A Orvieto con i bambini tra pozzi, grotte e vicoli, soggiornando in un agriturismo fuori dal tempo

Orvieto, il Pozzo di San Patrizio
Manuela Rosellini, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend
Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

Orvieto per i bambini è una sorpresa continua: dal viaggio in funicolare alla discesa nel pozzo di San Patrizio, dal Duomo alle grotte etrusche, la città è una vera miniera di curiosità per le famiglie. Vi raccontiamo la nostra esperienza, arricchita dal soggiorno in un agriturismo nella campagna orvietana dove la natura è protagonista assoluta e ottimo punto di partenza per gite vicino Orvieto in ben tre regioni, dall’Umbria, al Lazio, alla Toscana.

Una rupe di tufo nata 150.000 anni fa da detriti vulcanici e levigata nei secoli dagli agenti atmosferici per assumere un aspetto “sospeso”, un centro storico pedonale dove si passeggia e si curiosa tra i vicoli in tranquillità, e alcune perle come il Pozzo di San Patrizio o le grotte sotterranee, che lasciano senza fiato. Visitare Orvieto con i bambini è facile e avvincente. Sembra quasi una caccia al tesoro.

Come arrivare a Orvieto, la funicolare     Tra i vicoli di Orvieto con i bambini

Il nostro weekend family a Orvieto e dintorni inizia poi con un’altra sorpresa, quella della funicolare. Forse non tutti sanno infatti che è possibile raggiungere la città parcheggiando comodamente alla stazione, e da lì salire in centro in una manciata di minuti. Vedrete che gli occhi dei bimbi si illumineranno non appena vedranno le cabine bianche e rosse inerpicarsi sulla rupe. Anzi, Alessio, una volta arrivati, ha esclamato: “ma ci abbiamo messo troppo poco, posso fare un’altra corsa?”.

La salita in funicolare inoltre vi porta proprio davanti ad una delle attrazioni più famose e scenografiche della città, il Pozzo di San Patrizio. E allora si parte, cominciamo a scendere i 248 scalini!

Il Pozzo di San Patrizio, capolavoro di ingegneria

Orvieto, il Pozzo di San Patrizio     Orvieto, il Pozzo di San Patrizio

Edificata su una rupe fatta di roccia estremamente permeabile, Orvieto ha avuto da sempre il problema dell’approvvigionamento d’acqua, soprattutto durante i periodi di assedio in cui la popolazione non poteva scendere a valle a fare… rifornimento!

Per questo già gli Etruschi circa 3.000 anni fa avevano scavato una quantità incredibile di pozzi (uno dei quali lo abbiamo visto con i nostri occhi nella meravigliosa visita alle grotte di Orvieto Underground). E per lo stesso motivo papa Clemente VII, rifugiatosi in città dopo il sacco di Roma da parte dei Lanzichenecchi nel 1527, ordinò la costruzione di un grande pozzo.

Orvieto, il Pozzo di San PatrizioVederlo è uno spettacolo che non ha eguali. Le gambe tremano un pochino di fronte alla sua profondità (53 metri circa), ma incoraggiati dai bambini che invece non vedono l’ora di arrivare in fondo, cominciamo a scendere i gradini, fermandoci ogni tanto ad ammirare come cambia la prospettiva – in alto e in basso – dalle arcate (70 in tutto). Il geniale sistema elicoidale progettato da Antonio da Sangallo inoltre, fa in modo che chi scende non incontri mai chi sale (indispensabile all’epoca per recuperare l’acqua scendendo e salendo con i muli senza mai ostacolarsi).

“Mamma, perché si chiama proprio pozzo di San Patrizio?”, chiedono i bambini. Ci andiamo a documentare e scopriamo che il nome è legato alla leggenda del famoso santo irlandese, custode di una caverna senza fondo.

Se una volta usciti avete bisogno di riposarvi un po’ – mentre ai bambini discesa e risalita hanno messo ancor più voglia ancor di correre all’aria aperta, potete entrare nella vicina Fortezza dell’Albornoz, che ospita oggi i giardini pubblici e offre una straordinaria vista sulla valle.

Cosa vedere a Orvieto: a spasso tra i vicoli, fino al Duomo

Cosa vedere a Orvieto con i bambini, il Duomo     Via Michelangeli a Orvieto

La seconda tappa della nostra gita a Orvieto era il Duomo, e per arrivarci abbiamo pensato di passeggiare liberamente tra i vicoli del centro storico, quasi completamente pedonale e quindi perfetto per i bambini, che possono divertirsi a scovare viuzze suggestive e curiosare tra i negozi.

Vi segnaliamo in particolare due vicoli da non perdere, Via Michelangeli, con curiose statue di animali e decorazioni in legno sulle pareti degli edifici, e Via dei Magoni, con interessanti botteghe di souvenir e artigianato. Una volta arrivati in prossimità della maestosa Torre del Moro, imboccate Via del Duomo, e prima di arrivare di fronte alla imponente Basilica i fan potteriani non potranno perdere una bottega che vende divise Grifondoro e altre chicche del maghetto più famoso di tutti i tempi.

Via dei Magoni a Orvieto     Bottega articoli di Harry Potter a Orvieto

Orvieto, Torre del Moro     Cosa vedere a Orvieto con i bambini, il Duomo

Arriviamo dunque al Duomo di Orvieto, a tutti i diritti tra le chiese più belle d’Italia. Bassorilievi, mosaici dorati, rosone, non si sa da dove cominciare per ammirare questo capolavoro di stile gotico-romanico. Alessio è rimasto affascinato in particolare dalle sculture in bronzo che rappresentano simbolicamente i 4 evangelisti: l’Angelo (San Matteo), il Leone (San Marco), l’Aquila (San Giovanni), il Toro (San Luca). L’interno (a pagamento) è altrettanto ricco di sculture e affreschi, tra cui il gruppo marmoreo della Pietà, scolpito da Ippolito Scalza e la Cappella di San Brizio con lo straordinario affresco del Giudizio Universale, iniziato da Beato Angelico e completato da Luca Signorelli.

Se avete a disposizione l’intero weekend potete esplorare l’altro lato di Orvieto, quello del quartiere medievale sul versante ovest della rupe. Per accedervi vi basterà proseguire la passeggiata dal Duomo in direzione di via della Cava.

Noi abbiamo invece deciso di impiegare il tempo rimasto prenotando la visita alle grotte di Orvieto sotterranea, un’esperienza magica e surreale che consigliamo assolutamente a chi viene con i bambini, perché le guide appassionano grandi e piccoli e fanno conoscere la città attraverso una prospettiva inedita, raccontando curiosità e aneddoti.

I dintorni di Orvieto, piccoli borghi, musei sui vulcani e boschi incantati

Cosa vedere vicino Orvieto, Bosco del Sasseto, Castello di Torre Alfina     Dintorni di Orvieto, Città della Pieve

Orvieto può essere anche il punto di partenza per una più lunga vacanza in Umbria con i bambini, e dopo la visita alla città (considerate un paio di giorni per poterla esplorare al meglio e senza fretta), non avrete che l’imbarazzo della scelta.

Tra i posti da vedere vicino Orvieto spiccano i tantissimi borghi, molti dei quali, come ad esempio Parrano o Carnaiola, arricchiti da torri di avvistamento o castelli, o la più famosa Città della Pieve.

Se i vostri figli sono appassionati di vulcani, in circa 45 minuti potete raggiungere il Museo Vulcanologico di Venanzo, che comprende anche un parco all’interno dell’ex cava di Venanzite, dove anticamente erano attivi 3 piccoli vulcani.

In direzione opposta, e varcando i “confini” con il Lazio, in mezz’ora si arriva al Bosco del Sasseto, un vero gioiello della natura nel cuore dell’Alta Tuscia Viterbese, nato anch’esso da un’eruzione vulcanica e caratterizzato da gigantesche rocce laviche ricoperte di muschio verdissimo, alberi cavi centenari, e perfetto per i bambini anche grazie alle emozionanti visite animate e teatralizzate organizzate dalla Cooperativa l’Ape Regina, noi ci siamo stati, leggi la nostra esperienza al Bosco del Sasseto.

Dove Dormire: al Borgo Santa Maria una vacanza fuori dal tempo

Agriturismo Borgo Santa Maria vicino Orvieto, i casolari     Agriturismo Borgo Santa Maria vicino Orvieto, appartamento

La nostra base per questa vacanza a Orvieto e dintorni con i bambini è stato l’Agriturismo Borgo Santa Maria, un luogo magico che già da solo vale il viaggio.

Entrando nel giardino infatti sembra di essere stati catapultati in un altro tempo. Gli antichi casolari in pietra e mattoni, adibiti una volta ad abitazioni o a dimore per il bestiame e il raccolto dei campi, sono stati trasformati in appartamenti semplici e funzionali, con gli interni che conservano la vecchia tessitura in pianelle e travi di legno, arricchita da mobili del passato, oggetti appesi e sedie impagliate.

Agriturismo Borgo Santa Maria vicino Orvieto, raccolto     Agriturismo Borgo Santa Maria vicino Orvieto, nell'orto con i bambini

Agriturismo Borgo Santa Maria vicino Orvieto, il giardino     Agriturismo Borgo Santa Maria vicino Orvieto, nell'orto con i bambini

Il giardino è un tripudio di natura, con fiori, piante e alberi, tra cui bellissimi noci che regalano frutti deliziosi. Con Alessio una mattina ci siamo divertiti a raccogliere le noci cadute, e a fare una passeggiata nell’orto bio, tra frutti di bosco, zucchine, pomodori, uva fragola ed enormi profumatissimi arbusti di rosmarino. Mi sono sentita tornare bambina, con il cesto pieno di leccornie sane e naturali. A Fabro, a una manciata di minuti, c’è inoltre un’ottima macelleria, e utilizzando i numerosi barbecue presenti nel giardino dell’agriturismo, ecco che pranzo o cena sono perfettamente organizzati!

Agriturismo Borgo Santa Maria vicino Orvieto, piscina     Agriturismo Borgo Santa Maria vicino Orvieto, lavanda

Chicca della struttura è la piscina, dove i bambini sguazzano felici e gli adulti alternano qualche nuotata al top del relax su sdraio e amache. Magari con un buon libro al seguito. Perché a volte la felicità è davvero una cosa semplice.

La posizione è poi strategica non solo per visitare i borghi dell’Umbria e il Lago Trasimeno, ma anche per fare incursioni sia nel Lazio (vi abbiamo parlato già della nostra esperienza al Bosco del Sasseto, ma anche Bolsena, Civita di Bagnoregio, Celleno, sono raggiungibili in meno di un’ora), che in Toscana, da Cetona a Pienza a Montepulciano, visto che siamo al confine tra le tre regioni.

Puoi prenotare l’Agriturismo Borgo Santa Maria con FamilyGO…

Come arrivare

Vi consigliamo di arrivare a Orvieto Scalo, dove si trova un grandissimo parcheggio e si può prendere la funicolare per piazza Cahen. La città si gira facilmente a piedi e inoltre il biglietto della funicolare (1,30 euro, gratuito sotto i 6 anni), dà diritto a più corse e all’utilizzo dei minibus per 90 minuti dalla prima timbratura.

In alternativa si può parcheggiare in Piazza Marconi, a circa 250 metri dalla piazza del Duomo.

Per Informazioni

www.liveorvieto.com
www.umbriatourism.it

 

Copyright: FamilyGO. Foto di M. Rosellini; Pixabay

 

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