Ferrara: tra fiabe, castelli e bici, la città estense è a misura di bambino

Ferrara con bambini
Margherita Grotto, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno, Weekend
Età bambini:  1-3 anni, 4-12 anni

La “città delle biciclette” per eccellenza è “formato famiglia”. Ferrara – piccola perla dell’Emilia-Romagna dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO – merita, infatti, di essere scoperta a piedi o su due ruote in giornata o in un fine settimana con i bambini al seguito. Trasuda storia e fascino, ma anche modernità e colore. Qui una nostra accurata selezione di cosa vedere e fare a Ferrara con bambini.

Ferrara in fiaba

ferrara-in-fiaba Ferrara in Fiaba spegne quest’anno tredici candeline e occuperà due fine settimana, per sei giorni di fiabe e magia. Due weekend dedicati al gioco e alla fantasia: 18-19-20 e 25-26-27 settembre 2026, il Parco Urbano Bassani di Ferrara diventa casa di principi e principesse, intrattenimento e divertimento, gioia e felicità per piccoli e grandi.

Fotografarsi accanto alla carrozza (ex zucca) di Cenerentola o rincorrere un Bianconiglio? Incontrare un simpatico genio per esaudire tre desideri o spiare da una conchiglia che racchiude la Sirenetta? Suonare o dipingere? Saltare sui gonfiabili o correre su mini go kart a pedali? C’è solo l’imbarazzo della scelta in questo viaggio tra le fiabe accessibile dai… zero anni.

Anche nel 2026, per vivere appieno l’esperienza di Ferrara in Fiaba, si possono acquistare i Dobloni d’Oro-Passaporto per il divertimento, speciali gettoni validi per partecipare a numerose attività. Tra le proposte di questa edizione anche il Viaggio tra le Fiabe con passaporto magico, il Planetario gonfiabile, il Cantiere dei Piccoli e l’avventura dei Pirati del Po a bordo del battello fluviale La Nena.

A Ferrara con i bambini: imperdibile Castello Estense

Ferrara_castelloestense_crediti_Depositphotos.jpg  Ferrara_castello_crediti_Grotto

Fu fortezza politica voluta dalla famiglia d’Este, fu sede governativa ed amministrativa, ora è sede museale permanente e al suo interno si possono ancora visitare le prigioni, gli appartamenti e le cucine ducali, la Torre dei Leoni, il Giardino degli Aranci con l’inconfondibile profumo della zagara in stagione. Il Castello Estense è il monumento più emblematico di Ferrara. Esattamente al centro della città rinascimentale e con le sue quattro torri regala una vista panoramica su tutto il territorio.

Non può mancare una visita qui accedendo dal ponte levatoio e andando a visitare le cucine ducali del Cinquecento con enormi forni. Occhio alle prigioni: in questi luoghi, destinati ai prigionieri “importanti” che necessitavano di particolare sorveglianza, è ancora possibile notare sui muri alcune scritte lasciate dai detenuti.

Il primo piano del Castello è un susseguirsi di stanze affrescate: menzione d’onore alla Saletta dei Giochi, con decorazioni scherzose che si mischiano ad elementi culturali. Affreschi ad olio, marmi policromi, soffitto ligneo: è tutto incantevole e, a tratti, fiabesco.

Non mancano, nel corso dell’anno, mostre, visite, attività didattiche e aperture straordinarie.

Museo Civico di Storia Naturale: chiuso per lavori fino al 2027

minerali_ph_DepositphotosPoco distante dal Castello Estense si trova il Museo Civico di Storia Naturale, il più importante museo naturalistico dell’Emilia-Romagna. Dal gennaio 2025, però, il museo è chiuso al pubblico per importanti lavori di ristrutturazione e ammodernamento degli spazi, con riapertura prevista nel 2027.

Le sue collezioni spaziano dalle Scienze della Terra alle raccolte di invertebrati, insetti, rettili e anfibi, uccelli e mammiferi. Durante il periodo di chiusura vengono proposte attività in sedi alternative.

Una dimora classica e preziosa: il Palazzo dei Diamanti

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Un tuffo nel Cinquecento a Palazzo dei Diamanti, in Corso Ercole I d’Este, situato nel Quadrivio degli Angeli, a Ferrara, spazio espositivo al piano terra dell’omonimo edificio di proprietà del Comune che apre le sue porte a mostre di arte antica e moderna di richiamo internazionale.

Esplorare il Palazzo dei Diamanti è come fare un viaggio nel tempo fino al Rinascimento. Oggi il Palazzo è soprattutto uno dei principali spazi espositivi di Ferrara e ospita grandi mostre temporanee. In occasione di alcune esposizioni vengono organizzate anche visite animate, laboratori e attività rivolte alle famiglie e ai bambini.

Piazza Trento Trieste, la Ferrara medievale

Ferrara_piazza_crediti_Grotto  Ferrara con bambini

La Ferrara medievale ruotava attorno alla piazza del Mercato delle Erbe, oggi conosciuta come Piazza Trento e Trieste. Dalla forma rettangolare, è ancora oggi fulcro di molteplici attività e, soprattutto, perfetto scenario su cui si affacciano tanti edifici storici, tra cui la Cattedrale di San Giorgio Martire, e la facciata della ex chiesa dedicata a San Romano che oggi ospita il Museo della Cattedrale.

Accanto alla piazza sorgono anche il Palazzo Arcivescovile, il Palazzo Municipale e il campanile incompiuto, il cui progetto originale è attribuito a Leon Battista Alberti.

Completamente pedonale, oggi Piazza Trento e Trieste è sempre molto animata sia per i numerosi locali e negozi, sia per la sua vicinanza ai luoghi storici di interesse, sia per i mercatini, le manifestazioni e le esposizioni che qui trovano spazio. Il suo centro è percorso da un grande marciapiede: pronti a correre in tutta la sua lunghezza?

Street art nella città estense

streetart_ph_DepositphotosDinamicità, colore, irriverenza: Ferrara è anche questo grazie a delle vere e proprie opere d’arte sui muri. Graffiti e murales la dipingono facendone uscire tutto il lato artistico. L’arte urbana è arrivata sulle pareti esterne di scuole primarie, come la Matteotti in viale Krasnodar 102, dove è stato realizzato l’intervento di street art “Krasnodar Vibes – Graffiti Jam”, o sui muri del sottopassaggio di via Pontegradella ad opera di numerosi artisti, quali Psiko, Alessio “Sfiggy” Bolognesi, Lav, Nape, Zeto, Brome, Ribs, Kal, La mossa, Sto allo sballo crew e Baz.

Dietro Palazzo dei Diamanti, in via Dosso Dossi, un grande Colibrì campeggia sulla vecchia scuola Ginevra Canonici, oggi succursale del Liceo Ariosto, per opera di Psiko, all’interno del progetto FM streetmap – Ferrara Mappa della Street Art.

Espressioni artistiche di forte impatto e grande attualità, capaci di educare le nuove generazioni a vivere il proprio territorio con partecipazione e rispetto. E ora: caccia al murales!

Biciclettando per Ferrara

Ferrara-Bambini-cicloturismo  Ferrara-Bambini-cicloturismo

La città delle biciclette, dicevamo. Allora non si può salutarla senza averla percorsa su due ruote (o, per i piccoli, comodamente dal carrellino trainato dai genitori). Ci sono tantissime proposte per scoprire Ferrara in bicicletta, grazie soprattutto alla conformazione pianeggiante della città e ai numerosi itinerari ciclabili che permettono di esplorare Ferrara e il territorio in maniera ecologica.

Si può pedalare nel centro storico tra Castello Estense, Palazzo dei Diamanti, Chiesa di San Cristoforo e Piazza Trento Trieste, oppure spingersi fuori città lungo gli itinerari cicloturistici del territorio.

Notevole anche il grande anello d’acqua del Burana, un percorso circolare tra Ferrara, Bondeno e Destra Po, adatto a tutti, perché pianeggiante e percorribile su strade per la maggior parte ad uso esclusivo dei ciclisti. Dal cuore della città estense un percorso ad anello lungo importanti vie d’acqua conduce nella campagna ferrarese fino a Bondeno. Qui l’itinerario si innesta nella ciclabile sull’argine del fiume Po e consente di ammirare il paesaggio fluviale di un tratto del percorso cicloturistico “Destra Po”.

Informazioni utili

www.ferrarainfo.com
www.ferraraterraeacqua.it

 

Copyright: FamilyGO. Foto: M. Grotto; Depositphotos

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