#iorestoacasa, ma vado al Museo! Proposte online per vivere l’arte con i bambini

Musei virtuali e iniziative online, Peggy Guggenheim Collection
Erika Fasan, autore di Family Go
Autore:
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Al grido di #iorestoacasa (ma anche di #andratuttobene) l’intera Penisola si mobilita per il contenimento del Covid-19. E i musei italiani non sono da meno, con una serie di proposte – tutte rigorosamente online – per consentirci di valorizzare questo enorme tempo libero che improvvisamente ci troviamo tra le mani e di fruire della bellezza del nostro patrimonio artistico.

Quando vedo la mia figlia primogenita dormire abbracciata al suo bambolotto fino a tardi, senza doverle urlare “Sbrigati che dobbiamo andare all’asilo”, e quando vedo la mia secondogenita ridere come una matta perché inaspettatamente si trova mamma e papà a casa tutto il giorno, penso che #iorestoacasa perché è un posto bellissimo.

No, non è vero. Diciamocelo, #iorestoacasa perché non possiamo fare diversamente, ma tutti non vediamo l’ora di tornare alla normalità perché – quantomeno – significherebbe che questa brutta storia è alle spalle. Tempo sospeso, allora? Tempo perso? No, semplicemente un tempo diverso, regalato in alcuni casi. Perché se stiamo bene e tutto quello che ci “tocca” è stare a casa, questo può diventare un tempo da riscoprire. Un tempo lento, necessariamente, così diverso da quello cui siamo abituati.

Alberto Arbasino raccontava che doveva alla guerra e all’immobilità che aveva portato con sé l’enorme quantità di libri letti; noi possiamo far sì che una conseguenza di questo sgradito Covid-19 sia il tempo per leggere, informarci, scoprire e sognare con i nostri bambini cose che nella “normalità” ci sono precluse.

Una grande mano ce la danno i musei italiani che – con una rapidità davvero lodevole – si sono attrezzati per chiudere le porte ma spalancare i social e i siti perché la fruizione dell’arte e la condivisione non vengano meno nemmeno in questi giorni difficili.

Tour virtuali dei musei e collegamenti social

Visita ai musei vaticani con i bambini    Museo egizio a Torino, attività per bambini

Amata o odiata, alleata o nemica… la tecnologia non è mai stata così al servizio davvero di tutti come in questi giorni “nuovi” che stiamo vivendo. Ecco allora i meeting di lavoro su Zoom, le riunioni di redazione in Skype Call, le lezioni in teledidattica (perfino le inaugurazioni degli anni accademici “a distanza”!) e – dulcis in fundo – i tour virtuali del musei!

Sono moltissime le sedi museali che consentono di usufruire di questo servizio: dalla Pinacoteca di Brera di Milano che oltre al virtual tour propone anche il progetto #vocidalmuseo #myBrera con cui ogni componente del gruppo di lavoro illustra al pubblico un’opera, un oggetto, un luogo ai Musei Vaticani di Roma che offrono una serie di tour culminanti nel virtual tour della Cappella Sistina. Passando il Museo Egizio di Torino e le passeggiate virtuali del suo Direttore Christian Greco disponibili sul canale YouTube del Museo Egizio (bello lo slogan #laCulturaCura) e per tanti altri musei della Penisola, tutti da scoprire!

E c’è poi il versante più contemporaneo della comunicazione, quello social. Praticamente ogni museo e ogni istituzione culturale dispongono di uno o più canali social (da Facebook a Instagram, da Twitter a YouTube e Linkedin) e questi diventano nei giorni dell’#iorestoacasa forse il principale megafono dell’#arteresiste.

Musei virtuali e iniziative online, Peggy Guggenheim Collection

C’è la Peggy Guggenheim Collection di Venezia che da domenica 15 marzo ha lanciato sui social (attraverso post e relative storie facebook e instagram) un Kids Day virtuale. Si tratta di un semplice tutorial, per disegnare in modo molto lineare un’opera della collezione. Oltre a ciò, il museo dedica presentazioni virtuali alla vita di Peggy Guggenheim e ad alcuni capolavori della sua collezione lasciando, anche in questo caso, la parola allo staff e ai tirocinanti del museo e proponendo anche divertenti “Art Quiz” per mantenere viva l’attenzione dei visitatori.

E ci sono i Musei Civici di Firenze che aderiscono alla campagna #museichiusimuseiaperti e ogni giorno raccontano su Facebook, Instagram e YouTube piccoli e grandi segreti della città e dei suoi palazzi storici. E ancora ci sono i musei del circuito Genus Bononiae di Bologna che lanciano l’hashtag #laculturachefabene e che devolvono parte dell’incasso della vendita online dei biglietti di una mostra di prossima partenza (“La Riscoperta di un Capolavoro“) a sostegno dell’emergenza sanitaria coronavirus.

Altre iniziative nei musei italiani

Musei virtuali e iniziative, Torino, il vestito per la principessa    Musei virtuali e iniziative, Bologna, Wunder Bo

Ci sono poi altre iniziative speciali disseminate nei musei di tutta la Penisola. Vediamone alcune:

1. Abbonamento Musei del Piemonte: fino a domenica 29 marzo sarà visibile sul sito la proposta “Disegniamo l’arte da casa“, una raccolta di immagini inviate dai musei piemontesi aderenti all’iniziativa “Disegniamo l’arte” che si tiene ogni anno un questo periodo. A partire da queste opere, ai partecipanti viene richiesto di copiare, reinterpretare e dare sfogo alla loro creatività postando entro la mezzanotte di domenica 29 i loro prodotti su Facebook taggando @abbonamentomuseipiemonte e usando gli hashtag #disegniamolarte #pigna #iorestoacasa #creoilmiomuseo.

2. Museo Nazionale del Cinema di Torino: ricca l’offerta per questo periodo. “Missione Cinema -Kids & Family“, tante attività da fare a casa e meraviglie del cinema da scoprire: cinema-tutorial, fumetti, costruzione di giochi ottici, mestieri del cinema, quiz, eventi, film, idee, curiosità e sperimentazioni cinematografiche per tutta la famiglia. Non solo, nell’ambito della proposta “Disegniamo l’arte da casa” (v. paragrafo sopra) il Museo invita a disegnare, colorare e giocare con le maschere Star Wars e gli storyboards de “l’Impero colpisce ancora”. E ancora, nell’ambito di “Cinemaddosso“, la mostra dedicata ai costumi della sartoria Annamode che dagli anni cinquanta a oggi veste i film da Cinecittà a Hollywood, approfondimenti, testi, curiosità e – per i bambini – l’invito a diventare costumisti, ritagliando e colorando una sagoma femminile e una maschile e inventando costumi di scena.

3. I Musei Reali di Torino: sul sito è disponibile fino al 31 maggio il gioco per bambini “Un vestito per la principessa“. Con tanto di modelli scaricabili per riprodurre l’abbigliamento e la cerimonia di vestizione di una bimba vissuta 400 anni fa. Nell’attesa di poterla conoscere in Museo una volta che questo sarà riaperto.

4. Planetario di Torino: racconta la meraviglia del cielo – parlando di stelle, costellazioni e pianeti – nel sito Infini.to. E’ presente anche Infinito@home – kids, una speciale sezione dedicata ai più piccoli con video, immagini e attività da fare a casa con mamma e papà.

5. La Città dei Bambini e dei Ragazzi di Genova: propone sulla propria pagina Facebook tanti video divertenti e interessanti per trasformare le nostre case in laboratori in cui sperimentare e mettersi alla prova. Non solo, la Città dei Bambini ha collaborato con  Children’s Museum di VeronaExplora il Museo dei Bambini di Roma, il MUBA Museo dei bambini di Milano nella realizzazione della Guida Galatticaal Coronavirus per bambini e bambine curiosi.

6. Pinacoteca di Brera: oltre ai già citati tour virtuali propone, per le famiglie con bambini, la lettura – in italiano e inglese – del  racconto di James M. Bradburne “Il giardino notturno“.

7. Fondazione Prada: l’Accademia dei Bambini lancia il progetto video “Accademia apertacon cui ripercorre i laboratori proposti ai più piccoli negli ultimi 5 anni da architetti, pedagoghi, artisti, scienziati, registi e musicisti.

8. Il Martes e gli altri musei di Brescia: da venerdì 13 marzo parte la “Discovery Museum Challenge“, una sorta di “Decamerón dei musei” che propone 10 giorni per scoprire 10 fra siti archeologici, musei, castelli, rocche, ville e collezioni d’arte attraverso giochi diversificati in base all’età. Le sfida online si tiene sui social e sul sito della cooperativa Melograna. Anche qui le parole chiave sono nel formato hashtag: #LaMelagrana #DecamerondeiMusei #DiscoveryMuseumChallenge.

9. Muse – Museo delle Scienze di Trento: anche qui un progetto speciale #iorestoacasa. Sono numerose le iniziative messe in programma: dal Muse step by step​ (una raccolta di video per esplorare il museo) ai 4 passi nella preistoria (videoclip che presentano le varie epoche preistoriche), passando per le Pillole di MUSE (post Facebook sulla scienza e sulla natura) e i Ricercatori in pantofole​ (Instagram Stories con cui scoprire di cosa si occupano gli scienziati del MUSE ora che #restanoacasa). E molto altro ancora.

10. Palazzo Grassi a Venezia: qui oltre al consueto appuntamento sui social (ogni giorno sui canali social di Palazzo Grassi viene raccontato un artista della Pinault Collection) segnaliamo anche “PalazzoGrassiTeens: l’arte raccontata dai ragazzi per i ragazzi“, una call con cui i ragazzi invitano i loro coetanei a trasformare i propri gesti ordinari e quotidiani in straordinari cogliendo lo spirito e la capacità dell’arte di rendere straordinario, l’ordinario.

11. MUSME – Museo della Storia della Medicina di Padova: propone a scolaresche che hanno dovuto rinunciare ai viaggi di istruzione o ai gruppi Live Musme, visite guidate interattive della durata di due ore su Instagram. In programma domande, interazioni, quiz e giochi ai quali rispondere con emoticon, likes e altre funzioni. E per i bambini Live Esperimusme, esperimenti online (prossimo appuntamento mercoledì 25 marzo, ore 16, “Un orecchio sopraffino“).

12. Museo di Gerografia di Padova: assieme all’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia sostiene il progetto “Missioni Geografiche“, un portale che raccoglie e diffonde attività pratiche e di riflessione mirate a sensibilizzare in modo divergente bambini e adulti verso l’educazione geografica. Particolarmente utili in questo periodo di quarantena le “Missioni da fare in casa“.

12. Dal fronte dei musei di Bologna segnaliamo:
– il quaderno didattico “Una casa per Iadi e Perpauti” messo a disposizione gratuitamente dal Museo Civico Archeologico per far scoprire ai bambini tutto sulla vita domestica dell’Antico Egitto.
– “2 minuti di MAMbo“, il format proposto fino al 5 aprile dal MAMbo: nuovi contenuti video girati con lo smartphone, accompagnati dall’hashtag #smartMAMbo saranno pubblicati sul canale YouTube MAMbo Channel, ogni giorno, dal martedì alla domenica, alle ore 15. E ancora, video e speciali kit per realizzare attività creative per bambini, ragazzi e famiglie, divertendosi e scoprendo il mondo dell’arte insieme da casa (anche in LIS).
– WunderBO, il videogioco che promuove la città e i suoi musei, disponibile gratuitamente come app in italiano e inglese in versione IOS e Android.
Laboratori virtuali sulla pagina Facebook del Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio.
Letture per bambini sul canale YouTube dell’Istituzione Biblioteche di Bologna.

13. I Musei Civici Fiorentini: tra le proposte interattive per i bambini segnaliamo lo speciale “Museo chiama casa” che prevede favole da ascoltare e attività da svolgere al sicuro tra le mura domestiche.

14. Museo di Storia Naturale di Firenze: propone “Tempo di giochi“, una serie di attività pensate per i bambini, dai 3 ai 10 anni, e per le loro famiglie.

15. MAXXI diRoma: sui canali FacebookInstagramTwitter e YouTube Microlab, un ciclo di laboratori brevi e semplici, ispirati dalla Collezione MAXXI e dedicati a tutta la famiglia e ai ragazzi.

16. Technotown di Roma: propone il progetto Techno@Home, con proposte ludiche, didattiche e scientifiche per bambini e famiglie.

17. Grotte di Castellana in Puglia: non sono esattamente un museo, ma al pari di un museo lanciano sui loro canali social facebook e instagram l’hashtag #mentreseiacasa, proponendo un viaggio virtuale al loro interno, fra storia, geologia e anche qualche curiosità.

 

Queste sono solo alcune delle moltissime proposte dei musei italiani. Voi ne conoscete altre? Segnalatecele e le condivideremo!

 

Copyright: Familygo. Foto dei vari musei; A. Sarti; M. De Fina

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