Trenino Rosso del Bernina in giornata: le tappe consigliate per famiglie

Bernina Express
Letizia Dorinzi, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  4-12 anni

Il Trenino Rosso del Bernina in Svizzera è uno dei viaggi ferroviari più belli del mondo ed è Patrimonio mondale dell’Unesco. È possibile viverlo in famiglia anche in andata/ritorno in un solo giorno, ovviamente senza la pretesa di vedere tutto per motivi di tempo, ma organizzando un itinerario ad hoc che possa essere da effetto wow anche per i bambini.

Una delle domande più gettonate di chi si appresta ad affrontare questo tragitto di quattro ore abbondanti tra andata e ritorno è “ma i bambini sul treno tutto quel tempo non si annoiano?”. Vi proponiamo di salire a bordo del Trenino Rosso per un itinerario di un giorno per famiglie in estate. E credeteci, non ci sarà spazio per la noia: garantito! Ecco le tappe più indicate con i bambini.

Come organizzare il viaggio sul Trenino Rosso in giornata

Trenino rosso del Bernina Patrimonio UNESCO    Trenino rosso Bernina Express

Abbiamo percorso questa tratta diverse volte in ogni stagione, sempre con bambini al seguito. Se salire a bordo del Trenino Rosso in inverno, con il bianco che avvolge il paesaggio, è di grande suggestione, la versione più facile è quella estiva. A partire dall’abbigliamento. E dalle esperienze a misura di bambino che si possono vivere.

L’itinerario di un giorno per famiglie a bordo del Trenino Rosso che vi proponiamo è frutto di un’esperienza fatta in prima persona con i bambini, con orari alla mano e partenza al mattino alle 9.

Trenino Rosso Bernina Express, carrozza panoramica Trenino rosso del Bernina con bambini

Tenete conto che non potrete dedicare a ogni tappa solo qualche minuto e poi ripartire. I treni passano più o meno ogni ora. Significa che ogni volta che deciderete di fermarvi, dovrete poi attendere un’ora per salire sul treno successivo. Ecco perché, con i bambini al seguito, vale la pena fermarsi dove ci sono attrazioni o escursioni interessanti per loro. Senza dimenticare l’Alp Grüm, il punto con un panorama talmente spettacolare che da solo vale il viaggio.

Ultimo consiglio: controllare il meteo. E decidere in base a quello l’ordine delle tappe. Nel nostro caso, per esempio, a Morteratsch davano pioggia dalla tarda mattinata. Abbiamo quindi deciso di fare tutta una tirata subito al mattino da Tirano fino a Morteratsch, per poi fermarci nelle varie tappe al ritorno verso l’Italia.

Le tappe del Trenino Rosso per un itinerario di un giorno per famiglie

trenino rosso del Bernina con bambini    Foto Trenino rosso Bernina

Veniamo alle tappe nel dettaglio. Per non strafare, l’ideale è organizzare tre fermate, massimo quattro. L’itinerario di un giorno che vi consigliamo parte da Tirano e arriva a Morteratsch. Il nostro consiglio è di non arrivare fino a Sankt Moritz o Pontresina, che per quanto siano tappe splendide, solo per visitare il paese e passeggiare lungo il lago (nel caso di sosta a Sankt Moritz) o per esplorare la Val Roseg (nel caso di sosta a Pontresina) impieghereste più di mezza giornata e dovreste rinunciare ad altre tappe.

Si parte da Tirano, preparate la macchina fotografica o il cellulare perché dopo pochi minuti il treno si muoverà quasi in tondo sul viadotto elicoidale di Brusio, poco dopo la fermata di Campascio. Un assaggio della meraviglia tecnologica che questo tratto ferroviario rappresenta. E non potrete smettere di scattare fotografie nemmeno passando accanto al bellissimo Lago di Poschiavo dalle acque color smeraldo.

Benrina Express - Lago di Poschiavo - ph. Christof Sonderegger  Trenino rosso del Bernina itinerario di un giorno per famiglie

Tenete gli occhi incollati al finestrino perché questo è solo l’inizio. Il treno sale in quota e sfileranno davanti ai vostri occhi scenari spettacolari tra ghiacciai e laghi fino a raggiungere il punto più alto della tratta: l’Ospizio Bernina a 2.253 metri di altitudine. Da quel momento si ricomincia a scendere di quota, superando diverse stazioni fino ad arrivare a Morteratsch, dove finalmente potrete scendere dal treno. Risalirete poi dopo due o tre ore, direzione Italia, per fermarvi all’Alp Grüm per un caffè o un pranzo con vista. Da lì riprenderete il treno dopo una o due ore e, in base all’orario, potete decidere di organizzare una sosta a scelta tra Cavaglia, per la visita alle Marmitte dei Giganti, e Le Prese per salire sull’altalena gigante con vista lago di Poschiavo.

Se siete partiti prima al mattino o se non avete raggiunto il ghiacciaio, potreste pensare di farle tutte e due, sono entrambe molto belle con i bambini al seguito. Vediamo ora le tappe nel dettaglio.

Morteratsch: la tappa del Trenino Rosso a misura di bambini

Parco giochi Morteratsch    Alp Schaukaeserei

Questa è forse la tappa più bella per le famiglie. Appena scesi dal treno vedrete subito un parco giochi in legno dove i bambini si precipiteranno per giocare e sgranchirsi le gambe. Se la giornata è bella, attraversate i binari e partite per l’escursione fino ai piedi del ghiacciaio del Morteratsch. Senza salire fino alla lingua del ghiacciaio, solo arrivando alla base, il sentiero è per gran parte pianeggiante e costeggia il fiume. Potete anche percorrerlo non per intero, avvicinandovi sempre un pochino di più al ghiacciaio. Calcolate un paio d’ore almeno tra andata e ritorno. E, per rendere la camminata più interessante per i bambini, potete stampare l’opuscolo “Il grande sogno di Sabi a questo link (o ritirarlo negli uffici turistici di Poschiavo o di Pontresina) per far conoscere ai più piccoli la storia del ghiacciaio.

Dimostrazione formaggio    Morteratsch con bambini

Sia che raggiungiate il ghiacciaio sia che non abbiate voglia di camminare, la grande attrazione per i più piccoli è l’Alp-Schaukäserei, proprio dietro alla stazione. Guardando il parco giochi, scendete sulla sinistra, camminate per un paio di minuti nel bosco e verrete accolti da una struttura molto carina dove gustare anche pranzi o brunch. Qui troverete un recinto con i conigli da cui i bambini non vorranno mai venire via. E in più potrete assistere alla dimostrazione di come si fa il formaggio (con assaggi). La spiegazione non è in italiano ma è tutto abbastanza intuitivo e i bambini si divertiranno molto.

Alp Grüm: la tappa più scenografica

Bernina Express - Lago di Poschiavo  Alp Grum trenino rosso

Ripartendo da Morteratsch direzione Tirano, fermatevi all’Alp Grüm. Questa è la tappa in assoluto più panoramica. Vedrete davanti a voi il ghiacciaio del Piz Palü, imponente e scenografico, con il Lago Palü (da non confondere con il Lago Palù in Valmalenco, in Lombardia). E, guardando a valle, riuscirete a scorgere il Lago di Poschiavo e avrete un bellissimo colpo d’occhio su tutta la Valposchiavo.

Alp Grum Ristorante    Pranzo terrazza panoramica Alp Grum

L’edificio in pietra della stazione dell’Alp Grüm è molto carino e accoglie un ottimo ristorante con terrazza panoramica. Noi ci siamo fermati a pranzo, lasciandoci deliziare da specialità di montagna. Questo è un po’ uno spartiacque linguistico del Canton Grigioni, verso Sankt Moritz si parla tedesco, verso Cavaglia si parla italiano. La cucina rispecchia questa fusione, con piatti che fanno pensare alla Valtellina e altri più di influenza tedesca. Godetevi un’oretta di sosta in questo paradiso, gustandovi un pranzo o anche solo una bevanda calda o fredda a seconda del clima.

Cavaglia e le marmitte dei giganti

Cavaglia Marmitte dei Giganti    Marmitte dei giganti Cavaglia

In un viaggio a bordo del Trenino Rosso per un itinerario in giornata in famiglia in estate una fermata molto consigliata è quella di Cavaglia.

Qui si seguono le orme di Grummo, il gigante buono delle marmitte. Grandi protagoniste di questa fermata sono le marmitte dei giganti, spettacolari buche nella roccia formatesi durante le glaciazioni nel corso dei millenni.

Per ammirarle dovete visitare Il giardino dei ghiacciai, a dieci minuti a piedi dalla stazione del Trenino Rosso. Se potete, non perdetevi una visita guidata. Potete prenotarla in autonomia in base ai vostri orari e alle vostre esigenze oppure semplicemente potete aggregarvi alla visita organizzata che ogni martedì, giovedì, sabato e domenica alle ore 14 parte dalla stazione ferroviaria di Cavaglia (costo 10 CHF a persona). Solo nei mesi estivi, periodo in cui il giardino dei ghiacciai è aperto.

Con la visita guidata potete calarvi nelle marmitte, cosa che invece non è fattibile se si visita il giardino dei ghiacciai in autonomia. Per questa sosta con tanto di visita calcolate un paio d’ore prima di riprendere il treno successivo.

L’altalena gigante sul Lago di Poschiavo

Lago di Poschiavo Trenino Rosso    Altalena gigante Trenino Rosso del Bernina

Se vi siete fermati al Giardino dei Ghiacciai e avete preso parte alla visita guidata delle ore 14, potrete riprendere il treno alle 15.58 e arrivare a Tirano alle 17. Se non è un problema rientrare più tardi (con il treno che arriva a Tirano alle 18.23) o se avete saltato la sosta delle marmitte dei giganti, potete fermarvi a Le Prese.

Dalla stazione del Trenino Rosso camminate per una decina di minuti fino a raggiungere l’altalena gigante del progetto Swing The World, con vista sul Lago di Poschiavo. Ai bambini (ma non solo) piacerà tantissimo lasciarsi dondolare su questa altalena in legno e giocare un pochino con i sassi della spiaggia.

Il Lago di Poschiavo inoltre si presta benissimo a una passeggiata a piedi, totalmente pianeggiante. Se non avete camminato prima al Morteratsch o non vi siete fermati a Cavaglia, potete pensare di dondolarvi sull’altalena e compiere mezzo giro del lago (circa 4 km) e riprendere poi il treno successivo dalla stazione di Miralago. Potreste, per esempio, arrivare a Le Prese con il treno delle 14.30 e riprendere il treno da Miralago alle 16.35 con arrivo a Tirano per le 17.

Info utili

Per tutte le informazioni potete consultare il sito ufficiale delle Ferrovie Retiche.

Qui potete trovare gli orari aggiornati per l’estate 2024, per organizzare al meglio la giornata. E qui potete acquistare i biglietti.

Altri consigli per viaggiare a bordo del Bernina con i bambini li diamo in questo articolo. Se poi volete prolungare il viaggio, potete proseguire verso Coira lungo la linea dell’Albula.

 

Copyright: Familygo. Foto: L.Dorinzi; Rhb.ch: Bradutt, Sonderegger.

 

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