Volare, oooh! 10 tips per viaggiare in aereo con un neonato

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Margherita Grotto, autore di Family Go
Età bambini:  0-12 mesi

Viaggiare in aereo con un neonato: sfida titanica o esperienza piacevole? Se si sta pianificando il primo volo con un nuovo piccolo compagno di avventure, ci sono una serie di accortezze e preziosi consigli da mettere in pratica che renderanno il viaggio più agevole per tutta la famiglia.

4 chili di morbidezza, 50 cm di tenerezza e nuovi ritmi da assimilare. L’arrivo di un neonato, si sa, porta felicità e scompiglio, entusiasmo e paura. Quello che prima era routine, ora è novità. E anche un viaggio in aereo con il nuovo arrivato può causare qualche preoccupazione se non, addirittura, far desistere dall’organizzazione del volo. Eppure non c’è niente di più bello che vivere il mondo con un nuovo sguardo.

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Conoscere, quindi, in anticipo i servizi offerti dalle compagnie aeree, le agevolazioni per famiglie con bambini da 0 a 23 mesi, i documenti utili e necessari permetterà di sentirsi sicuri alla partenza e volare in totale serenità. Quella serenità che anche il piccolo percepirà.

Abbiamo steso una lista di 10 suggerimenti per affrontare un volo con un neonato: dall’accesso prioritario ai liquidi a bordo, dal battesimo del volo al ciuccio (o biberon) per evitare il male alle orecchie.

1. Quando partire?

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È necessario attendere un tempo canonico prima di imbarcarsi in aereo con un bebè? No. Alcune compagnie aeree consentono voli già dalla prima settimana di vita, mentre altre richiedono almeno 15 giorni. È comunque consigliato aspettare almeno i 5 mesi prima di far volare i neonati.

Sotto i 2 anni non è garantito un posto a sedere. È previsto che il bambino stia in braccio ai genitori che lo allacceranno con una cintura apposita, fornita dal personale di bordo, collegata a quella dell’adulto.

2. Pianificazione e flessibilità

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Con la giusta preparazione e una mentalità flessibile, il viaggio in aereo con un neonato può essere un’esperienza positiva per tutta la famiglia.

Conoscere i ritmi del bambino permette di scegliere la soluzione ideale da prenotare: viaggio a tratta lunga o corta? Volo di giorno o di notte? I voli notturni o quelli durante i loro normali periodi di sonno possono aiutare a ridurre il disagio.

Acquistare i biglietti aerei in anticipo – per quanto possibile – permette di scegliere i posti migliori. Sedersi vicino al corridoio agevola sicuramente l’accesso al bagno e le passeggiate per cullarlo.

E in caso di imprevisti (cambio di orari, ritardi)? Mantenere la calma è il giusto mood per non trasmettere inquietudine al bambino e per vivere serenamente queste situazioni. Ritorniamo a dire a gran voce che la flessibilità è l’atteggiamento giusto per affrontare tutti i viaggi, quelli con neonati in particolare modo.

3. Accesso prioritario, assistenza in aeroporto e in volo

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Ogni compagnia aerea ha politiche specifiche per le famiglie che viaggiano con neonati. Alcune delle agevolazioni previste da molte linee aeree sono l’imbarco prioritario per permettere a genitori e infanti di prepararsi comodamente al volo senza attese e stress, l’assistenza per il trasporto di attrezzature, come passeggini o seggiolini auto in aeroporto, e assistenza in volo, fornendo cuscini extra, coperte, e possibilità di riscaldare biberon e pappe

È sempre bene verificare i servizi specifici offerti alle famiglie con neonati direttamente con la compagnia aerea con cui si sta volando. Le informazioni sono consultabili sul sito web o è possibile contattare il servizio clienti per chiedere dettagli e pianificare, di conseguenza, il viaggio.

4. Bagaglio a mano e liquidi a bordo

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È cosa buona e giusta avere la dotazione essenziale a portata di mano. Cosa significa? Assicurarsi di avere tutto il necessario per il bambino nella borsa a mano, come pannolini extra, cibo, bavaglini, cambio di vestiti, medicine e giocattoli preferiti.

Una borsa in più ben fornita e organizzata – permessa in caso di bambini a bordo anche dalle compagnie low cost – renderà più facile gestire le esigenze del neonato durante il volo.

I giocattoli e peluche lo aiuteranno a distrarsi e a vivere un’atmosfera familiare pur in un luogo nuovo; medicinali in forma liquida, omogeneizzati, latte per bambini, latte in polvere, biberon, cracker, biscotti, acqua, altri liquidi e alimenti per l’infanzia sono permessi anche se eccedono le quantità tradizionalmente previste per gli adulti.

E cosa portare in valigia quando si viaggia con un neonato? Nel nostro articolo una lista utile per partire in vacanza sereni.

5. Allattamento, ciuccio e biberon per il decollo e l’atterraggio

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L’alimentazione (sia essa allattamento o via biberon) durante le fasi di decollo e atterraggio può aiutare a ridurre la pressione alle orecchie del neonato e a prevenire fastidi dovuti ai cambiamenti di altitudine. Anche il ciuccio richiede un movimento della mascella che può aiutare a bilanciare la pressione all’interno dell’orecchio e alleviare il disagio.

Vi siete accorti? Il rumore bianco dell’aereo favorisce spesso e volentieri il sonno sia degli adulti che dei bambini. Lasciate che si facciano cullare da questo suono monotono di sottofondo e che si lascino andare tra le braccia di Morfeo. Buon riposo!

6. Documenti di viaggio

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Per un neonato che viaggia in aereo sono richiesti alcuni documenti specifici, anche se i requisiti possono variare in base alla compagnia aerea e al paese di destinazione. Per tale motivo consigliamo sempre di consultare il sito della compagnia con cui si viaggia per verificare la documentazione necessaria.

È comunque obbligatorio il passaporto o carta d’identità personale. A seconda della destinazione è possibile che sia richiesto il visto per il neonato, come potrebbe essere richiesto un certificato di nascita a prova dell’età del bambino.

In alcuni casi, potrebbe essere necessaria anche un’assicurazione sanitaria per il neonato, pertanto è consigliabile controllare anche questo aspetto prima del viaggio.

7. Marsupi, culle, passeggini

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Viaggiare leggeri dovrebbe essere la regola numero 1 da fissarsi per ogni viaggio, con o senza bambini. Potersi muovere liberamente per assaporare ogni momento è l’invito che ci sentiamo di trasmettere.

Con i bambini, per di più neonati, questo mantra si fa ancora più forte e necessario.

Fasce e marsupi, in questo caso, permettono di “indossare” il proprio bambino (la famosa pratica del babywearing), di farlo sentire al sicuro e di avere le mani libere per occuparsi di tutto il resto.

Tutte le compagnie aeree consentono il trasporto gratuito di un passeggino e di un articolo aggiuntivo, come un seggiolino auto. Il passeggino può essere portato fino all’ingresso dell’aereo, dove verrà imbarcato assieme ai bagagli. Sarà restituito o dopo l’atterraggio, fuori dall’aeromobile, o insieme agli altri bagagli imbarcati, oppure sarà disponibile nella zona dei bagagli speciali.

Sul fronte culle, alcune compagnie aeree – soprattutto nelle tratte più lunghe – mettono a disposizione, su richiesta (fino a 6 mesi e fino ai 10 kg di peso), piccoli letti speciali per neonati che possono essere installati su pareti divisorie o braccioli per consentire un riposo comodo durante il viaggio.

8. Cambio in volo, un cambio al volo

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Non serve fare le acrobazie per cambiare il piccolo tra i sedili dell’aereo. I bagni di tutti gli aerei sono dotati di fasciatoio richiudibile, posto generalmente sopra il w.c.

È consigliabile portare un fasciatoio da viaggio o un telo, oltre a salviettine umidificanti, a pannolini e al cambio vestiti, per evitare di appoggiare direttamente il bambino sul ripiano dell’aereo.

9. Battesimo del volo

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Chiamato anche battesimo dell’aria, è una proposta offerta da alcune compagnie aeree.

Questa pratica prevede la consegna, su richiesta, al bambino di un certificato commemorativo firmato dal comandante durante il primo volo dell’infante.

Non è una pratica standard in tutte le compagnie aeree, ma basta controllare nel sito internet corrispondente o chiedere direttamente all’equipaggio di bordo la possibilità di procedere con questa richiesta.

È sicuramente un bellissimo ricordo che segna giorno, mese, anno del primo di tanti viaggi.

10. Entusiasmo e capacità di adattamento

bambinaaereo_phGrottoML’ultimo consiglio di FamilyGO? Affrontare questa nuova avventura con un pizzico di follia, che non significa incoscienza, ma la giusta dose di entusiasmo che spinge ad affrontare le sfide con coraggio e senza troppi paletti mentali.

I bambini sono come spugne, ci dicono, e captano quanto noi trasmettiamo loro. Se dimostriamo spirito di adattamento, flessibilità e voglia di esplorare il mondo loro interiorizzeranno tutto questo e lo vivranno come normalità.

Crescere piccoli grandi viaggiatori. Non è una prospettiva bellissima?!

Se invece state programmando un viaggio in auto con un neonato, leggete l’intervista a Martino Chiti, istruttore di primo soccorso e specializzato nel pediatrico, co-founder di camillo.online, ente di formazione per servizi d’emergenza, che ci ha regalato preziosi consigli e suggerimenti.

Qui tutti gli altri nostri suggerimenti per una indimenticabile vacanza con neonati.

Copyright FamilyGO. Foto di Margherita Grotto, Depositphotos, Vueling

 

 

 

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