Il giardino di Ninfa nel Lazio, uno dei più belli al mondo, apre al pubblico

Giardini di Ninfa
Letizia Dorinzi, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni

Il New York Times l’ha definito uno dei giardini più belli e romantici del mondo. Sorge sui ruderi di una città medievale e stupisce con fioriture meravigliose e una vegetazione rigogliosa. È il Giardino di Ninfa nel Lazio.

Tempo di primavera, tempo di fioriture. In Italia ci sono tantissimi parchi e giardini dove ammirare colori incredibili e perdersi tra profumi inebrianti di fiori di ogni tipo. Uno di questi è il Giardino di Ninfa ubicato nell’Agro Pontino a Cisterna di Latina. Nato dalla cura amorevole di tre donne, oggi questo giardino, aperto solo per determinati periodi all’anno, sorprende per la sua atmosfera romantica che rimanda a epoche lontane.

Visitare il giardino di Ninfa ed entrare in un mondo incantato

Giardini di Ninfa nel LazioPer raccontare questo giardino si deve risalire all’epoca romana quando, accanto alle acque che sgorgavano dai monti Lepini, venne costruito un tempio dedicato alle Ninfe, le divinità dei boschi e delle acque. Da qui nacque poi Ninfa, un piccolo insediamento sorto in posizione strategica. Ninfa rimase abbandonata per secoli finché la famiglia Caetani, agli inizi del ‘900, non cominciò a restaurare gli edifici. E pian piano, tre donne visionarie – Ada Bootle Wilbraham, Marguerite Chapin e la nipote Lelia – diedero vita a questo meraviglioso giardino bonificando paludi, piantando alberi e restaurando le rovine che creano un’atmosfera davvero suggestiva. Ora il giardino è di proprietà della Fondazione Caetani che si occupa di preservare la bellezza di questo luogo unico. E proprio nell’ottica della conservazione di un equilibrio naturale meraviglioso ma delicato, il Giardino di Ninfa è aperto al pubblico solo per un periodo all’anno, a data fissa, e con visita guidata.

Lecci, faggi, aceri giapponesi, betulle, ciliegi ornamentali, meli, piante tropicali, tulipani e chi più ne ha più ne metta. Lasciatevi suggestionare da un viaggio floreale all’interno di un giardino di rara bellezza.

Info utili per la visita

Il Giardino di Ninfa riapre i battenti il 23 maggio e resterà visitabile tutti i sabati e le domeniche fino al 1 novembre. La bellezza del giardino è rimasta immutata cambia solo la modalità di visita. Obbligatori per tutti i visitatori mascherina e guanti e all’ingresso il personale misurerà la temperatura. Per garantire la distanza minima, sono sospese le visite guidate. Il giardino potrà quindi essere visitato in totale autonomia.

Una volta prenotato il proprio ingresso, si riceverà una mail con un link per scaricare una mini guida da consultare sul proprio smartphone durante la visita. Si consiglia di scaricarla prima di accedere, in quanto all’interno del giardino la copertura telefonica non è garantita ovunque. In alternativa è possibile ritirare la versione cartacea all’ingresso.

Per visitare il giardino calcolate circa un’ora e mezza di tempo.

Il Giardino di Ninfa è percorribile da carrozzine e passeggini, prestando attenzione agli ostacoli naturali, come rami, sassi e radici.

Ecco le date di apertura per il 2020: 23, 24, 30,  31 maggio, 2, 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27, 28 giugno, 4, 5, 11, 12, 18, 19, 25, 26 luglio, 1, 2, 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30 agosto, 5, 6,12, 13, 19, 20, 26, 27 settembre, 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25 ottobre, 1 novembre. L’ingresso è dalle 9 alle 18 a maggio e giugno, fino alle 18.30 da luglio a settembre e fino alle 15.30 a ottobre e novembre.

I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente. Il biglietto di ingresso per gli adulti è di 15 euro a persona.

Si può unire la visita del Giardino di Ninfa a quella del Castello Caetani di Sermoneta a circa 10 chilometri di distanza.

Per info e prenotazioni consultare il sito ufficiale.

Copyright: Familygo. Foto: Giardino di Ninfa

Pubblicato in