Abruzzo mare: con i bambini tra spiagge bandiera blu e verdi colline

Erika Fasan, autore di Family Go

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Età bambini:  0-12 mesi1-3 anni4-12 anni

Una terra che non ci aspettavamo così dolce, l’Abruzzo della provincia di Teramo, ci accoglie con le sue destinazioni family sulla costa, rese speciali da grandi spiagge sabbiose e da un mare che digrada piano, ma anche con dolci colline, montagne e borghi medievali tutti da scoprire.

A qualcuno di voi è mai capitato di stare in spiaggia e di poter – allo stesso tempo – quasi toccare le colline, appena oltre strada alle vostre spalle? E magari riuscire a intravvedere le montagne poco più in là? A noi è successo qualche settimana fa, durante una bella e inaspettata vacanza in Abruzzo, alla scoperta delle destinazione family della costa in provincia di Teramo. Bella per il fascino dei panorami e il calore della gente che abbiamo incontrato, inaspettata perché questa regione forse non ha ancora – nel panorama turistico italiano – il risalto che merita. Chi da queste parti si occupa di ospitalità lo sa bene ed è per questo che l’impegno a far sentire tutte le famiglie come a casa propria è davvero notevole. Come a dire: veniteci a trovare, vi daremo un motivo per tornare…

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Sono moltissime, infatti, le persone che una volta scelta la provincia di Teramo come meta delle proprie vacanze decidono di tornare anche l’anno successivo e quello dopo ancora… La forme migliori di marketing qui rimangono il passaparola e la fidelizzazione. E a noi questo piace…

Il mare prima di tutto: le spiagge perfette per le famiglie con bambini

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Siamo partiti alla ricerca di una destinazione di mare, abbiamo trovato mare – certamente – ma anche, e nel raggio di pochi chilometri, colline e montagne, campi perfettamente curati e splendidi paesini medievali. Una costa con spiagge ampie e sabbiose perfette per i bambini grazie ai loro fondali bassi per decine di metri (le zone più meridionali della regione riservano invece un litorale più roccioso), ma anche un entroterra verde da scoprire con escursioni a piedi o in bicicletta, molte delle quali proposte dalle strutture della zona.

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La nostra attenzione si è concentrata nei circa 40 km che separano Pineto, una delle più rinomate località abruzzesi (soprattutto per la folta pineta litoranea), a sud, e Martinsicuro, a nord, sul confine con le Marche. Qui, lungo la costa, si susseguono graziose località in cui trascorrere piacevoli vacanze, molte delle quali insignite della Bandiera Blu: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Pineto. Tra queste, Alba Adriatica e Tortoreto attirano gli ospiti più giovani grazie all’intensa vita serale e notturna negli stabilimenti balneari, mentre Martinsicuro (in particolare la frazione Villa Rosa) e Giulianova sono località decisamente più tranquille, perfette per le famiglie.

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La costa, che alterna spiagge private attrezzate a tratti di spiaggia libera, è un luogo magico per i bambini, con l’acqua pulita che si mantiene sotto il livello delle ginocchia per parecchi metri, permettendo un divertimento in tutta sicurezza. Ma è un luogo magico anche per gli adulti: pensate che da Martinsicuro a San Salvo (sul confine col Molise) corre una pista ciclabile praticamente ininterrotta per 131 km, ottima per le passeggiate di tutta la famiglia. Noi ne abbiamo percorso un tratto, tra Giulianova e Martinsicuro e l’esperienza è stata di quelle da ripetere. Grazie a un ambizioso progetto chiamato Wifi to Coast l’intera ciclabile sarà dotata di una rete wifi gratuita: molti tratti sono già attrezzati.

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Tra le esperienze che ricordiamo con piacere anche una bella passeggiata nel porto di Giulianova, uno dei più efficienti della zona, per ammirare i “caliscendi”, le caratteristiche bilance dei pescatori con la tipica struttura protesa verso il mare. Il porto è parte integrante della struttura cittadina, diversamente da quanto succede altrove, e anche queste costruzioni saranno presto valorizzate e ampliate per essere maggiormente “vissute” da residenti e ospiti.

Dal mare alla collina e alla montagna: parchi divertimento, borghi medievali e oasi naturalistiche

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Il bello dell’Abruzzo, ve lo abbiamo detto, è il fatto che tutto è a portata di mano e si può facilmente raggiungere con escursioni di qualche ora o di una giornata. Il mare, le colline, la montagna…
E che montagna! Nel raggio di non molti chilometri ben tre parchi nazionali, che si possono visitare individualmente o con escursioni organizzate: il Parco Nazionale del Gran Sasso (con le vette ancora innevate quando noi ci siamo passati), il Parco Nazionale della Majella e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

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Ma anche restando più vicino alla costa, sono molte le possibilità per trascorrere una giornata diversa da quella in spiaggia. L’Acquapark Ondablu a Tortoreto, ad esempio, con piscine di diverso tipo, scivoli multipiste, idromassaggi, laguna baby e miniparco giochi (aperto dal 21 giugno, http://acquaparkondablu.it/) oppure Giocolandia, il parco giochi coperto a Giulianova Alta, proprio di fronte a fattoria didattica. Non male per i bambini di città che, spesso, quando arrivano qui non hanno mai visto un animale da vicino (www.giocolandia.biz/).

Di Giulianova abbiamo apprezzato, oltre che le spiagge e il porto, anche la parte alta che conserva ancora tracce degli antichi torrioni. Da visitare il Museo Archeologico e il Santuario di Maria Santissima dello Splendore, con l’annesso museo d’arte che propone anche laboratori e attività didattiche per bambini. Vicina, e immersa nel verde, una monumentale Via Crucis attira visitatori e fedeli.

antonio-fragassi-giulianova-abruzzo-s-maria-dello-splendoreFoto di Antonio Fragassi

Poco lontani e arroccati sulle colline borghi medievali e cittadine immerse in un panorama che non immaginavamo così dolce prima della partenza. Non potendoli visitare tutti abbiamo scelto Civitella, con la sua fortezza duecentesca che è tra le meglio conservate in Europa (grandissima, c’è quasi da perdercisi dentro!) e Campli, famosa per la Chiesa di San Paolo con la sua Scala Santa in legno da salire in ginocchio e, forse un po’ di più, per la celebre porchetta, cui ogni estate è dedicata una storica sagra.

Gli amanti della natura qui trovano anche numerose oasi in cui entrare in contatto in modo autentico con l’ambiente: la riserva del Borsacchio a Roseto (raggiungibile in bici per il lungomare), la riserva delle Gole del Salinello a Civitella; più a sud l’oasi WWF a Pescara e più a nord la riserva della Sentina, nelle Marche, a San Benedetto del Tronto.

Dove dormire

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Abbiamo soggiornato all’hotel Baltic di Giulianova, un tre stelle (ma l’offerta non sfigurerebbe certo in quattro stelle!) con grande giardino direttamente sul lungomare e particolarmente attento alle esigenze delle famiglie, in particolare a quelle con neonati e bambini piccoli. L’hotel ci è apparso da subito come un piccolo villaggio in cui si può fare di tutto senza bisogno di andare fuori. Al massimo basta attraversare la strada per andare in spiaggia… Dal miniclub che accoglie gratuitamente (e con attività anche di tipo didattico) i bambini da uno a tre anni agli incontri di massaggio neonatale e ai corsi di acquaticità per gli ospiti dai 6 ai 36 mesi (anch’essi gratuiti), dall’animazione in spiaggia per i più grandicelli ai trattamenti benessere per le mamme in dolce attesa, dalle favole della buonanotte in giardino all’angolo allattamento in pineta, l’hotel Baltic è davvero un mondo a misura di famiglie.

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Tra le proposte di più recente introduzione gli incontri con ostetriche, quelli dedicati alle fasce porta bebè e alle sperimentazioni “genitori ad alto contatto” e l’adesione al progetto “Nati per leggere”, con una ricca offerta di libri adatti ai bambini dal primo anno di vita. La struttura è anche bike hotel con servizi per ciclisti e mette a disposizione delle famiglie bici di vario tipo per passeggiate sul lungomare o escursioni più impegnative (anche organizzate) nell’entroterra e nei suoi molti agriturismi. www.hotelbaltic.com

Un’altra struttura ubicata direttamente sul mare organizzata per le famiglie dove abbiamo soggiornato è il Pineo Beach Village&Camping a Pineto. Con le sue carinissime mobilhome, che sembrano dei cottage con ampie terrazze in legno, i suoi bungalow in muratura, i suoi ampi spazi ombreggiati per caravan e roulotte si presta perfettamente per le vacanze con i bambini.

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A completare l’offerta alcuni servizi eccellenti: una spiaggia poco affollata attrezzata sul mare Bandiera Blu, una piscina riscaldata con angolo dei bimbi, il mini e junior club attivo dalla mattina alla sera, ombrelloni e sdraio in spiaggia, il noleggio delle bicilette, un minimarket con prodotti del territorio, un centro beauty e un ottimo ristorante con pizzeria dove gustare i piatti tipici e il pesce fresco. www.pinetobeach.it

Cosa e dove mangiare

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La cucina abruzzese ha due anime, una legata al mare, alla pesca e alla marineria, e una legata ai campi e alle colline, all’agricoltura, alla pastorizia e all’allevamento. Durante la nostra vacanza abbiamo potuto assaporarle entrambe: piatti a base di pesce (specie quello che arriva in porto a Giulianova), ma anche primi piatti squisiti (la zona è famosa per i campi di grano e farro biologici), carni (come i tipici arrosticini, sottili spiedini di carne di pecora che abbiamo gustato in occasione di “Cantine Aperte” accompagnati da un buon bicchiere di vino), tartufi e salumi (nel Teramano è famosa la ventricina, un macinato morbido a base di carne e grasso di maiale insaporito da spezie).

Durante il nostro peregrinare per le colline della zona ci è stato consigliato l’agriturismo Zenobi nel borgo di Colonnella. Ci aspettavamo un ambiente rustico dove mangiare pane e salame, abbiamo trovato un ristorante immerso sì nel verde della collina, ma elegante e raffinato (è locale Slow Food da oltre 15 anni). I piatti sono genuini e curati, portati in tavola in modo assolutamente gradevole anche per gli occhi. Io mi sono concessa dei deliziosi ravioli di carne e mandorle, mio marito – che afferma che solo le zuppe ti permettono di capire davvero come mangiano gli abitanti di un luogo – una zuppa di farro e ceci. Promossi entrambi i piatti! www.ristorantezenobi.it
Da non perdere, durante l’estate, anche le specialità proposte dalle sagre e feste paesane.

Come arrivare

Per chi arriva in auto l’autostrada A14 Adriatica e l’omonima statale 16 corrono lungo la costa e permettono facile accesso a tutte le località del litorale. Per chi arriva dalla Capitale le autostrade A24 Roma-L’Aquila-Teramo e la A25 Roma-Pescara portano a destinazione in circa due ore. Per chi arriva in treno (direttrice Bologna-Pescara-Bari) gli hotel della zona, come il Baltic, organizzano servizi di transfer, spesso gratuiti.

Mappa dei luoghi

Google Maps

Info turistiche

www.abruzzoturismo.it

 

 

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