Il Piemonte in viola: passeggiate tra profumatissime distese di fiori a un passo dalla città: questo è il momento perfetto per godere delle fioriture dei campi di lavanda nell’Alessandrino e nel Monferrato, organizzando una gita in bicicletta o a piedi tra le colline.
Non serve andare fino in Provenza per godere dei profumi e dei colori dei campi di lavanda in fiore: a un’oretta di auto da Torino, Milano e Genova, in Piemonte, nell’Alessandrino e nel Monferrato, da metà giugno e fino alla fine di luglio, i prati si tingono di un accesissimo viola. E in mezzo a questi colori ci sono borghi bellissimi e poco conosciuti, dove il tempo sembra essersi fermato.
L’idea è perfetta per una gita in giornata in famiglia in queste prime e tanto attese belle giornate, e quell’incanto di colori offre il panorama giusto per delle bellissime foto ricordo. I bambini ameranno correre attraverso le pareti di fiori che riempiono i campi, e i più romantici non potranno tornare a casa senza prima aver fatto un bel mazzolino-ricordo, naturalmente da regalare alla mamma.
La lavanda in Piemonte

Non tutti sanno che il Piemonte si sta specializzando nelle coltivazioni biologiche e biodinamiche di lavanda, producendo, ad esempio, oli essenziali che vengono esportati proprio in Francia, là dove siamo abituati a immaginare le tanto famose distese di fiori viola.
Se vi interessa approfondire l’argomento, il posto giusto da visitare è la cooperativa Agronatura a Spigno, dove si coordina la trasformazione di tutta la lavanda della provincia conferita dai soci produttori. Qui si lavorano erbe officinali seguendo i metodi dell’agricoltura biologica e biodinamica e si producono oli essenziali, profumi e prodotti per aromaterapia. La cooperativa organizza visite su prenotazione e dispone anche di uno spaccio fare un po’ di shopping di acque profumate ed essenze nello spaccio dell’azienda. Non so a voi, ma a me piace sempre l’idea di ritagliarmi, nei posti dove vado, qualche oretta per le spese mamma-figlia e sono sicura che la mia vanitosissima Matilda impazzirebbe all’idea di annusare le boccettine con i profumi dei fiori.
Tra i campi di lavanda dell’Alessandrino

Una delle novità più interessanti da scoprire è Chicche di Lavanda, a Valmadonna, sulle colline vicino ad Alessandria. Immersa nel verde del Monferrato, questa azienda agricola coltiva lavanda con metodi naturali e realizza cosmetici biologici, oli essenziali e prodotti artigianali.
Durante la fioritura vengono organizzate esperienze immersive tra i campi, come percorsi di grounding, meditazione sensoriale, risveglio muscolare, massaggi tra i filari e, per mamma e papà, aperitivi al tramonto con cocktail alla lavanda. Un modo originale per vivere la natura lentamente e trasformare la visita in un’esperienza multisensoriale.
Nei dintorni della città si trovano anche i campi di Lavanda Villa Roveda, nella zona di Valle San Bartolomeo.
Percorsi cicloturistici

Una passeggiata a piedi attraverso i campi di lavanda non è solo divertente, è anche un toccasana: c’è addirittura chi dice che aiuti a scacciare per sempre il mal di testa. Quando si è accompagnati dai bambini, però, è ancora più divertente organizzare una bella gita in bicicletta. Un comodissimo punto di partenza può tranquillamente essere la città di Alessandria (dove tra l’altro gli appassionati delle due ruote troveranno anche un bellissimo e molto interessante museo dedicato alle biciclette).
Al rientro in città, dopo la pedalata attraverso i campi di lavanda, da non perdere un salto al tramonto sul ponte Mayer, che è percorribile anche in bici e dà la sensazione di essere sulla tolda di una nave sul fiume Tanaro. Da lì si raggiunge poi la Cittadella di Alessandria, uno dei più grandiosi monumenti europei nell’ambito della fortificazione permanente del XVIII secolo, perfettamente conservata e perfetto scenario per un’avventura in cui le biciclette, con un po’ di fantasia, diventano dei destrieri da cavalcare in un torneo medievale.
A piedi attraverso i campi

Sono tante le passeggiate in mezzo alla natura che è possibile fare da queste parti: molti anche i percorsi semplici, a prova di bambino, con cose interessanti e divertenti da vedere o fare lungo la strada. Per esempio, si può organizzare una caccia al tesoro tra i borghi del Monferrato andando alla ricerca delle celebri Big Bench panoramiche.
Queste panchine giganti (oltre a essere molto divertenti da fotografare, una volta riusciti nell’intento di arrampicarcisi) faranno sentire i vostri bambini piccoli come dei folletti del bosco e, con un po’ di ingegno, sono moltissime le storie che si possono inventare per farli divertire.
Per esempio, si può raccontare loro di come sia stato un gigante a posizionarle lì, per sedersi e godere del profumo dei campi di lavanda in fiore.
A Lu Monferrato si trova una panchina gigante dai colori lilla e giallo, perfetta per una sosta con vista sulle colline. Questo piccolo borgo, con i suoi vicoletti, le antiche chiese e gli edifici storici che portano fino alla parte alta del paese (dove si trova il Gerbido della Torre Civica, circondato da un bel parco), è una vera bellezza da visitare.
Un’altra panchina (la numero 92, di color rosa fucsia, e di sicuro effetto per una foto su Instagram) si trova invece a San Salvatore, vivace cittadina ricca di chiese e palazzi nobiliari, offre la possibilità di passeggiare fino a un bel punto panoramico da cui ammirare le colline circostanti e i campi fioriti: è il sentiero Santuario Madonna del Pozzo, un percorso di una decina di chilometri che porta dal centro della città al Torrente Grana, passando dal Santuario della Madonna del Pozzo, risalente al XVIII secolo ed eretto in ricordo di un’apparizione miracolosa della Vergine.
Tra borghi panoramici e campi viola
Tra i luoghi più suggestivi da visitare durante la fioritura della lavanda ci sono anche i piccoli borghi sparsi tra Alto Monferrato, colli tortonesi e Val Borbera, perfetti per organizzare una gita lenta in famiglia tra natura, panorami e profumi d’estate.
Castelletto d’Erro, arroccato su una collina dell’Alto Monferrato acquese, regala alcuni dei punti panoramici più belli della zona: dalla chiesetta di Sant’Anna alla torre medievale del XIII secolo, lo sguardo spazia sui campi di lavanda, sulle Langhe e sull’Appennino ligure, fino al Monviso nelle giornate più limpide.
A Quargnento, invece, si trova la Lavanda del Cascinotto di Silvia Alessio, una grande distesa viola coltivata per la produzione di oli essenziali e sacchetti aromatici artigianali. Durante la fioritura viene spesso allestito anche un piccolo gazebo per la vendita diretta dei prodotti alla lavanda.
Ci si sposta poi verso i colli tortonesi, terra del Timorasso e dei borghi immersi nel verde, dove a Viguzzolo si trovano i campi coltivati da Giancarlo Nossa, che dal 2007 porta avanti la produzione di lavanda destinata alla trasformazione presso la cooperativa Agronatura di Spigno Monferrato.
Per chi viaggia con i bambini, una delle tappe più curiose è invece Vendersi, piccola frazione di Albera Ligure, in Val Borbera, conosciuta come il paese degli spaventapasseri. Le vie del borgo ospitano decine di figure realizzate con materiali di recupero, ognuna con una propria storia. In cima al paese si apre poi un profumatissimo campo di lavanda immerso nella natura incontaminata della valle.
Dove dormire
Villa Cheti – Località Monterosso, Spigno Monferrato. Un agriturismo con coltivazioni frutta ed erbe aromatiche a km zero, con camere nella natura e tra le piante officinali coltivate, tra cui lavanda e zafferano.
Agriturismo La Fontana – Lu Monferrato. Un bell’agriturismo con un giardino rigoglioso, perfetto per rimanere nell’atmosfera floreale di una gita tra i campi di lavanda. Nella fontana che dà il nome all’agriturismo i piccoli troveranno anche qualche piccola tartarughina con cui giocare.
Agriturismo Verdita – Merana. Delizioso spazio che intorno alla lavanda ha costruito un’intera proposta turistica. Le finestre delle sue quattro camere (che hanno i nomi di piante e fiori, tra cui ovviamente la lavanda), infatti, si aprono sulla splendida campagna circostante, fatta di prati fioriti, colline, boschi, vigneti e noccioleti. Ma soprattutto, l’agriturismo offre la meravigliosa esperienza di dormire o semplicemente di rilassarsi in una delle starsbox, romantiche capanne di legno in mezzo ai campi di lavanda, che permettono di godere a pieno dell’immersione nella natura, senza filtri o mediazioni.
Informazioni utili
Per informazioni su percorsi, iniziative e proposte turistiche si può consultare il sito www.alexala.it.
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