Al Parco di Pinocchio: 10 cose da sapere per la visita e un weekend da fiaba

Erika Fasan, autore di Family Go
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Tempo necessario: 1 giorno, Weekend
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni

Nuova vita per il Parco di Pinocchio a Collodi in Toscana: dopo un sapiente restauro le famiglie possono immergersi nuovamente nel parco monumentale con le riproduzioni artistiche dei personaggi della fiaba e nell’innovativo museo interattivo. Passando per le giostre antiche, i laboratori creativi e l’area avventura per i più grandicelli e coraggiosi.

C’era una volta….
– Un re! — diranno subito i miei piccoli lettori.
– No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.

E’ proprio vero che, come ci insegna il Pinocchio di Collodi,  protagonisti delle fiabe non sono solo re o principesse, ma anche burattini che simpatici vecchietti ricavano da umili pezzi di legno. Un messaggio che ci piace pensare sia d’aiuto in questi tempi così particolari, di miti effimeri e di valori che sembrano cambiare nel tempo di un post sui social…

La nuova vita del Parco di Pinocchio

Ancora di più ci piace sapere che a Collodi, in Toscana, sorge il Parco di Pinocchio. Il luogo non è casuale: qui, a casa del nonno materno, trascorse gran parte della sua infanzia Carlo Lorenzo Filippo Giovanni, più famoso come Carlo Collodi, papà del burattino più famoso al mondo e talmente legato a questo angolo della provincia di Pistoia da sostituire il cognome Lorenzini con quello appunto di Collodi.

Parco di Pinocchio a Collodi

Dalla primavera 2026 il parco inizia una nuova vita, frutto di un sapiente lavoro di restauro e di una nuova gestione che accoglie maggiormente nella proposta i vicini Giardino Storico Garzoni, monumento nazionale legato allo scrittore, e Casa delle Farfalle, offrendo un “sistema integrato Collodi” ricco di eccellenze artistiche, architettoniche e naturalistiche. Emblema di questo nuovo corso il “Pinocchio di Pinocchi“, di quasi 6 metri, di Edoardo Malagigi, artista che fa della rigenerazione dei materiali la propria poetica artistica.

Parco di Collodi: il Pinocchio di Pinocchi

Nell’anno del bicentenario dalla nascita di Carlo Collodi il parco riapre con il restauro delle statue, la piantumazione di nuove piante e fiori e l’installazione di un impianto di illuminazione notturna, promessa di future aperture serali. Non vediamo l’ora di visitare il parco con la suggestione della sera e del cielo stellato!

Destinatari degli interventi la piazzetta dei Mosaici dell’artista Venturino Venturi, il museo interattivo, il percorso avventura e le suggestive giostre degli anni Cinquanta che permettono ai bambini di conoscere gli svaghi dei loro nonni e bisnonni. Li abbiamo visitati per voi.

Al Parco di Pinocchio a Collodi con i bambini: le cose da sapere

Da sempre, ma ancora più da ora, dunque, una visita al Parco di Pinocchio è una bella esperienza, a misura di famiglia. E questo, per punti, è quello che ci piacerebbe condividere con voi.

Parco di Pinocchio a Collodi

1. Il Parco di Pinocchio: storia di un concorso. La storia del Parco di Pinocchio inizia nel 1953 quando il sindaco di Pescia indice un concorso nazionale per la realizzazione di un monumento dedicato a Pinocchio. Vi partecipano 165 tra artisti tra scultori e architetti e vincono a pari merito due opere d’arte ancor oggi esposte al parco: “Pinocchio e la Fatina” e la bellissima “Piazzetta dei mosaici“. Nel 1956 prende il via il progetto vero e proprio che raccoglie, via via arricchendosi opere, d’arte ispirate al burattino più famoso al mondo e allo scrittore che l’ha inventato. Il risultato è un parco ottimo per una gita delle famiglie e delle scolaresche, un luogo in cui divertirsi e  imparare tante cose nuove.

2. Il Museo Interattivo. Inaugurato nel 2019, il Museo Interattivo di Pinocchio accoglie i visitatori subito dopo il loro ingresso. E’ un’esperienza coinvolgente e immersiva che piace molto ai bambini per il numero davvero significativo di postazioni multimediali con cui interagire. Tra le più divertenti, la caccia al Pinocchio nascosto nei tronchi di legno parlanti e il laghetto virtuale con gli zecchini d’oro: saltare su un numero sufficiente di questi fa accendere un albero luminoso.

Collodi: il Parco di Pinocchio

3. Il Parco. Usciamo dal Museo Interattivo alla scoperta del Parco e in particolare del percorso storico, con tutte opere d’arte di cui vi abbiamo parlato sopra. Durante la visita, da fare con bambini grandicelli o con i piccoli in fascia/marsupio (visto il saliscendi del terreno i passeggini non sono consigliati), incontriamo le riproduzioni dei vari personaggi (qualcuno anche in carne e ossa!) e ci immergiamo davvero nella storia uscita dalla penna di Collodi. Non ce ne vogliano le altre attrazioni, ma noi abbiamo lasciato un pezzetto di cuore soprattutto nell’area delle tre giostre antiche che affascinano i bambini di oggi col sapore un po’ struggente dei divertimenti di ieri e davanti al grande pescecane che ci attende con la bocca spalancata.

Parco Pinocchio a Collodi: la Fata Turchina

4. I laboratori con la Fata Turchina. Tra una giostra e l’altra i bambini possono divertirsi e ricaricarsi con divertenti laboratori creativi in compagnia della Fata Turchina.

5. Lo spettacolo dei Burattini. I bambini che arrivano al Parco di Pinocchio probabilmente sanno tutto sulle peripezie del burattino di legno ma rinfrescare la memoria (e al contempo fermarsi un po’) non guasta. Ecco allora che arriva lo spettacolo dei burattini a raccontarci di Geppetto, del Grillo, della Fatina e del Grande Pescecane: durante la bella stagione gli spettacoli si tengono in un teatro all’esterno, d’inverno e nelle giornate di pioggia al coperto nella Sala del Grillo.

6. L’Area Avventura. Se i vostri figli sono dei piccoli esploratori (e hanno più di cinque anni) possono provare il brivido di volare su un fiume e di salire su una nave corsara nel Pinocchio Adventure, un percorso adrenalinico di ponti tibetani, passaggi sospesi, cunicoli di funi e lanci con la carrucola. E per i più piccoli, un’area dedicata in cui sperimentare la carrucola con mamma e papà.

Parco di Pinocchio a Collodi: il percorso avventura

7. Un’area pic-nic attrezzata per uno spuntino dal sapore d’altri tempi.

8. Cosa vedere nei dintorni del Parco. Le dimensioni del Parco di Pinocchio sono tali da consentire una visita – anche approfondita – in tutta tranquillità e poi di esplorare gli immediati dintorni. Basta uscire dall’ingresso e troviamo a vegliare il Pinocchio più alto del mondo: si dice che ogni giorno un pettirosso si posi sul suo lungo naso e che fotografarlo sia di buon auspicio. Basta poi percorrere qualche altro metro e nella parte bassa di Collodi possiamo visitare lo Storico Giardino Garzoni con i suoi monumenti, le fontane, la scalinata scenografica e le caprette che si lasciano fotografare nel loro recinto nella parte alta del giardino. Il parco aderisce anche a suggestive iniziative come la Caccia al tesoro botanico che si tiene ogni anno per Pasquetta.

Collodi: Butterfly House

Qui è ospitata anche la Butterfly House con il suo giardino tropicale e le sue decorazioni. Splendida con la bella stagione, la “casa” rimane una bella serra da visitare coi bambini anche durante l’inverno quando le farfalle non si possono ammirare a causa del freddo. La parte alta di Collodi, invece, ha l’aspetto del tipico borgo toscano, sospeso a mezz’aria e nel tempo: le sue viuzze – non praticabili coi passeggini – sembrano venire direttamente da un’altra epoca. Davanti all’ingresso del parco, infine, c’è una piccola area attrezzata per i camper.

9. Pinocchio Experience: gli hotel selezionati dalla Fata Turchina e altre proposte per un weekend in Toscana

Chi vuole inserire la visita al Parco di Pinocchio in un “pacchetto” più strutturato può usufruire della Pinocchio Experience che unisce l’ingresso al parco al soggiorno in uno degli storici ed eleganti hotel di Montecatini.

Hotel tre o quattro stelle che si dice siano stati selezionati personalmente da Pinocchio o dalla Fata Turchina e che sono perfetti per passeggiare nel centro della cittadina termale e raggiungere comodamente il parco. L’Experience prevede cena e animazione serale per i bambini in compagnia della Fata o delle speciali Tate delle Fiabe che fanno divertire i bambini prima e dopo cena (alla presenza di almeno un genitore).

Collodi: il Parco di Pinocchio

Grazie alla Pinocchio Experience è anche possibile saltare la fila all’ingresso e nel museo interattivo, avere un vip pass per la caccia al tesoro Zecchini d’Oro e molte altre agevolazioni.

Completano l’offerta esperienze complementari come la visita alla Butterfly House, il Battesimo della Farfalla o l’accesso alle piscine delle Terme di Montecatini. L’ingresso, della durata di un’ora, permette a grandi e bambini (anche molto piccoli) di sperimentare il caldo abbraccio delle benefiche acque di Montecatini.

10. Dalla fiaba alla scienza: un salto al Museo Leonardiano a Vinci e la casa natale di Leonardo

Abbiamo avuto la possibilità di prolungare la nostra Pinocchio Experience al di fuori delle attività previste dai pacchetti e ci siamo regalati una mattinata a Vinci – che dista circa 30 minuti di auto da Montecatini – per ammirare il Museo Leonardiano nelle due sedi che ospitano l’esposizione: la Palazzina Uzzielli e il Castello.

Vinci: il Museo di Leonardo

Ci ha accolti una mattina uggiosa, di nebbiolina e pioggia leggera: non proprio l’ideale per muoversi con due bambine, di cui una che muove i primi passi, ma la bellezza del paesaggio e gli accorgimenti a misura di famiglie (ascensori, accessi riservati a passeggini e sedie a rotelle, fasciatoio nella Palazzina) ci hanno ripagati di ogni fatica. Il museo è ricco di testimonianze del genio e dell’ingegno di Leonardo e un video esplicativo e itinerari guidati “GiocaMuseo” per famiglie  – con quiz, domande e giochi per bambini da 6 a 11 anni – rendono più dinamica e divertente la visita di tutta la famiglia. Di grande impatto visivo anche la grande scultura in legno “L’Uomo di Vinci” di Mario Ceroli, reinterpretazione del celebre Uomo Vitruviano che domina sul panorama circostante e si può ammirare in tutta la sua bellezza soprattutto dalle vetrate del Castello.

Il percorso museale comprende anche la Casa Natale di Leonardo in località Anchiano, immersa negli ulivi e raggiungibile in auto dal Castello in circa cinque minuti, e l’esposizione “Leonardo e la pittura”, con le riproduzioni ad alta risoluzione e a grandezza naturale dei dipinti di Leonardo, ospitata nella vicina Villa del Ferrale.

Segnaliamo anche Una Domenica con Leonardo, laboratori, visite e attività per bambini al Museo Leonardiano di Vinci e alla Casa Natale di Leonardo la prima domenica del mese.

Appuntamenti da non perdere

Ricco il calendario di eventi e iniziative ludiche e culturali dell’anno della rinascita del Parco di Pinocchio: dai picnic immersi nel verde alle auto d’epoca del rally delle Terre di Canossa (a maggio). Dalla Festa della Mamma – con ingresso libero al Parco, giardino Garzoni e casa delle farfalle – alla biciclettata del 3 giugno. E ancora, i giochi d’acqua, nei weekend di luglio e agosto, e le aperture in notturna nel parco con speciali visite guidate. Ad agosto arriveranno la notte di San Lorenzo – che porterà tutti con il naso all’insù, dopo un suggestivo pic-nic sull’erba del giardino – ma anche gli appuntamenti del Pinocchio Street Festival. A ottobre, infine, la settima edizione del Carnevale Gotico-Halloween dei bambini.

Per informazioni

www.pinocchio.it/

 

Copyright: FamilyGO. Foto di A. Pausi; Parco di Pinocchio.

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