Selvatica 2020: Arte e natura in festival a Biella. Con mostre ed eventi a portata di bambini

Erika Fasan, autore di Family Go
Autore:
Tempo necessario: Weekend, 1 giorno
Età bambini:  4-12 anni

Nel centro storico di Biella da settembre 2020 fino al 10 gennaio 2021 l’ottava edizione di “Selvatica – Arte e Natura in Festival” che mette in dialogo le arti visive con la straordinaria ricchezza della natura del pianeta. E che, in un contesto dallo scorso anno Città Creativa Unesco, propone un ricco calendario di eventi e manifestazioni per grandi e bambini.

Creatività: una delle competenze chiave per il futuro secondo il World Economic Forum e un criterio secondo cui valutare e valorizzare le città secondo l’Unesco. Che non a caso ha istituito il riconoscimento di Città Creativa per identificare quelle realtà urbane che sanno fare della cultura e della conoscenza il motore dello sviluppo economico.

Sono 10 le città creative d’Italia: tra queste, dallo scorso anno, Biella cui viene tributato un riconoscimento nel campo delle arti popolari e dell’artigianato. Riconoscimento che sicuramente imprime spinta ulteriore alla nuova edizione,. l’ottava, di Selvatica – Arte e Natura in Festival quest’anno in programma dal 26 settembre al 10 gennaio 2021. Un festival che fin dalla fondazione mette in dialogo le arti visive con la natura del pianeta e che in questo 2020 lo fa in un percorso diffuso al’insegna della monumentalità: dalle sculture lignee alla flora amazzonica, dagli alberi monumentali alle esposizioni scientifiche.

Il Festival si tiene nella cornice storica di Biella Piazzo, nei tre complessi di Palazzo Gromo Losa, Palazzo Ferrero e Palazzo La Marmora che costituiscono il “Polo culturale di Biella Piazzo“. Ma anche le sedi naturalistiche del territorio ospitano eventi ed esposizione nell’ambito della loro programmazione.

     

Tante mostre per tutti!

Nei tre palazzi del Piazzo i visitatori potranno ammirare le sculture lignee di Jürgen Lingl, realizzate con una originale tecnica di intaglio, mentre Palazzo Gromo Losa ospita il progetto fotografico Habitat di Marco Gaiotti, che raccoglie immagini da ogni parte del mondo accomunate dall’ambiente che circonda l’animale ritratto. E ancora, ci sono il lavoro sulla flora tropicale di Margherita Leoni, pittrice botanica che unisce talento estetico e rigore scientifico, e le sculture di Luciano Mello Witkowski Pinto, artista brasiliano in contatto con le etnie autoctone dell’Amazzonia. Ma anche Glanzlichter, il più grande concorso di fotografia naturalistica della Germania, gli Alberi Monumentali Italiani incisi all’acquaforte dall’artista lombarda Federica Galli e le mostre parallele (tra cui una dedicata agli alberi e alle loro cortecce).

Completa l’offerta delle mostre “Predatori del microcosmo. La corsa agli armamenti di ragni, insetti, anfibi e rettili“, un’esposizione scientifica che permette di osservare dal vero le strategie di sopravvivenza di ragni, insetti, anfibi e rettili.

 

Per informazioni:

selvaticafestival.net/2020/

 

 

 

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