10 passeggiate in montagna per bambini d’estate: escursioni kids per ogni età

Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Chamois
Annalisa Porporato e Franco Voglino, autore di Family Go

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Tempo necessario: 1 settimana, Weekend

Età bambini:  0-12 mesi1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Finalmente l’estate, il caldo accarezza la pelle e le giornate più lunghe invogliano a camminare lungo sentieri anche più in quota, anche più lunghi. È sufficiente avere uno zaino con il minimo necessario e scarpe adeguate per sentirsi avventurieri pronti ad esplorare il mondo.

Un mondo colorato dove il cielo azzurro accompagna come in un valzer il verde dei pascoli, i colori accesi di un prato fiorito, le chiazze dei mantelli delle mucche al pascolo. La montagna d’estate sa essere molto varia ed è dalle piccole cose che si scatena la curiosità dei piccoli. Per esempio: sapete riconoscere un camoscio da un capriolo? Un abete da una betulla? O com’è fatta una pigna rosicchiata da uno scoiattolo?

Ma cosa si deve mettere nello zaino d’estate? Acqua, acqua, acqua. Non sempre in montagna si trovano fontane ad ogni passo, è necessario avere con sé una borraccia o una bottiglia da riempire ogni volta che è possibile. E poi occhiali scuri, cappello per il sole e crema solare, soprattutto se si superano i 1.500 metri di quota. E anche nelle giornate più belle, meglio avere sempre una giacca anti vento e pioggia, in montagna il meteo sa essere assai capriccioso.

Lungo tutto l’arco alpino non c’è che l’imbarazzo della scelta per avventurarsi nella natura per trascorrere una magnifica giornata di avventura!

PER CHI SI MUOVE CON IL PASSEGGINO

Beati loro, i pupi intendiamo… che se ne stanno in panciolle e la fatica è tutta del genitore-asinello che spinge (o tira, dipende dal terreno) il mezzo a quattro ruote. Sono i più fortunati? Chissà, intanto, però, non sempre le montagne sono i luoghi migliori per muoversi così. Difficile, ma non impossibile. È sufficiente trovare una bella strada sterrata, non aperta al traffico.

Piemonte, Val Troncea

Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Rifugio Troncea     Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Rifugio Troncea

Nel cuore delle Montagne Olimpiche di Torino 2006, è una lunga valle trasversale alla Val Chisone, compresa all’interno di un parco naturale. Questo si traduce in una bella e larga strada sterrata in cui le vetture non possono proprio passare. Partiti dalla frazione Pattemouche di Pragelato, si supera un ponte e poi l’unico limite è la propria voglia di camminare. Si può salire verso la borgata di Laval o, meglio ancora, percorrere la strada di fondovalle che passa accanto al torrente per poi tenere la sinistra più in su arrivando all’omonimo rifugio dove rifocillarsi. Informazioni pratiche: solo andata dislivello 330 metri, lunghezza 5 chilometri, tempistica 1,45 ore. Link utili:
Parco Naturale delle Alpi Cozie
Turismo Torino e Provincia

Valle d’Aosta, Place Moulin

Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Diga Place Moulin     Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Diga Place Moulin

Risalendo la Valpelline si arriva a superare Bionaz per arrivare a questa incredibile diga, considerata all’epoca della sua creazione una delle più grandi d’Europa. Dalla sommità dello sbarramento la strada sterrata si snoda senza alcun dislivello permettendo di ammirare le acque dal colore blu, strette da pareti ripide che donano un aspetto da fiordo norvegese. Superata una chiesetta ed un rascard storico (tipica abitazione di legno e pietra), si attraversano placidi pascoli per arrivare alla borgata di Prarayer e all’omonimo rifugio in cui riposare. Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 50 metri, lunghezza 5 chilometri, tempistica 1 ora.
Link utili:
Rifugio Prarayer
Valle d’Aosta
Compagnia Valdostana delle Acque

Lombardia, Alpisella

Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Val Alpisella     Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Val Alpisella

Livigno, paradiso di alta quota dove i piccoli sono sempre i benvenuti, una piccola Svizzera in territorio italiano. Per chi si muove ancora con le ruote del passeggino si propongono parecchie passeggiate ma certamente immancabile è quella che va in direzione di Alpisella. Un po’ perché parte dalla Latteria (bar-ristorante e, soprattutto, gelateria fantastica), un po’ perché è veramente rilassante e adatta a tutti, anche a disabili motori. Perfetta per le calde giornate perché quasi interamente all’ombra del piacevole bosco Bos’ch dal Réstèl, disseminato da rilassanti panchine, porta tranquillamente al Ristoro Alpisella con un parco giochi per i piccini e sdraio in affitto. Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 20 metri, lunghezza 2,5 chilometri, tempistica 30 minuti.
Link utili:
Livigno
Latteria di Livigno
Ristoro Alpisella

PER CHI HA LE GAMBETTE CORTE (3-5-anni)

È l’età più critica e difficile per chi va in montagna: troppo pesanti per esser trasportati sulle spalle, troppo piccole le gambette che devono affrontare il sentiero. È giocoforza ridurre distanze e dislivelli ma, soprattutto, è necessario armarsi di pazienza poiché ogni filo d’erba, ogni sasso, ogni pozza è un mondo intero da esplorar con attenzione.

Piemonte, Usseaux il paese dei murales

Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Usseaux     Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Usseaux

Perché non andare alla scoperta di un mondo fantastico fatto da storie dipinte sui muri? Nella borgata di Usseaux, in Alta Val Chisone, dipinti ornano pareti, sportelli, sassi, in un gioco a nascondino. Alcuni murales sono ben visibili, altri vanno cercati con attenzione e l’esplorazione della tipica borgata montana diventa un gioco in cui svagarsi camminando. E camminando camminando eccovi arrivare al mulino dalla gigantesca ruota per poi fermarsi sui tavolini a fare merenda, e andare infine a giocare nei pressi della chiesa. Tutto col naso all’insù a cercare il cane, l’uccellino, il vecchio col bicchiere di vino e il fornaio o… Annibale? Anche lui, in questa caccia al tesoro nostrano. Non per nulla la borgata fa parte de “i più bei borghi d’Italia”. Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 200 metri, lunghezza 4 chilometri, tempistica 1 ora.
Link utili:
Comune di Usseaux
Turismo Torino e Provincia
I Borghi più belli d’Italia

Val d’Aosta, Chamoix e il percorso dell’energia

Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Chamois      Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Chamois

Ecco una facile passeggiata di quota (siamo a 1.800 metri di altitudine) che ha una caratteristica particolare: è costellata da giochi. Non solo scivoli e altalene, ma anche esperimenti scientifici!
Cominciamo dall’inizio: Chamois già da solo è molto particolare perché lo si raggiunge solo con la funivia. Ebbene sì, una borgata senza auto. Un paradiso per i piccoli! Appena fuori dalla stazione, ecco un grandioso parco giochi dove i bambini possono scatenarsi mentre i grandi potranno tenere un occhio sui piccoli e un occhio verso il grandioso panorama. Poi ci si incammina piano piano lungo una comoda sterrata (segnaletica “La Magdaleine”) che fa attraversare il torrente e che porta lungo sette aree giochi. In realtà si viene invitati a mettere in pratica i principi dell’energia con l’uso di bascule, altalene, ponti sospesi, dighe, scivoli, carrucole e vulcani da scalare! Perfetto per bimbi grandicelli con fratellini piccoli! Informazioni pratiche: solo andata, dislivello -100 metri, lunghezza 3 chilometri, tempistica 2 ore… o anche di più tenuto conto dei giochi…!
Link utili:
Comune di Chamois
Energie in gioco
Valle d’Aosta

Trentino, Ledro LandArt

Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Ledro Land Art     Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Ledro Land Art

L’arte può risultare ostica ai piccoli? No se le sculture sono immerse nel bosco e non ci sono arcigni guardiani che sbraitano se solo una manina si leva a toccare l’opera d’arte. Impossibile? Non in valle di Ledro dove, in località Pur, dal 2012 è stata allestita questa particola galleria artistica a cielo aperto. Ispiratrice la LandArt la cui filosofia è che le opere d’arte si fondono al territorio che le circonda non solo metaforicamente, interagendo con gli elementi presenti in loco, ma anche nella realtà poiché sono create con materiali naturali, in primis il legno. Materiali che il tempo sciuperà, facendo così tornare l’opera alla terra. Un ciclo naturale come la vita stessa. Un progetto che è in continua espansione, poiché anno dopo anno nuove opere si affiancheranno a quelle già presenti. Via dunque, a girovagare tra le opere cercandole come in una caccia al tesoro senza dover temere di essere sgridati se si vuole abbracciare una mucca di pietra! Informazioni pratiche: solo andata, dislivello irrilevante, lunghezza 2 chilometri, tempistica 1 ora.
Link utili:
Valle di Ledro
Ledro LandArt

PER CHI ORMAI È PRONTO AD ESPLORARE IL MONDO

Arrivati ad una certa età non è il fisico a frenare i piccoli camminatori, bensì la noia. Certo, la soluzione migliore è camminare in compagnia di altri bambini: lo spirito di emulazione (e competizione) li farà correre come camosci. Ma anche trovare itinerari evocativi come cime, oppure curiosi per storia o fantasia fa la differenza tra una “giornata no” e una indimenticabile!

Piemonte, Ciantiplagna

Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Ciantiplagna     Passeggiate in montagna per bambini d'estate, Ciantiplagna

Percorrendo la Val Chisone si devia per salire al colle delle Finestre, epico passaggio più volte toccato dal giro d’Italia. Da qui si percorre una strada tracciata dai militari che collega vari forti, ormai ruderi ma pur sempre suggestivi. Superato il Dente della Vecchia, legato a racconti leggendari, si abbandona poi la sterrata per salire in cima alla panoramica montagna che domina dall’alto dei suoi 2840 metri di altitudine la Val Chisone, la Val di Susa e anche la Francia! Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 700 metri, lunghezza 6,5 chilometri, tempistica 3 ore.
Link utili:
Comune di Usseaux
Turismo Torino e Provincia

Valle d’Aosta, Rifugio Fallére

Mai pensato di unire l’escursione all’arte? Allora si deve assolutamente salite alla Comba di Vertosan, e precisamente alla borgata di Vetan, e da lì inerpicarsi per il facile sentiero che porta verso il rifugio Mont Fallére ma occhi aperti: lungo tutta la salita si deve prestare attenzione perché ci si imbatterà in un numero incredibile di sculture di legno! E se qualcuna è ben evidente, altre sono elusive e nascoste e solo chi resta attento potrà vederle! Sono tutte opera di Siro Viérin, scultore autodidatta diventato ormai maestro che scolpisce e organizza corsi di scultura di alto livello, oltre a gestire il rifugio Fallère da lui creato. Non ne abbiamo la certezza, ma con questa passeggiata potete visitare il museo a cielo aperto e l’atelier di scultura più alto, se non d’Europa, sicuramente d’Italia. Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 400 metri, lunghezza 5 chilometri, tempistica 1 ora.
Link utili:
Rifugio Fallére
Valle d’Aosta

Veneto, Piana di Mondeval

     

Molti han sentito parlare di Ötzi, la mummia di Similaun, un uomo vissuto 5mila anni fa e ritrovato con tutto il suo equipaggiamento. Ebbene, Ötzi aveva uno zio, Valmo, vissuto 8mila anni fa! È stato ritrovato in Val Fiorentina nella Piana di Mondeval, a oltre duemila metri di altitudine e oggi il suo scheletro riposa, con tutto il suo equipaggiamento, nell’interessante Museo Archeologico Vittorino Cazzetta a Selva di Cadore. Il sentiero parte poco sotto il Passo Staulanza e inizialmente tocca il rifugio Città di Fiume per poi proseguire in ambiente prima boscoso e poi prettamente dolomitico fino ad arrivare a questo ampio altopiano in cui si trova un gigantesco masso che, migliaia di anni fa, forniva riparo ai nostri antenati cacciatori-pastori e che ha fatto anche da ricovero per l’ultima dimora di Valmo. Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 650 metri, lunghezza 8 chilometri, tempistica 2,30 ore.
Dal vicino Passo Staulanza, poi, seguendo il sentiero numero 472 è possibile toccare la Val di Zoldo e andare alla scoperta di vere orme di dinosauro, rimaste impresse sul fango 220 milioni di anni fa e poi fossilizzate su una lastra che fa bella mostra di sé ai piedi del Monte Pelmetto. Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 250 metri, lunghezza 2,5 chilometri, tempistica 45 minuti.
Link utili
Val Fiorentina
Val di zoldo
Museo Vittorino Cazzetta

 

Copyright: Familygo. Foto di F. Voglino e A. Porporato

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