La 13° edizione di “Ferrara in Fiaba” trasforma il Parco Bassani di Ferrara nel luogo in cui le fiabe della nostra infanzia prendono vita. E lo fa con tantissime attrazioni e aree gioco e creative a disposizione di bambini e famiglie. Anche quest’anno raddoppiando gli appuntamenti: 18-19-20 e 25-26-27 settembre 2026.
Immaginate una calda domenica di settembre, quando il calendario astronomico dice che è ancora estate, e una bambina che vuole vestirsi da Elsa, con tanto di collo di pelliccia, per entrare nel mondo di Frozen. Immaginate di tentare in tutti i modi di vestire quella bambina con abiti più leggeri e alla fine di cedere dicendo: “Adesso ti tieni questo vestito anche se scoppi dal caldo“. E poi di arrivare in un regno fatato in cui le altre bimbe la indicano con un “Mamma, guarda, Elsa“. Il suo sorriso e il suo orgoglio ti dimostrano che, alla fine, aveva ragione lei e che il caldo è un prezzo tutto sommato piccolo da pagare per sentirsi parte di una storia. Eccolo, il senso della nostra giornata a Ferrara in Fiaba. Ma andiamo per ordine.
Se prendessimo una città, una di quelle che già amiamo per la sua storia, le sue bellezze artistiche e il suo essere a misura di famiglie e bambini e la vedessimo trasformata in un vero luogo del cuore e del ricordo di quando eravamo piccoli? E’ quello che fa la 13° edizione di “Ferrara in Fiaba“, l’evento che trasforma la città di Ferrara nel luogo in cui le fiabe della nostra infanzia prendono vita. Anche quest’anno gli appuntamenti raddoppiano con ben due weekend dedicati al gioco e alla fantasia: 18-19-20 e 25-26-27 settembre 2026. Cornice, per la seconda volta, lo splendido Parco Urbano Bassani.
Ferrara in Fiaba: le proposte 2026. Fiabe…
Cuore dell’evento sono, come si può intuire, le esperienze a tema fiabe, come l’Avventura “A spasso tra le fiabe”, un percorso gioco tra principesse, animali parlanti e prove magiche sulla base di un libriccino che si può ritirare all’Infopoint o il “Viaggio tra le fiabe“, percorso guidato con passaporto magico, merenda, laboratorio creativo e spettacolo finale
Ecco alcune delle attrazioni 2026 ispirate alle fiabe che le famiglie possono trovare:
– Area Il Regno di Ghiaccio: con Anna, Elsa e il loro pupazzo di neve
– Area Inside Out dove sperimentare le emozioni più belle
– Carrozza di Cenerentola: la Principessa parcheggerà proprio qui la sua ex zucca prima di recarsi al gran Ballo
– Il Paese delle Meraviglie: con uno strano cappellaio che festeggia il suo “non compleanno”, un coniglio bianco in perenne ritardo e una regina che vorrebbe tagliare le teste
– Area Encanto per scoprire con Maribel il proprio talento.
– Il Regno di Aladino: con un simpatico genio cui chiedere di esaudire i propri desideri (ma non più di 3 a testa!), un tappetto pronto a volare e delle bellissime tende orientali
– In Fondo al Mar: una bellissima conchiglia che rinchiude una ancora più bella Sirenetta
– Foto set Oceania
… ma non solo!
Ferrara in Fiaba, però, è – oltre che un omaggio alle fiabe più belle – anche molto altro. Come il doveroso tributo a una delle regine della stagione: la zucca! Tra le attrazioni allora anche il Parco delle Zucche, gustosa anticipazione di Halloween.
E poi ancora:
– Area Laboratori, divisa per fasce di età
– Area Giochi antichi: per giocare con i giochi di una volta, tutti in legno
–Planetario gonfiabile e il percorso dei Piccoli Esploratori dell’Universo
– Area Medievale: con la possibilità di incontrare Robin Hood, che insegnerà ai piccoli partecipanti a tirare con un vero arco in legno per consegnare poi il diploma da bravo arciere
– Albero dei Piccoli Pittori: con cavalletti, tavolini e maxi fogli, per realizzare opere d’arte sotto l’attenta guida di una atelierista
– Albero dei desideri, a cui attaccare i propri desideri più segreti
– Big mattoncino & Brick table
Novità 2026: il suggestivo Lava escape!
E ancora: info utili
A disposizione anche tante altre aree accessibili per i bambini (area laboratori sensoriali e montessoriani per bambini piccolissimi, area creativa-manuale per bambini più grandicelli, area gonfiabili e giostrine), aree relax per i genitori, area pit stop per le mamme, bar con piazzola per merende e gioco a tema, mercatino per famiglie e area Street Food con specialità di ogni tipo.
Confermata anche quest’anno l’area Cantiere dei Piccoli con mini trattori, ruspe ed escavatori con cui i bimbi possono giocare a fare i “piccoli operai” (con kit sicurezza).
E ancora, confermata anche per il 2026 l’avventura “I Pirati del Po“, un percorso interattivo a tema pirati a bordo del battello fluviale “La Nena” lungo il Po di Volano (su prenotazione).
Ferrara in Fiaba sarà accessibile il venerdì con orario 15.30-19.30 (con attrazioni ridotte) e il sabato e domenica con orario 10-19.30. Area food aperta fino alle 23.
Anche quest’anno per vivere appieno l’esperienza di Ferrara in Fiaba si possono acquistare i Dobloni d’Oro-Passaporto per il divertimento, speciali gettoni validi per partecipare a numerose attività. Altre invece si pagano in valuta corrente.
Ferrara in Fiaba 2026: la nostra esperienza
Siamo stati a Ferrara in Fiaba durante il primo weekend dell’evento: che fossimo attirati da Frozen forse si è già capito, ma la verità è che anche tanto altro ci ha conquistati.
La cosa che ci è piaciuta di più? Il verde! Il Parco Urbano Bassani è davvero grande e molto bello e le varie postazioni sono distribuite in modo che tutti possano goderne senza mai percepire una sensazione di affollamento (anche se i numeri dei visitatori sono davvero notevoli). Non solo, il parco – con tanto di laghetto – si estende ben oltre la superficie occupata dall’evento e basta una breve passeggiata per uscire dalla fiaba e recuperare un contatto slow con la realtà.
Abbiamo amato i vari personaggi, da Spiderman che si è “spalmato” a tavola con noi a Ursula con la sua aria cinica e un po’ sprezzante, fino alla nostra preferita, Mary Poppins che – al grido di “Ordine, disciplina, rigore” – ci ha guidati nel viaggio tra le fiabe a conoscere i vari protagonisti.
L’angolo che non dimenticheremo? Il planetario gonfiabile, con una proiezione che ci ha portati tra le galassie, la vestizione da astronauti e una speciale bilancia in cui abbiamo scoperto quanto peseremmo nei vari pianeti del sistema solare.
E per mangiare? Noi ci siamo fermati sia a pranzo che a cena e abbiamo avuto solo l’imbarazzo della scelta: dal Bistrot delle Fiabe (che offre una puccia spettacolare) al truck della cucina greca, passando per quelli che offrono pesce fritto e… patatine fritte alla nutella!
Il momento più commovente? La parata finale attraverso il parco di tutti i personaggi alle 19.30, con tanto di abbracci ai bambini e canti sul palco. I saluti hanno sempre un sapore dolce-amaro, ma – non dimenticate – Ferrara in Fiaba torna anche il weekend del 25, 26 e 27 settembre!
Per informazioni
Copyright: FamilyGO. Foto di Serena Murtas e Gaia Tosi per Ferrara in Fiaba; Erika Fasan




