranno ammirare la proiezione del paesaggio circostante su grandi schermi interni grazie a un sistema sofisticato di telecamere. Il viaggio sul Treno dei sapori consente di immergersi totalmente nel territorio passando anche dalla gastronomia. A garanzia di un’esperienza di qualità per tutta la famiglia.

Reggia Express e Pietrarsa Express: i trenini turistici della Campania

Si parte su un treno storico dal centro di Napoli per approdare di fronte al viale di ingresso della Reggia di Caserta. Un viaggio nella storia a bordo di Reggia Express, un treno d’epoca formato da carrozze degli anni ’30 e ’50. Panche in legno che danno quel tocco di atmosfera, una sorta di macchina del tempo che in mezz’ora porta dritti dritti al 1752, l’anno in cui è stata posta la prima pietra per la costruzione della spettacolare reggia. L’iniziativa è disponibile una domenica al mese, qui trovate il calendario aggiornato per il 2020.

Molto suggestivo anche il Pietrarsa Express che conduce sempre dal centro di Napoli al bellissimo Museo Nazionale di Pietrarsa sulla prima linea ferroviaria d’Italia. Gli appuntamenti mensili sono due, sempre a bordo di treni storici con carrozze d’epoca. Il biglietto del Pietrarsa Express comprende anche la visita libera al museo, un’attrazione imperdibile per chi visita Napoli con bambini.

Treno Natura nelle Terre di Siena in Toscana

Si sale a bordo di un treno d’epoca originale con locomotiva a vapore che ricorda un po’ l’Hogwarts Express e si parte alla scoperta della storia, delle tradizioni e della gastronomia di una delle zone più belle d’Italia. Dalla Val d’Orcia al Monte Amiata, dalle Crete Senesi a Chiusi. Treno Natura di Siena è un progetto di mobilità dolce a ridotto impatto ambientale con diversi appuntamenti nel corso dell’anno, da aprile a dicembre.

Un viaggio di un’ora e mezza circa che si può arricchire con tante esperienze alla scoperta dei borghi toscani che tutto il mondo ci invidia. Tutti gli itinerari previsti, con partenza e ritorno da Siena, consentono di raggiungere villaggi e castelli, di soffermarsi a degustare prodotti tipici nelle fattorie e di partecipare a feste e sagre. Un’esperienza bellissima da vivere con i bambini.

Il trenino turistico di Harry Potter: un viaggio magico in Scozia

Trenino turistico di Harry Potter in Scozia Concludiamo la carrellata dei trenini turistici con quello più magico di tutti. A bordo dell’Hogwarts Express, The Jacobite, per un viaggio incredibile nelle Highlands scozzesi. Questo è un treno davvero imperdibile per gli amanti di Harry Potter.

Il viaggio inizia a Fort William, una cittadina nelle Highlands sud-occidentali, a circa tre ore da Edimburgo. Qui si sale a bordo del treno a vapore The Jacobite per un paio d’ore, il tempo che occorre per percorrere i 140 chilometri fino a Mallaig.

Il momento più atteso di tutto il viaggio è sicuramente quello in cui il treno supera il celebre viadotto di Glennfinnan, quello che compare in quasi tutti i film di Harry Potter. Volendo ci si può fermare proprio a Glenfinnan per raggiungere il punto panoramico da cui si gode la visuale sul viadotto. In alternativa si prosegue fino a destinazione. Mallaig è un caratteristico villaggio di pescatori dove gustare un ottimo fish and chips.

Il treno è operativo da fine aprile a fine ottobre e occorre prenotare i biglietti con un certo anticipo, proprio perché è molto popolare tra gli amanti della saga. E una volta arrivati fino in Scozia, tanto vale godersi un vero e proprio itinerario potteriano a Edimburgo o a zonzo in terra britannica

 

Copyright: Familygo. Foto: L.Dorinzi, www.terresiena.it

 

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