Cosa portare in valigia se si viaggia con un neonato. Lista utile per partire in vacanza sereni

cosa portare in valigia quando si viaggia con i bambini
Valentina Dirindin, autore di Family Go

Autore:

Tempo necessario: 1 settimana, Weekend

Età bambini:  0-12 mesi1-3 anni

Non è facile organizzarsi quando si viaggia con i bambini al seguito, soprattutto se sono molto piccoli. Le cose da portare sono indubbiamente numerose, ma esistono soluzioni fatte a posta per venire incontro alle esigenze delle famiglie viaggiatrici.

Organizzare un viaggio con i bambini o con un neonato spesso ci sembra una mission impossible. Certo, ci sono i genitori zaino in spalla, che infilano due cose in un borsone e sono pronti per partire. Nei loro confronti nutriamo una grandissima stima (e un pizzico di invidia!), ma non possiamo smettere di chiederci… come fanno? La maggior parte di noi infatti, quando pianifica una vacanza con i figli, ha un incubo che ricorre per settimane prima della partenza: come farò a far stare tutto in valigia?
Ecco allora una serie di trucchi per non impazzire e, d’altra parte, una serie di oggetti che è praticamente indispensabile portare quando si viaggia con un neonato. Prendete nota, stiamo per svelarvi come preparare la perfetta valigia baby friendly.

Regola n.1: ordine!

La prima regola è essere metodici e organizzati. Inutile provare a improvvisare: di certo scoprireste strada facendo qualche dimenticanza imperdonabile. Per fare le valigie quando si viaggia con i neonati, è importante pianificare, quindi fate una lista che tenga conto di ciò che vi serve e preparatevi il tutto quanto più possibile in anticipo, per non impazzire all’ultimo minuto. Di positivo c’è che i vestiti dei bambini occupano poco spazio: per questo, portare un body in più non sarà complicato. Approfittatene.

La trousse

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La parte che riguarda l’igiene dei nostri piccolini è sempre quella più ingombrante quando si viaggia. Pannolini, fasciatoio, salviette, cremina idratante e via dicendo. Tutte cose di cui è difficile fare a meno, ma la possibilità di ridurre gli spazi esiste. Per cambiare il vostro bimbo, ad esempio, potete procurarvi una borsa da viaggio che si trasforma in un fasciatoio, in modo da avere una soluzione “tutto in uno” a portata di mano. Per le mamme più attente all’ambiente (e dovremmo esserlo tutti) ci sono anche le soluzioni ecologiche, con salviette e pannolini biodegradabili. Ricordatevi di portare sempre con voi la protezione solare, anche se non andate al mare: se avete in programma di stare molte ore in giro, è comunque importante che pensiate a proteggere la pelle dei vostri bambini. Se il viaggio dura più di qualche giorno, anche un kit per tagliare e limare le unghiette può evitarvi numerosi graffi sulla faccia.

I medicinali

Quando si viaggia è sempre bene portarsi dietro alcune medicine. È vero, le farmacie si trovano ovunque e a qualsiasi ora, ma nessuno ha voglia di dover correre nel cuore della notte a cercare il negozio di turno per un po’ di paracetamolo. Basta qualche cerottino per i bimbi più grandi, mentre per i neonati ricordatevi di portare sempre con voi un termometro: gli sbalzi di temperatura o il caldo estivo possono far venire un po’ di febbre ai vostri bambini in viaggio ed è meglio poter tenere la situazione sotto controllo. Oltre al già citato paracetamolo, può essere utile portare anche delle fiale di soluzione fisiologica per pulire il nasino dei bimbi, che in viaggio potrebbe sporcarsi di più rispetto alla normale routine quotidiana.

La pappa

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Lo svezzamento è forse uno dei momenti che complica di più i genitori in viaggio. Se il latte è facile da trovare e le pappe solide si possono preparare ovunque, più complicata è la situazione quando i bambini mangiano passati di verdura fatti in casa. Non tutto è perduto, in ogni caso. Uno strumento davvero indispensabile, sia che i vostri bimbi siano nell’età del biberon che in quella dello svezzamento, è un buon portabiberon e portavivande termico. Il materiale migliore è l’acciaio inossidabile, che non è troppo pesante e tiene la pappa (o il latte) caldo per diverse ore. Altro oggetto utilissimo per scaldare il latte durante i viaggi è lo scaldabiberon, che in pochissimi minuti vi aiuta a preparare il biberon per i vostri bambini.
Per i bimbi in fase di svezzamento serve anche un seggiolone. E se esistono comodi seggioloni da viaggio che si attaccano direttamente al tavolo c’è una soluzione ancora più pratica, i seggiolini portatili in stoffa, in grado di trasformare qualsiasi sedia in un comodo e sicuro seggiolone. Per esempio, ci sono i coloratissimi modelli di Totseat o il compattissimo Minichair di Minimonkey.

La nanna

Anche il momento nanna può non essere semplicissimo, se non c’è una culletta a disposizione e i genitori non vogliono (o non possono, perché magari c’è già un fratellino) tenere il pupo nel lettone. Una soluzione semplice, leggera e colorata sono le cullette portatili, che si aprono e si chiudono in un attimo.

Il trasporto

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Perché i bambini portino da soli la loro valigia senza fare tante storie c’è una soluzione praticissima: le valigie cavalcabili. Ne esistono di tantissimi e coloratissimi modelli e sono facilissime da trasportare, visto che hanno le ruote. Quando il bambino si stanca di camminare, può salirci sopra e utilizzarla come un triciclo.
Se c’è bisogno di un passeggino, è importante immaginare di averne con sé uno ultraleggero e davvero portatile. Abbandonate pure a casa il trio, tanto valido per la città quanto scomodo per i viaggi, e optate per una soluzione più smart, come i modelli ultraleggeri (alcuni si trasformano addirittura in uno zaino).
La soluzione più pratica resta sicuramente il marsupio. Se avete intenzione di macinare chilometri per la vostra vacanza, procuratevene uno da escursionisti.

Insomma, le cose a cui pensare sono davvero molte ma, organizzandosi per bene, possiamo portarle tutte. Oppure scegliere un family hotel o una struttura family friendly dove quasi tutto il necessario per i più piccoli (scaldabiberon, pappe, creme, giocattoli, spesso anche marsupi e passeggini) sono a disposizione dei clienti o facilmente acquistabili. In ogni caso, prima di partire, una telefonata all’hotel o alla struttura ricettiva che abbiamo scelto può essere utile per capire quante delle cose che ci servono sono già disponibili e cosa è reperibile in loco.

 

Copyright: Familygo. Foto Pixabay.com; Erika Fasan

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