A Milano con i bambini, un weekend di storia e cultura ma anche di relax

Patrizia Bertini, autore di Family Go

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Tempo necessario: Weekend

Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Dietro l’effigie di Milano, centro economico del nord Italia, città dove automobili, taxi, tram, autobus, metropolitana sfrecciano e si incrociano, città di partenze e di arrivi, di contatti e di contratti, esiste parallelamente una Milano luogo di cultura e di storia, da conoscere in famiglia in un qualsiasi weekend dell’anno.

“Mamma, ma dov’è Milano? Andiamo a vedere l’ufficio di papà?” “No bambini, vi porteremo dentro un vero sottomarino, vi porteremo in un castello, vedrete delle vere mummie, gli orsi, i dinosauri, i fossili, le armature dei cavalieri e passeggeremo in grandi parchi. Poi, se siete bravi, mangerete il gelato e la cotoletta, quella che piace a voi. E ricordatevi i costumi da mettere in valigia, perché nell’hotel dove dormiamo c’è anche la piscina!” Lasciando nei miei figli un certo sbigottimento, partiamo alla volta di Milano con i bambini.

E’ un sabato di dicembre, per precisione il weekend di dicembre che precede Sant’Ambrogio. I weekend sono i giorni migliori per chi desidera visitare la città, perché vige una certa quiete, le corse delle auto si calmano, così come i movimenti delle persone, che passeggiano senza corse affannate, gustandosi l’atteso riposo settimanale.

L’ingresso all’hotel ci inebria di luci e di calore di atmosfere di altri tempi. La scelta, non casuale, era caduta su un hotel storico di Milano, il Principe di Savoia, che dava il più alto punteggio su Tripadvisor tra i commenti di chi ci era stato in famiglia. Oltre a ciò, ci piaceva l’idea di dormire in questo albergo di charme, che dagli anni Venti è la dimora dei viaggiatori internazionali.

Il pomeriggio al Museo di Scienza e Tecnologia

Dall’Hotel Principe di Savoia, il pomeriggio di sabato raggiungiamo il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Aperto nel 1953 è il più grande museo tecnico-scientifico italiano, e una visita completa prende dalle 2 alle 3 ore, senza contare il tempo dedicato ai laboratori. E’ un luogo quindi dove si passa un intero pomeriggio, senza annoiarsi. All’interno di un monastero olivetano del ’500, il percorso espositivo del museo è distribuito su 3 piani, a cui si aggiungono il padiglione ferroviario e il grande padiglione sui trasporti navali e aerei. I bambini esplorano il mondo dell’energia, dei materiali, dell’alimentazione, dell’industria chimica e delle telecomunicazioni, dove tutto è spiegato con pannelli interattivi. Scoprono i modelli di macchine di Leonardo da Vinci, le locomotive a vapore e gli aerei da caccia. Nell’area esterna si trova invece il Sottomarino Toti, grande attrazione per bimbi e genitori, a cui si accede internamente solo con visita guidata, che va prenotata per tempo. Muniti di caschetti gialli, i visitatori vengono accompagnati a bordo del sottomarino per un’affascinante “immersione” nel mondo subacqueo tra periscopio, sonar e camere stagne. La visita è istruttiva ma al contempo divertente, per la capacità della guida di relazionarsi con i bambini.
Il Museo è molto attivo nella didattica e permette ai bambini di sperimentare attraverso uno dei 13 laboratori interattivi, che si svolgono il sabato dalle 14.30 alle 17.30 e la domenica dalle 10 alle 17, compresi nel biglietto d’ingresso e a cui ci si può iscrivere solo all’arrivo nel museo. www.museoscienza.org

Relax in piscina al Principe di Savoia

Inebriati dalle mille cose viste al Leonardo da Vinci, rientriamo al Principe di Savoia per un momento di relax, e di piacere, e ci infiliamo costumi, accappatoi e ciabattine per raggiungere la piscina all’ultimo piano. Prima di salirci con i bimbi, però, vado a fare un sopralluogo, giusto per verificare se è luogo adatto alle mie piccole belve. Mi confortano la disponibilità e la gentilezza con cui la signora al desk dell’area benessere mi risponde: “certo che possono venire anche i bambini!”. L’acqua è calda, i bambini sono contentissimi, si nuota, si gioca, un po’ di idromassaggio e una bella doccia, ed eccoci di nuovo in stanza coccolati da bevande e frutta fresca, mentre i bambini si gettano su due coppe di caramelle.

La mattina di domenica…

La domenica inizia alla grande, con la colazione al Principe di Savoia. Mi avevano avvisato alla reception che potevo ordinare la colazione in camera, ma quanto contenta sono stata di essere scesa al buffet. Tutti quei succhi di frutta fresca, dall’arancia alla fragola, le torte fatte in casa, le brioche fresche, la crema o la cioccolata fondenti da irrorare sui dolci. E poi le posaterie scintillanti, il servizio impeccabile di camerieri pronti e gentili… tutto ciò dà davvero il “buon giorno”!

Il Castello Sforzesco e la Triennale per bambini

La mattinata di domenica ci si dirige verso l’area del Parco Sempione, in quanto al Castello Sforzesco si svolge un’attività per bambini che ritengo molto interessante: Sforzinda. Mentre all’adiacente Triennale vi sono delle visite guidate con laboratorio sui temi del design.

Ci avviamo quindi al Castello Sforzesco, dove alle 10 e 30 i miei bimbi sono iscritti a Sforzinda, a un laboratorio sul “Forziere delle meraviglie”, che comprende una visita nel Castello alla ricerca di scrigni, cofanetti, forzieri e un’attività manuale di fabbricazione di monile e monete. (Info pratiche su Sforzinda: presso l’ufficio Sforzinda del Comune di Milano al numero +39 02 88463792.)

Il Castello degli Sforza è un luogo ricco di fascino. La possente fortezza si erige maestosa nella sua integrità distaccandosi completamente dal contesto urbano. Una volta oltrepassati i portoni d’ingresso, si apre un mondo di cultura e curiosità, che ripercorre la storia antica di Milano attraverso varie sezioni museali, il tutto con un solo biglietto, gratuito per i minori di 18 anni, e di soli 3 euro per adulti. Poiché sappiamo che la maggior parte dei bambini ha una pazienza limitata all’interno di un museo, e qui c’è n’è per ore e ore, vi consiglio di vedere: nel Museo di Arte Antica la Pietà Rondanini di Michelangelo e la Sala delle Armature, dove il mondo cavalleresco è stupendamente rappresentato, il Museo Egizio, che è piccolino, ma conserva esempi eloquenti dell’arte della sepoltura: c’è, per intenderci, la mummia!
E non dimenticatevi un piccolo souvenir per i bambini al Bookshop del Castello, dove trovate dei libri per loro sui temi visti. www.milanocastello.it

La Triennale di Milano, l’istituzione italiana per il design, l’architettura, le arti decorative e visive, è un’altra meta molto interessante. L’edificio che la ospita, il Palazzo dell’Arte, progettato da Giovanni Muzio nel 1933, è davvero splendido. Lo spazio interno, caratterizzato da un atrio immenso dai soffitti altissimi, un grande scalone e sale enormi, corredato di elementi contemporanei, ci annuncia che ci troviamo nel “tempio del design”. E alla storia del design italiano è dedicato il Triennale Design Museum, nato nel 2007, con l’intento di mettere in scena la grafica e il design prodotto in Italia. Per noi adulti è come fare un tuffo nel passato, ricordando gli elementi, gli oggetti e le immagini che ci hanno accompagnato nella nostra vita.

Triennale

Lo spazio permanente dedicato all’intrattenimento di bambini e ragazzi che accompagnano i genitori in visita alla Triennale è La Balena: qui si svolgono inoltre laboratori, mostre, rassegne video, incontri e presentazioni. La Balena è un progetto di Blumerandfriends con questo obiettivo: “Abbiamo lavorato su un luogo che stia tra la pancia della balena di Pinocchio, il ponte di un veliero in legno e il retro palco di un teatro. Così la grotta è diventata un tetto, il ventre della mamma, una cupola catenaria, il nido, la casa degli uomini nel villaggio. Un’architettura in legno e midollino, un grande cesto per le meraviglie”. Se avete bambini in età compresa tra i 3 e i 10 anni, vi consiglio tuttavia di prenotare uno dei laboratori organizzati da TDMKids, la sezione didattica del Triennale Design Museum, perché con il gioco comprendono più facilmente il significato del design e della sua funzione. I laboratori per le famiglie sono in programma nei fine settimana. Tutte le info sul sito http://www.triennale.org/education/famiglie-e-bambini/

Il Sunday Brunch al Principe di Savoia

Babyland Acanto restaurant

Sempre nell’ottica del relax e di goderci l’“altra Milano”, vedo in Tripadvisor, prima di partire che il nostro amato Hotel Principe di Savoia, ogni domenica offre un brunch con attività per bambini. Si tratta di un buffet a prezzo fisso nel Ristorante Acanto, dove i bambini hanno una babysitter che li intrattiene.
Che delizia! Ci attende dunque un tavolo prenotato all’interno del Ristorante. “La coppa di champagne è offerta, signora”. “Lo champagne? Magnifico!” Poi vedo che tutti si alzano a prendersi da mangiare, perché di fatto è un buffet, anche se i camerieri si muovono tra i tavoli sempre pronti ad esaudire ogni desiderio dei clienti. Al buffet c’è di tutto: dalle ostriche al pesce crudo, grandi scampi, ma altrettanto ottime carni arrostite, tagliate al momento, servite con croccanti patate al forno. I bambini: inizialmente corrono dappertutto con piatti in bilico, che salvo dalla caduta per puro caso, ma so che non appena avranno terminato il loro pasto, io e mio marito potremmo gustarci appieno la meravigliosa atmosfera di questo luogo. Arrivato il momento in cui i bambini si spostano nella stanza attigua a giocare e preparare biscottini di pasta frolla, riesco finalmente a guardarmi attorno. Il ristorante è una veranda, un ambiente davvero luminoso ed elegante, e noto che il brunch è frequentato da molti milanesi, che chiacchierano con l’aria rilassata e familiare di chi si sente a casa propria. Ed anch’io, che sono turista, mi sento come a casa. A favorire questa sensazione sono le attenzioni e la gentilezza del personale, tra cui Ilario, il direttore del ristorante, e Dolcizia (è proprio il suo vero nome!, che si occupa del ricevimento degli ospiti, e li accoglie con un savoir faire davvero contagioso (mi confida che lavora qui da 20 anni!). Il Sunday Brunch termina con una selezione di cioccolatini, torte e pasticcini prodotti rigorosamente dallo chef del ristorante. I costi del Sunday Brunch: 65,00 euro gli adulti, 35.00 euro i bambini dai 6 ai 12 anni, mentre per i bambini sotto i 6 anni è gratuito.

I giardini di Porta Venezia e il Museo di Storia Naturale

Dopo un ottimo pranzo, non c’è di meglio che una passeggiata in un parco. Da Piazza della Repubblica, dove si trova il Principe di Savoia, si ha l’accesso ai Giardino Pubblici di Porta Venezia. Il loro nome è cambiato in Giardini Indro Montanelli, ma i milanesi sono ancora legati al vecchio toponimo. In uno spazio verde progettato alla fine del Settecento, che si presenta con un interessante percorso botanico alternato a laghetti, fontane e statue, attendono i bambini le anatre, le giostrine e un trenino che, con pochi centesimi, ti fa fare un giretto su rotaie. Sono forse giochi d’altri tempi, ma per questo molto rilassanti per i bambini. Nello stesso isolato si trovano il Planetario e il Museo di Storia Naturale.

Il Museo Civico di Storia Naturale di Milano è stato aperto nell’Ottocento, grazie al primo nucleo di donazioni riguardanti campioni di mineralogia, paleontologia, zoologia e botanica e poi ampliato successivamente fino a diventare oggi uno dei musei della città di maggior attrazione per i bambini. Vi si trovano in gran quantità e qualità minerali e fossili, ma sicuramente di forte impatto sono le sale con le ricostruzioni a grandezza naturale dei dinosauri. Al piano superiore vi sono esemplari di fauna, di varie specie provenienti da tutto il mondo e da tutti gli ambienti: mare, terra e cielo, inseriti all’interno di vetrine riproducenti scenograficamente il loro habitat. Non avevo mai visto una collezione così vasta insieme: Orsi, squali, belve, pinguini, serpenti, rapaci e così via. Il museo vale da solo una visita a Milano. Inoltre, la domenica, l’Associazione Didattica Museale organizza attività per bambini, anche di soli 3 anni (Leggete la recensione di Lara). Una nota di merito va data al Comune di Milano perché, come negli altri musei civici, il museo è gratuito fino ai 18 anni, e gli adulti pagano solo 3 euro. Sito del Museo di Storia Naturale

Il Museo Archeologico

visita sezione egizia AsterAnche il Museo Civico Archeologico di Milano è molto attivo nella didattica. Il percorso museale si divide in diverse sezioni, che offrono uno scorcio sulla storia di Milano antica e romana fino alla Milano dei Longobardi. Altre sezioni ripercorrono invece storia e costumi di altre civiltà, attraverso reperti di provenienza greca, egiziana ed etrusca. Cacce al tesoro rivolte ai bambini si possono scaricare sul sito del museo per visite in famiglia in autonomia. Inoltre nei weekend sono organizzate delle simpaticissime attività a cura della società Aster, che coinvolgono i bambini con i loro genitori. Si tratta di visite guidate o visite-gioco, a volte anche con attori, con successivo laboratorio. Informazioni sul museo e sul programma della didattica nella pagina web del museo, per prenotazioni Aster, tel. 02.20404175.

Dove dormire

L’Hotel Principe di Savoia è l’essenza più vera di Milano. Dagli anni ’20, questo palazzo neoclassico che domina Piazza della Repubblica, è la dimora dei viaggiatori internazionali. Un albergo 5 stelle, un’esperienza straordinaria di ospitalità e comfort. Il servizio e la struttura si contraddistinguono per l’ottima qualità e lo stile raffinato, elementi su cui concordano gli stessi viaggiatori, leggendo i loro commenti su Tripadvisor, e che anch’io condivido dopo averlo provato. Con il suo ventaglio di camere (257) e suite (44) l’Hotel Principe di Savoia offre un esempio impareggiabile di lusso, soddisfacendo viaggiatori di ogni tipologia. Partendo dalla sontuosa e regale Suite presidenziale, con piscina privata, si passa alle 9 suite completamente rinnovate fino ad arrivare a varie tipologie di camere doppie, che mai sono standard, ma sempre un richiamo al lusso classico con velluti, boiserie e marmi pregiati. Il Club 10 Fitness & Beauty Center situato all’ultimo piano dell’albergo è la Spa più esclusiva di Milano; la struttura si estende per 500 mq e comprende: piscina riscaldata, palestra, Jacuzzi, sauna, bagno turco, 5 cabine per massaggi, spogliatoi con docce in marmo, chaise longue e solarium. A disposizione degli ospiti bibite analcoliche e, a richiesta, snack leggeri serviti sulla terrazza. L’utilizzo della piscina è compreso nel costo della camera.
Chi viaggia con i bambini ha delle facilities: i bimbi da 0 a 4 anni non pagano al ristorante, nei bar e per il room service; ai piccoli ospiti da 5 a 10 anni verrà applicato uno sconto del 50% sul servizio. I prezzi partono da 325 a notte per la Classic Room.

Un altro hotel esclusivo per le famiglie è l’Enterprise Hotel Milano, il primo hotel di design nel cuore della città, che ama i bambini e offre alle famiglie un pacchetto molto conveniente dove i bimbi fino a 12 anni sono completamente gratuiti. Prezzi a partire da 108 euro a notte. Leggi nella scheda di Familygo

INFO TURISTICHE

www.turismo.milano.it

EVENTI PER BAMBINI A MILANO

 

Copyright: Familygo. Foto di: museoscienza.org; triennale.it; operadartemilano.it; hotelprincipedisavoia.com, Museo di Storia Naturale di Milano: L. Milanesi; P. Bertini.

 

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