In Sabina con i bambini: itinerario family tra birdwatching, laboratori con le api e borghi medievali

Laboratorio sulle Api per bambini in Sabina alla Casa Nettarina
Manuela Rosellini, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend, 1 settimana
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni

La Sabina è una destinazione del Lazio che sorprende le famiglie in cerca di natura, esperienze di qualità e ritmi lenti. Si parte dalla Riserva di Nazzano Tevere Farfa, tra birdwatching, passerelle nel “bosco allagato”, giri in battello tra aironi e falchi pellegrini ed escursioni serali tra le lucciole; si prosegue con i laboratori del Museo dell’Olio, in fattorie e aziende agricole, tra api, asinelli e saponi naturali. Passando per borghi medievali sospesi nel tempo.

A meno di un’ora da Roma, la Sabina è un territorio che noi di FamilyGO conoscevamo per la sue oasi naturalistiche, ma che abbiamo riscoperto attraverso la lente colorata delle piccole realtà locali che custodiscono preziose tradizioni e le condividono attraverso esperienze vivaci e appassionanti. Rendendola una meta affascinante non solo per una gita fuori porta per chi abita nella capitale, ma anche la tappa di un più lungo itinerario di vacanza nel Lazio.

Cosa vedere in Sabina con i bambini: birdwatching e battello nella Riserva di Nazzano Tevere Farfa

Riserva Nazzano Tevere Farfa
Riserva Nazzano Tevere Farfa © M. Rosellini

Partiamo dalla natura quindi. E dalla Riserva di Nazzano Tevere Farfa, senza dubbio una delle cose più belle da vedere con i bambini in Sabina. È la prima area protetta istituita nel Lazio e si visita facilmente anche con i più piccoli visto che è accessibile, sicura e ricca di fauna, in particolare quella tipica degli ambienti umidi – siamo nel punto di confluenza tra le acque del Tevere e del torrente Farfa. Quindi si possono fare birdwatching di livello, tra aironi, cormorani, svassi, anatre.

Birdwatching Riserva Nazzano Tevere Farfa
Birdwatching © Riserva Nazzano Tevere Farfa

Soprattutto utilizzando le postazioni ad hoc, come il capanno del sentiero interattivo, un percorso lungo il quale cinque pannelli raccontano i luoghi più significativi della riserva anche attraverso QR code che aggiungono immagini, suoni e curiosità. Un altro ambiente suggestivo è il “bosco allagato”, percorribile grazie a una passerella sospesa! Ci sono inoltre percorsi adatti alle bici e diverse aree picnic attrezzate (la riserva è visitabile tutti i giorni dall’alba al tramonto).

Battello ecologico nella Riserva Nazzano Tevere Farfa
Battello in riserva © Wikimedia/ Sirio Santodonato

Il più gettonato tra i bimbi è però il battello ecologico, dal quale, con un po’ di fortuna, si può avvistare il nibbio bruno che vola sopra le acque. Noi siamo riusciti a scorgere persino i falchi pellegrini con i loro nidi.

Escursioni guidate in riserva: una serata con le lucciole!

Gita per avvistare le lucciole con i bambini nella Riserva Nazzano Tevere Farfa
Lucciole in riserva © P. Lagalante

Se volete aggiungere un tocco wow alla vostra gita, potete andare… alla scoperta delle lucciole! Noi l’abbiamo fatto con camminesploratori, che ogni anno propone l’uscita “Lucciole e battello” con visita a piedi e in battello con guida, cena all’Ecoturismo Tevere Farfa all’interno della riserva e, una volta calato il buio, camminata per ammirare le lucciole e conoscere storie e curiosità (prima uscita 2026 prevista per il 02 giugno). Talvolta vengono inoltre proposte escursioni guidate di giorno (con pranzo) nel bosco di Meana per osservare la colonia di aironi impegnati nella cura dei propri piccoli.

In bici con i bambini nella Riserva Nazzano Tevere Farfa
In bici © Riserva Nazzano Tevere Farfa

Le visite guidate nella riserva sono poi al centro del Far Festival, in programma nel weekend del 16-17 maggio 2026: un’occasione speciale per partecipare gratuitamente a giri in battello e attività per tutti, con partenze previste alle 10:30 e alle 14:30.

Il museo dell’Olio della Sabina, un concentrato di attività per bambini!

Laboratori per famiglie al Museo dell'Olio in Sabina
Attività per bambini al museo © G. Rendini

Quale bimbo non ama gustare una fetta di pane con l’olio? L’oro verde è una risorsa preziosa e buonissima e in sabina è un’eccellenza di fama mondiale e dalla storia antichissima, tanto che qui c’è persino un museo, il Museo dell’Olio della Sabina, nel borgo medievale di Castelnuovo di Farfa.

La cosa più bella? Il museo è ricchissimo di iniziative, laboratori e attività dedicati alle famiglie e ai bambini, molti dei quali ispirati ai lavori di Maria Lai, l’artista che ha realizzato alcune delle installazioni esposte nelle sale e che in generale ha abbracciato sin da subito il progetto della sua creazione.

Taccuino del piccolo assaggiatore, laboratorio per bambini al Museo dell'Olio in Sabina
Taccuino del piccolo assaggiatore © G. Rendini

Ci sono ad esempio il laboratorio di cucito, quello di argilla, quello ispirato al gioco dell’Oca (tra l’altro nella sala delle attività c’è pure un mosaico che vede rappresentato il gioco del volo dell’oca) e naturalmente c’è “Assaggiatori d’Olio“: si parte dall’osservazione, dal tatto e dall’assaggio di olio in un bicchierino per poi passare ad annotare le sensazioni su un taccuino personalizzato da portare a casa. Per ogni laboratorio ci sono le fasce di età consigliate – 3-5 anni, 6-10, 11-14, 15-18 – , insomma si va dai piccolini fino agli adolescenti!

I laboratori sono a data libera, su prenotazione anche per una sola famiglia partecipante. Tuttavia in occasione di alcuni eventi come la Pasqua, il Natale, ma anche l’autunno, la festa del papà o della mamma, vengono organizzati appuntamenti tematici con date specifiche che potete trovare sui canali social del museo dell’olio.

Attività in fattoria didattica, dalle api ai saponi naturali

Attività per bambini a tema api alla Casa Nettarina
Attività a tema api © Casa Nettarina

Le tradizioni in sabina sono un vero valore aggiunto. Un altro è la sinergia tra piccole aziende, che si aiutano e si valorizzano a vicenda. È così che nasce il portale Sabina Parco Slow, in cui le famiglie possono trovare molteplici iniziative per vivere il territorio, non solo visitarlo.

Tra queste i progetti della “Casa Nettarina” di Poggio Mirteto, dove gli apicoltori Beatrice e Mario hanno aperto le porte ai bambini con numerosi laboratori, anche su richiesta della singola famiglia o di più famiglie. Come il seminario sulle api che comprende la visita in apiario nella casetta di osservazione! O il Minicorso di degustazione dei mieli. Ma vengono organizzate anche costruzioni di un lombricaio, laboratori sui ragni, attività di educazione ambientale dedicate al compostaggio e al riciclo.

All’Azienda agricola Quercia Madre di Cantalupo in Sabina invece si può imparare a produrre saponi o unguenti naturali, a partire da olio di oliva o cera d’api, seguiti da Arianna, portando poi a casa il proprio speciale prodotto personalizzato.

A spasso per borghi… da film!

Borgo di Casperia in Sabina
Borgo di Casperia © e55evu

Oltre a custodire natura e tradizioni, la sabina pullula di borghi dal sapore medievale, che per i bambini sono lo scenario perfetto per inventare storie misteriose. Partite da Casperia, il borgo con pianta a “bulbo di cipolla” (cioè con strade a cerchi concentrici che via via si restringono, inerpicandosi verso la parte più alta). Famoso sin dai tempi di Virgilio, che lo cita nell’Eneide, è tra i meglio conservati di tutta la regione e famoso anche perché ha fatto da set a spot, riprese cinematografiche, reality: i bambini saranno conquistati da torrioni, camminamenti, feritoie; in più il centro storico è completamente chiuso alle macchine e frequentemente vengono organizzate feste e laboratori family in occasione dei ponti di primavera e delle principali festività, da Carnevale a Pasqua e Halloween.

Castello di Nazzano in Sabina
Castello di Nazzano © sietevidas

Proseguite poi per Nazzano, caratterizzato dal lungo corso che si snoda a spirale fino al Castello e dal Museo del Fiume. E fate tappa a Farfa, con le tante botteghe artigianali e l’erboristeria monastica dell’Abbazia con prodotti provenienti da tutta Italia ed Europa.

Altre tappe interessanti sono Fara in Sabina, con il Museo Archeologico che ospita reperti dell’abitato di Cures e della necropoli di Eretum, e Greccio, con il santuario francescano dove fu creato il primo presepe vivente.

Dove Dormire: un agriturismo in Sabina perfetto per i bambini

Panoramica della Fattoria del Borgo in Sabina
La tenuta © Fattoria del Borgo in Sabina

Rimanendo nel mood di fattorie e agriturismi con animali e attività per bambini, un luogo perfetto per dormire in famiglia è la Fattoria del Borgo in Sabina di Pozzaglia Sabina. Qui si viene per passare qualche giorno di vacanza in alloggi moderni ricavati da un attento restauro di antichi ambienti della fattoria, nonché per gustare prelibatezze locali al ristorante lasciando correre lo sguardo sulla vallata dell’Alta Sabina, che dalle enormi vetrate sembra un affresco.

Ma anche per partecipare alle attività laboratoriali. La più amata? L’incontro con gli asinelli: si visita la stalla, si fa una passeggiata nel verde dell’immensa tenuta di otto ettari (completamente recintati e sicuri), si sta a contatto con gli animali, si leggono storie a tema riposandosi e ammirando il panorama.

Laboratori sui biscotti alla Fattoria del Borgo in Sabina
Laboratorio dei biscotti © Fattoria del Borgo in Sabina

Anche i laboratori di cucina hanno tantissimo successo tra i bimbi: insieme alla pasticcera dell’agriturismo, i piccoli preparano la pasta, i biscotti e persino i cioccolatini! È comunque possibile mangiare o prenotare le attività anche senza alloggio.

In sintesi: cosa vedere in Sabina con i bambini tra natura, fattorie e borghi

Postazione birdwatching Riserva Nazzano Tevere Farfa
Casino birdwatching © Riserva Nazzano Tevere Farfa

Ecco un riepilogo delle esperienze che, secondo noi di FamilyGO, sono davvero imperdibili per una gita o un itinerario in Sabina con i bambini:

Riserva di Nazzano Tevere Farfa: birdwatching tra aironi, cormorani e falchi pellegrini, passerella nel suggestivo bosco allagato, sentiero interattivo con QR code e giro in battello ecologico nelle zone umide.
Escursioni guidate: come “Lucciole e battello” con camminata serale, visita guidata e cena all’Ecoturismo Tevere Farfa e Far Festival con attività gratuite.
Museo dell’Olio della Sabina (Castelnuovo di Farfa): laboratori creativi per tutte le età, dal cucito all’argilla fino all’esperienza “Assaggiatori d’Olio”, per scoprire l’olio evo in modo divertente e sensoriale.
Fattorie didattiche e aziende agricole: il circuito Sabina Parco Slow permette alle famiglie di trovare molteplici attività, come quelle su api e miele della Casa Nettarina di Poggio Mirteto, o quelle su saponi e unguenti naturali dell’Azienda Quercia Madre di Cantalupo.
Borghi medievali: Casperia con il suo centro senza auto e la struttura a cerchi concentrici, Nazzano con il Castello e il Museo del Fiume, Farfa con l’Abbazia e l’antica erboristeria monastica, e ancora Fara in Sabina e Greccio.

Per Informazioni

Per conoscere di più sulla riserva potete consultare il sito ufficiale, mentre per approfondire bellezze artistiche e culturali della zona visitlazio ha una pagina dedicata. C’è infine il sito ufficiale sabinaparcoslow.it dove trovare laboratori e iniziative delle aziende del territorio, tra cui molte di quelle che vi abbiamo descritto, ma anche uscite in canoa nella riserva, attività nel parco avventura Fontecerro, eventi e festival al Rifugio Corniolo (che organizza inoltre campi estivi).

Se state realizzando un itinerario di vacanza completo con i bambini, potete leggere il nostro speciale sulla Tuscia, altro luogo magico del Lazio a pochi chilometri di distanza, e naturalmente i nostri articoli dedicati alla capitale, come la guida di Roma con i bambini.

 

Copyright: FamilyGO. Foto di M. Rosellini; Riserva Nazzano Tevere Farfa; Camminesploratori/ Pamela Lagalante; Museo dell’Olio della Sabina/ Giulia Rendini; La Casa Nettarina; Wikimedia/ Sirio Santodonato; Depositphotos/ e55evu/ sietevidas; Fattoria del Borgo in Sabina

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