Al Salone Internazionale del Libro di Torino, dal 14 al 18 maggio 2026 al Lingotto, sono tantissime le iniziative, i laboratori e gli appuntamenti dedicati ai bambini e ai ragazzi. Un modo unico e straordinario per avvicinare i più piccoli alla lettura.
Come sempre, anche la 38° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si rivolge anche e soprattutto alle generazioni dei più piccoli, i lettori di domani. Un ruolo da sempre molto sentito, quello del pubblico dei più piccoli, a cui vengono dedicate molte iniziative e a cui viene dato ampio spazio dagli editori specializzati (questo è il posto più giusto se volete rinnovare la libreria dei vostri bambini scovando qualche libro particolare e diverso dal solito!). Sarà dunque interessante anche per le famiglie questa edizione della manifestazione la lettura al centro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio negli spazi del Lingotto Fiere.
L’avventura del “leggere in famiglia”
Non c’è dubbio che la lettura sia una delle attività che ogni genitore sogna di veder fare più spesso ai propri figli. Spegnere la televisione, abbandonare videogiochi e cellulari, e aprire invece un bel libro. Non è sempre semplice abituare i bambini alla lettura, ma leggere è un’attività importantissima e formativa e, in realtà, tutto sta nel trovare la chiave adatta per interessarli. Il Salone del Libro di Torino è indubbiamente uno scenario giusto per far approcciare i più piccoli con la lettura. Oltre alla presenza di numerose case editrici che pubblicano libri per bambini interessantissimi (e che magari non si trovano in tutte le librerie), il Salone del Libro dedica diversi spazi ai bambini, favorendo l’avvicinamento delle nuove generazioni alla lettura tramite giochi, incontri, progetti educativi. E il tema di questa edizione 2025, “Le parole tra noi leggere” evoca proprio il tema dell’incontro, del contatto e dello scambio.
Al Bookstock incontri e laboratori per bambini e ragazzi
Anche quest’anno il Salone del Libro apre alle lettrici e ai lettori Bookstock, lo spazio più grande di tutta la manifestazione: un’area composita e variegata la cui identità visiva è progettata in collaborazione con il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli.

Qui ai bambini da zero anni sono dedicati incontri, mostre, attività e laboratori incentrati sul rapporto tra bambini/ragazzi e la lettura con un programma che punta a dialogare con i più piccoli non solo attraverso il libro ma tramite la contaminazione artistica, sperimentando i linguaggi del digitale, la poesia, il fumetto, la scienza, l’illustrazione, la lettura, il cinema e l’arte. In particolare segnaliamo le attività previste per genitori e bambini tra gli 0 e i 6 anni nei laboratori dello Spazio Nati Per leggere: “Nascere con i libri” e “Crescere con i libri” e, per i bambini dai 6 agli 11 anni, un ampio ventaglio di attività nei laboratori Arte, Fumetto, Illustrazione, Lettura, Scienza e Scrittura.
Al centro dello spazio si trovano la Biblioteca delle Passioni, il Bookblog (la redazione costituita da 100 giovani reporter), la nursery e il punto di distribuzione dei Buoni da Leggere. Bookstock, da 20 anni, è realizzato grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo che propone laboratori per aiutare i giovani a comprendere il valore della fiducia e costruire un futuro più sicuro, sereno e ricco di opportunità.
Per il quarto anno consecutivo il Salone del Libro è anche Book-Makers, il progetto realizzato in collaborazione con la Scuola del Libro, che fa incontrare scuole e master universitari di editoria e scrittura di tutta Italia con chi è interessato a formarsi e ad acquisire competenze nel settore.
Per le scuole
Una grandissima parte del pubblico del Salone del Libro è composta dai ragazzi delle scuole, torinesi e non solo. Per loro c’è un programma dedicato, in qualche modo parallelo a quello del pubblico adulto.

In generale, sono davvero tanti (quasi 300) gli appuntamenti con scrittori, intellettuali pensatori, con cui i giovani studenti potranno approfondire temi importanti e di attualità. Per i più piccoli, dal nido alla scuola dell’infanzia, saranno organizzati numerosi laboratori a partire da quelli dello spazio Nati per Leggere e tante letture e attività con autori e illustratori.
Le case editrici per bambini e ragazzi
Sono tantissime le case editrici che al Salone del Libro si focalizzano sui libri per bambini o per ragazzi. Se state cercando qualche titolo nuovo da acquistare, non avete che l’imbarazzo della scelta. Non mancano ovviamente i libri più amati dal pubblico, che ormai – seppur giovani – sono diventati dei veri classici della letteratura per i più piccoli. Per esempio, Harry Potter, edito da Salani, che ha da poco celebrato i 25 anni dalla sua prima, storica, edizione italiana.

Da non perdere anche lo spazio della casa editrice torinese EDT, con la sua sezione di libri per bambini e ragazzi Giralangolo: particolarmente interessanti sono, ad esempio, i libri per bambini che parlano di riscatto sociale (come “La piccola fiammiferaia brilla ancora” o che propongono ironia e indovinelli come “Alberi di parole“.
“Il mondo salvato dai ragazzini“: il tema 2026
Il tema della 38° edizione del Salone del Libro è “Il mondo salvato dai ragazzini“, dal libro di Elsa Morante pubblicato nel 1968
“un’opera che in realtà contiene molti libri, che sfugge alle classificazioni ed evoca la possibilità di essere molteplici, grandi e poetici. Un’avventura intensa e giocosa, in cui imparare a muoversi e a incontrarsi tra le parole e a trovare nella letteratura, nell’arte, e nel presente, la gioia di conoscere e abitare il mondo. Il mondo non è ancora stato salvato, ma se c’è qualcuno che può farlo sono le ragazzine e i ragazzini“.
Regione ospite del Salone 2025 è l’Umbria, paese ospite la Grecia.
Informazioni Utili
Il Salone Internazionale del Libro di Torino è aperto al pubblico giovedì 14, domenica 17, lunedì 18 con orario 10-20; venerdì 15 e sabato 16 con orario 10-21. Il Salone del Libro è facilmente raggiungibile con la linea 1 della metropolitana, direzione Lingotto, fermata Lingotto. O con le linee 1, 18 e 35 degli autobus, fermata Lingotto.
I biglietti per il Salone possono essere acquistati online (al costo di 16 euro) o alle casse (al costo di 23 euro): il biglietto online, dunque, non garantisce un ingresso prioritario, ma consente di risparmiare. Il ridotto per i ragazzi e giovani dai 14 ai 24 anni costa a partire 13 euro. I bambini dai 3 ai 13 anni pagano 7 euro.
Copyright: FamilyGO. Foto di Salone Internazionale del Libro di Torino/ M. D’Ottavio








