Amsterdam con bambini: miniguida per visitare la città

Amsterdam con bambini: miniguida per visitare la città
Redazione, autore di Family Go
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Tempo necessario: Weekend, 1 settimana
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni

Amsterdam è una città facilissima da girare con i bambini. Conosciuta per i famosi musei, come il Museo Van Gogh o il Rijksmuseum, offre tantissimo per le famiglie. Parchi verdi, gite sui canali, piste ciclabili, esposizioni speciali dedicate ai più piccoli. Ecco le attrazioni da non perdere per un viaggio con i bambini.

I tulipani in primavera, i canali ghiacciati e le luci suggestive in inverno, il foliage che si specchia nei canali in autunno e, perché no, perfino le spiagge in estate. La bicicletta sempre. Amsterdam, la capitale dell’Olanda, è la meta perfetta per un viaggio in famiglia in qualunque stagione!

Le attrazioni e i monumenti da non perdere in città con i bambini

Amsterdam in famiglia
Amsterdam in famiglia © M. Rosellini

Amsterdam è molto semplice da visitare con i bambini. Grazie alle sue dimensioni contenute, alle piste ciclabili e ai servizi family-friendly, è senza alcun dubbio una delle capitali europee più a misura di famiglia. Da dove cominciare la visita? Naturalmente dai canali, dichiarati patrimonio UNESCO.

Amsterdam in bici
Amsterdam in bici © marcbruxelle

Si possono ammirare a piedi passeggiando in centro, in bicicletta, oppure direttamente dall’acqua, cosa che vi consigliamo assolutamente. Sono infatti diverse le crociere organizzate con partenze ogni giorno a più orari.

Crociera sui canali ad Amsterdam
Crociera sui canali © M. Rosellini

Noi ad esempio abbiamo utilizzato Blue Boat, che ha due punti di imbarco, Stadhouderskade 550 e Max Euweplein 44 (entrambi nella zona tra Leidseplein e il Rijksmuseum). In 75 minuti circa abbiamo solcato i canali più importanti potendo utilizzare le comode audioguide anche in italiano (fruibili sia dalle postazioni fisse che via smartphone) che raccontano storia e curiosità.

Ad esempio che Amsterdam ha più canali di Venezia e più ponti di Parigi (sarà vero?). Oppure che le facciate delle case venivano costruite strette e si sviluppavano verso l’interno per pagare meno tasse (che erano calcolate appunto solo sull’occupazione della facciata).

In giro per Amsterdam con i bambini, case strette
Case © M. Rosellini

Tornando ai canali, i principali sono quattro: Singel, il più antico della città, Herengracht (canale del signore), Keizersgracht (canale dell’imperatore) e Prinsengracht (canale del principe). A piedi, per godere di un colpo d’occhio notevole potete sostare sulla Gouden Bocht (letteralmente la curva d’oro), cioè il tratto di Herengracht tra Leidsestraat e Vijzelstraat. Oppure, per ammirare i cosiddetti quindici ponti, potete affacciarvi al ponte all’angolo tra Reguliersgracht e Herengracht.

Ponte levatoio ad Amsterdam
Ponte levatoio © M. Rosellini

Altrettanto suggestivi sono i tradizionali ponti levatoi. Il più grande e scenografico, soprattutto di sera, è il Magere Brug. Noi, ve lo confessiamo, adoriamo da sempre il Staalmeestersbrug, più contenuto, che offre uno scorcio del delizioso Groenburgwal, un piccolo canale dal quale si ammira il profilo della Zuiderkerk.

Da qui in una decina di minuti a piedi si arriva al fulcro del centro storico, Piazza Dam, con il Palazzo Reale e la Nieuwe Kerk, letteralmente chiesa nuova, anche se ha più di 600 anni. Proseguendo in direzione nord si attraversa il Damrak Waterfront, uno dei punti più scenografici della città e si arriva alla Centraal Station (la stazione centrale dei treni), un vero capolavoro neorinascimentale e neogotico.

Amsterdam con i bambini, Begijnhof
Begijnhof © M. Rosellini

Un’altra chicca? In pieno centro, vicino allo Spui, c’è un giardino segreto, il Begijnhof. Ci si arriva percorrendo la Begijnensteeg ed entrando infine in un misterioso cortile medievale in cui abitavano le beghine, donne laiche cattoliche che vivevano in comunità religiose, dedicandosi alla preghiera e alla carità senza tuttavia prendere i voti monastici.

Infine, non può mancare una capatina ai mulini a vento! Eh sì, in città ce ne sono ben otto, di cui alcuni risalenti al ‘700 tra cui De 1200 Roe, De 1100 Roe e Riekermolen.

Un tuffo tra i tulipani in ogni stagione: il mercato dei fiori galleggiante

Mercato dei fiori di Amsterdam, tulipani
Mercato dei fiori © M. Rosellini

Amsterdam fa rima con tulipani e fiori. Tappa obbligata quindi – per noi è stata addirittura la prima appena arrivati in città – è il Bloemenmarkt, il famoso mercato dei fiori galleggiante dietro Muntplein e la Torre della Zecca. Magneti, tazze, targhe, souvenir di ogni sorta e fattura e naturalmente, centinaia di bulbi (non solo di tulipani) sfusi o in confezioni già belle e impacchettate, fanno brillare gli occhi a tutti in famiglia. Pur essendo certamente un’attrazione commerciale, il mercato mantiene un enorme fascino, anche perché le sue bancarelle poggiano ancora su chiatte e piattaforme d’acqua, rievocando i tempi in cui piante e tulipani venivano trasportati e venduti dai mercanti direttamente dalle imbarcazioni. In primavera poi la passione per i tulipani esce dal Bloemenmarkt per abbracciare tutta la città, con il Tulp Festival Amsterdam.

I musei di Amsterdam da visitare in famiglia

Museo NEMO
NEMO © DigiDaan

Una miniguida di Amsterdam con i bambini non può dirsi completa senza una carrellata dei musei più spettacolari da visitare in famiglia. Che nei Paesi del Nord Europa si vada al museo per divertirsi e trascorrere una piacevole giornata è ormai risaputo. Amsterdam non fa eccezione. Ci sono musei speciali pensati appositamente per i più piccoli e musei concepiti per adulti ma che offrono tanto anche ai bambini.

NEMO. Se si va ad Amsterdam in famiglia, questo è sicuramente un luogo da non perdere. Il NEMO, che sta per New Metropolis Science Museum, è un museo delle scienze interamente dedicato ai bambini. Le diverse sezioni permettono di approfondire varie tematiche del mondo della fisica, della chimica e delle scienze naturali. Agenti atmosferici, energia, macchine, forme, corpo umano: ce n’è davvero per tutti i gusti. E dall’enorme terrazza dell’edificio progettato da Renzo Piano che ospita il museo, si gode una vista unica sui canali della città. Si trova nella zona del porto e si può raggiungere a piedi o in bici dalla stazione centrale.

Museo marittimo di Amsterdam, veliero
Veliero al Museo marittimo © M. Rosellini

Het Scheepvaartmuseum. Praticamente davanti al NEMO, il Museo Marittimo Olandese a noi è piaciuto tantissimo! Qui si scopre la vita a bordo di una nave da carico del XVIII secolo prima di tutto salendo sul veliero VOC Amsterdam (VOC: Compagnia olandese delle Indie Orientali), la magnifica replica di un’imbarcazione del 1700, che da sola è in grado di affascinare i bambini per ore. A bordo, vedrete lo stretto ponte di coperta dove 200 marinai dormivano in piccole amache; la panetteria, le cui pareti erano foderate con il ferro per proteggere le preziose riserve di cibo dai parassiti; la cabina del medico di bordo, completa di attrezzature chirurgiche piuttosto rudimentali e la cucina, dove veniva preparato il cibo. I piccoli marinai impareranno tutto sul tormentato passato della città di Amsterdam – ammutinamenti compresi. Il museo offre inoltre un’esposizione di tutto rispetto di strumentazioni di bordo, modellini, carte nautiche e percorsi ludici specifici per bambini e famiglie.

Van Gogh Museum
Van Gogh Museum © M. Rosellini

Van Gogh Museum. Imperdibile occasione per i bambini quella di vedere dal vivo i quadri del genio olandese, anche con audioguida in italiano. Inoltre tra le sale spesso gli operatori vi offrono gratuitamente una tavoletta, una matita e un foglio, per dare sfogo a tutta la vostra creatività. Provato e amato! In inglese inoltre ci sono ulteriori attività, come la caccia al tesoro tra le opere (dai 6 ai 12 anni), o un percorso gioco tra 10 quadri (dai 12 anni). Vi segnaliamo inoltre che l’ingresso è gratuito per tutti i minori di 18 anni, ma va prenotato online il biglietto gratuito con data e fascia oraria insieme a quelli degli adulti (con un certo anticipo). In più, per i bambini dai 6 ai 12 anni l’audioguida è gratuita mentre dai 13 ai 17 anni costa € 2. Se, come noi, siete appassionati del grande pittore, mettete in agenda un viaggio al Museo Kröller-Müller all’interno del Parco nazionale De Hoge Veluwe oppure nella regione del Brabant.

Bambini all'opera al Van Gogh Museum
Bambini all’opera al Van Gogh Museum © M. Rosellini

Rijksmuseum. Con un milione di opere, questo museo è il tesoro nazionale d’Olanda. Magnifici Rembrandt, Vermeer, Van Gogh, accanto a esposizioni curiose come le case di bambole del XVII secolo, che riproducono nei minimi particolari le abitazioni tipiche del periodo.

Casa Museo di Anne Frank. Il nascondiglio segreto della famosa ragazza ebrea scappata ai Nazisti è nel cuore di Amsterdam, nel quartiere Jordaan, e oggi è un museo tutto dedicato alla sua vita. Offre uno spaccato storico culturale molto importante per la comprensione di un periodo della storia indimenticabile e struggente. Per ragazzi dai 10 anni conviene anticipare la visita dalla lettura del meraviglioso diario. Attenzione però: i biglietti si possono acquistare solo online e vengono messi in vendita ogni martedì alle 10 quelli delle visite di sei settimane dopo; calcolate quindi con largo anticipo qual è la settimana che vi interessa per poter prenotare il posto, altrimenti in qualche giorno (spesso in qualche ora) va tutto sold out.

Altri musei curiosi di Amsterdam per bambini e adolescenti

STRAAT Museum
© STRAAT Museum

Se siete in zona stazione centrale potreste anche pensare di attraversare il fiume IJ con il traghetto gratuito e fare un salto nel quartiere di Amsterdam Noord, dove si trovano diversi musei curiosi, come lo STRAAT Museum, 100% dedicato alla street art, o l’EYE Film Institute, con la collezione di pellicole più grande del Paese e tantissime installazioni multimediali, immersive e interattive per diventare con i bambini protagonisti di un film!

Altri indirizzi che meritano di essere messi in agenda sono:

Houseboat Museum Amsterdam. Questo museo molto particolare vi permette di scoprire tutto, ma proprio tutto, sul mondo delle case galleggianti. E i bambini troveranno risposta a tutte le loro comande.

Museo Moco. Situato a Museumplein, vicinissimo al Van Gogh Museum, è un museo d’arte moderna e contemporanea con collezioni di pop e street art e installazioni immersive, tra cui opere di artisti celebri come Banksy.

Ripley’s Believe it or not. Se avete visitato questo museo in altre città del mondo, magari a Londra, saprete già di che cosa si tratta. Cinque piani di curiosità di ogni genere, stranezze, cose assurde, illusioni ottiche incredibili. Vi verrà spesso da chiedervi se ciò che state vedendo è davvero reale, del resto è questo il nome del museo stesso. La visita è indicata per bambini già un po’ grandicelli, anche per il costo che non è proprio irrisorio. Ci sono inoltre delle zone che possono fare un po’ paura ai piccolissimi. Ingresso gratuito sotto i 4 anni.

Amsterdam - Museo Ripley’s Believe It or Not
Museo Ripley’s Believe It or Not © G. Gargano

Madame Tussauds. Anche Amsterdam ha un suo museo delle cere. Un’attrazione particolarmente gradita per ragazzi e adolescenti che possono incontrare i loro beniamini e scattare foto divertenti.

The Amsterdam Dungeon. Anche questa è un’attrazione turistica pensata per ragazzi più grandi. Si ripercorrono alcuni episodi macabri e scabrosi della storia di Amsterdam in un’esperienza interattiva che prevede il superamento di un labirinto, l’incontro con le streghe sul rogo, la stanza delle torture e il tribunale dell’Inquisizione.

Fabrique des Lumières. Nel Westerpark (poco a nord-ovest del Jordaan), all’interno dell’ex complesso industriale Westergas, è un centro d’arte immersiva dove le opere prendono vita attraverso oltre 100 proiettori di ultima generazione e colonne sonore di accompagnamento. Vengono proposte più mostre contemporaneamente in una stessa giornata (a seconda della fascia oraria), che possono essere sia dedicate ad artisti nazionali e internazionali – come ad esempio “Da Vermeer a Van Gogh, i Maestri olandesi” –  sia mostre naturalistiche o storiche – come “Pianeta preistorico: Dinosauri” (per ogni mostra è necessario un biglietto separato).

Micropia. Questo è il museo perfetto per i piccoli scienziati. Accanto al mondo visibile, ne esiste uno altrettanto frenetico che sfugge all’occhio umano. A Micropia i bambini potranno cimentarsi tra vetrini e microscopi.

Cheese Museum Amsterdam. Questo museo è piccolissimo ed è interamente dedicato al formaggio olandese. Si impara la storia del formaggio così come le tradizioni legate alla produzione.  E c’è anche la possibilità di assaggiare diversi tipi di formaggio.

Rembrandt House Museum. Un museo forse più per grandi, ma che può essere tranquillamente visitato in famiglia. Accanto alla casa in cui visse il famoso pittore olandese Rembrandt, tra il 1639 e il 1659, sorge il museo. Per i più piccoli sarà interessante vedere la ricostruzione della casa con alcuni dettagli dell’epoca.

Parchi, zoo, stadio e altre attrazioni perfette per i bambini

Giardino del Rijskmuseum
Giardino del Rijksmuseum © M. Rosellini

La vita all’aria aperta è uno degli aspetti che i bambini apprezzeranno maggiormente visitando una città come Amsterdam. Giardini e parchi giochi sono tra i luoghi preferiti dalle famiglie, per alternare una corsa o un pic-nic in un prato alla visita di un museo. E accontentare un po’ tutti.

Tra i tanti parchi in cui rilassarsi e giocare, il più famoso è Vondelpark, nel cosiddetto quartiere dei musei. Un vero e proprio polmone verde in cui potete trovare un teatro all’aperto, diversi café e ristoranti in cui rifocillarvi e aree gioco per i più piccoli.

Curiosità: anche il Rijksmuseum ha un bellissimo giardino liberamente accessibile e pieno di panchine rilassanti, noi ci abbiamo addirittura mangiato il nostro pranzo al sacco!

In periferia troviamo il grandissimo Amsterdamse Bos con lago artificiale e numerose attività per i bambini, dal parco avventura agli animali della fattoria. Anche Amstelpark si trova in periferia e ha un piccolo laghetto, un parco giochi e installazioni. Un altro parco molto amato dalle famiglie è Rembrandt Park, con all’interno De Uylenburg, una sorta di piccola fattoria dove vedere e accarezzare gli animali da cortile.

Amsterdam ha poi il suo zoo, l’Artis, all’interno di un grande parco dove passeggiare in mezzo ad alberi secolari e a piante rare, alcune in via d’estinzione. Più di 8.000 animali tra lo zoo, l’acquario (uno dei più antichi d’Europa) e il padiglione delle farfalle.

Concludiamo la lista delle cose da fare ad Amsterdam in famiglia con la visita all’Amsterdam Arena, lo stadio dell’Ajax. Un tour dello stadio, anche in notturna, è un’esperienza che i piccoli calciatori adoreranno.

Amsterdam sull’acqua: barche, canoe, pedalò e spiagge

Pedalò ad Amstedam
Pedalò ad Amstedam © Jan Kranendon

In primavera e in estate, un modo divertente per scoprire l’Amsterdamse Bos è farlo direttamente dall’acqua. Al suo interno infatti è possibile noleggiare canoe, waterfiets – i classici pedalò – e piccole barche elettriche. Dal pontile partono anche tre diversi percorsi per esplorare laghetti e corsi d’acqua immersi nel verde.

Se invece volete pedalare tra i canali del centro, Stromma Amsterdam noleggia waterfietsen (bici d’acqua, leggi pedalò!) per un massimo di quattro persone, perfette quindi anche per una famiglia. I punti di partenza sono davanti al Rijksmuseum, vicino a Leidseplein, sulla Keizersgracht e nei pressi della Casa di Anna Frank.

Per spingersi invece nella natura a nord di Amsterdam, c’è Wetlands Safari, che organizza escursioni guidate in canoa nel Waterland, tra canali, canneti, prati e piccoli villaggi. Il Canoe Day Tour dura circa cinque ore e comprende trasporto da Amsterdam Noord, canoa, guida, bevande e pranzo-picnic (generalmente da aprile a settembre, accessibile dai 7 anni).

Sapete che ad Amsterdam ci sono anche le spiagge? A est della città, Strand IJburg è una vera spiaggia urbana di sabbia affacciata sull’IJmeer, dove nelle giornate più calde si può fare il bagno, giocare a pallavolo e a calcio, andare sullo skate o provare SUP e surf. Ci sono inoltre un ristorante e altri servizi. Se invece volete respirare l’aria del Mare del Nord, dovete spingervi appena fuori Amsterdam. In circa 30 minuti di treno si raggiunge direttamente Zandvoort aan Zee, una delle località balneari più amate della costa olandese. La sua grande spiaggia di sabbia, lunga circa 9 km e larga fino a 100 metri, è particolarmente piacevole anche con i bambini e da anni è insignita della Bandiera Blu. L’acqua non sarà calda come quella del Mediterraneo, ma in estate una bella nuotata qui è un’esperienza da non perdere.

Dove Dormire ad Amsterdam con i bambini

Houseboat ad Amsterdam
Houseboat ad Amsterdam © M. Rosellini

Le opzioni per dormire ad Amsterdam con i bambini sono molteplici e per ogni budget. Se però non volete spendere una fortuna, dovete decidere se pernottare in centro accontentandovi di camere dalle dimensioni non grandissime, oppure spostarvi un po’ in periferia, rinunciando all’affaccio sui canali ma guadagnando in termini di comfort.

Noi siamo stati ad esempio in uno degli XO Hotels Couture (quello in Delflandlaan 15), decisamente defilato ma molto ben collegato con il tram 2 che attraversa i punti nevralgici della città, dalla Museumplein a Leidseplein al Damrak, con capolinea alla stazione centrale. Le camere sono ampie, moderne, accessoriate persino con la macchina per il caffè in capsule, ci sono distributori self service nella hall e possibilità di prenotare a parte la colazione. Ancora check-in e check-out in autonomia con i totem dedicati e deposito bagagli gratuito dopo il check-out.

Ovviamente poi potreste pensare di dormire in houseboat ad Amsterdam, i bambini ne saranno sicuramente entusiasti!

Dove e cosa mangiare ad Amsterdam con i bambini

Stroopwafels
Stroopwafels © M. Rosellini

Ricchissima l’offerta di ristoranti, brasserie, bar, piccoli spazi ricreativi dove fermarsi per degustare ogni tipo di cucina. In alcune aree del centro città la densità dei locali è talmente alta che si fa fatica a scegliere. Ottimi i panifici, il pane è buonissimo ed è uno spettacolo vedere infinite tipologie di pane esposte in vetrina e sugli scaffali di legno, il profumo è travolgente. Resterete sicuramente sorpresi anche dalle pasticcerie, vere e proprie botteghe artigiane che confezionano dolci tra i più invitanti e gustosi. All’interno delle aree culturali, come i musei o la biblioteca (proprio di fronte al Nemo) ci sono self service e buffet freschissimi dove mangiare bene e risparmiando.

Foodhallen. I mercati al coperto spopolano ovunque perché accontentano un po’ tutti i palati con la modalità street food ma al coperto, al riparo dalla pioggia. Qui potete assaggiare specialità da tutto il mondo in un ambiente informale.

De Bakkerswinkel. In posizione strategica nel glorioso Westerpark, è il posto perfetto per pranzare dopo che i vostri figli hanno trascorso una o due ore scorrazzando ed esaurendo tutte le energie. Questa istituzione di Amsterdam è una sala da tè con pasticceria dal menù internazionale, dove potrete allietarvi con sandwich sostanziosi, zuppe, o divine fette di quiche. Caldamente raccomandate sono le cheesecake fatte in casa e gli straordinari tè.

Moak Pancakes. Una catena di locali (3 ad Amsterdam) dove gustare ottimi pancake, pranzi e brunch. Perfetto con i più piccoli.

Kinderkookkafé. In questo locale, situato a Vondelpark, i bambini sono i benvenuti, tanto da poter cucinare loro stessi. Anche se gli adulti sono presenti in cucina, possono stare seduti, godersi un caffè e una torta e lasciare che i bambini se la cavino da soli. Sia che vostro figlio sia un piccolo cuoco, sia che non sappia distinguere un cucchiaio da una forchetta, si tratterà comunque di una bella esperienza.

Zero Zero. Se non riuscite a resistere al richiamo del cibo nostrano (a noi succede, lo ammettiamo), questa catena con punti vendita in diverse zone del centro propone pizze bianche farcite enormi e strepitose take away. La nostra preferita? Burrata, mortadella e granella di pistacchi. Ma anche pesto, pomodori e mozzarella è notevole!

Van Holland Stroopwafels, per assaggiare gli stroopwafel preparati freschi sul momento, cioè due sottili cialde croccanti unite da uno strato caldo di sciroppo/caramello da personalizzare con granella di pistacchi, cocco, confettini, mini marshmallow, biscotti sbriciolati… e molto altro.

Cosa vedere nei dintorni di Amsterdam

Keukenhof: nel più bel parco floreale del mondo va in scena la primavera
© Parco Keukenhof

A seconda dei giorni che avete a disposizione, vale la pena esplorare un pochino anche i dintorni di Amsterdam con i bambini. Se siete in Olanda in primavera, nel periodo di fioritura dei tulipani, non potete perdervi il Keukenhof, il parco floreale più bello del mondo. All’interno ci sono caffetterie, angoli per fare un pic-nic e anche un bellissimo parco giochi. Il parco si trova a circa mezz’ora da Amsterdam ed è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici o navette dedicate.

Zaanse Schans
Zaanse Schans © M. Rosellini

Un’altra meta da non perdere con i bambini è Zaanse Schans a soli 20 minuti dalla città. Mulini a vento, zoccoli gialli in legno, qui il tempo sembra davvero essersi fermato. Zaanse Schans è una sorta di museo a cielo aperto dove si possono visitare dimore autentiche e scoprire come si viveva tra il ‘600 e il ‘700. Il luogo è molto turistico proprio perché particolarmente affascinante e interessante, soprattutto con i più piccoli. Per saperne di più leggete il nostro reportage 5 giorni in Olanda tra mulini e villaggi d’acqua.

I amsterdam City Card, la porta di accesso a un universo di esperienze

Il canale Herengracht ad Amsterdam
Herengracht © M. Rosellini

L’ultima volta che siamo stati ad Amsterdam con i bambini, abbiamo deciso di utilizzare le Amsterdam Card e abbiamo scoperto un vero universo. Cerchiamo quindi di fare ordine dandovi un po’ di tips utili.

I Amsterdam Card
I Amsterdam Card © M. Rosellini

1.Le Card sono disponibili da 1 a 5 giorni, anzi da 24 a 120 ore, quindi potete scegliere ampiamente quella che corrisponde al vostro soggiorno. Ricordatevi sempre che la validità inizia al primo utilizzo e da lì parte il conteggio delle ore.

2. La casa di Anna Frank e il Van Gogh Museum non sono compresi, quindi la card è utile se siete al vostro secondo/terzo viaggio e i due must in città li avete già visti.

3. Sono compresi tutti i mezzi di trasporto (ricordatevi sempre di passarla sia in entrata che in uscita!) e più di 70 musei, tra cui il Rijksmuseum (che però va prenotato obbligatoriamente online) o il Museo Navale Olandese, che a noi è piaciuto moltissimo. Sono comprese altre esperienze affascinanti con i bambini, come la crociera in barca sui canali della durata di circa 75 minuti, o il noleggio per 24 ore delle biciclette. Se avete intenzione di vedere almeno un museo al giorno e sfruttare alcune di queste esperienze, vale certamente la pena acquistare la carta.

4. Per i bambini non vi consigliamo l’acquisto in quanto in diversi musei hanno ingresso gratuito o biglietti scontati e anche sui mezzi di trasporto pubblico viaggiano a prezzi scontati.

5. Noi ci siamo trovati molto bene con le card fisiche piuttosto che con i qcode. Lo so, può sembrare impensabile nel nostro mondo ipertecnologico ma il sistema di lettura è molto più veloce e non si rischia di rimanere a bordo o a terra! Le card si possono ritirare comodamente alla stazione Amsterdam Centraal, nella zona posteriore che affaccia sull’IJ.

I Amsterdam Shop
I Amsterdam Shop © M. Rosellini

Se oltre ad Amsterdam volete fare tappa nei suoi dintorni, potrebbe essere utile acquistare l’Amsterdam & Region Travel Ticket, un biglietto da 1, 2 o 3 giorni che oltre ai mezzi pubblici in città comprende i viaggi a bordo dei treni NS nell’area di Amsterdam.

Info turistiche utili per organizzare il viaggio

L’aereo è sicuramente il mezzo più comodo per raggiungere Amsterdam dall’Italia. L’aeroporto principale e il più vicino al centro è quello di Amsterdam-Schiphol, uno dei più importanti d’Europa. Si atterra qui con i voli di linea delle “compagnie di bandiera” (noi abbiamo utilizzato KLM) e con alcune compagnie low cost tra cui EasyJet. L’altro aeroporto servito da tante compagnie low cost, Ryanair su tutte, è Eindhoven che però si trova a 120 km dalla capitale. I voli su Eindhoven talvolta sono più economici, ma bisogna prevedere il transfer. Da entrambi gli aeroporti comunque partono treni e autobus diretti ad Amsterdam.

Se avete a disposizione più giorni di vacanza, potreste partire da Amsterdam per 3 escursioni a tema acqua in Olanda, oppure visitare il labirinto gigante di Drielandenpunt. Se, invece, state progettando un viaggio itinerante, seguite i nostri consigli per disegnare un itinerario dell’Olanda in treno, non perdetevi il parco di Efteling in estate, ma anche Efteling in inverno è spettacolare) e i maestosi mulini a vento di Kinderdijk, patrimonio UNESCO

Per Informazioni

iamsterdam.com
holland.com

 

Copyright: FamilyGO. Testi di M. Rosellini e L. Dorinzi. Foto di M. Rosellini; STRAAT Museum; G. Gargano; nemosciencemuseum/ DigiDaan; Depositphotos/ marcbruxelle/Jan Kranendonk

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