Agenda dei musei e delle mostre per bambini in Italia

Susumu Shingu. Il cosmo
Redazione, autore di Family Go
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Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

Portiamo i bambini i weekend al museo! Calendario mensile delle principali mostre adatte ai bambini, e relativi servizi educativi offerti dai musei, come audioguide, laboratori e visite guidate ad hoc per famiglie.

MOSTRE 2026

MOSTRE IN LOMBARDIA

Milano. Fabbrica del Vapore. “Susumu Shingu. Il cosmo”

il cosmo susumu Shingu Fino al 14 ottobre. La Fabbrica del Vapore di Milano ospita Il cosmo, la grande mostra personale dell’artista giapponese Susumu Shingu, tra i più importanti interpreti dell’arte cinetica contemporanea. Il percorso ripercorre oltre sessant’anni della sua ricerca attraverso sculture leggere e sorprendenti che si muovono grazie al vento, all’aria, all’acqua e alla gravità, trasformando forze invisibili in poesia visiva. In mostra è presente anche Sandalino, il piccolo viaggiatore immaginario creato dall’artista: arrivato da un altro pianeta, osserva la Terra con stupore e curiosità, ricordandoci quanto sia prezioso e fragile il mondo in cui viviamo. Perché andarci con i bambini: perché è una mostra che parla il linguaggio della meraviglia. Le sculture si muovono davvero, sospinte dagli elementi naturali, e trasformano aria, luce e movimento in qualcosa di visibile e affascinante. Inoltre Sandalino, con il suo sguardo curioso sul nostro pianeta, offre ai più piccoli una chiave immediata per avvicinarsi ai temi della natura, dell’ambiente e della scoperta.

Milano. Pirelli HangarBicocca. “Rirkrit Tiravanija. The House That Jack Built”

pirelli bicocca Fino al 26 luglio. Una grande retrospettiva racconta oltre trent’anni di ricerca di Rirkrit Tiravanija, artista che trasforma lo spazio in esperienza condivisa. La mostra riunisce installazioni e strutture ispirate all’architettura modernista, reinterpretate come luoghi da vivere più che da osservare. Il percorso si sviluppa come una sequenza di ambienti in cui il visitatore diventa protagonista: le opere prendono vita attraverso le persone, tra performance, incontri e attività che rendono la mostra sempre diversa. Perché andarci con i bambini: perché è una mostra da esplorare e “abitare”. I più piccoli possono muoversi tra gli spazi, partecipare ad attività e vivere l’arte in modo diretto: dai workshop playtime dedicati ai bambini, alle aree gioco come domi-ino con giochi e biliardino, fino al pavilion con puzzle da comporre. Ci sono anche spazi sorprendenti come una sala prove musicale aperta a tutti (rehearsal studio) e un’area più tranquilla per una pausa (cure). In più, i laboratori creativi del weekend (4-12 anni) accompagnano le famiglie alla scoperta dell’arte contemporanea in modo attivo e coinvolgente.

Pavia. Kosmos – Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia. “Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri” – Le Olimpiadi della Preistoria

archelon pavia mostra Fino al 26 luglio. Un viaggio spettacolare tra i record degli oceani preistorici, abitati da creature gigantesche e sorprendenti vissute tra 600 e 66 milioni di anni fa. La mostra “Oceani perduti” accompagna grandi e piccoli alla scoperta di rettili marini, pesci corazzati e animali enigmatici attraverso fossili originali, modelli a grandezza naturale e ricostruzioni multimediali. Il percorso è costruito come una vera “Olimpiade della scienza”: si incontrano la tartaruga marina più grande di sempre, predatori formidabili come i mosasauri, dinosauri con spine alte come una persona, animali dagli occhi enormi e colli lunghissimi. Un racconto coinvolgente che unisce rigore scientifico e grande impatto visivo. Perché andarci con i bambini: perché i numeri da record e le dimensioni colossali affascinano subito, mentre si imparano – divertendosi – concetti come evoluzione, adattamento e biodiversità. Una mostra perfetta per famiglie, scuole e giovani esploratori del passato. La mostra è accompagnata da una ricca offerta educativa curata da ADMaiora, con visite guidate, attività ludodidattiche per famiglie e bambini come compleanni a tema, visite-gioco e notti al museo.

MOSTRE IN PIEMONTE

Vercelli. Spazio ARCA. “Marc Chagall”

chagall Dal 13 ottobre 2026 al 29 marzo 2027. Lo Spazio ARCA ospita una grande mostra dedicata a Marc Chagall, tra i protagonisti più poetici del Novecento. Attraverso una cinquantina di opere originali, il percorso ripercorre il suo universo creativo fatto di colori intensi, figure sospese, innamorati, animali, fiori e artisti del circo, simboli di memoria, speranza e fantasia. La mostra è arricchita anche da una sezione dedicata all’Espressionismo italiano, con opere provenienti dalla Collezione Giuseppe Iannaccone, che offre uno sguardo sul vivace panorama artistico del Novecento. Perché andarci con i bambini: il linguaggio di Chagall, popolato da personaggi che sembrano volare, animali fantastici e scene oniriche, cattura facilmente l’immaginazione dei più piccoli e invita a osservare ogni opera con curiosità, lasciando spazio all’interpretazione e alla fantasia.

Monticello d’Alba (CN). Castello di Monticello. “Cracking Art. I racconti dell’acqua”

castello roero monticello cracking art rana Fino al 2 agosto. Nel parco storico del Castello di Monticello d’Alba arrivano le coloratissime installazioni del collettivo internazionale Cracking Art: rane, tartarughe, pinguini, delfini, elefanti e suricati realizzati in plastica rigenerata abitano gli specchi d’acqua del giardino romantico ottocentesco, creando un originale dialogo tra arte contemporanea, natura e sostenibilità ambientale. La mostra diffusa, curata da Carla Testore, accompagna i visitatori in un percorso tra biodiversità, riciclo e paesaggio all’interno di uno dei castelli medievali meglio conservati del Piemonte, nel cuore delle colline del Roero Patrimonio UNESCO. Perché andarci con i bambini: il percorso esperienziale tra le sculture trasforma la visita in una caccia alle installazioni tra alberi, laghetti e sentieri del parco, mentre nei fine settimana sono previsti laboratori e attività per famiglie dedicati ai temi dell’acqua, dell’ambiente e del riciclo.

Torino. Palazzo Falletti di Barolo. “Le macchine funzionanti di Leonardo da Vinci”

Le macchine di Leonardo - Torino Fino al 14 febbraio 2027. Oltre 50 modelli funzionanti tratti dai Codici vinciani riportano in vita l’officina creativa di Leonardo da Vinci nelle sale storiche di Palazzo Falletti di Barolo. La mostra accompagna il pubblico in un viaggio immersivo tra volo, ingegneria, idraulica, meccanica, mostrando da vicino invenzioni che hanno anticipato di secoli tecnologie moderne come l’elicottero, il paracadute o il cuscinetto a sfera. Ogni macchina è realizzata artigianalmente con materiali d’epoca – legno, ferro, ottone, corde – e progettata con rigorosa fedeltà storica. Molti modelli sono interattivi e possono essere azionati dal pubblico: un’esperienza concreta che permette di osservare, comprendere e intuire il funzionamento delle invenzioni leonardesche. Pannelli esplicativi, video e QR code aiutano ad approfondire il contesto storico e scientifico. Perché andarci con i bambini: perché qui si impara facendo. Azionare ingranaggi, leve e meccanismi trasforma il genio di Leonardo in qualcosa di tangibile e comprensibile anche ai più giovani, avvicinando arte e scienza attraverso il gioco e la sperimentazione diretta. Una mostra ideale per famiglie, capace di unire meraviglia, manualità e scoperta.

Venaria Reale (Torino). Reggia di Venaria Reale. “Regine in scena. Mito, storia e fantasia”

abito mostra regine in scena Fino al 6 settembre. Nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria va in scena una mostra affascinante che racconta la regalità al femminile attraverso il cinema. Regine in scena. Mito, storia e fantasia mostra come il grande schermo abbia trasformato le regine in simboli di potere, fascino e mistero. Al centro dell’esposizione ci sono i costumi cinematografici: abiti spettacolari, realizzati da grandi sartorie del cinema, che hanno contribuito a costruire personaggi iconici, spesso più potenti della realtà storica. Tra le figure protagoniste si incontrano Marie Antoinette del film Marie Antoinette di Sofia Coppola, la Medea interpretata da Maria Callas nel film di Pasolini e la Regina di Selvascura de Il racconto dei racconti, indossata da Salma Hayek. Perché andarci con i bambini: perché è una mostra che sembra uscita da una fiaba. I costumi sono ricchi di dettagli, colori e materiali preziosi. E poi, camminare nelle sale della Reggia osservando abiti da film aiuta i bambini ad avvicinarsi alla storia e all’arte in modo visivo e immediato.

Venaria Reale (Torino). Reggia di Venaria Reale. “Les Modernes. Da Matisse a Bacon”

les modernes mostra torino Dall’8 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027. Nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria arriva, nella seconda metà dell’anno, una grande mostra dedicata all’arte moderna europea. Les Modernes. Da Matisse a Bacon: un viaggio nel Novecento attraverso opere provenienti dalle prestigiose collezioni del Musée des Beaux-Arts di Lione. Il percorso racconta come la pittura sia cambiata nel corso del secolo scorso, passando dal colore e dalle forme libere di artisti come Henri Matisse e Pablo Picasso, fino alle immagini più intense e drammatiche di Francis Bacon. Un’esposizione che mostra la forza creativa, le sperimentazioni e le emozioni che hanno segnato l’arte moderna. Perché andarci con i bambini: è una mostra che parla attraverso colori, forme ed emozioni. Le opere del Novecento sono immediate e spesso sorprendenti: linee spezzate, volti strani, colori accesi aiutano i bambini a capire che nell’arte non esiste un solo modo “giusto” di rappresentare la realtà. È un’occasione per osservare insieme, fare domande, immaginare storie e avvicinarsi all’arte moderna con curiosità, senza bisogno di spiegazioni complicate.

MOSTRE IN VENETO

Venezia. Biennale Arte 2026. “In Minor Keys”

biennale arte venezia Fino al 22 novembre. Venezia ospita la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale, intitolata In Minor Keys, che invita a guardare il mondo con uno sguardo più lento e profondo, lasciando spazio all’ascolto, alla meraviglia e alle relazioni. Ai Giardini, all’Arsenale e in diversi luoghi della città, oltre 100 artisti provenienti da tutto il mondo danno vita a un percorso fatto di installazioni, opere multisensoriali, performance e spazi che invitano alla contemplazione e alla partecipazione. Perché andarci con i bambini: la Biennale Arte 2026 propone un ricco programma Educational pensato anche per famiglie e giovani visitatori. Accanto ai percorsi guidati sono previsti laboratori creativi, workshop multidisciplinari, racconti interattivi e attività pratiche che stimolano il coinvolgimento diretto. Tra le novità, il progetto Finestre sul mondo invita i bambini a riflettere sul tema della comunicazione come strumento di relazione, ascolto e scoperta reciproca.

Auronzo di Cadore. Palazzo Corte Metto e Lago di Santa Caterina. “Auronzo Tre Cime. Dai dinosauri ai mammut, la storia continua”

auronzo di cadore dinosauri Fino al 30 settembre. Dopo il successo della mostra dedicata ai dinosauri, ad Auronzo di Cadore torna il grande viaggio nella preistoria con un nuovo capitolo dedicato all’Era Glaciale e ai giganteschi mammiferi che dominarono la Terra dopo l’estinzione dei dinosauri. Il percorso, curato dal paleontologo Simone Maganuco, si sviluppa tra il Museo di Palazzo Corte Metto e il lungolago di Santa Caterina, in uno scenario spettacolare incorniciato dalle Dolomiti. L’esposizione accompagna i visitatori dal Cretaceo al Pleistocene, raccontando l’evoluzione dei mammiferi e il loro straordinario successo dopo la scomparsa dei grandi rettili. Lungo il lago si possono incontrare riproduzioni a grandezza naturale di mammut lanosi, tigri dai denti a sciabola, bisonti delle steppe, cervi giganti, orsi delle caverne e bradipi terricoli, mentre il museo approfondisce temi come l’origine dei mammiferi, l’adattamento ai cambiamenti climatici e il rapporto tra uomo e animali. Perché andarci con i bambini: perché vedere da vicino questi colossi della preistoria è un’esperienza che lascia a bocca aperta. Le ricostruzioni a dimensione reale trasformano la visita in una vera avventura nel tempo, mentre il percorso tra museo e lungolago permette di alternare storia, passeggiate all’aria aperta e curiosità scientifiche.

Verona. Teatro Ristori. “Frida Kahlo | A Revolutionary Life”

Frida Kahlo mostra immersiva teatro ristori verona Fino all’11 ottobre. Un viaggio immersivo dedicato a una delle artiste più amate del Novecento. Attraverso immagini in movimento, musica e parole, “Frida Kahlo | A Revolutionary Life” racconta la vita, i sogni, il dolore e la straordinaria forza creativa dell’artista messicana in tredici tappe ispirate al calendario lunare. Un’esperienza multisensoriale che trasporta il pubblico nel suo universo fatto di colori, simboli, emozioni e immaginazione. Perché andarci con i bambini: non è una mostra tradizionale, ma un racconto immersivo che parla attraverso immagini giganti, musica e suggestioni visive. Un modo coinvolgente per avvicinare anche i più giovani alla figura di Frida Kahlo, alla sua creatività e alla sua capacità di trasformare le difficoltà in arte.

Caorle. Centro Culturale A. Bafile. “Futurism: Prophecy and Revolution”

FUTURISMO A CAORLE. Balla, Boccioni, Carrà, Russolo e Depero Fino al 6 settembre. Oltre 60 opere raccontano il Futurismo, il movimento che all’inizio del Novecento rivoluzionò l’arte e il modo di guardare al futuro. Dipinti, sculture, fotografie, manifesti e libri d’epoca accompagnano i visitatori in un viaggio tra i grandi protagonisti dell’avanguardia italiana, da Boccioni a Balla, da Carrà a Depero, alla scoperta di un mondo fatto di velocità, energia, innovazione e voglia di cambiamento. Un percorso ricco di opere iconiche e curiosità che mostra come il Futurismo abbia influenzato non solo l’arte, ma anche la moda, la musica, il design e la vita quotidiana. Perché andarci con i bambini: il tema della velocità, delle macchine, del volo e delle città del futuro affascina facilmente anche i più giovani. Le opere futuriste, con i loro colori, le forme dinamiche e il senso del movimento, offrono molti spunti per osservare, immaginare e raccontare insieme come gli artisti del passato immaginavano il mondo di domani.

Burano (Ve). Museo del Merletto. “Merletti d’Autore”

merletto mani Fino all’8 gennaio 2027. Una nuova esposizione al Museo del Merletto di Burano racconta la straordinaria stagione del merletto d’autore tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, quando questa antica lavorazione iniziò a essere considerata una vera forma d’arte decorativa. Attraverso disegni preparatori, cartoni, riviste d’epoca e preziosi merletti, la mostra mette in luce il dialogo tra manifatture e artisti come Fausto Melotti, Vittorio Zecchin, Giulio Rosso e Tomaso Buzzi, mostrando come il merletto sia diventato un connubio affascinante tra artigianato, arte e design. Il percorso attraversa Venezia, Cantù e Bologna, fino ad arrivare al secondo dopoguerra, tra tecniche antiche, innovazioni e rarissimi pezzi unici. Perché andarci con i bambini: il museo permette di osservare da vicino come nasce un merletto, tra ago, tombolo e mani esperte, facendo scoprire ai più piccoli quanta pazienza e creatività si nascondano dietro ogni opera. E la visita può diventare l’occasione perfetta per passeggiare tra le case colorate di Burano e Murano.

Venezia. Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna. “The Visitors”

hernan bas ca pesaro Fino al 30 agosto. Una grande installazione immersiva porta a Venezia oltre trenta nuovi dipinti dell’artista Hernan Bas, realizzati appositamente per le Sale Dom Pérignon di Ca’ Pesaro. I protagonisti delle opere sono turisti colti in situazioni strane, ironiche e a tratti surreali: tra selfie, travestimenti, pose e mete da cartolina, i dipinti raccontano con umorismo e spirito critico il nostro modo di viaggiare e osservare il mondo. Venezia, città simbolo del turismo internazionale, diventa così il punto di partenza per riflettere sui luoghi che visitiamo e sul rapporto tra esperienza autentica e spettacolo.
Perché andarci con i ragazzi: le opere sono ricche di dettagli curiosi, colori intensi e personaggi adolescenziali eccentrici che catturano subito l’attenzione. Facile che possano riconoscersi in alcuni di essi.

Venezia. Palazzo Ducale. Appartamento del Doge. “Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari”

etruschi e veneti Fino al 29 settembre. 
Le sale dell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale ospitano una grande mostra archeologica che mette in dialogo due civiltà fondamentali dell’Italia preromana: Etruschi e Veneti. Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari racconta il ruolo centrale dell’acqua nel mondo antico, non solo come risorsa naturale, ma come spazio sacro, luogo di cura, di incontro e di scambio. Attraverso reperti di eccezionale valore – molti inediti e provenienti da scavi recenti – il percorso accompagna i visitatori tra porti sacri, sorgenti salutari, fiumi, santuari e approdi marittimi, mostrando come l’acqua fosse al centro delle pratiche religiose, della vita comunitaria e delle relazioni tra popoli. Il racconto si sviluppa come un viaggio tra Tirreno e Adriatico, tra Etruria e Veneto, tra archeologia, paesaggio e spiritualità in una narrazione accessibile e suggestiva, che dialoga anche con il presente grazie a un’installazione contemporanea dedicata all’ambiente lagunare veneziano. Perché andarci con i bambini: perché l’acqua è un filo narrativo immediato e affascinante. Divinità, offerte votive, oggetti curiosi e storie di viaggi e guarigioni, la mostra offre tanti spunti per scoprire come vivevano le civiltà antiche e per riflettere sul legame profondo tra uomo, natura e comunità, in una cornice spettacolare come Palazzo Ducale. Attività per famiglie con bambini da 8 a 14 anni: Uno s-balzo… tra Etruschi e Veneti da prenotare qui.

Venezia. Procuratie Vecchie. “A World of Potential”

Mostra A World Of Potential alle Procuratie Vecchie di VeneziaMostra permanente. A World of Potential è una mostra interattiva alle Procuratie Vecchie, in Piazza San Marco, a Venezia, che aprono al pubblico per la prima volta in 500 anni. Bambini e grandi vengono catapultati in un affascinante mondo fatto di “sfide” per individuare punti di forza e relative potenzialità attraverso 16 installazioni interattive analogiche e digitali. Senso della mostra è il messaggio di The Human Safety Net, il movimento inclusivo di persone che aiutano persone, creato da Generali, con l’obiettivo di liberare il potenziale di coloro che vivono in condizioni di vulnerabilità, ovvero famiglie con bambini da 0 a 6 anni, con programmi sulla genitorialità e lo sviluppo della prima infanzia. Perché andarci con i bambini: perché qui i bambini trovano stimoli per avvicinarsi all’ascolto di sé, delle proprie capacità, ma anche sfide da superare per raggiungere traguardi.

MOSTRE IN FRIULI-VENEZIA GIULIA

Udine. Casa Cavazzini. “Impressionismo e modernità. Capolavori dal Kunst Museum di Winterthur”

udine mostra impressionismo Fino al 30 agosto. Una mostra straordinaria porta a Udine oltre 80 capolavori dei grandi maestri tra Ottocento e Novecento, da Van Gogh a Monet, da Picasso a Kandinsky, fino a Magritte e de Chirico. Un percorso ricco e affascinante che racconta l’evoluzione dell’arte moderna attraverso stili, visioni e linguaggi diversi, offrendo un viaggio tra colore, luce e immaginazione capace di sorprendere visitatori di tutte le età. Perché andarci con i bambini: perché questa mostra è un’ottima idea per una gita di primavera in Friuli Venezia Giulia. Ogni domenica mattina i bambini (5-10 anni) possono partecipare a laboratori ispirati ai grandi artisti: dal Surrealismo al Cubismo, fino all’Astrazione, sperimentando collage, forme e immagini in modo divertente e coinvolgente. E mentre i più piccoli creano, gli adulti possono seguire una visita guidata alla mostra: un’esperienza perfetta per tutta la famiglia, ognuno a modo suo.

Gorizia. Galleria Bombi. “DAG – Digital Art Gallery. Data Tunnel di Refik Anadol”

DAG Gorizia - Photo Fabrice Gallina

Fino a settembre. A Gorizia ha appena inaugurato la DAG – Digital Art Gallery, una delle più grandi gallerie di arte digitale immersive d’Europa, ospitata nella rinnovata Galleria Bombi. L’apertura è affidata a Data Tunnel, monumentale installazione site-specific di Refik Anadol, che trasforma oltre 100 metri del tunnel in un ambiente visivo e sonoro completamente avvolgente grazie a LED di ultima generazione e intelligenza artificiale. Un’opera che mette in dialogo natura, dati e tecnologia, facendo del passaggio un’esperienza sensoriale continua. Perché andarci con i bambini: perché è un’arte che si vive con il corpo e con i sensi, senza bisogno di spiegazioni. Le immagini in movimento, i colori e i suoni stimolano immaginazione e curiosità, rendendo la visita coinvolgente anche per i più piccoli. Ingresso gratuito.

MOSTRE IN EMILIA ROMAGNA

Bologna. Palazzo Albergati. “Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen”

Gaudì picasso bologna Dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027. Palazzo Albergati ospita una straordinaria selezione di opere provenienti dalla Collezione Carmen Thyssen, tra le più prestigiose raccolte private d’Europa. Il percorso accompagna i visitatori alla scoperta dell’arte spagnola tra Ottocento e Novecento, attraverso i capolavori di artisti come Antoni Gaudí, Pablo Picasso, Joaquín Sorolla, Ramón Casas e Santiago Rusiñol, raccontando il passaggio dalla tradizione alle avanguardie e il vivace clima culturale della Spagna di quel periodo. Perché andarci con i bambini: la mostra offre un’occasione per avvicinarsi ai colori, alle architetture e ai linguaggi dell’arte spagnola attraverso opere molto diverse tra loro; sono inoltre previste visite guidate e attività dedicate alle famiglie, per rendere la visita più coinvolgente anche per i più piccoli.

MOSTRE IN TOSCANA

Firenze. Palazzo Strozzi. “Rothko a Firenze”

rothko Fino al 23 agosto. Una grande mostra dedicata a Mark Rothko, maestro dell’arte moderna americana, che ripercorre tutta la sua carriera con oltre 70 opere provenienti da musei internazionali. Il percorso è pensato appositamente per Palazzo Strozzi e si estende anche ad altri luoghi simbolo della città, come il Museo di San Marco e la Biblioteca Medicea Laurenziana, creando un dialogo suggestivo tra le grandi campiture di colore di Rothko e l’arte e l’architettura del Rinascimento fiorentino. Perché andarci con i bambini: perché i più piccoli vengono catturati subito dai colori intensi e dalle grandi superfici pittoriche. La visita diventa ancora più coinvolgente grazie allo Spazio aperto per le famiglie, attivo ogni sabato pomeriggio: un ambiente accogliente con cuscini e attività libere dove i bambini possono costruire composizioni colorate, giocare con luci e filtri, associare suoni e colori e scoprire le sfumature in modo creativo. Pensato soprattutto per i più piccoli (0–6 anni), è un’ottima occasione per vivere l’arte in modo libero, giocoso e rilassato, perfetto per tutta la famiglia.

Pistoia. Palazzo Buontalenti. “Io sono un architetto. Ettore Sottsass”

Sottsass Fino al 26 luglio. Un viaggio affascinante nel mondo di Ettore Sottsass, tra i grandi protagonisti del design e dell’architettura del Novecento. La mostra raccoglie oltre 1.400 opere tra disegni, oggetti, fotografie e documenti, raccontando trent’anni di sperimentazione, dal secondo dopoguerra agli anni Settanta. Dalle ceramiche coloratissime realizzate in Toscana al design innovativo per Olivetti, fino alle riflessioni più profonde sull’abitare e sul rapporto tra uomo, oggetti e società, il percorso è ricco di spunti visivi e creativi, capace di sorprendere anche chi si avvicina per la prima volta al design. Perché andarci con i bambini: perché forme, colori e oggetti fuori dall’ordinario catturano subito la loro attenzione, trasformando la visita in un’esperienza curiosa e dinamica. La mostra è pensata anche per le famiglie grazie a tante attività dedicate: dal laboratorio Piccoli totem multicolore per i più piccoli, ispirato alle ceramiche di Sottsass, al Family kit che accompagna la visita in modo interattivo, fino ai campus creativi con artiste per bambini più grandi. Un’occasione perfetta per stimolare fantasia, manualità e sguardo progettuale divertendosi insieme.

MOSTRE NEL LAZIO

Roma. Palazzo Bonaparte. “Kandinsky”

kandinsky Dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027. A venticinque anni dall’ultima grande mostra romana dedicata all’artista, Palazzo Bonaparte ospita una vasta retrospettiva su Vasilij Kandinsky, padre dell’arte astratta. Attraverso circa 70 capolavori provenienti dal Centre Pompidou di Parigi, il percorso ripercorre l’evoluzione della sua ricerca artistica, dalle prime opere figurative fino alle celebri composizioni astratte, dove colori, linee e forme diventano strumenti per esprimere emozioni e spiritualità. Perché andarci con i bambini: Kandinsky è uno degli artisti più accessibili anche ai piccoli, che possono avvicinarsi all’arte attraverso il gioco di colori, forme e geometrie. La mostra propone visite guidate e attività dedicate alle famiglie, per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.

Roma. Parco archeologico del Colosseo. “Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico”

Ankara tori mostra roma Fino al 18 ottobre. Una grande mostra al Parco archeologico del Colosseo racconta il legame tra il mito di Troia e la nascita di Roma attraverso oltre 300 reperti provenienti dall’Italia e dalla Turchia, molti dei quali esposti per la prima volta nel nostro Paese. Il percorso accompagna i visitatori in un miscuglio di archeologia, epica e leggenda: dal Cavallo di Troia al viaggio di Enea, fino alla fondazione di Roma e ai racconti di eroi come Achille, Ettore, Elena e Romolo. Perché andarci con i bambini: la mostra trasforma i grandi miti dell’antichità in un viaggio affascinante tra guerrieri, dèi e avventure che i più piccoli conoscono già attraverso libri e cartoni animati, con un allestimento pensato per rendere la storia coinvolgente e accessibile anche alle famiglie.

Roma. Chiostro del Bramante. “Flowers – Meravigliosa Natura”

roma chiosco bramante flower allestimento fiori Fino al 6 settembre. Dopo il successo del primo capitolo, torna al Chiostro del Bramante una nuova tappa del progetto espositivo dedicato al mondo naturale, Flowers, che amplia lo sguardo dall’universo dei fiori alla natura nella sua totalità. Tra opere antiche e contemporanee, installazioni immersive e lavori realizzati anche con le più recenti tecnologie, la mostra si sviluppa in tre sezioniarte ed ecologia, arte e scienza, arte e politica — offrendo un percorso ricco di suggestioni tra biodiversità, ambiente e rapporto tra uomo e natura. Perché andarci con i bambini: il percorso include un itinerario kids con didascalie pensate per la lettura condivisa e una sala dedicata al gioco e alla sperimentazione, dove i bambini possono creare fiori speciali con materiali messi a disposizione; inoltre sono previste attività e visite guidate per famiglie, laboratori, programmi estivi e percorsi inclusivi (anche tattili e in LIS) su prenotazione, per rendere la visita coinvolgente e accessibile a tutte le età.

MOSTRE NELLE MARCHE

Colli al Metauro (PU). Museo del Balì. Eventi estivi 2026

museo del balì Mostra permanente. Il più importante museo della scienza delle Marche propone un ricco calendario di attività estive dedicate alle famiglie che comprendono osservazioni astronomiche, spettacoli nel planetario digitale, eventi speciali sulle stelle cadenti e appuntamenti dedicati alla Luna. E così l’estate al Museo del Balì invita grandi e piccoli a guardare il cielo con occhi nuovi. Il tutto nella suggestiva cornice di Villa del Balì, storica residenza immersa nel verde delle colline della provincia di Pesaro Urbino. Perché andarci con i bambini: per osservare pianeti, nebulose e galassie attraverso i telescopi dell’osservatorio astronomico, partecipare alla “Spiaggia delle Stelle” sdraiati sotto il cielo estivo e sperimentare la scienza in prima persona grazie alle oltre 40 installazioni interattive del museo.

MOSTRE IN CAMPANIA

Napoli. Città della Scienza. “sensAzioni: esplora i 5 sensi!”

Napoli-città della scienza giochi Fino al 26 luglio. Una mostra interattiva che invita a riscoprire i cinque sensi attraverso 34 exhibit coinvolgenti e sorprendenti. Un percorso diviso in 10 sezioni – dalla vista all’equilibrio, dalle illusioni ottiche al ritmo – dove non ci sono risposte giuste o sbagliate, ma solo esperienze da vivere in prima persona. Qui la scienza incontra il gioco e la percezione diventa protagonista: si sperimenta, si osserva, si ascolta e si “sente” il mondo in modo nuovo. Perché andarci con i bambini: perché è una mostra tutta da toccare, provare e vivere. I più piccoli si divertono tra installazioni interattive e attività sensoriali, mentre i laboratori creativi – come i DidòLab – tornano con due weekend speciali (25-26 aprile e 2-3 maggio): qui i bambini, usando il Didò in formato extralarge, danno forma a emozioni e immaginazione attraverso il gioco e la manualità.

E ancora…

“Dinosauri in carne e ossa”

Mostra Dinosauri in Carne e OssaMostra itinerante. Dinosauri in Carne e ossa è una esibizione nella quale i dinosauri e gli altri animali preistorici che costituiscono il nucleo centrale dell’esposizione vengono presentati con l’aspetto che dovevano avere in vita, ricostruito in base agli studi scientifici sui fossili. Un impianto scientifico di grande accuratezza, dunque, che ogni tappa declina in base a particolari temi o legami col territorio che la ospita. Attualmente la mostra si può visitare a Gubbio (PG), San Lazzaro di Savena (BO), Fiumicino (RM), Roma.

 

 

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Copyright: FamilyGO. Foto di copertina: Susumu Shingu. Il cosmo. Foto interne: Andrea Avezzù; Cesare Maiocchi; Nico Covre; Ela Bialkowska; Schifano – Foto di Giorgio Benni © MARIO SCHIFANO SIAE 2026, Archivio Mario Schifano; Pinacoteca di Brera; Amit Eshel; Galleria Lia Rumma Milano Napoli, Danilo D’Auria; Michele Purin; Matteo Massagrande; Perottino; Carlotta Coppo; Gek Comunicazione; Andrea Guermani; Armellin F.; Jule Hering; Lorenzo Ceretta; Matteo Zarbo; Walter Chandoha, Walter Chandoha Archive; Depositphotos; © Sebastião SALGADO; Marco Pintacorona; Attilio Zontini; Gianni Giansanti; Alberto Novelli; Archives Florence Henri; Giovanni Gastel; Larmes 1932 © Man Ray 2015 Trust / ADAGP-SIAE – 2024, image: Telimage, Paris; Marc Chagall: La sposa dai due volti, 1927. Collezione privata © Chagall, ® by SIAE 2025; Edward Hopper, Mezzogiorno in punto, 1949, olio su tela, cm 69,9 x 100,3. Dayton Art Institute © Eredi di Josephine N. Hopper / by SIAE 2025; Beato Angelico, Trittico francescano (det.), 1428-1429. Su concessione del Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Toscana – Museo di San Marco; Ruggero Rosfer; Carlotta Coppo; Sunhi Mang. Photo courtesy: Mori Art Museum, Tokyo; Comune di Arco, Galleria Civica G. Segantini; Marc Chagall, Le coq bleu, 1955-59, mosaico realizzato da Antonio Rocchi, Ravenna, MAR Museo d’Arte della città © Chagall ®, SIAE 2025; Edgar Degas, Classe de ballet, 1880 ca., collezione privata. Photo Credit: Dominic Büttner; Martial Couderette; WPS; Palazzo Strozzi Mark Rothko; photo: (dettaglio di) Carlo Carrà, Madre e figlio, 1917 Milano, Pinacoteca di Brera – Palazzo Citterio ©Pinacoteca di Brera, Milano – MiC © Carlo Carrà, by SIAE 2026; altre foto delle rispettive mostre.

 

 

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