De Hoge Veluwe: un museo nel bosco e infinite corse in bici nel sorprendente parco d’Olanda

Giardino monumentale del museo Kroller-Müller a Hoge Veluwe con i bambini, il giardino smaltato
Manuela Rosellini, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Il Parco nazionale De Hoge Veluwe è un angolo di Olanda magnetico e sorprendente, dove si passa dalle foreste alle brughiere, dalle distese di erica alle dune di sabbia, da ambienti selvaggi a giardini monumentali con installazioni artistiche che strizzano l’occhio alla pop art dove correre e giocare. Fino a tele di livello come “La terrazza del caffè di notte” di Van Gogh nel Museo Kröller-Müller interno. Per noi uno dei parchi naturali più belli di tutto il paese, da esplorare a bordo delle bici bianche gratuite. Ecco i nostri consigli per viverlo in famiglia in una giornata.

Il Parco nazionale De Hoge Veluwe, nell’Olanda centro meridionale, è una di quelle destinazioni in cui vorresti tornare sempre una volta in più. Con i suoi 5.400 ettari di estensione, pianeggianti e recintati, racchiude infatti paesaggi così eclettici e diversi tra loro e una tale commistione di arte e natura che lascia a bocca aperta anche i figli più scettici. Ve lo assicuriamo. Ma ve lo abbiamo già spoilerato e ve lo ripetiamo, una giornata non vi basterà per sentirvi soddisfatti!

Girare in bici bianca… senza freni!

Bici a Hoge Veluwe in famiglia
Bici a Hoge Veluwe © M. Rosellini

Le bici bianche di Hoge Veluwe sono un’assoluta icona! Sì, ormai si abusa un pochino di questo termine, ma stavolta permetteteci di usarlo a ragion veduta: sono infatti presenti da oltre 50 anni, sono nientemeno che 1.800, sono gratuite e si trovano agli ingressi e nei punti nevralgici del parco. Praticamente tutte hanno il seggiolino posteriore per i bambini (alcune hanno anche il seggiolino anteriore) e soprattutto sono… senza freni! No, niente paura, i freni ci sono, ma sono a pedale anziché a manubrio. Quello che è di sicuro senza freni è il divertimento una volta saliti in sella!

Parcheggio bici bianche a Hoge Veluwe
Parcheggio bici bianche a Hoge Veluwe © M. Rosellini

Quindi, anche se si può girare per il parco prendendo la navetta o addirittura in auto acquistando un biglietto ad hoc, le bici faranno la felicità di tutti i vostri figli, anche quelli più grandi. Noi le abbiamo prese per lasciarle, dopo circa 10-15 minuti di strada, al Museo Kröller-Müller, prima tappa della nostra giornata.

Museo Kröller-Müller: corriamo subito al giardino monumentale!

Il Jardin d'émail 
Il Jardin d’émail  © M. Rosellini

Qui il binomio natura-arte la fa da padrone dagli anni’60. Diciamo che sono stati dei pionieri della Land Art, che tanto amiamo con i bambini. Non ce ne vogliano perciò gli allestimenti al coperto, ma il giardino monumentale del Museo è davvero pazzesco (o pazzurdo come dice mio figlio Alessio), 5 ettari con oltre 200 opere più o meno nascoste.

Vederle tutte in una sola visita è una mission impossible, noi vi consigliamo innanzitutto il Jardin d’émail (il giardino smaltato) realizzato nel 1974 dal pittore e scultore Jean Dubuffet, che per le sue opere traeva ispirazione anche dai disegni dei bambini. Toccatelo, camminateci, correteci, giocateci dentro: tutto è consentito… anche qui decisamente in larghissimo anticipo rispetto ai vari musei, mostre e installazioni di pop art che negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere. Due tips da tenere a mente: l’opera è aperta dal 1° aprile al 1° novembre  – se non ha piovuto – e viene chiusa per manutenzione l’ultimo lunedì di ogni mese.

Il giardino monumentale del Museo Kroller-Müller
Opere del giardino monumentale © M. Rosellini

Un’altra bella idea (gratuita) con bambini e ragazzi è il geocaching, una caccia al tesoro con app dedicata in due modalità: percorso breve di 45 minuti che passa accanto a cinque sculture e percorso lungo di 90 minuti che tocca dodici sculture. Last but non least, si può portare il pranzo al sacco e fare un pic-nic… scegliete l’opera che vi è piaciuta di più e mangiate con vista! Sul prato o utilizzando una delle sdraio o le originali panchine con le rotelle. A uso gratuito naturalmente. In alternativa ci sono punti ristoro sia nel giardino che al coperto.

Kröller-Müller Museum al coperto: da Van Gogh a Picasso all’arte contemporanea

Installazione de La terrazza del caffè di notte
Installazione de La terrazza del caffè di notte © M. Rosellini

L’opera che tutti vengono a vedere per prima è la “Terrazza del caffè di notte” di Van Gogh: ve lo diciamo subito, quando ci siamo stati noi non era esposta perché per la prima volta in tour in Giappone (il rientro è per settembre 2026). Al suo posto abbiamo trovato un’esperienza multimediale con tanto di allestimento del caffè a grandezza naturale per farsi un selfie sui generis!

l giardino dell'istituto a Saint-Rémy di Van Gogh
Il giardino dell’istituto a Saint-Rémy © M. Rosellini

Molte altre comunque erano le tele di Van Gogh presenti: in tutto la signora Kroller Muller ne collezionò oltre novanta, attestandosi tra le prime a intuire il valore dell’artista e rendendo il museo la seconda collezione più grande al mondo dopo quella del Van Gogh Museum di Amsterdam. Le nostre preferite? Per me il “Ponte di Arles” e “La strada di campagna in Provenza di notte“, per Alessio “Il giardino dell’istituto a Saint-Rémy“.

Museo Kroller-Müller
Museo Kroller-Müller © M. Rosellini

Ci sono anche opere di Picasso e di arte contemporanea. La cosa che più mi ha colpito è stata la naturalezza dell’esposizione. Più che in un museo, sembra di essere in una grande dimora privata, e ci sentiamo un po’ come ospiti curiosi che si aggirano tra le stanze aspettando da un momento all’altro l’ingresso della padrona di casa. In questo aiuta la pressoché totale assenza di pannelli e corde distanziatrici tra il visitatore e le opere.

Tele digitali nel museo Kroller-Muller
Tele digitali nel museo Kroller-Müller © M. Rosellini

Una volta finito il vostro giro, andate alle tele interattive vicino all’area ristoro, i bambini potranno utilizzare un pennello digitale per improvvisarsi novelli pittori!

Altri consigli per visitare Hoge Veluwe con i bambini

Vi abbiamo già consigliato di dedicare a Hoge Veluwe un’intera giornata. Ma, se possibile, scegliete una giornata di sole: il meteo non è così scontato in Olanda, quindi aspettate fino all’ultimo per prenotare i biglietti (difficilmente i posti vanno sold out). Davvero ne vale la pena.

Paesaggi d'erica al Parco di Hoge Veluwe
Erica © M. Rosellini

L’altro consiglio, vista l’estensione del parco, è di scegliere un solo itinerario in bici (oltre a museo e giardino) e lasciarvi stupire dai paesaggi che incontrate. Noi ad esempio ci siamo imbattuti nella Trowel I of Troffel – un’enorme cazzuola blu, e in distese di erica. Ma potreste incontrare dune di sabbia o, con un po’ di fortuna se arrivate la mattina presto o vi trattenete fino al tardo pomeriggio, gli animali che qui vivono, come cervi, cinghiali, caprioli, volpi. Per dare una mano alla fortuna, cercate le Wildobservatieplaatsen, le postazioni di osservazione segnalate sulla mappa.

Informazioni Utili

Bici bianche a Hoge Veluwe
Bici bianche a Hoge Veluwe © M. Rosellini

Hoge Veluwe è aperto tutto l’anno con orario variabile a seconda della stagione. Il parcheggio accanto all’ingresso costa € 4,50 per l’intera giornata. È possibile fare solo il biglietto al parco oppure combinare parco + museo e giardino monumentale. Ma fate attenzione, sul sito www.krollermuller.nl/ è disponibile solo il biglietto combinato, se volete acquistare esclusivamente l’accesso al parco dovete utilizzare il sito hogeveluwe.nl.

Ci troviamo nell’Olanda centro meridionale, l’ingresso principale è a Otterlo (dove siamo entrati noi), ma ce n’è un altro in località Hoenderloo. Siamo a circa 45 minuti da Utrecht e a un’ora da Amsterdam, quindi a una distanza ragionevole da entrambe le città, a patto di noleggiare un’auto. In treno + bus il viaggio non è infatti molto conveniente in termini di tempi.

Piccola curiosità, a circa 40 minuti si trova la Hans & Grietje Pancake House, un ristorante per famiglie specializzato in pancake molto originale ispirato ad Hansel e Gretel, con soffitti capovolti, tavoli rotanti, scivoli e un parco esterno incredibile con trampolini giganti, case incantate e molto altro. Ve ne abbiamo parlato nel nostro articolo speciale dedicato alle cose più belle da vedere in Olanda con i bambini.

In sintesi: cosa vedere nel Parco nazionale De Hoge Veluwe con i bambini

Ecco il riepilogo delle esperienze e dei luoghi che secondo noi di FamilyGO rendono speciale una giornata in famiglia nel Parco nazionale di Hoge Veluwe:

– le bici bianche. Sono gratuite, disponibili agli ingressi e nei punti principali del parco e permettono di esplorare facilmente i suoi paesaggi pianeggianti, anche con bambini piccoli grazie ai seggiolini.

– il giardino monumentale del Museo Kröller-Müller. 5 ettari e oltre 200 opere immerse nel verde, tra cui il sorprendente Jardin d’émail di Jean Dubuffet, dove si può camminare, correre e giocare. Valore aggiunto il geocaching tra le sculture: una caccia al tesoro con app.

– il Museo Kröller-Müller. Una straordinaria collezione con 90 tele di Van Gogh, oltre a opere di Picasso e arte contemporanea; per i bambini ci sono tele interattive su cui dipingere con un pennello digitale.

– la natura di Hoge Veluwe. Scegliete un itinerario in bici tra distese di erica, foreste e dune di sabbia, cercando lungo il percorso altre installazioni e le Wildobservatieplaatsen, postazioni da cui provare ad avvistare cervi, cinghiali, caprioli e volpi.

 

Copyright: FamilyGO. Foto di M. Rosellini

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