Vilnius con bambini: angeli, funicolari, torri e bakery buonissime!

Lituania con bambini
Margherita Grotto, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend
Età bambini:  4-12 anni

Cortili nascosti, una “Repubblica” nata nel cuore della città con una personale Costituzione, verdi giardini, statue di angeli e funicolari quasi verticali, Vilnius ha molti modi per conquistare i bambini… e anche gli adulti!

Vilnius, la capitale della Lituania, custodisce un centro storico Patrimonio UNESCO, grandi spazi verdi, quartieri dove la storia si mescola alla creatività, e un’alternanza curiosa di edifici e testimonianze di epoca gotica, rinascimentale, barocca e classica. È una città raccolta, non dispersiva, che ci è sembrata subito a misura di piedini.

Per visitare con calma il centro storico e inserire qualche esperienza pensata per i bambini consigliamo almeno 2 giorni pieni.

La Torre di Gediminas, i cortili dell’antica Università, i Giardini Bernardini le strade bohémienne di Užupis, ecco le tappe e le esperienze che abbiamo scelto durante il nostro viaggio a Vilnius con bambini.

Vilnius con bambini: una passeggiata piena di sorprese

centro storico Vilnius con bambina
Passeggiata nel centro storico di Vilnius, a pochi passi da Porta dell’Aurora © M. Grotto

Il modo migliore per esplorare il centro storico, il più grande dei Paesi Baltici, è proprio camminare senza una meta troppo precisa, lasciandosi incuriosire dalle stradine acciottolate, dalle chiese ortodosse, dalle vetrine dei negozi di ambra.

Con le bambine abbiamo trovato particolarmente piacevole proprio questa dimensione intima: molte delle attrazioni si raggiungono a piedi e una passeggiata può trasformarsi facilmente in una avventura. C’è una torre da conquistare, una funicolare da prendere, un trenino con cui attraversare piazza della Cattedrale, un’università che nasconde un labirinto di cortili e persino una “Repubblica” con una propria Costituzione.

E quando arriva il momento di rilassarsi, ci sono i Giardini Bernardini e le bakery dove fermarsi per una merenda (e, in fatto di pasticcerie, Vilnius è sorprendente!).

Funicolare e Torre di Gediminas: la città vista dall’alto

funicolare torre di gediminas
La funicolare per raggiungere la Torre di Gediminas © M. Grotto

La Torre di Gediminas è uno dei simboli di Vilnius e domina la città dall’alto della collina. La sua storia è legata anche a una delle leggende più conosciute della capitale: il granduca Gediminas avrebbe sognato un lupo di ferro (che realmente si trova qui) che ululava proprio su questa collina, interpretando il sogno come una profezia della futura grandezza della città.

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Il panorama dalla Torre di Gediminas © Archivio fotografico Turismo della Lituania

Raggiungere la torre è… entusiasmante! Per evitare la salita più impegnativa, con i bambini si può utilizzare la funicolare, una soluzione particolarmente comoda anche quando si viaggia con un passeggino. Una volta arrivati in cima, il premio è il panorama: sotto di voi si stendono i tetti rossi del centro storico, le torri delle chiese e il verde che circonda Vilnius.

La Torre di Gediminas ospita anche un’esposizione dedicata alla storia dei castelli di Vilnius, con ricostruzioni, reperti e una sezione interattiva e giocosa che racconta la trasformazione della città attraverso i secoli.

Piazza della Cattedrale dal trenino

cattedrale e trenino
Un giro in trenino per la piazza della Cattedrale © M. Grotto

Dalla collina si torna verso Piazza della Cattedrale, uno degli spazi più riconoscibili di Vilnius. Qui si trovano la Cattedrale dei Santi Stanislao e Ladislao e il suo caratteristico campanile, alto 57 metri e nato come torre difensiva prima di diventare il campanile della cattedrale.

La piazza è ampia e lascia ai bambini spazio per muoversi, mentre per riposare le gambe si può salire sul piccolo trenino turistico che, nella stagione più calda, percorre la zona intorno alla piazza e ai monumenti principali. È uno di quei piccoli diversivi che sembrano banali, ma durante un viaggio con bambini possono fare la differenza.

Da qui si può poi imboccare Pilies Street, una delle vie più antiche e caratteristiche del centro storico, e proseguire verso le strade del centro.

Porta dell’Aurora e il quartiere storico

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Porta dell’Aurora © M. Grotto

Per continuare la passeggiata si può raggiungere la Porta dell’Aurora, all’estremità meridionale del centro storico. È l’unica delle dieci porte che facevano parte delle antiche mura difensive di Vilnius a essere arrivata fino a noi.

Oggi la porta è soprattutto conosciuta per la cappella che custodisce l’immagine della Madonna della Porta dell’Aurora, uno dei luoghi religiosi più importanti della città.

Vale la pena arrivare fin qui per osservare come cambia il volto di Vilnius allontanandosi dal cuore monumentale. La passeggiata permette di incontrare altre chiese e scorci del centro storico, fino a rientrare verso le vie più vivaci della città.

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Chiesa di Sant’Anna © M. Grotto

Merita una menzione anche la chiesa di Sant’Anna, gioiello gotico del tardo quattrocento in mattoni rossi. Al tramonto la luce dorata le regala un aspetto a dir poco affascinante, poiché tutto si “incendia” di rosso.

L’Università di Vilnius e i suoi cortili nascosti

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I cortili interni dell’Università di Vilnius © M. Grotto

Una delle sorprese più belle di Vilnius è l’Università, fondata nel 1570 e oggi uno dei complessi storici più importanti della città.

Il modo migliore per visitarla è non fermarsi alla facciata: bisogna entrare e andare alla ricerca dei suoi 13 cortili. Sono diversi per forma e atmosfera e sono collegati da passaggi e ambienti che creano una sorta di piccolo labirinto nel cuore della città.

Sole o pioggia? Giardini Bernardini o Museo del giocattolo

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Una delle tante postazioni ludiche ai Giardini Bernardini © M. Grotto

Dopo chiese, palazzi e strade acciottolate, arriva il momento di lasciare spazio al gioco.

I Giardini Bernardini si trovano proprio nel cuore della città, tra la collina di Gediminas, il fiume Vilnelė e il complesso del monastero dei Bernardini. Sono il posto ideale per rallentare il ritmo e concedersi qualche ora all’aperto.

Ci sono spazi pensati per diverse età, ma anche sentieri lungo il fiume, fontane, aiuole e una sezione botanica. Il parco conserva inoltre una delle querce più antiche di Vilnius, che avrebbe circa 400 anni.

Piove? Il piano B si chiama Museo del Giocattolo (Zaislu Muziejus) di Vilnius. Il museo è ospitato in un appartamento senza barriere architettoniche, quindi facilmente accessibile anche con il passeggino, articolato in diverse sale. Il percorso racconta la storia del gioco attraverso i secoli: si parte dagli antichi giochi lituani per arrivare ai giocattoli degli anni ’80, passando per quelli di epoca preistorica. Il museo è pensato anche come una piccola ludoteca, dove i bambini possono cimentarsi con riproduzioni di giochi del passato e sperimentarli direttamente. Completano la visita una sala dedicata alle attività didattiche e un grazioso negozio, Medinis Arkliukas, dove trovare giocattoli in legno.

Užupis: la “Repubblica degli artisti”

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La Costituzione affissa in Paupio Street nel quartiere di Užupis © M. Grotto

Se c’è un luogo di Vilnius che incuriosisce proprio tutti, quello è Užupis.
Il quartiere, separato dal centro dal fiume Vilnelė, si è dichiarato Repubblica indipendente nel 1997. Naturalmente non è uno Stato riconosciuto, ma ha una propria bandiera, un inno, un esercito simbolico e soprattutto una Costituzione.

La si può leggere lungo Paupio Street, dove i suoi 41 articoli sono esposti su pannelli tradotti in più di 50 lingue. Alcuni sono seri, altri decisamente ironici: una lettura perfetta da fare con i bambini, scegliendo gli articoli più curiosi e provando a immaginare che cosa significherebbe vivere davvero secondo quelle regole, tra cui figurano:

Ogni uomo ha il diritto di essere pigro e di oziare.
Ogni uomo ha il diritto di amare un gatto e prendersi cura di lui.
Ogni uomo ha il diritto di celebrare o di non celebrare il proprio compleanno.
Ogni uomo ha il diritto di capire.
Ogni uomo ha il diritto di non capire nulla.

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L’angelo del quartiere di Užupis © M. Grotto

Il punto più famoso è però la statua dell’Angelo di Užupis, che svetta al centro della piazza su un alto piedistallo. L’angelo è diventato il simbolo della rinascita e della libertà artistica del quartiere.

Užupis è piacevole anche semplicemente da passeggiare: atelier, caffè, cortili e installazioni artistiche compaiono lungo le strade e rendono la visita molto diversa da quella del centro monumentale, da cui dista neanche 10 minuti a piedi.

Dove mangiare a Vilnius con bambini

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Šaltibarščiai, la tipica zuppa fredda di barbabietole di Vilnius © M. Grotto

Anche a tavola Vilnius ci ha regalato qualche scoperta interessante.

Per assaggiare la cucina lituana in centro possiamo citare Katpėdėlė. Tra le specialità da provare c’è sicuramente la šaltibarščiai, la caratteristica zuppa fredda di barbabietola dal colore rosa quasi fucsia. Accompagnata spesso da patate, è una delle preparazioni che più incuriosiscono i bambini già solo per il suo colore (ed è davvero buona, non spaventatevi!).

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Tipici dolci delle bakery di Vilnius © M. Grotto

Per una pausa dolce, invece, entrate in una delle tante bakery della città. Noi abbiamo provato Kmyninė Kepyklėlė, perfetta per una merenda con prodotti da forno, come lo šakotis, il caratteristico dolce a forma di albero, il šimtalapis, una sfoglia ripiena di semi di papavero, e le kanelytės, piccoli dolci dalla forma che ricorda un cannolo.

A Užupis, invece, ci siamo fermati da Prie Angelo, proprio accanto alla famosa statua dell’Angelo. È una buona soluzione per abbinare la visita al quartiere a una pausa a tavola, senza dover tornare verso il centro: l’interno è una festa per gli occhi, poiché ci sono chincaglierie shabby chic disposte ovunque.

Dove dormire a Vilnius

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I bungalow di Downtown Forest Hostel & Camping © M. Grotto

Per il nostro soggiorno a Vilnius abbiamo scelto Downtown Forest Hostel & Camping, una soluzione che ci è piaciuta anche per la sua atmosfera un po’ fuori dal comune. La struttura si trova nel verde di Užupis, a pochi passi dal centro storico, e oltre alle sistemazioni tradizionali (camere da condividere e postazioni per camper), dispone di alcuni bungalow di legno con quattro letti: piccoli rifugi che, soprattutto per i bambini, hanno qualcosa di magico.

I bagni, la cucina e altri spazi sono in comune, ma per noi questo è da sempre un valore aggiunto. È una formula che cerchiamo spesso quando viaggiamo: gli spazi condivisi diventano infatti un’occasione di incontrare altre famiglie, ascoltare lingue diverse e avvicinarsi, in modo naturale, a persone e culture lontane dalla nostra.

A rendere ancora più piacevole il soggiorno ci sono caffè e tè gratuiti e un calendario di appuntamenti che, soprattutto in estate, anima le serate della struttura. Concerti, spettacoli di stand-up comedy e altri eventi si possono seguire all’aperto, seduti ai tavoli oppure sulle amache. Dopo una giornata trascorsa a esplorare Vilnius, tornare qui la sera aveva davvero il sapore di una piccola vacanza nella vacanza.

Vilnius con bambini in sintesi

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Funicolare per la torre di Gediminas © M. Grotto

Vilnius è una città che funziona bene per un viaggio in famiglia perché non richiede grandi spostamenti per vedere le attrazioni principali. Ecco cosa consigliamo come FamilyGO:

– Il centro storico: si visita comodamente a piedi ed è il punto di partenza per conoscere la città.
– La Torre di Gediminas: si raggiunge anche con la funicolare ed è una delle esperienze più divertenti per i bambini.
Piazza della Cattedrale: da vedere per l’imponente struttura religiosa, il campanile e il trenino turistico.
– I Giardini Bernardini: playground, verde e percorsi lungo il fiume per una pausa dal giro turistico.
– L’Università di Vilnius: 13 cortili collegati tra loro, perfetti per una piccola esplorazione.
Porta dell’Aurora: una delle testimonianze più importanti delle antiche fortificazioni della città.
Užupis: il quartiere degli artisti con l’Angelo e la curiosa Costituzione della “Repubblica”.
Dove dormire: Downtown Forest Hostel & Camping, in una posizione tranquilla e verde a due passi dal centro.

Informazioni utili

Raggiungere Vilnius dall’Italia è piuttosto semplice, soprattutto in estate. Sono previsti collegamenti diretti che vanno dalle 2 ore e 20 alle 3 ore di volo da diversi aeroporti italiani, tra cui Roma, Milano, Torino e Venezia Treviso, mentre da Catania è attivo un collegamento stagionale. Le compagnie e la frequenza dei voli cambiano a seconda dell’aeroporto e del periodo, quindi conviene verificare le rotte disponibili per le proprie date.

Una volta atterrati, l’aeroporto di Vilnius è molto vicino alla città: il centro si raggiunge in pochi minuti con i mezzi pubblici o in taxi.

Il centro storico è raccolto e molte delle principali attrazioni sono raggiungibili a piedi. Per tragitti più lunghi è possibile utilizzare i mezzi pubblici oppure le biciclette: Vilnius dispone di diverse piste ciclabili e si presta bene anche a essere esplorata su due ruote. Tra le principali compagnie che prevedono anche tour turistici: www.velotakas.lt.

Curiosi di esplorare i dintorni? La Lituania con bambini è una scoperta incredibile!

Come per la Lettonia e l’Estonia – che vi invitiamo a inserire in un tour on the road dei Paesi Baltici – consigliamo la primavera e l’estate come stagioni particolarmente piacevoli per sfruttare parchi e spazi all’aperto.

Maggiori informazioni sulla destinazione sono consultabili sul sito ufficiale di Vilnius: govilnius.lt/.

 

Copyright: FamilyGO. Foto: M. Grotto; Archivio fotografico Turismo della Lituania

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