Partire alla scoperta della Toscana in un weekend d’autunno con i bambini significa collezionare meraviglie e lasciarsi sorprendere a ogni passo. Si possono infatti incontrare soffioni che sbuffano dal sottosuolo o andare alla ricerca di una vera spada nella roccia; si può entrare in un villaggio carolingio popolato da fabbri, falegnami e fornai oppure seguire le tracce di fantasmi nei castelli. Si possono provare le macchine di Leonardo e ammirare i telescopi originali costruiti da Galileo. E con gli eventi d’autunno andiamo a vendemmiare tra i filari, raccogliamo marroni nei castagneti del Mugello e facciamo scorpacciate di delizie locali nelle feste dei borghi.
Se settembre e l’autunno per bambini e ragazzi coincidono con il ritorno sui libri, noi vi proponiamo di chiuderli almeno per un weekend e partire alla scoperta della Toscana. Grazie a una straordinaria varietà di esperienze family infatti, praticamente in tutta la regione ci sono occasioni per vivere da protagonisti scienza, storia, tecnologia e fenomeni naturali.
Vi accompagniamo allora in un viaggio tra musei sorprendenti, misteriosi castelli, luoghi sotterranei e invenzioni geniali, passando per gli eventi tipici che animano la stagione e per la magia di Lucca Comics: un concentrato di idee a cui sarà difficile resistere!
Fumarole, lagoni, geyser: al Parco delle Colline Metallifere si atterra sulla luna!
I bambini sono sempre affascinati dalla natura, specialmente nelle sue manifestazioni più insolite. Così, una o più giornate nel Parco delle Colline Metallifere (UNESCO Global Geopark) possono trasformarsi in un’impresa degna di Jules Verne. Da dove partire? Dai soffioni boraciferi di Larderello! Sapete che la zona è chiamata Valle del Diavolo perché ispirò Dante nella descrizione dell’Inferno? Curiosate nel Museo della Geotermia con i suoi plastici interattivi e poi uscite a osservare l’apertura del pozzo dimostrativo, con il potente soffione di vapore che esce dal sottosuolo (le aperture sono programmate tra le 11:30 e le 15:30).
Per scoprire infine le manifestazioni geotermiche naturali non vi resta che percorrere i sentieri di uno dei due vicini geositi, quello delle Fumarole o quello delle Biancane. Potete farlo in autonomia o prenotando un’escursione per famiglie con le guide. Se avete optato per le Biancane, vi consigliamo una tappa al Geomuseo MUBIA: troverete postazioni interattive, esperimenti, indovinelli, spettacolari minerali fluorescenti e soprattutto la Geonave, un’enorme sfera in cui fare un viaggio virtuale alla scoperta del magma e dei fenomeni geotermici.
I vostri figli vogliono proseguire l’impresa entrando loro stessi nel sottosuolo? Allora aggiungete una giornata a Gavorrano, il polo minerario del parco. Nel Museo GeoMet vi aspettano plastici, diorami, video e soprattutto rocce e minerali da vedere e toccare, mentre nel Museo Minerario in Galleria, accompagnati dalle guide, vi calerete nella vita dei minatori attraverso la ricostruzione di binari, attrezzi, luci e rumori (è possibile acquistare un biglietto combinato con visita guidata, gli orari sono 10:15 e 15:15 per il GeoMet e 11 e 16 per il Museo in Galleria).
Da Pisa a Livorno, a tu per tu con balene, tartarughe e creature sorprendenti
Lasciati alle spalle i misteri del mondo sotterraneo, proseguiamo la nostra esplorazione tra le meraviglie della toscana attraverso la straordinaria ricchezza della sua biodiversità. Prima tappa: il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa a Calci. Dalle origini antichissime, ancora oggi è in grado di garantire l’effetto wow sui bambini con ambienti spettacolari, come la Galleria dei Cetacei popolata da enormi scheletri di balene e delfini. A giugno 2026 la galleria si è inoltre arricchita della nuova sezione “Non solo Cetacei”, con dugongo, lamantino, foche, otarie, tricheco e orso polare. Imperdibili anche la ricostruzione dell’Arca di Noè nella sala “Tra mito e scienza” e la Camera delle Meraviglie strabordante di oggetti esotici, tra cui una collana di denti di scimmia! Chi troverà il manufatto più strano?
Nel corso dell’anno si tengono visite guidate e attività per famiglie. Ancora, il 02 ottobre 2026 viene inaugurata la mostra “Salto nel buio: creature degli abissi”, un viaggio tra pesci lanterna, calamari giganti granchi dalle forme insolite e creature che vivono nell’oscurità, nel freddo e sotto pressioni estreme. Prima di lasciare il museo, fate tappa all’Acquario d’acqua dolce interno, il più grande d’Italia.
E se l’incontro con il mondo sommerso vi ha conquistato, inserite nel vostro itinerario l’Acquario di Livorno. Conoscerete razze, stelle marine, pesci pagliaccio e chirurgo, trombetta e balestra, cavallucci marini, polpi, murene e squali zebra ma soprattutto Ari e Cuba, le due gigantesche tartarughe verdi. La visita, inoltre, è una bella occasione per apprendere importanti informazioni sull’ecologia: sapevate che proprio le tartarughe confondono le buste di plastica abbandonate in mare con le meduse, ingoiandole con il rischio di soffocamento?
Tra le iniziative per famiglie vi segnaliamo “A spasso con la tartaruga“, una visita-gioco con un biologo compresa nel biglietto; a pagamento ci sono invece “Dietro le quinte“, per curiosare tra nursery, cucina e laboratori, e a “A tu per tu con le tartarughe verdi” (novità 2026), per osservare dall’alto della vasca Ari e Cuba durante il pasto!
Spade nella roccia, cavalieri e fantasmi: il Medioevo che conquista i bambini
Castelli e fortezze, cavalieri, eremiti, maghi e streghe, fantasmi e torture: la storia medievale toscana fornisce materiale pressoché infinito per raccontare storie che divertono e incuriosiscono i nostri figli.
Che ne direste, ad esempio, di andare alla ricerca di una vera, autentica spada nella roccia? In Val Merse, a poco più di 30 km da Siena, si trovano una enorme abbazia cistercense senza tetto e un isolato eremo, custodi della storia-leggenda di San Galgano, uno spietato cavaliere diventato eremita. Si narra che infisse la sua spada in una roccia da dove nessuno fu più in grado di estrarla… e la spada è ancora lì, dentro l’Eremo di Montesiepi. Vederla fa letteralmente entrare i bambini nella leggenda!
Spade e cavalieri la fanno da padroni anche a Monteriggioni, straordinaria cittadina-fortezza costruita dai senesi nel XIII secolo e circondata da mura e torri ancora intatte. L’interno è un gioiello di case medievali e una parte dei camminamenti è accessibile: prima di andare via entrate nel Museo “Monteriggioni in Arme”, con plastici, modellini e riproduzioni di armature… alcune delle quali si possono provare!
Il viaggio nel Medioevo può continuare all’Archeodromo di Poggibonsi, in Val d’Elsa, perfetta ricostruzione in scala reale di un villaggio carolingio del IX secolo, con tanto di fabbri, falegnami e fornai al lavoro (aperto tutte le domeniche pomeriggio a ingresso gratuito; periodicamente si svolgono affascinanti eventi di rievocazione).
Se invece sono fantasmi e misteri la passione dei vostri figli, spostatevi dal Senese alla Lunigiana. Al Castello Malaspina di Fosdinovo magari, dove prende vita la leggenda di Bianca Maria Aloisia Malaspina, la giovane che sarebbe stata murata viva per il suo amore contrastato e il cui fantasma aleggerebbe ancora nel castello. La visita guidata, adatta anche ai bambini, si snoda tra cortili, torri, camminamenti e ambienti suggestivi tra cui la Camera del Trabocchetto, la Sala delle Torture e la cosiddetta Camera di Dante, dove avrebbe soggiornato il poeta.
Oppure visitate il Castello del Piagnaro di Pontremoli, con le sue enigmatiche figure preistoriche antropomorfe in pietra (le Statue Stele Lunigianesi). In più, ogni weekend nel borgo medievale di Pontremoli si svolgono laboratori di arti e mestieri, dalla ceramica alla falegnameria, dal ricamo a tessitura e impagliatura.
Viaggio nell’ingegno umano: dalle navi antiche alle intuizioni di Leonardo e Galileo
Il termine tecnologia viene usato spesso in relazione a conquiste moderne, ma in realtà il suo significato è legato a ogni processo di ideazione, progettazione e creazione umana. A Pisa il viaggio nella tecnologia ci porta addirittura fino al III secolo a.C., al Museo delle Navi Antiche. Qui sette enormi imbarcazioni perfettamente conservate, insieme a migliaia di reperti, raccontano di navigazione, commerci, naufragi e vita quotidiana a bordo e di come costruire e governare un’imbarcazione richiedeva già conoscenze e soluzioni sorprendentemente evolute.
Per le famiglie ci sono visite guidate e laboratori per bambini dai 7 ai 12 anni. Inoltre, domenica 4 ottobre si tiene “Che Nettuno ci aiuti” in occasione del Pisa Book Festival, una visita tematica con laboratorio creativo su divinità e superstizioni, per la fascia di età 6-12 anni.
Ma il cuore di questo itinerario nell’ingegno umano in Toscana ci conduce a due straordinari geni: Leonardo e Galileo. Per andare sulle orme di Leonardo la destinazione principale è Vinci: tra la Palazzina Uzielli e il Castello dei Conti Guidi si trova infatti il più importante Museo Leonardiano, con studi sul volo, macchine perfettamente ricostruite e gli spettacolari visori VR Oculus, con cui mettere in funzione e perfino smontare virtualmente alcuni meccanismi. Inoltre, tante sono le proposte per famiglie: da giocaMuseo, l’interactive book con quiz ed enigmi fino agli appuntamenti di “Una domenica con Leonardo”, con laboratori per bambini dai 6 agli 11 anni (prossime date 2026 il 13.09, 11.10, 8.11 e 13.12).
Per ammirare le collezioni del padre della scienza moderna andiamo invece al Museo Galileo di Firenze dove sono esposti globi, bussole e soprattutto i due cannocchiali originali giunti fino a noi. Per i piccoli scienziati c’è la nuova guida-gioco “Pimpa al Museo Galileo” con fumetti, fotografie e attività, e proprio la Pimpa è protagonista, il 12 settembre, di uno speciale appuntamento family con visita guidata, giochi e laboratorio creativo. Ancora, fino al 18 ottobre si può visitare Mirabilia Graphica, mostra di disegni composti da microscritture da decifrare al microscopio, mentre il 28 novembre 2026 riparte il programma “A tutta scienza!”, con attività family diverse ogni weekend fino al 09 maggio 2027.
Se siete a Firenze con i bambini vi consigliamo anche HZERO, il museo del treno in miniatura con il plastico ferroviario più grande d’Italia, popolato da migliaia di piccoli personaggi e scenette. In più per le famiglie, nei weekend tra ottobre e maggio, ci sono i laboratori HZERO Family con esplorazioni del plastico, giochi, storytelling, attività creative e piccole cacce al tesoro, nonché i corsi di modellismo One Day Lab Kids.
Autunno in festa: gli appuntamenti da non perdere
Settembre e ottobre sono mesi ideali per scoprire la Toscana con i bambini, anche per gli eventi che animano borghi, città d’arte e campagne.
A partire dalla vendemmia: pronti ad assistere alla raccolta dei grappoli d’uva e alla pigiatura o a farlo voi stessi insieme ai bambini, armati di cestino, forbici e stivali di gomma? Dal 24 agosto al 25 ottobre 2026 con l’evento Cantine Aperte in Vendemmia sono numerose le aziende in tutto il territorio che propongono passeggiate tra i filari, giornate all’aria aperta dedicate ai piccoli vignaioli, picnic e degustazioni. A Impruneta invece domenica 27 settembre si tiene la centesima edizione de La Festa dell’Uva e i quattro rioni si sfidano a suon di carri allegorici, figuranti, musica e coreografie.
L’autunno in Toscana profuma pure di bosco e castagne, in particolare nel Mugello, terra del celebre Marrone IGP. A ottobre si moltiplicano feste e sagre, in particolare tra i borghi di Marradi, Palazzuolo sul Senio e San Piero a Sieve. E se i marroni, invece che acquistarli agli stand, volessimo raccoglierli noi, l’appuntamento è all’Agriturismo Maneggio Casetta di Marradi, con raccolta, sentieri a tema e laboratori family.
Ma il Mugello non è l’unico territorio toscano in cui la castagna è protagonista. In Garfagnana, domenica 11 ottobre, a Castiglione di Garfagnana torna la fiera dedicata a castagne, funghi e tartufo scorzone. In Lunigiana, invece, la farina di castagne è alla base di antiche ricette locali, tra cui il tradizionale pane di castagne, mentre nel Casentino, a Ortignano Raggiolo, si può visitare l’Ecomuseo della Castagna, dedicato alla cultura e ai mestieri legati a questo frutto. Infine, perché non pensare di organizzare un weekend d’autunno all’Isola d’Elba per vivere la tradizione? Dal 18 al 25 ottobre 2026 tra Marciana e Poggio torna la Settimana delle Castagne, con feste nei borghi, passeggiate nei castagneti e iniziative dedicate anche alle famiglie.
Non possiamo che concludere con l’evento autunnale per eccellenza, il Lucca Comics & Games! Dal 28 ottobre al 1° novembre 2026 la manifestazione festeggia i suoi 60 anni con un’edizione speciale accompagnata dalla mostra interattiva Legacy. Anche quest’anno, come sempre, l’intero centro storico di Lucca si trasforma nel regno di fumetti, videogame, manga e cosplay. Per i più piccoli il punto di riferimento è il Family Palace, dedicato a giochi, laboratori e attività creative, mentre gli adolescenti possono fare rotta sul Padiglione Carducci, universo dei giochi da tavolo, o sulla Cavallerizza, dedicata a videogame ed esperienze interattive. Ci saranno anche una grande esposizione di costruzioni LEGO accompagnata da laboratori per bambini e uno spazio dedicato al mondo Japan al Polo Fiere.
Per Informazioni
Per trovare altre esperienze, luoghi e attività pensati per vivere la regione in famiglia, potete consultare la pagina www.visittuscany.com/it/interessi/famiglie-e-bambini/.
La Toscana ha infatti una forte vocazione family, con un’offerta sempre più attenta alle esigenze di chi viaggia con bambini: lo dimostra anche la Carta dei valori per il turismo familiare, che individua principi e impegni condivisi dagli operatori aderenti per rendere l’accoglienza sempre più inclusiva, attenta ed empatica. Leggete la Carta dei valori per il turismo familiare per conoscere i punti fondamentali dell’offerta family in Toscana.
Copyright: FamilyGO. Foto di M. Rosellini; N. Santini; T. Sirri; G. Passerai; S. Amato; D. Battaglia; N. Neri; Archivio Museo Navi Antiche di Pisa; Museo Galileo Firenze; Depositphotos/ sansa55/lsantilli






