Agenda dei musei e delle mostre per bambini in Italia

mostre per bambini
Redazione, autore di Family Go
Autore:
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

Portiamo i bambini i weekend al museo! Calendario mensile delle principali mostre adatte ai bambini, e relativi servizi educativi offerti dai musei, come audioguide, laboratori e visite guidate ad hoc per famiglie.

MOSTRE 2026

MOSTRE IN LOMBARDIA

Milano. Fabbrica del Vapore. “Susumu Shingu. Il cosmo”

il cosmo susumu Shingu Fino al 14 ottobre. La Fabbrica del Vapore di Milano ospita Il cosmo, la grande mostra personale dell’artista giapponese Susumu Shingu, tra i più importanti interpreti dell’arte cinetica contemporanea. Il percorso ripercorre oltre sessant’anni della sua ricerca attraverso sculture leggere e sorprendenti che si muovono grazie al vento, all’aria, all’acqua e alla gravità, trasformando forze invisibili in poesia visiva. In mostra è presente anche Sandalino, il piccolo viaggiatore immaginario creato dall’artista: arrivato da un altro pianeta, osserva la Terra con stupore e curiosità, ricordandoci quanto sia prezioso e fragile il mondo in cui viviamo. Perché andarci con i bambini: perché è una mostra che parla il linguaggio della meraviglia. Le sculture si muovono davvero, sospinte dagli elementi naturali, e trasformano aria, luce e movimento in qualcosa di visibile e affascinante. Inoltre Sandalino, con il suo sguardo curioso sul nostro pianeta, offre ai più piccoli una chiave immediata per avvicinarsi ai temi della natura, dell’ambiente e della scoperta.

MOSTRE IN PIEMONTE

Torino. MAO Museo d’Arte Orientale. “Paesaggi da sogno / Dreamscapes”

torino mao Fino al 29 novembre 2026. Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino porta in mostra 36 stampe della celebre serie “Le 53 stazioni della Tōkaidō” di Utagawa Hiroshige, uno dei grandi capolavori dell’arte giapponese dell’Ottocento. Il percorso racconta il viaggio lungo i 490 chilometri della Tōkaidō, l’antica strada che collegava Edo, l’odierna Tokyo, a Kyoto, attraverso paesaggi, incontri, viaggiatori e scene di vita quotidiana trasformati dall’artista in immagini sospese tra realtà e sogno. Alle stampe si affiancano una preziosa sella giapponese e l’album fotografico Views of Japan di Felice Beato, per raccontare la cultura del viaggio nel Giappone dell’epoca. Perché andarci con i bambini: perché la mostra può diventare un viaggio nel viaggio, da seguire tappa dopo tappa attraverso paesaggi, personaggi e storie lontane. Le 53 stazioni della Tōkaidō offrono tanti dettagli da osservare e immaginare.

Vercelli. Spazio ARCA. “Marc Chagall”

chagall Dal 13 ottobre 2026 al 29 marzo 2027. Lo Spazio ARCA ospita una grande mostra dedicata a Marc Chagall, tra i protagonisti più poetici del Novecento. Attraverso una cinquantina di opere originali, il percorso ripercorre il suo universo creativo fatto di colori intensi, figure sospese, innamorati, animali, fiori e artisti del circo, simboli di memoria, speranza e fantasia. La mostra è arricchita anche da una sezione dedicata all’Espressionismo italiano, con opere provenienti dalla Collezione Giuseppe Iannaccone, che offre uno sguardo sul vivace panorama artistico del Novecento. Perché andarci con i bambini: il linguaggio di Chagall, popolato da personaggi che sembrano volare, animali fantastici e scene oniriche, cattura facilmente l’immaginazione dei più piccoli e invita a osservare ogni opera con curiosità, lasciando spazio all’interpretazione e alla fantasia.

Venaria Reale (Torino). Reggia di Venaria Reale. “Regine in scena. Mito, storia e fantasia”

abito mostra regine in scena Fino al 6 settembre. Nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria va in scena una mostra affascinante che racconta la regalità al femminile attraverso il cinema. Regine in scena. Mito, storia e fantasia mostra come il grande schermo abbia trasformato le regine in simboli di potere, fascino e mistero. Al centro dell’esposizione ci sono i costumi cinematografici: abiti spettacolari, realizzati da grandi sartorie del cinema, che hanno contribuito a costruire personaggi iconici, spesso più potenti della realtà storica. Tra le figure protagoniste si incontrano Marie Antoinette del film Marie Antoinette di Sofia Coppola, la Medea interpretata da Maria Callas nel film di Pasolini e la Regina di Selvascura de Il racconto dei racconti, indossata da Salma Hayek. Perché andarci con i bambini: perché è una mostra che sembra uscita da una fiaba. I costumi sono ricchi di dettagli, colori e materiali preziosi. E poi, camminare nelle sale della Reggia osservando abiti da film aiuta i bambini ad avvicinarsi alla storia e all’arte in modo visivo e immediato.

Venaria Reale (Torino). Reggia di Venaria Reale. “Les Modernes. Da Matisse a Bacon”

les modernes mostra torino Dall’8 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027. Nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria arriva, nella seconda metà dell’anno, una grande mostra dedicata all’arte moderna europea. Les Modernes. Da Matisse a Bacon: un viaggio nel Novecento attraverso opere provenienti dalle prestigiose collezioni del Musée des Beaux-Arts di Lione. Il percorso racconta come la pittura sia cambiata nel corso del secolo scorso, passando dal colore e dalle forme libere di artisti come Henri Matisse e Pablo Picasso, fino alle immagini più intense e drammatiche di Francis Bacon. Un’esposizione che mostra la forza creativa, le sperimentazioni e le emozioni che hanno segnato l’arte moderna. Perché andarci con i bambini: è una mostra che parla attraverso colori, forme ed emozioni. Le opere del Novecento sono immediate e spesso sorprendenti: linee spezzate, volti strani, colori accesi aiutano i bambini a capire che nell’arte non esiste un solo modo “giusto” di rappresentare la realtà. È un’occasione per osservare insieme, fare domande, immaginare storie e avvicinarsi all’arte moderna con curiosità, senza bisogno di spiegazioni complicate.

MOSTRE IN VENETO

Jesolo. JMUSEO. “MOON. Tra Terra e Spazio”

jesolo mostra moon Fino al 6 gennaio 2027. Al JMUSEO di Jesolo MOON. Tra Terra e Spazio accompagna il pubblico in un viaggio tra storia, scienza e immaginario, dalle prime osservazioni del cielo alle missioni che stanno riportando l’uomo sulla Luna. Su due piani si incontrano un planetario digitale a 360°, un meteorite lunare, il cannocchiale di Galileo e una vera Scuola per astronauti, in un percorso realizzato con l’INAF e l’Unione Astrofili Italiani. Perché andarci con i bambini: perché qui “si vive la Luna” attraverso esperienze coinvolgenti. Nel planetario si entra sotto una cupola a 360° per osservare il cielo, mentre nella Scuola per astronauti si può provare a camminare sulla Luna, scoprire quanto si peserebbe sugli altri pianeti e mettersi alla prova con la forza centrifuga. E tra i reperti c’è anche una riproduzione anastatica del Sidereus Nuncius di Galileo, per avvicinare i più piccoli alla storia dell’astronomia partendo proprio da chi, per primo, osservò il cielo attraverso un cannocchiale.

Venezia. Biennale Arte 2026. “In Minor Keys”

biennale arte venezia Fino al 22 novembre. Venezia ospita la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale, intitolata In Minor Keys, che invita a guardare il mondo con uno sguardo più lento e profondo, lasciando spazio all’ascolto, alla meraviglia e alle relazioni. Ai Giardini, all’Arsenale e in diversi luoghi della città, oltre 100 artisti provenienti da tutto il mondo danno vita a un percorso fatto di installazioni, opere multisensoriali, performance e spazi che invitano alla contemplazione e alla partecipazione. Perché andarci con i bambini: la Biennale Arte 2026 propone un ricco programma Educational pensato anche per famiglie e giovani visitatori. Accanto ai percorsi guidati sono previsti laboratori creativi, workshop multidisciplinari, racconti interattivi e attività pratiche che stimolano il coinvolgimento diretto. Tra le novità, il progetto Finestre sul mondo invita i bambini a riflettere sul tema della comunicazione come strumento di relazione, ascolto e scoperta reciproca.

Auronzo di Cadore. Palazzo Corte Metto e Lago di Santa Caterina. “Auronzo Tre Cime. Dai dinosauri ai mammut, la storia continua”

auronzo di cadore dinosauri Fino al 30 settembre. Dopo il successo della mostra dedicata ai dinosauri, ad Auronzo di Cadore torna il grande viaggio nella preistoria con un nuovo capitolo dedicato all’Era Glaciale e ai giganteschi mammiferi che dominarono la Terra dopo l’estinzione dei dinosauri. Il percorso, curato dal paleontologo Simone Maganuco, si sviluppa tra il Museo di Palazzo Corte Metto e il lungolago di Santa Caterina, in uno scenario spettacolare incorniciato dalle Dolomiti. L’esposizione accompagna i visitatori dal Cretaceo al Pleistocene, raccontando l’evoluzione dei mammiferi e il loro straordinario successo dopo la scomparsa dei grandi rettili. Lungo il lago si possono incontrare riproduzioni a grandezza naturale di mammut lanosi, tigri dai denti a sciabola, bisonti delle steppe, cervi giganti, orsi delle caverne e bradipi terricoli, mentre il museo approfondisce temi come l’origine dei mammiferi, l’adattamento ai cambiamenti climatici e il rapporto tra uomo e animali. Perché andarci con i bambini: perché vedere da vicino questi colossi della preistoria è un’esperienza che lascia a bocca aperta. Le ricostruzioni a dimensione reale trasformano la visita in una vera avventura nel tempo, mentre il percorso tra museo e lungolago permette di alternare storia, passeggiate all’aria aperta e curiosità scientifiche.

Verona. Teatro Ristori. “Frida Kahlo | A Revolutionary Life”

Frida Kahlo mostra immersiva teatro ristori verona Fino all’11 ottobre. Un viaggio immersivo dedicato a una delle artiste più amate del Novecento. Attraverso immagini in movimento, musica e parole, “Frida Kahlo | A Revolutionary Life” racconta la vita, i sogni, il dolore e la straordinaria forza creativa dell’artista messicana in tredici tappe ispirate al calendario lunare. Un’esperienza multisensoriale che trasporta il pubblico nel suo universo fatto di colori, simboli, emozioni e immaginazione. Perché andarci con i bambini: non è una mostra tradizionale, ma un racconto immersivo che parla attraverso immagini giganti, musica e suggestioni visive. Un modo coinvolgente per avvicinare anche i più giovani alla figura di Frida Kahlo, alla sua creatività e alla sua capacità di trasformare le difficoltà in arte.

Caorle. Centro Culturale A. Bafile. “Futurism: Prophecy and Revolution”

FUTURISMO A CAORLE. Balla, Boccioni, Carrà, Russolo e Depero Fino al 6 settembre. Oltre 60 opere raccontano il Futurismo, il movimento che all’inizio del Novecento rivoluzionò l’arte e il modo di guardare al futuro. Dipinti, sculture, fotografie, manifesti e libri d’epoca accompagnano i visitatori in un viaggio tra i grandi protagonisti dell’avanguardia italiana, da Boccioni a Balla, da Carrà a Depero, alla scoperta di un mondo fatto di velocità, energia, innovazione e voglia di cambiamento. Un percorso ricco di opere iconiche e curiosità che mostra come il Futurismo abbia influenzato non solo l’arte, ma anche la moda, la musica, il design e la vita quotidiana. Perché andarci con i bambini: il tema della velocità, delle macchine, del volo e delle città del futuro affascina facilmente anche i più giovani. Le opere futuriste, con i loro colori, le forme dinamiche e il senso del movimento, offrono molti spunti per osservare, immaginare e raccontare insieme come gli artisti del passato immaginavano il mondo di domani.

Burano (Ve). Museo del Merletto. “Merletti d’Autore”

merletto mani Fino all’8 gennaio 2027. Una nuova esposizione al Museo del Merletto di Burano racconta la straordinaria stagione del merletto d’autore tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, quando questa antica lavorazione iniziò a essere considerata una vera forma d’arte decorativa. Attraverso disegni preparatori, cartoni, riviste d’epoca e preziosi merletti, la mostra mette in luce il dialogo tra manifatture e artisti come Fausto Melotti, Vittorio Zecchin, Giulio Rosso e Tomaso Buzzi, mostrando come il merletto sia diventato un connubio affascinante tra artigianato, arte e design. Il percorso attraversa Venezia, Cantù e Bologna, fino ad arrivare al secondo dopoguerra, tra tecniche antiche, innovazioni e rarissimi pezzi unici. Perché andarci con i bambini: il museo permette di osservare da vicino come nasce un merletto, tra ago, tombolo e mani esperte, facendo scoprire ai più piccoli quanta pazienza e creatività si nascondano dietro ogni opera. E la visita può diventare l’occasione perfetta per passeggiare tra le case colorate di Burano e Murano.

Venezia. Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna. “The Visitors”

hernan bas ca pesaro Fino al 30 agosto. Una grande installazione immersiva porta a Venezia oltre trenta nuovi dipinti dell’artista Hernan Bas, realizzati appositamente per le Sale Dom Pérignon di Ca’ Pesaro. I protagonisti delle opere sono turisti colti in situazioni strane, ironiche e a tratti surreali: tra selfie, travestimenti, pose e mete da cartolina, i dipinti raccontano con umorismo e spirito critico il nostro modo di viaggiare e osservare il mondo. Venezia, città simbolo del turismo internazionale, diventa così il punto di partenza per riflettere sui luoghi che visitiamo e sul rapporto tra esperienza autentica e spettacolo.
Perché andarci con i ragazzi: le opere sono ricche di dettagli curiosi, colori intensi e personaggi adolescenziali eccentrici che catturano subito l’attenzione. Facile che possano riconoscersi in alcuni di essi.

Venezia. Palazzo Ducale. Appartamento del Doge. “Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari”

etruschi e veneti Fino al 29 settembre. 
Le sale dell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale ospitano una grande mostra archeologica che mette in dialogo due civiltà fondamentali dell’Italia preromana: Etruschi e Veneti. Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari racconta il ruolo centrale dell’acqua nel mondo antico, non solo come risorsa naturale, ma come spazio sacro, luogo di cura, di incontro e di scambio. Attraverso reperti di eccezionale valore – molti inediti e provenienti da scavi recenti – il percorso accompagna i visitatori tra porti sacri, sorgenti salutari, fiumi, santuari e approdi marittimi, mostrando come l’acqua fosse al centro delle pratiche religiose, della vita comunitaria e delle relazioni tra popoli. Il racconto si sviluppa come un viaggio tra Tirreno e Adriatico, tra Etruria e Veneto, tra archeologia, paesaggio e spiritualità in una narrazione accessibile e suggestiva, che dialoga anche con il presente grazie a un’installazione contemporanea dedicata all’ambiente lagunare veneziano. Perché andarci con i bambini: perché l’acqua è un filo narrativo immediato e affascinante. Divinità, offerte votive, oggetti curiosi e storie di viaggi e guarigioni, la mostra offre tanti spunti per scoprire come vivevano le civiltà antiche e per riflettere sul legame profondo tra uomo, natura e comunità, in una cornice spettacolare come Palazzo Ducale. Attività per famiglie con bambini da 8 a 14 anni: Uno s-balzo… tra Etruschi e Veneti da prenotare qui.

Venezia. Procuratie Vecchie. “A World of Potential”

Mostra A World Of Potential alle Procuratie Vecchie di VeneziaMostra permanente. A World of Potential è una mostra interattiva alle Procuratie Vecchie, in Piazza San Marco, a Venezia, che aprono al pubblico per la prima volta in 500 anni. Bambini e grandi vengono catapultati in un affascinante mondo fatto di “sfide” per individuare punti di forza e relative potenzialità attraverso 16 installazioni interattive analogiche e digitali. Senso della mostra è il messaggio di The Human Safety Net, il movimento inclusivo di persone che aiutano persone, creato da Generali, con l’obiettivo di liberare il potenziale di coloro che vivono in condizioni di vulnerabilità, ovvero famiglie con bambini da 0 a 6 anni, con programmi sulla genitorialità e lo sviluppo della prima infanzia. Perché andarci con i bambini: perché qui i bambini trovano stimoli per avvicinarsi all’ascolto di sé, delle proprie capacità, ma anche sfide da superare per raggiungere traguardi.

MOSTRE IN FRIULI-VENEZIA GIULIA

Udine. Casa Cavazzini. “Impressionismo e modernità. Capolavori dal Kunst Museum di Winterthur”

udine mostra impressionismo Fino al 30 agosto. Una mostra straordinaria porta a Udine oltre 80 capolavori dei grandi maestri tra Ottocento e Novecento, da Van Gogh a Monet, da Picasso a Kandinsky, fino a Magritte e de Chirico. Un percorso ricco e affascinante che racconta l’evoluzione dell’arte moderna attraverso stili, visioni e linguaggi diversi, offrendo un viaggio tra colore, luce e immaginazione capace di sorprendere visitatori di tutte le età. Perché andarci con i bambini: perché questa mostra è un’ottima idea per una gita di primavera in Friuli Venezia Giulia. Ogni domenica mattina i bambini (5-10 anni) possono partecipare a laboratori ispirati ai grandi artisti: dal Surrealismo al Cubismo, fino all’Astrazione, sperimentando collage, forme e immagini in modo divertente e coinvolgente. E mentre i più piccoli creano, gli adulti possono seguire una visita guidata alla mostra: un’esperienza perfetta per tutta la famiglia, ognuno a modo suo.

Gorizia. Galleria Bombi. “DAG – Digital Art Gallery. Data Tunnel di Refik Anadol”

DAG Gorizia - Photo Fabrice Gallina

Fino a settembre. A Gorizia ha appena inaugurato la DAG – Digital Art Gallery, una delle più grandi gallerie di arte digitale immersive d’Europa, ospitata nella rinnovata Galleria Bombi. L’apertura è affidata a Data Tunnel, monumentale installazione site-specific di Refik Anadol, che trasforma oltre 100 metri del tunnel in un ambiente visivo e sonoro completamente avvolgente grazie a LED di ultima generazione e intelligenza artificiale. Un’opera che mette in dialogo natura, dati e tecnologia, facendo del passaggio un’esperienza sensoriale continua. Perché andarci con i bambini: perché è un’arte che si vive con il corpo e con i sensi, senza bisogno di spiegazioni. Le immagini in movimento, i colori e i suoni stimolano immaginazione e curiosità, rendendo la visita coinvolgente anche per i più piccoli. Ingresso gratuito.

MOSTRE IN EMILIA ROMAGNA

Bologna. Palazzo Albergati. “Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen”

Gaudì picasso bologna Dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027. Palazzo Albergati ospita una straordinaria selezione di opere provenienti dalla Collezione Carmen Thyssen, tra le più prestigiose raccolte private d’Europa. Il percorso accompagna i visitatori alla scoperta dell’arte spagnola tra Ottocento e Novecento, attraverso i capolavori di artisti come Antoni Gaudí, Pablo Picasso, Joaquín Sorolla, Ramón Casas e Santiago Rusiñol, raccontando il passaggio dalla tradizione alle avanguardie e il vivace clima culturale della Spagna di quel periodo. Perché andarci con i bambini: la mostra offre un’occasione per avvicinarsi ai colori, alle architetture e ai linguaggi dell’arte spagnola attraverso opere molto diverse tra loro; sono inoltre previste visite guidate e attività dedicate alle famiglie, per rendere la visita più coinvolgente anche per i più piccoli.

MOSTRE IN TOSCANA

Pisa. Palazzo Blu. “Piero Macola. Paesaggi di vita”

piero macola fumetto Fino all’8 novembre. Palazzo Blu di Pisa dedica la mostra di grafica, illustrazione e fumetto del 2026 a Piero Macola, tra le voci più autorevoli del fumetto d’autore contemporaneo. Il percorso riunisce tavole originali, bozzetti e materiali preparatori che raccontano alcune delle sue opere più significative. Un’occasione rara per entrare nel processo creativo di un fumettista e vedere come un’idea prende forma sulla carta, tra documentazione, esperienza e immaginazione. Perché andarci con i bambini: perché il fumetto diventa un punto di partenza immediato per avvicinarsi all’arte e alla narrazione. E a Palazzo Blu sono in programma laboratori didattici per bambini e ragazzi il secondo e il quarto weekend del mese, oltre a visite guidate e percorsi tematici pensati per rendere la visita accessibile e coinvolgente anche ai più giovani delle mostre in corso.

Pisa. Palazzo Blu. “Edward Hopper: New York and Beyond”

Edward HopperCape Cod Sunset / Tramonto a Cape Cod, 1934
© Heirs of Josephine N. Hopper/SIAE

Dal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027. Palazzo Blu ospita Edward Hopper: New York and Beyond, una grande mostra con oltre 150 opere che ripercorre quasi sessant’anni della carriera di uno dei più importanti artisti americani del Novecento. Il percorso, articolato in cinque sezioni, segue Hopper attraverso i luoghi che hanno alimentato il suo immaginario: dalla New York delle sue opere più celebri a Parigi, dalle coste del New England ai paesaggi incontrati durante i suoi viaggi negli Stati Uniti. Perché andarci con i bambini: perché le opere di Hopper sembrano tante finestre aperte su storie ancora da raccontare. Case illuminate, strade deserte, persone affacciate alla finestra, stazioni e paesaggi guidano i più piccoli a osservare i dettagli e a chiedersi cosa stia succedendo oltre la scena rappresentata.

MOSTRE NEL LAZIO

Roma. Palazzo Bonaparte. “Kandinsky”

kandinsky Dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027. A venticinque anni dall’ultima grande mostra romana dedicata all’artista, Palazzo Bonaparte ospita una vasta retrospettiva su Vasilij Kandinsky, padre dell’arte astratta. Attraverso circa 70 capolavori provenienti dal Centre Pompidou di Parigi, il percorso ripercorre l’evoluzione della sua ricerca artistica, dalle prime opere figurative fino alle celebri composizioni astratte, dove colori, linee e forme diventano strumenti per esprimere emozioni e spiritualità. Perché andarci con i bambini: Kandinsky è uno degli artisti più accessibili anche ai piccoli, che possono avvicinarsi all’arte attraverso il gioco di colori, forme e geometrie. La mostra propone visite guidate e attività dedicate alle famiglie, per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.

Roma. Parco archeologico del Colosseo. “Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico”

Ankara tori mostra roma Fino al 18 ottobre. Una grande mostra al Parco archeologico del Colosseo racconta il legame tra il mito di Troia e la nascita di Roma attraverso oltre 300 reperti provenienti dall’Italia e dalla Turchia, molti dei quali esposti per la prima volta nel nostro Paese. Il percorso accompagna i visitatori in un miscuglio di archeologia, epica e leggenda: dal Cavallo di Troia al viaggio di Enea, fino alla fondazione di Roma e ai racconti di eroi come Achille, Ettore, Elena e Romolo. Perché andarci con i bambini: la mostra trasforma i grandi miti dell’antichità in un viaggio affascinante tra guerrieri, dèi e avventure che i più piccoli conoscono già attraverso libri e cartoni animati, con un allestimento pensato per rendere la storia coinvolgente e accessibile anche alle famiglie.

Roma. Chiostro del Bramante. “Flowers – Meravigliosa Natura”

roma chiosco bramante flower allestimento fiori Fino al 6 settembre. Dopo il successo del primo capitolo, torna al Chiostro del Bramante una nuova tappa del progetto espositivo dedicato al mondo naturale, Flowers, che amplia lo sguardo dall’universo dei fiori alla natura nella sua totalità. Tra opere antiche e contemporanee, installazioni immersive e lavori realizzati anche con le più recenti tecnologie, la mostra si sviluppa in tre sezioniarte ed ecologia, arte e scienza, arte e politica — offrendo un percorso ricco di suggestioni tra biodiversità, ambiente e rapporto tra uomo e natura. Perché andarci con i bambini: il percorso include un itinerario kids con didascalie pensate per la lettura condivisa e una sala dedicata al gioco e alla sperimentazione, dove i bambini possono creare fiori speciali con materiali messi a disposizione; inoltre sono previste attività e visite guidate per famiglie, laboratori, programmi estivi e percorsi inclusivi (anche tattili e in LIS) su prenotazione, per rendere la visita coinvolgente e accessibile a tutte le età.

MOSTRE NELLE MARCHE

Colli al Metauro (PU). Museo del Balì. Eventi estivi 2026

museo del balì Mostra permanente. Il più importante museo della scienza delle Marche propone un ricco calendario di attività estive dedicate alle famiglie che comprendono osservazioni astronomiche, spettacoli nel planetario digitale, eventi speciali sulle stelle cadenti e appuntamenti dedicati alla Luna. E così l’estate al Museo del Balì invita grandi e piccoli a guardare il cielo con occhi nuovi. Il tutto nella suggestiva cornice di Villa del Balì, storica residenza immersa nel verde delle colline della provincia di Pesaro Urbino. Perché andarci con i bambini: per osservare pianeti, nebulose e galassie attraverso i telescopi dell’osservatorio astronomico, partecipare alla “Spiaggia delle Stelle” sdraiati sotto il cielo estivo e sperimentare la scienza in prima persona grazie alle oltre 40 installazioni interattive del museo.

Fermo. Palazzo dei Priori. “Frida Kahlo e Marilyn Monroe. Vite parallele”

Fermo Musei kids

Fino al 2 novembre. Palazzo dei Priori di Fermo ospita Frida Kahlo e Marilyn Monroe. Vite parallele, una mostra che mette a confronto due donne solo apparentemente lontane: la pittrice messicana Frida Kahlo e la diva di Hollywood Marilyn Monroe. Il percorso riunisce oltre 120 fotografie, molte delle quali firmate da grandi fotografi del Novecento, insieme a opere di artisti come Andy Warhol, Mimmo Rotella, Marco Lodola e Zhang Hongmei. Attraverso immagini, documenti e opere d’arte emergono sorprendenti punti di contatto tra due icone che hanno costruito, ciascuna a modo proprio, la propria immagine e identità, affrontando anche temi come il rapporto con il corpo, gli amori e il desiderio di maternità. Perché andarci con i bambini: perché la mostra propone attività didattiche pensate proprio per famiglie e ragazzi. I più piccoli possono trasformarsi in detective e, attraverso fotografie e indizi, ricostruire le storie di Frida e Marilyn, scoprendo alla fine che dietro ogni immagine c’è una storia. Per i ragazzi dai 10 anni, invece, il laboratorio sul collage diventa un’occasione per riflettere sull’identità e per creare un personale autoritratto fatto di immagini, colori, parole e simboli.

MOSTRE IN PUGLIA

Vieste. Museo Civico Archeologico “Michele Petrone”. “Giorgio de Chirico. Ritorno al Mediterraneo”

giorgio de chirico Fino al 27 settembre 2026. Il Museo Civico Archeologico di Vieste ospita Giorgio de Chirico. Ritorno al Mediterraneo, una mostra che riunisce circa cinquanta opere tra dipinti a olio, acquerelli e disegni provenienti dalle collezioni della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico. Il percorso esplora il rapporto tra la pittura del maestro della Metafisica e il Mediterraneo. Cavalli sul mare, bagnanti, manichini, archeologi e ambienti enigmatici, le tre sezioni della mostra mostrano come de Chirico abbia trasformato il Mediterraneo in uno spazio sospeso tra realtà e sogno. Perché andarci con i bambini: perché davanti alle opere di de Chirico non esiste una sola storia da capire, ma tante storie da inventare. E, una volta usciti, il vero Mediterraneo di Vieste è proprio lì davanti: un’occasione perfetta per confrontare il mare di de Chirico con quello reale.

MOSTRE IN SICILIA

Palermo. Palazzo Reale. “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia”

Palermo. Palazzo Reale. “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia” Fino al 28 settembre. Nelle Sale Duca di Montalto di Palazzo Reale, 97 opere di 45 artisti ci fanno vedere la Normandia attraverso gli occhi di Monet e di altri grandi protagonisti dell’arte dell’Ottocento, da Renoir a Courbet, da Boudin a Berthe Morisot. Il percorso attraversa cinque sezioni dedicate alla nascita dell’Impressionismo, alla pittura en plein air, alla natura e ai paesaggi normanni, in un insieme di coste, falesie, campagne e rive della Senna. Accanto ai dipinti, tre installazioni immersive trasformano la visita in un viaggio multisensoriale fatto di proiezioni, fotografie e intelligenza artificiale. Perché andarci con i bambini: perché la mostra è pensata anche per i più giovani, con una sezione didattica e divulgativa dedicata alla pittura en plein air e al legame tra Sicilia e Normandia, costruita con un linguaggio semplice e coinvolgente. E le tre installazioni immersive permettono di entrare ancora più direttamente nell’universo degli Impressionisti.

E ancora…

“Dinosauri in carne e ossa”

Mostra Dinosauri in Carne e OssaMostra itinerante. Dinosauri in Carne e ossa è una esibizione nella quale i dinosauri e gli altri animali preistorici che costituiscono il nucleo centrale dell’esposizione vengono presentati con l’aspetto che dovevano avere in vita, ricostruito in base agli studi scientifici sui fossili. Un impianto scientifico di grande accuratezza, dunque, che ogni tappa declina in base a particolari temi o legami col territorio che la ospita. Attualmente la mostra si può visitare a Gubbio (PG), San Lazzaro di Savena (BO), Fiumicino (RM), Roma.

 

 

Vi aggiorniamo costantemente sugli eventi per bambini di alcune città d’Italia.

Clicca sulla nostre pagine per avere più informazioni sulla città dove vivi o dove intendi andare:
Eventi per bambini a Roma
Eventi per bambini a Milano
Eventi per bambini a Firenze
Eventi per bambini a Bologna
Eventi per bambini a Venezia
Eventi per bambini a Perugia
Eventi per bambini a Torino

 

 

Copyright: FamilyGO. Foto di copertina: Jesolo. JMUSEO. “MOON. Tra Terra e Spazio”. Foto interne: Andrea Avezzù; Cesare Maiocchi; Nico Covre; Ela Bialkowska; Schifano – Foto di Giorgio Benni © MARIO SCHIFANO SIAE 2026, Archivio Mario Schifano; © Heirs of Josephine N. Hopper/SIAE; Jule Hering; Lorenzo Ceretta; Matteo Zarbo; Walter Chandoha, Walter Chandoha Archive; Depositphotos; Marco Pintacorona; Attilio Zontini; Gianni Giansanti; Alberto Novelli; Archives Florence Henri; Giovanni Gastel; Larmes 1932 © Man Ray 2015 Trust / ADAGP-SIAE – 2024, image: Telimage, Paris; Marc Chagall: La sposa dai due volti, 1927. Collezione privata © Chagall, ® by SIAE 2025; Ruggero Rosfer; Carlotta Coppo; Sunhi Mang. Photo courtesy: Mori Art Museum, Tokyo; Comune di Arco, Galleria Civica G. Segantini; Marc Chagall, Le coq bleu, 1955-59, mosaico realizzato da Antonio Rocchi, Ravenna, MAR Museo d’Arte della città © Chagall ®, SIAE 2025; Edgar Degas, Classe de ballet, 1880 ca., collezione privata. Photo Credit: Dominic Büttner; Martial Couderette; WPS; Palazzo Strozzi Mark Rothko; photo: (dettaglio di) Carlo Carrà, Madre e figlio, 1917 Milano, Pinacoteca di Brera – Palazzo Citterio ©Pinacoteca di Brera, Milano – MiC © Carlo Carrà, by SIAE 2026; altre foto delle rispettive mostre.

 

 

Pubblicato in