Europa-Park e Friburgo: all’insegna di un entusiasmante weekend

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Erika Fasan, autore di Family Go

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In Germania, proprio sulla soglia della suggestiva Foresta Nera, e facilmente raggiungibili anche in treno, ci attendono l’antica e “verde” città di Friburgo e il divertimento per famiglie di Europa-Park e dei suoi family hotel stellari. Con la promessa che, grazie agli eventi speciali per Halloween e Natale, quelli che verranno saranno i mesi più entusiasmanti dell’anno.

Attraversare 13 paesi europei ammirandone le tipicità, divertirsi come matti tra attrazioni più o meno adrenaliniche, dormire a pochi metri da un universo di giostre, cinema e teatri che ti fanno desiderare che la notte passi in fretta per ricominciare a divertirti. E, come se non bastasse, passeggiare per le vie di una delle più antiche città universitarie della Germania, respirare l’aria pulita di una città “verde” dove, allo zoo, i bambini possono toccare con mano gli animali. Tutto questo in una vacanza di pochi giorni, anche solo un weekend. No, non abbiamo scoperto una forma di teletrasporto! Semplicemente ci siamo regalati un weekend a Friburgo, la più importante città della Foresta Nera, e a Europa-Park, il più grande parco divertimenti di Germania.

Le attrazioni di Europa-Park: con mamma e papà dove la realtà supera la fantasia

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Pronti… attenti… via! Siamo a Europa-Park, il grande parco divertimenti di Rust, nel Baden Württemberg, ai margini della Foresta Nera e non sappiamo da che parte cominciare! Ci siamo informati prima di partire: 13 aree tematiche dedicate ad altrettanti stati europei (più l’oasi di pace de “La terra dell’Avventura”, “La Foresta incantata dei Grimm” e “Il Mondo dei Bambini” pensato appositamente per i più piccoli), oltre 100 attrazioni, cinema, teatri, bar, ristoranti e negozi in quello che è il più importante parco della Germania e secondo in Europa solo a Disneyland Paris. La giornata non poteva iniziare meglio: la colazione ci ha visti abbracciati alla morbidissima mascotte Europamaus e, se non avessimo avuto troppa voglia di entrare nel Parco, saremmo probabilmente ancora in sua compagnia. Decidiamo di cominciare in maniera soft con un giro sul trenino Monorailbahn EP-Express, quantomeno per avere una visione d’insieme dell’offerta e capire cosa ci aspetta. Saliamo in “carrozza” al quartiere spagnolo e… che il sogno abbia inizio!

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Provate a immaginare tutte le giostre e le attrazioni che conoscete: beh, qui ci sono tutte e anche qualcuna in più. Tronchi galleggianti, canoe, trenini, gommoni per il rafting, tazze rotanti, ottovolanti, brucomela, montagne russe… Soprattutto tante, tantissime, montagne russe. Lo ammetto: non sono esattamente un cuor di leone, ma quelle di Europa-Park mi sembrano una più adrenalinica dell’altra: c’è quella che arriva ad altezze inaudite, quella nella quale i giri della morte non finiscono mai, quella in cui addirittura un pezzo di percorso si compie all’indietro e, una delle più apprezzate, il Poseidon, sull’acqua.

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Breve (e incompleto) resoconto della mia giornata: uno spettacolo al Magic Cinema in 4D (con i sedili che si spostano e sbuffi d’aria e di vapore che accompagnano i momenti più salienti della storia), un rilassante giro a bordo di una zattera, le illusioni della “Maledizione di Cassandra” che disorientano i passeggeri e li trascinano in un viaggio fatti di soffitti che diventano pavimenti e viceversa, un giro in barca attraverso la giungla indonesiana cercando di scampare all’attacco dei Pirati di Batavia, uno strepitoso spettacolo di pattinaggio sul ghiaccio, un giro a bordo del “Volo di Da Vinci”, una delle geniali costruzioni di Leonardo che sorvola il parco sospinta dalle pedalate dei passeggeri e un’immersione nel Bosco delle Fiabe, il quartiere dedicato alle storie dei fratelli Grimm ampliato nel 2013. Senza dimenticare “Arthur, nel regno dei Minimei“, area tematica che è una delle più grandi attrazioni indoor del Parco…

Non solo zucche e mercatini: le proposte per Halloween e Natale

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Chi l’ha detto che una mela al giorno leva il medico di torno? A Europa-Park la mela – il frutto autunnale per eccellenza dopo la zucca – è un viatico di brivido e mistero. Entriamo il 23 settembre nel suggestivo mood di Halloween che vede il Parco addobbato con migliaia di zucche, piante autunnali, ragnatele, spettri e scheletri. Tra le attrazioni di quest’anno gli appuntamenti clou di Traumatica in cui i più coraggiosi possono girare il loro personale film dell’orrore. Anche gli spettacoli e gli show si adeguano all’atmosfera sinistra: da non perdere, ogni sera, la Happy Halloween Parade di mostri e zombi e la più grande festa di Halloween di Germania in programma per il 31 ottobre. E ancora, in cartellone anche “Spook Me! The Europa-Park Musical”, uno spettacolo particolarmente sinistro e perfettamente in linea con il periodo e l'”Euromaus Show – Let’s Halloween”. Grande conclusione (contemporaneamente alla chiusura del Parco) il 5 novembre.

Ma tranquilli, la paura prima o poi finisce e – fortunatamente – lascia il posto alla magia di Natale: dal 25 novembre (giorno di riapertura) all’8 gennaio 2018 Europa-Park si veste a festa e accoglie il visitatore con fiocchi di neve che cadono leggeri dal cielo, aromi di cannella, 2500 alberi di Natale innevati, 10.000 sfere natalizie e le note di Jingle Bells che risuonano in ogni area. Anche in questo caso spettacoli e show a tema, le giostre addobbate e Babbo Natale a coordinare le operazioni E ancora, da non perdere il mercatino di Gesù Bambino nel parco storico del castello Balthasar che anche quest’anno invita i visitatori a passeggiare immersi nella sua atmosfera accogliente, circondati dalle dolci melodie natalizie e dagli aromi tipici dell’Avvento. Per concludere, provate solo ad immaginare quanto sarà bello il “magico mondo invernale” ammirato dall’alto dei 55 metri della ruota panoramica Bellevue… www.europapark.de/‎

Friburgo: la città verde dove la vita è davvero bella

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A meno di 40 km da Rust Friburgo, la porta della Foresta Nera, ci accoglie con le sue vie secolari, il suo centro storico completamente pedonale (molti hotel offrono il noleggio gratuito di biciclette) e attraversato solo dai tram, la sua tradizione di città universitaria tra le più antiche di Germania e la sua rete di piccoli canali (i Bächle) un tempo riserva d’acqua per gli incendi e oggi occasione di refrigerio nei momenti di calura intensa. Ma attenzione: qui si racconta che chi cade in uno dei canali è destinato a sposare una ragazza di Friburgo. Mamme di figli maschi sappiatelo…

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Friburgo merita di essere visitata per il suo coloratissimo mercato, per la sua Cattedrale in stile gotico (con un campanile di 116 metri, ora purtroppo in restauro), per l’antistante Kaufhaus (il Palazzo del Commercio e della Dogana), per i palazzi del Vecchio e Nuovo Municipio, per i suoi molti locali tipici e le birrerie (anche se questa è nota come la “città del vino”). Ma soprattutto merita di essere visita perché è una vera “green city“: non solo per il centro pedonale o la particolare attenzione alle energie rinnovabili, ma anche perché la qualità della vita è davvero super.

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Pensate che qui esiste un quartiere, il Vauban, interamente ecosostenibile: le auto sono bandite (e sono sostituite da una rete di trasporti pubblici degna di tale nome), l’acqua piovana raccolta viene utilizzata per le case e per l’irrigazione del terreno e le case sono “Energy plus”, ossia producono più energia pulita di quanta effettivamente ne abbiano bisogno. Insomma, una bella lezione e un bell’esempio cui ispirarsi!
In questa “terrazza al sole di Germania” (per l’ottimo clima di cui beneficia) ogni occasione è buona per far festa ed essere spensierati (a Natale, a Carnevale, d’estate coi cinema all’aperto e i molti festival…) anche i bambini sono oggetto di un’attenzione intelligente. Proposte tutto l’anno, laboratori nei musei (splendido l’Augustinermuseum, l’antico convento degli eremiti agostiniani) e allo zoo Mundenhof lo speciale programma didattico Kontiki (Kontakt Tier-Kind) che permette ai più piccoli di toccare con mano gli animali ospitati. Pensate quando in Avvento e a Natale potranno fare la conoscenza degli animali del presepe: buoi, asinelli, pecore e persino i cammelli! www.freiburg.de/

Autunno a Friburgo e dintorni

Il cielo che cambia colore, l’aria che si fa più tersa, i prodotti della terra pronti ad arrivare in tavola: sono questi i tratti dell’autunno a Friburgo, che si prepara a essere celebrato con eventi e feste da provare se siete in zona. Come l’Oktoberfest (dal 22 settembre al 2 ottobre), certo non famosa quanto l’omonima di Monaco ma non per questo meno sentita dagli abitanti della città, la Festa delle Zucche al Parco Mundenhof (l’8 ottobre) e l’apertura (solo per questo periodo) delle Straußenwirtschaften, taverne allestite tra i vigneti, nelle case contadine e nei fienili, che offrono vino locale e i piatti della tradizione. Le riconoscerete dalla scopa appesa fuori dalla porta!

E se vi rimane del tempo, a due passi si entra in Foresta Nera…

Se il tempo a disposizione lo consente è consigliata un’immersione nella Foresta Nera dove, tra comodi sentieri da percorrere in bici e antiche tratte ferroviarie tuttora in funzione, ci si può imbattere in un’infinità di piccoli centri che conservano e tutelano le tradizioni di un tempo. Tra i tanti segnaliamo (entrambi a poco più di 40 km da Friburgo) Gutach, con il museo all’aperto Vogtsbauernhof in cui si possono visitare le tipiche case dal tetto di paglia (www.gutach-schwarzwald.de) e Triberg che propone al visitatore l’orologio a cucù più grande al mondo, il Museo della Foresta Nera e le cascate più alte della Germania, aperte da marzo a novembre (www.triberg.de).

Dove dormire

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Chi decide di farsi un regalo coi fiocchi e dormire all’interno di Europa-Park ha a disposizione 5 hotel 4 stelle e 4 stelle superior davvero super: il Bell Rock, il Colosseo, il Santa Isabel, il Castillo Alcazar e El Andaluz. Come le aree tematiche del Parco anche gli alberghi riflettono alla perfezione, perfino nella scelta dei materiali di costruzione, la regione e l’epoca storica cui si ispirano. Noi abbiamo dormito al Bell Rock, uno strepitoso hotel in puro stile New England inaugurato nel 2012. Al piano terra ambienti spaziosi e perfettamente curati, zona relax con enorme piscina a forma di nave e un grande faro che domina su tutto. Ma la vera sorpresa ci attende al piano di sopra! Nelle camere family, infatti, i letti per i bambini sono vere e proprie barchette di legno con tanto di remi a portata di mano e un mappamondo sul comodino, per poter controllare la rotta del proprio viaggio e quella dei propri sogni… Se i vostri figli sono di quelli che “le notti nel lettone di mamma e papà non sono mai troppe” preparatevi a una dormita in piacevole “solitudine”: non rinunceranno a dormire a bordo per nessuna ragione al mondo! E per colazione animazione con Euromaus, la mascotte del Parco, e i suoi aiutanti. Per chi cerca soluzioni più spartane (ed economiche) ottimi la Gastehaus Circus Roland (una foresteria paragonabile a un 3 stelle), il Camp Resort (dove dormire in autentiche tende indiane) e le 200 piazzole per i camperisti. Gli alloggi di Europa Park

Chi invece decide di alloggiare a Friburgo (dove gli hotel sono mediamente più economici che a Europa-Park) può scegliere tra alcuni hotel più attenti di altri alle esigenze delle famiglie. Ne indichiamo alcuni: Novotel am Konzerthaus, Mercure Hotel am Münster e Dorint an den Thermen, con annesso centro termale e wellness. Noi abbiamo soggiornato al Park Hotel Post, un 4 stelle in posizione centrale che offre camere spaziose e comode e il noleggio gratuito di biciclette. Curiosità, ogni camera è dedicata a un libro o a un autore. Insomma, Friburgo “cultura e letteratura”… www.park-hotel-post.de/

Dove mangiare

Quando la fame si fa sentire… a Europa-Park avete solo l’imbarazzo della scelta! Ogni area offre almeno un ristorante in cui gustare i piatti tipici del paese rappresentato, ma anche pizzerie, snack bar e negozi di dolcezze e caramelle. Noi ci siamo regalati un pranzo allo Schloss Balthasar, un ristorante con atmosfera da fiaba nel quartiere tedesco: cucina tipica badense e alsaziana, musica di violini in sottofondo e l’incanto negli occhi di un bambino che ha festeggiato qui il suo compleanno e si è visto arrivare una coloratissima torta con gli auguri della direzione! Doveroso anche un passaggio (magari solo per una bibita o uno snack, visto che si mangia meglio in altri locali del Parco) al Food Loop, lo spaziale ristorante e snack bar in cui quanto ordinato “cade” direttamente dall’alto arrivando al tavolo sui binari di una sorta di roller coaster. Simpatico.
Se dormite in uno degli hotel di Europa-Park potete scegliere per la cena uno dei molti ristoranti a tema disponibili nel resort: cura dei dettagli, cucina internazionale ma con un occhio di riguardo a quella italiana e tante proposte anche per soddisfare le esigenze dei più piccoli. Provato per voi: l’Enoteca di Siena all’interno dell’Hotel Colosseo. Piatti gustosi e curati, vini di pregio e un’offerta di dolci che ci viene ancora l’acquolina in bocca al ricordo…

A Friburgo da provare il Zum Roten Bären, quantomeno perché è la struttura ricettiva più antica della Germania e uno degli edifici più vecchi della città: offre piatti tipici (con qualche “apertura internazionale”) e prodotti freschi di stagione di provenienza locale. Qui l’orso rosso che dà il nome al ristorante (e all’annesso hotel) è davvero dappertutto: sui listini, sui cuscini, persino nei burrini che vengono serviti con il pane caldo. Quasi un peccato mangiarli… www.roter-baeren.de/

Come arrivare e come muoversi

Arrivare a Friburgo è facile e conveniente: grazie alle offerte speciali delle DB Bahn, le ferrovie tedesche che hanno uffici e biglietterie anche nelle principali città italiane, un viaggio in treno da Milano a Friburgo si può acquistare a prezzi che partono da 43 euro (inclusa la prenotazione del posto a sedere). Non solo, arrivare a Friburgo è anche bello e comodo, specie se viaggiate con i bambini, Il paesaggio che si può ammirare dal finestrino, soprattutto nella tratta che attraversa la Svizzera (il viaggio può prevedere cambi a Berna e Basilea), è tutto un susseguirsi di laghi e vallate che ti fanno venir voglia di fischiettare “Heidi, Heidi…” e i treni, moderni e curati, prevedono anche speciali scompartimenti family con spazi più ampi per far giocare i bambini o cambiarli in tutta serenità. E nel vagone ristorante menu speciali (a prezzi ridotti) per i bambini.

Se puntate direttamente a Europa-Park la vostra stazione di arrivo sarà Ringsheim: da qui partono le navette dirette al Parco. Per chi parte da altre città (come Roma, Firenze, Bologna e Venezia la soluzione migliore è il treno notturno City Night Line con cambio a Monaco: si arriva la mattina e si ha tutta la giornata a disposizione per scatenarsi al Parco. Il treno è una buona soluzione anche per chi decide di arrivare in aereo: sono infatti disponibili collegamenti ferroviari dai principali aeroporti tedeschi.

E per muoversi liberamente nella regione, ecco Baden-Württemberg-Ticket, un pass ferroviario giornaliero valido su tutti i treni dello stato federale. Costa 23 euro e 5 euro per ogni accompagnatore. www.bahn.com/it

Mappa dei luoghi

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Info turistiche

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www.bahn.com/it

Copyright: Familygo. Foto di @Archivio fotografico Europa Park; @FWTM/Raach e @FWTM/Schoenen

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