Siviglia… città “Mágica”, tra galeoni, pirati e tapas

Heidi Busetti, autore di Family Go

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Età bambini:  4-12 anni

Siviglia è un luogo d’incanto, che non potrà lasciarvi indifferenti. Una gita nella perla andalusa non dovete proprio perdervela! Soprattutto in autunno, quando i grandi parchi si colorano delle tinte più calde e le foglie arrossiscono sotto il sole d’ottobre. Allora le temperature si mitigano, si arresta l’arsura estiva che lascia il posto ad un venticello calmo e dolce, perfetto per abbracciare una famiglia in vacanza. Così è anche in primavera, quando fioriscono le arance nel patio della Cattedrale e, nel Barrio di Santa Cruz, il vento porta il profumo degli agrumi…. Qui i bambini sono i benvenuti e la cordialità spagnola vi farà vivere una vacanza indimenticabile!

Reportage di Heidi Busetti, foto di Devid Rotasperti – Viaggio per bambini da 5 anni

Siviglia è una pietra preziosa incastonata nella corona di Spagna. Le sue vie strette e lastricate di pietra bianca, i suoi parchi così vivi e le piazzette con le panchine in ceramica decorata raccontano la storia di una città aristocratica, capace di far innamorare. È un miscuglio di tradizione e innovazione sulla scorta di una bellezza acquisita nel tempo.

Quando arriviamo in città, mi accorgo che sono cambiati i suoni ed i colori che ci circondano: le pietre che lastricano le stradine ammorbidiscono i suoni e gli eleganti vicoli dalle alte pareti tinteggiate di rosso riposano nel silenzio. Siamo nell’elegante Barrio di Santa Cruz, dove le vie strette si aprono a ventaglio per dar vita a delle piazzette dove le panchine sono tutte rivestite con ceramiche dipinte e le siepi decorano delicate fontanelle. I locali hanno grandi lavagne su cui scrivere le specialità spagnole e già non vediamo l’ora di degustare le tapas.

A colazione decidiamo di fermarci in un locale piuttosto moderno, dove ci lasciamo attrarre da una specialità andalusa: l’autentica “Tortas de Aceite de Ines Rosales”, una sottile sfoglia all’olio di oliva extravergine, profumata di anice e sesamo tostato, con zucchero caramellato. I bimbi la gustano con piacere, perciò ne ordiniamo subito un’altra, che ci arriva su un vassoio con ciambelle e “cafè solo”. Ben presto arriva il momento di recarci nell’appartamento a noi riservato, in Lope della Rueda.

Nel cuore della storia… la Cattedrale e l’Alcázar

Verso mezzogiorno inizia la nostra visita nella capitale andalusa. I Sivigliani amano la loro città e sanno raccontarla come una storia antica, anche ai più piccini. Il cuore pulsante di questa poesia scritta su pietra è racchiuso nell’area dell’imponente Cattedrale, del Real Alcázar e del Barrio di Santa Cruz, luoghi intrisi di mistero e capaci di riportare la mente ad un tempo che fu, ricco di fede e devozione per la Chiesa Cattolica e per la Corona Spagnola. Non solo: a Siviglia rivestono una fondamentale importanza le traversate oceaniche alla scoperta di Nuovi Mondi e ai racconti dedicati all’arte della pirateria. Tant’è che proprio qui, nella Cattedrale, sono custoditi i resti di Cristoforo Colombo. Il gruppo scultoreo è davvero impressionante: quattro uomini incoronati, rappresentazione delle quattro regioni spagnole (Castiglia, Aragona, Leon e Asturie), sorreggono la bara di Cristoforo Colombo e ogni dettaglio di questa maestosa rappresentazione nasconde un simbolo. D’altronde il simbolismo è presente nella cattedrale fin dall’entrata. All’esterno del lato settentrionale, dove ora c’è il patio con 66 alberi d’arancio e un pavimento disegnato da scanalature geometriche, si può notare, appeso al soffitto, un coccodrillo imbalsamato, copia di quello donato dal sultano d’Egitto ad Alfonso X il Saggio.

Federico e Francesco, i miei bimbi, sono così rimasti a bocca aperta e si sono presi per mano, come a volersi rassicurare che no, il rettile non sarebbe sceso da lassù. Noi invece abbiamo diretto il nostro sguardo a quel ricamo di pietra che è la Giralda: la decorazione è così sottile e raffinata da ricordare un tessuto di pizzo. La Giralda racconta la capacità dell’essere umano di creare Bellezza, con capacità e grande pazienza. Un vero capolavoro, da vedere almeno una volta nella vita!

Dopo circa un’ora di visita ci troviamo nelle sale antiche del Real Alcázar, un libro di pietra che racconta gli influssi del mondo nella splendida Andalusia. Qui, in queste sale costruite in epoche differenti, sono documentati i viaggi che arricchirono Siviglia di importanti tesori e di nuove conoscenze, soprattutto del mondo animale: nella Sala delle Volte, infatti, lungo tutte le pareti che disegnano un edificio rettangolare, maioliche decorate con grande maestria ritraggono soggetti zoomorfi, su un vivace fondo giallo. Certo non mancano gli animali immaginari, che aiutano i bambini a compiere un volo allegro con la fantasia! Nella Sala adiacente non mancano arazzi parietali, che portano intessuti nella trama anche i tratti di un’enorme cartina geografica.

Storie di galeoni e di pirati…

Ma che a Siviglia i pirati sono di casa, lo si scopre soprattutto visitando il Pabellón de la Navegación, un luogo magico che non potete lasciare fuori dalla vostra rotta. Il padiglione è in realtà un Museo della navigazione interattivo, un vero paradiso per chi ama la storia sulla navigazione e la pirateria. Accedendovi, infatti, si entra in un mare di fibre ottiche, che simulano un oceano in cui navigano minuziose riproduzioni di eleganti galeoni spagnoli. Accanto alle navi, raccontate nella loro evoluzione, si trovano lungo un moderno corridoio alcuni schermi interattivi e pannelli che raccontano i viaggi dei coloni o di Cristoforo Colombo alla conquista dell’America. Lungo il percorso si incontrano anche antichi e importanti strumenti per la navigazione, come l’Astrolabio e, per la gioia dei bambini, sulla parete di fondo sono proiettati tre videogiochi finali. I tre videogames sono “formato famiglia” e hanno joystick davvero singolari come la riproduzione di un cannone per affondare le barche nemiche! www.pabellondelanavegacion.es

I parchi di Siviglia dove passeggiare, andare in bici e in barchetta

Terminata la visita al Padiglione proseguiamo a piedi fino al Jardín Americano, dove ammiriamo una palma di specie rarissima e un’area completamente dedicata ai cactus: le piante paiono un quadro per la loro disposizione, così eterogenea e le braccia spinose allungate verso il cielo ricordano i film Western di molti anni fa. www.naturaliaxxi.org

Bello da mozzare il fiato è il complesso del Parco di Maria Luisa e la Plaza de España, quest’ultimo un capolavoro in mattoni e ceramica che per le dimensioni e il silenzio che lo circonda, lascia un senso di pace davvero incredibile in una città vasta come Siviglia. La ceramica decorata qui è protagonista assoluta, e gioca nella piazza decorando gli eleganti ponticelli o prestandosi a supporto per magnifiche raffigurazioni dedicate alle provincie spagnole. I bambini qui possono correre liberamente, restare a guardare con occhi sgranati le preziose decorazioni che narrano la storia spagnola, oppure solcare la superficie del laghetto con le piccole imbarcazioni che circumnavigano la piazza.

Un altro parco perfetto per le famiglie è la riserva naturale del Parque del Alamillo, gigantesco e ben attrezzato per le attività di grandi e piccini. Nel parco le persone girano in bicicletta, programmano attività culturali e sportive e mangiano pimientos nei chioschetti all’aperto. Per i bambini è stata creata anche una piccola stazione ferroviaria, per un giro con il trenino! www.parquedelalamillo.org

Il divertimento per eccellenza: l’Isla Mágica

Vero paradiso per i bambini è però l’Isla Mágica, un parco tematico nella periferia della città, a cui si può giungere con un pullman turistico incluso nella SevillaCard. L’Isla Mágica è un luogo ludico, situata nella zona dell’isola de la Cartuja, dedicato alla pirateria e alla Conquista del Nuovo Mondo ed perfetto per tutta la famiglia! Il parco è diviso in zone tematiche, che coinvolgono i bambini di differenti fasce d’età: “Sevilla, puerto de indias”, “Mundo Maya”, “Puerta de America” fino alla “Fuente de la Juventud – La Isla de Los Ninos”, dove i più piccoli possono divertirsi su attrazioni come “La Rana Salterina” o “Tutti Frutti”. Personalmente hanno quasi dovuto portarmi via di forza da uno dei giochi più insoliti e divertenti per un parco tematico. Il suo nome è la “Guerra de los Globos” e consiste nel lancio di palloncini pieni d’acqua – i globos, appunto -, con una fionda gigante posizionata in una postazione di legno. Le postazioni sono sei, tre a destra e altrettante a sinistra e l’obiettivo è colpire la postazione avversaria per bagnare, spesso completamente, i giocatori. www.islamagica.es

Lo splendido Antiquarium…

Ma Siviglia non è solo divertimento. Per le famiglie che amano la storia, da non perdere è l’Antiquarium, un sito archeologico che desta stupore per la capacità con cui ogni cosa assume una dimensione reale! Percorso da un lungo corridoio interamente di vetro, l’Antiquarium presenta mosaici antichi con personaggi epici, raccontati da schermi interattivi che ricostruiscono davanti agli occhi dei bambini l’antica città di Hispalis. Si passa così idealmente accanto alla Casa Romana, alla Casa della Ninfa e alla Casa di Bacco, dove mosaici ben conservati narrano alcune storie della mitologia romana. Tra le curiosità più apprezzate dai bambini, c’è una pietra su cui sono incisi dei disegni geometrici, antiche tavole da gioco di cui pedine erano comuni sassi. www.icas-sevilla.org

L’Antiquarium in realtà è alla base di un alto edificio su cui domina come una corona la passerella panoramica del Metropol Parasol. L’opera architettonica è la più estesa struttura in legno al mondo e costituisce un immenso “parasol”, un ombrello traforato in materiali naturali. Il disegno traforato ha ricordato ai bambini un enorme waffle, il dolce tipico della cucina belga! Salirvi è un’esperienza emozionante, perché ai suoi piedi si stende tutta la bellissima Siviglia, divisa in colori e forme che mutano a seconda della storia.

DOVE DORMIRE

Apartamentos Murillo – Lope de Rueda, 16 (www.grupoadhra.com) tel. (+34.954216095). Gli appartamenti Murillo sono nel cuore del Barrio di Santa Cruz ed oltre ad essere confortevoli e logisticamente ottimali, hanno il vantaggio della cucina che vi permetterà di pranzare in casa.

DOVE PRANZARE

Questo è Siviglia: una terra dove si pranza alle due, si cena alle nove e poi si fa tarda sera gustando prelibate tapas al prezzo con cui qui vi comprereste un’insalata mista. Noi avevamo la SevillaCard, ed è stata utilissima per decidere i locali in cui cenare la sera, anche se c’è solo l’imbarazzo della scelta vista la qualità dell’offerta e il rapporto qualità-prezzo: dalla degustazione di oli andalusi alle tapas con fettine di prosciutto crudo, fino ad una gustosissima insalata condita con yogurt alla fragola, tutto è stato impeccabile e decisamente a portata di portafoglio anche per le famiglie più numerose. Resterete meravigliati dalla cura con cui ogni piatto, anche quelli dedicati ai bambini, sono curati fin nel più piccolo dettaglio.

El pasaje, Pasaje de Vila, 10 – davvero ottima la cura con cui sono serviti i piatti, buoni e sfiziosi, perfetti anche per i bambini. La cena non ha mai superato i 10 euro a testa, nonostante il livello qualitativo davvero alto. Da provare l’insalata con lo yogurt alla fragola.

Extraverde, Plaza Dona Elvira, 8 (www.extraverde.es) – Qui potete degustare i migliori olii dell’Andalusia, da provare con le squisite tapas e i piatti preparati con ricette andaluse rivisitate in chiave moderna. Il locale si trova in una delle piazze più leggendarie del quartiere di Santa Cruz. Se avete la SevillaCard, avete diritto ad uno sconto. Indimenticabile il gelato all’olio d’oliva.

Gastrosol, Plaza Encarnacion – situato in cima al Metropol Parasol, è un locale moderno che conta 1100 metri di vetrate per una visione incantevole sulla città! Nel menù ha dei piatti elaborati con gusto che rendono interessante la proposta gastronomica, anche per i bambini.

CONSIGLI UTILI

Una volta arrivati in aeroporto dovete prendere uno dei taxi che vi attendono all’uscita. C’è un costo fisso che va dai 21 ai 29 euro, in base all’orario e al traffico. Accordate il prezzo prima della partenza.
Lo spostamento per la città con i taxi è vivamente consigliato, anche per i prezzi che sono alla portata di tutti.

Acquistate la SevillaCard (sevillacard.es/it/) che vi permette di entrare nella Cattedrale, nei musei e nelle attrazioni della città, a seconda del taglio che scegliete. È valida anche per la crociera “Torre dell’Oro”. La carta può coprire da un minimo di 24 ore fino ad un massimo di 120 ore.

GUARDA LE FOTO DEL VIAGGIO

MAPPA DEL VIAGGIO

http://bit.ly/OMbFZU

INFORMAZIONI TURISTICHE

Ufficio Spagnolo del Turismo a Milano – www.spain.info
Consorcio Turismo Sevilla – www.visitasevilla.es

 

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