Prezzi in salita, skipass sempre più cari e famiglie che fanno i conti prima di partire. Abbiamo chiesto a tre albergatori del circuito FamilyGO come risparmiare sulla settimana bianca senza rinunciare allo sci e alla qualità dell’esperienza.
Una settimana bianca sugli sci oggi è un sogno o una possibilità concreta? Tra skipass sempre più cari, attrezzatura, lezioni di sci e soggiorno, la percezione diffusa è che la vacanza in montagna in inverno, sulla neve, sia diventata un lusso.
Per capirlo meglio abbiamo chiesto un punto di vista privilegiato a tre Family Hotel del circuito FamilyGO: l’Hotel Serena di Andalo, nel cuore delle Dolomiti di Brenta, pensato per chi cerca una vacanza tranquilla, fatta di attenzione, presenza e ritmi gentili, e prezzi speciali grazie alla convenzione con la scuola di sci locale Dolomiti di Brenta per lezioni con maestri dedicati; l’Adventure Family Hotel & Lodge Maria di Obereggen, direttamente sulle piste del comprensorio Latemar–Obereggen, lungo la Val d’Ega, membro dei Familienhotels, garanzia di elevati standard di qualità per il benessere di bambini e genitori; e il Family Hotel Polsa, sull’Altopiano di Brentonico, ski in–ski out e pensato per le famiglie che vogliono sciare senza caos e senza sorprese sul budget.
Le loro voci raccontano cosa sta cambiando e come, oggi, è ancora possibile non rinunciare alla settimana bianca sugli sci.
ASCOLTA L’INTERVISTA COMPLETA
Skipass caro? Sì, ma la trasparenza fa la differenza
Secondo Beatrice Bottamedi, proprietaria del Family Hotel Serena di Andalo, il prezzo dello skipass è uno dei fattori decisivi nella scelta della vacanza.
“In alcune settimane l’ospite sa già che lo skipass avrà un costo elevato ed è disposto a sostenerlo. In altre, invece, la presenza di agevolazioni e la chiarezza sui prezzi fanno davvero la differenza. Nel nostro caso, in particolare, ci sono delle settimane in cui c’è il prezzo skipass per tutti i nostri ospiti scontato del 5%, c’è invece la settimana in cui gli junior, quindi i ragazzi, lo pagano a un prezzo agevolato, e poi c’è la promozione più apprezzata da tutti che è quella di dicembre e di marzo che prevede lo skipass incluso nel pacchetto hotel, quindi una famiglia prenota l’hotel e, incluso nel prezzo che noi gli offriamo, c’è anche lo skipass”.

Proprio per questo, sempre più famiglie scelgono strutture che propongono pacchetti hotel + skipass, evitando sorprese e avendo un’idea chiara della spesa finale già dal preventivo.
Hotel e skipass incluso: dove sta la vera agevolazione
Il vantaggio dei pacchetti all inclusive non è solo economico, ma anche organizzativo. Gianluca Risi, responsabile commerciale del Family Hotel Polsa, spiega che, grazie alle convenzioni con gli impianti, lo skipass costa meno rispetto all’acquisto in biglietteria, viene consegnato direttamente in hotel, permette di evitare la coda, risparmiando tempo ed evitando inutile stress.
Un dettaglio che per una famiglia con bambini fa la differenza è la scelta di un hotel ski in – ski out, come è il Polsa, che dà la possibilità di tornare in camera facilmente in caso di stanchezza o freddo.
Non solo. Il fatto che l’hotel sia anche in una posizione vicina a family snow park con le attrazioni sulla neve, a piste da slittino, al negozio che noleggia l’attrezzatura, alla scuola sci è un ulteriore punto a favore: sicurezza e comodità è il binomio tanto desiderato dalle famiglie.
Settimana sugli sci: non serve il grande comprensorio
Un altro punto condiviso dagli albergatori riguarda la scelta della località. Christoph Kofler, titolare dell’Adventure Family Hotel & Lodge Maria, sottolinea come le famiglie spesso non abbiano bisogno di comprensori enormi: “Per i bambini e per chi inizia a sciare, contano piste adatte, scuole sci di qualità e servizi vicini. E in questi casi i costi si abbassano”.
Località più piccole, autentiche e meno affollate offrono spesso un miglior rapporto qualità-prezzo, oltre a un’esperienza più rilassata e sicura.
Quando andare per spendere meno
Il consiglio più ricorrente? Scegliere il periodo giusto. Evitare alta stagione, ponti e settimane più richieste può ridurre sensibilmente i costi, senza rinunciare alla qualità della vacanza.
Gennaio (dopo l’Epifania), alcune settimane di marzo e persino la primavera in quota restano ottime alternative, soprattutto nei comprensori sopra i 1.600 metri, come il comprensorio Latemar–Obereggen, dove si scia fino ad aprile.
Cosa cercano davvero oggi le famiglie
Meno servizi, ma chiari, migliori. Più semplicità, meno stress. Le famiglie non cercano necessariamente il lusso, ma un’esperienza ben organizzata, con costi chiari sin dalla prenotazione (senza sorprese!), assistenza e servizi pensati davvero per chi viaggia con bambini.
La semplicità, come ci ha ricordato Beatrice Bottamedi, oggi è parte integrante della qualità.
La settimana bianca sugli sci non è diventata impossibile, ma richiede scelte più consapevoli. Periodo, località, formule all inclusive e strutture family oriented fanno la differenza. E affidarsi a chi conosce davvero le esigenze delle famiglie resta il primo passo per vivere la montagna senza rinunce.
Ulteriori informazioni
Se l’idea della settimana bianca in famiglia vi stuzzica, non perdetevi anche il nostro approfondimento su qual è l’età giusta per iniziare a sciare: per rispondere a questa domanda abbiamo chiesto il parere di due voci autorevoli, un medico e una maestra di sci, che ci hanno aiutato a fare chiarezza.
LEGGI ANCHE: Offerte dei FamilyGO hotel per settimana bianca per famiglie con bambini
Copyright FamilyGO. Foto di Depositphotos, Beatrice Bottamedi, Gianluca Risi, Christophe Kofler, Hotel Serena, Alex Filz, Adventure Family Hotel & Lodge Maria, Family Hotel Polsa.





