Viaggio da favola lungo i fiordi norvegesi

Heidi Busetti, autore di Family Go

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Tempo necessario: 1 settimana

Età bambini:  4-12 anni

La Norvegia dei fiordi è uno dei viaggi più intensi da vivere con la famiglia: attività all’aria aperta, musei interattivi e paesaggi emozionanti, per una vacanza indimenticabile alla scoperta della natura e del Mare!

Alesund, una città tra acqua e cielo!

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Per arrivare ad Alesund si deve prendere un volo interno, dall’aeroporto di Oslo. Per un viaggio in famiglia lungo i fiordi norvegesi, l’ideale è noleggiare un’auto così da essere più pratici negli spostamenti. Alesund è una cittadina in stile liberty, che si affaccia sull’oceano. Tra le cose da fare, doveroso è salire i 418 gradini che portano al punto panoramico Fjellstua, gustare dell’ottimo baccalà norvegese, andare a pesca su un battello solcando placidamente le acque dell’Oceano Atlantico, e visitare la cittadina, di cui monumento nazionale è l’Art Nouveau Center. Inaugurato nel 2003, quest’ultimo è un museo che presenta diverse sezioni: al pian terreno c’è la vecchia “farmacia del cigno” (Svaneapoteket), tutta scolpita secondo i dettami del più sofisticato Art Nouveau e costruita dopo l’incendio che rase al suolo la città nel 1904. L’edificio che era sì negozio, ma anche abitazione del farmacista Jørgen A. Øwre, ha tutt’oggi le porte d’entrata e l’imponente bancone intagliati con civette dai grandi occhi e animali di fantasia, che accolgono i numerosi visitatori. Curiosa e unica, l’idea di collocare all’interno del palazzo una vera e propria Macchina del Tempo che, attraverso un ascensore, porta grandi e piccini nelle sale superiori, dove filmati e fotografie raccontano la storia della città a partire dal 1904, data dell’incendio di Alesund. Il viaggio ha una durata di 15 minuti e coinvolge i bambini in un racconto ricco di immagini.

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Spettacolare è anche l’Atlanterhavsparken (www.atlanterhavsparken.no), un meraviglioso acquario dove i pesci nuotano in enormi vasche, che ai bambini paiono come grandi quadri d’autore: già all’entrata aringhe argentate si muovono in branchi, secondo un’armoniosa legge della natura. Uno spettacolo che si ripete nella zona denominata Atlantic Ocean, dove grandi e bambini si siedono su gradinate per osservare le meraviglie marine. Tre pareti in vetro che si dispiegano lungo la sala mostrano agli spettatori moltissime specie animali dell’Oceano Atlantico. La parte più divertente la interpreta un sub, che davanti agli occhi sgranati dei bambini, nutre immerso nell’acqua i grandi pesci. All’Atlanterhavsparken non manca nemmeno una zona esterna con giochi ed attrazioni per il divertimento dei piccoli visitatori: scavando nella sabbia si trova il grande scheletro di una balena, mentre un isolotto è predisposto a giochi con l’acqua. E per chi volesse provare un brivido, è possibile giocare nell’Activity Room toccando con mano granchi ed aragoste, stelle marine e spugne di mare. Una sensazione che molti bimbi non hanno mai provato prima e che, vi garantiamo, non scorderanno a lungo!

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Ma la visita ad Alesund non finisce qui: da non perdere è il Sunnmøre Museum (www.sunnmore.museum.no), un museo a cielo aperto dove i bambini possono esplorare abitazioni e barche di interesse storico, immersi nella natura, e il Fishing Trip, ovvero la pesca in mare aperto. La zona è ottima per la pesca, e i bambini si ritroveranno a vivere un’esperienza impagabile. Giubbotti di salvataggio, canne da pesca alla mano ed una tazza di caffè caldo per i genitori, si va al largo per pescare insieme e vivere un’esperienza a contatto con la natura. A bordo si insegna il valore dell’attesa e la salvaguardia del mare: se il pesce pescato è troppo piccolo, lo si ributta in acqua per garantire la prolificazione della specie!

L’attraversata del fiordo Unesco e le incantevoli attività nei dintorni

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Il giorno seguente, partiamo da Alesund e percorriamo il Geirangerfjord in direzione Norddal. Nella regione norvegese del Sunnmøre il paesaggio è incantevole e dai finestrini dell’auto vediamo sbocciare casette rosse e bianche, immerse nel verde. Il fiordo, dichiarato dal 2005 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, è davvero una visione che lascia senza parole: soprattutto nel punto panoramico segnalato lungo la strada, è possibile ammirare il fiordo che si dispiega lungo l’orizzonte: un quadro dalle tinte fredde e suggestive dell’azzurro, del grigio e del blu

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Ancora più emozionante è la traversata del fiordo a bordo del traghetto che prendiamo da Hellesylt, con destinazione Geiranger. Un’ora di viaggio, immersi in un paesaggio da fiaba, dominato dal cielo terso che si riflette nell’acqua del fiordo, ricamato da rocce potenti che ne delimitano i contorni. Il volo leggero di un gabbiano, e poi l’incontro con l’Hurtigruten che viaggia lungo la nostra stessa rotta. Arrivati a Geiranger, ci dirigiamo verso Norddal, fermandoci però prima nel punto panoramico della Eagles Road. Ma la vera sorpresa ci aspetta una volta arrivati a destinazione. Ad attenderci, c’è infatti un luogo che ha l’aria d’esser stato preso dalla pagina illustrata di un libro di fiabe: Petrines Gjestgiveri, una residenza che rievoca una perfetta casa delle bambole, immersa in un’atmosfera decisamente bucolica e ricca di… lamponi!

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Il luogo si presta per moltissime attività di famiglia, da vivere circondati da una natura a dir poco paradisiaca. Con i bambini ci attrezziamo per fare Kayaking, e poi alcune attività insolite e decisamente indimenticabili. Un esempio? Il goat safari (www.melchiorgarden.no), che consiste nell’andare a riprendere le capre al termine della giornata. Ora. Lasciando da parte il fatto che io mi chiamo Heidi e il pastore che organizza il safari si chiama Petter, coincidenza alquanto drammatica, va detto che l’esperienza merita davvero, e sarà tra le cose che i vostri figli ricorderanno da adulti. Accade questo: caricati su di un carrello agganciato ad un trattore, si arriva ad un grande prato, delimitato da un’alta e potente parete rocciosa, lungo cui scorre una cascata. Lì in alto, minuscole per la troppa lontananza, si muovono centinaia di capre che attendono il richiamo del pastore. Un urlo lanciato in aria, e inizia la loro corsa verso il prato dove Petter ha preparato grandi quantità di cibo. I bambini, coinvolti nell’arrivo tumultuoso degli animali, si divertono a dar loro da mangiare, ad accarezzare le capre e a farsi circondare da questi affettuosi animali.

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Un’altra proposta è la pesca nel torrente, con canne da pesca tradizionali e vermi appesi all’amo. In un paesaggio che davvero ricorda le illustrazioni dell’Eden, con l’acqua purissima che proviene da un ghiacciaio, distese infinite di prati verdi e una luce morbida a completare il quadro, si pescano trote argentate. Un’attività piacevole e distensiva, da fare con tutta la famiglia, nessuno escluso.

Tutti a cavallo!

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Con l’arrivo del giorno, ci attende una nuova meta: da Eidsdal saliamo su un traghetto che in dieci minuti ci porta sulla sponda di Linge. Dobbiamo raggiungere il Riding Center di Ørskogfjellet, per una piacevole giornata da trascorrere a cavallo. Il maneggio si chiama Stall Kjellbotn (www.rideturer.no) ed ha tutta l’attrezzatura per far cavalcare i bambini su cavalli islandesi. Il percorso, che si snoda lungo vallate che rievocano saghe nordiche, dura circa un’ora e mezza e conduce i bambini ad un lago in mezzo alle montagne dell’Ovest. Si porta il pranzo al sacco e si cucinano dei wurstel sul fuoco, una volta giunti al termine della cavalcata. Un’esperienza comunitaria condivisa soprattutto da bambini, a partire dai cinque anni.

L’Atlantic Road e l’Isola di Håholmen per la pesca del granchio

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La Strada Atlantica è un tratto di otto chilometri, compreso tra le città di Kristiansund e Molde. Serpeggia lungo il mare, si specchia nell’acqua e poi sale sulle rocce, per disegnare morbide curve d’asfalto. All’isola di Geitøya parcheggiamo l’auto, e poi saliamo sull’antico battello vichingo che ci condurrà sulla suggestiva isola di Håholmen (www.haholmen.no).

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Anche qui, le attività per i bambini sono numerose. Davvero divertente è la pesca del granchio, per la quale vengono realizzati oggetti da pesca rudimentali: ad un pezzo di legno viene legato un lungo filo, che termina con una molletta. Un po’ di pane, la molletta gettata in acqua, e in pochissimo tempo sul fondale iniziano a muoversi granchi affamati. Federico e Francesco, iniziati da bimbi norvegesi ospiti dell’isola, riescono a pescare una decina di granchi, che vengono poi messi in una bacinella piena d’acqua (prima di essere ributtati in mare). È un gioco di cui protagonista è il rapporto con la natura, che stupisce i bambini e li coinvolge in attività ludiche che vorresti non finissero mai.

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Nel primo pomeriggio salpiamo anche verso le acque dell’Oceano Atlantico, per una nuova entusiasmante battuta di pesca, a bordo del peschereccio Hilding. Uno skipper al controllo del timone, tute professionali da pescatori, e la possibilità di muoversi con il peschereccio fin dove i pesci nuotano numerosi… un’esperienza davvero preziosa, che viene proposta dal team dell’isola con frequenza giornaliera.

L’Isola di Hjertøya, l’isola dei cuoricini di legno

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Infine, merita una visita l’Isola di Hjertøya, soprannominata “l’isola dei cuori” per i numerosi cuoricini di legno gialli e rossi, attaccati agli alberi per indicare i sentieri. Quest’isola è un luogo perfetto per trascorrere una giornata in famiglia, liberi da qualsiasi impegno. Qui infatti, è possibile affittare delle barchette per remare sulle placide acque, oppure ci si può divertire con la pesca al granchio. Molte sono le attrezzature dedicate ai più piccoli: dalle altalene alle porte di un campo da calcio, dalle funi appese tra gli alberi ad una parete per la rampicata.

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I prati di quest’isola sono dunque uno spazio ideale per un pic-nic in famiglia, all’insegna di una giornata campestre dove tutto ciò che serve è un plaid, dei panini, una palla e il desiderio di stare insieme fino a sera. La regione dei fiori è dunque un luogo magico, dove trascorrere una vacanza ricca di contrasti. Si possono trascorrere giornate all’insegna del totale relax, e momenti invece in cui l’attività sportiva scatena l’adrenalina. Un mondo variopinto fatto di imponenti montagne, eleganti fiordi, eterei ghiacciai e una natura incontaminata tutta da scoprire!

INFORMAZIONI UTILI

Viaggiare in Norvegia significa vedere luoghi fantastici e insoliti. Significa fondersi con la natura, che qui domina sovrana, e sperimentare un ritmo di vita più rilassato. Tanto per favi capire, qui tutti i negozi chiudono alle 17.
La valuta è la Corona Norvegese.
Chiedete l’acqua in brocca. È buonissima ed è gratuita.

DOVE MANGIARE

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Petrines Gjestgiveri – 6214 Norddal Norway (www.petrines.com) – La cucina casalinga è ottima, e tutto viene preparato con cura nelle cucine di questa meravigliosa abitazione. Da provare i lamponi, grossi e succosi, che vengono serviti a colazione e anche come guarnizione dei dolci fatti in casa. A tavola vengono servite anche birre locali, da provare per conoscere i sapori di questa terra.
Da Petrines è possibile anche dormire in appartamenti comodi, con terrazze che si affacciano su prati fiorirti, perfetti per una dimensione familiare.

Westerås Restaurant – 6216 Vesterås, Geiranger – L’arredamento è tutto in legno, ed è molto caratteristico. Si può pranzare anche all’esterno del locale, godendo della stupefacente vista sul fiordo. Nel menù ci sono proposte di carne e pesce, e naturalmente non manca il salmone norvegese.

DOVE DORMIRE

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Clarion Collection Hotel Bryggen – Apotekergata 1 – Alesund – Un luogo davvero affascinante per l’architettura interna, giocata tra classico e moderno. La sua posizione è ideale per le famiglie, poiché centrale e dunque vicina ad alcune delle attività principali. Caratteristiche le camere con le vetrate che si affacciano proprio sul canale, ottima la colazione che offre specialità salate e dolci, tutte servite a buffet.

Rica Seilet Hotel – Gideonvegen 2, Molde (www.rica.no) – Hotel molto ricercato per la cura del design. La grande hall con i lampadari imponenti, le camere dotate di ogni comfort e la colazione davvero ricca e variegata, fanno di questo luogo un punto fermo di ogni famiglia. Centralissimo, si affaccia sull’Oceano, regalando la visione di tramonti di un rosa carico e profondo.

Håholmen Havstuer – Kårvåg, 6530 Averøy (www.haholmen.no) – Semplicemente una poesia. Dormire in questi appartamenti così caratteristici – fanno parte dei Classic Norway Hotels – è un’esperienza indimenticabile, che consigliamo vivamente. Trascorrere una giornata sull’isola e poi addormentarsi in queste casette rosse dai tetti a punta, vi riporterà infatti ad un contatto più onesto con la natura, immersi in un paesaggio da sogno. Sull’isola c’è anche un ristorante dove degustare dell’ottimo baccalà norvegese.

Kviltorp Camping – Fannestrandveien 140, Molde (www.kviltorpcamping.no) – Le casette di questo camping sono a dir poco favolose. Disposte su due piani, hanno grandi vetrate che guardano l’orizzonte marino, e grandi terrazze dove preparare dei barbecue tra amici. Le strutture sono dotate di tutti i comfort necessari ad una famiglia, dagli elettrodomestici ad una sala spaziosa dove poter giocare con i bambini. All’interno del camping non manca un negozio dove acquistare hot-dog e bevande, e i bambini hanno a disposizione delle aree dove giocare liberamente.

GUARDA LE FOTO DEL VIAGGIO

INFORMAZIONI TURISTICHE

www.visitnorway.it
www.fjordnorway.com
Twitter – Facebook- Instagram @fjordnorway

Copyright: Familygo. Foto di Devid Rotasperti Photographer

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