Alsazia. Mulhouse, dalla Bugatti al Piccolo Principe, una città ricca di colori

Alsazia. Mulhouse, dalla Bugatti al Piccolo Principe, una città ricca di colori
Heidi Busetti, autore di Family Go
Età bambini:  4-12 anni

Il parco zoologico e botanico, la Città dell’Automobile, la Città del Treno, e ancora il Parco divertimenti del Piccolo Principe. Ecco alcune attività che potrete vivere in famiglia recandovi a Mulhouse, una città aperta al mondo da sempre!

In ogni stagione Mulhouse propone un ricco calendario di eventi per le famiglie: festival, cinema all’aperto, grandi feste popolari e manifestazioni dedicate al suo straordinario patrimonio industriale e culturale. Tra gli appuntamenti più attesi dell’estate spicca la Foire Kermesse, una delle più grandi fiere itineranti di Francia, con montagne russe, treni fantasma, giochi a premio e tantissime attrazioni per grandi e piccini. Dunque siete pronti? Non vi resta che partire!

Cosa vedere a Mulhouse, città dalle mille sfaccettature

Ve lo consigliamo di cuore. Una mattina, presto, quando è appena sbocciato il sole, dovete recarvi al mercato di Mulhouse. Rapanelli, asparagi bianchi, rape… e poi il ristorantino, con quei fragranti croissant che ti vien da cantare la Marsigliese non appena ne metti in bocca un pezzetto.

Bambini sulla giostra storica nella piazza principale di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer   Storica locomotiva a vapore esposta al Museo Nazionale della Ferrovia di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer

La città è ricca di colori: dai murales dipinti su grandi palazzi, ai volti che appartengono a 130 nazionalità diverse, con caratteri, etnie, religioni differenti tra loro eppure integrate. Viaggiare a Mulhouse significa conoscere il più grande museo dell’automobile al mondo aperto al pubblico, con la più importante collezione di Bugatti, dove scopri che il primo viaggio in auto tra due città lo compì una donna, con a bordo i due figli adolescenti, senza che il marito (inventore dell’auto stessa) lo sapesse.

Ecco a cosa serve partire per Mulhouse: serve a salire su un treno dell’Ottocento, carico di vecchie valigie che custodivano speranze. E a conoscere un “Greeter”, ovvero un pensionato che ha deciso di offrirsi volontario per raccontarti la sua città, di cui è perdutamente innamorato.

La Cité de l’Automobile e la Cité du Train

Auto d'epoca esposta alla Cité de l'Automobile di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer   Dimostrazione di una storica carrozza a motore alla Cité de l'Automobile di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer

Con oltre 400 vetture d’epoca di 97 marchi, questo museo costituisce una delle collezioni più belle del mondo. La Cité de l’Automobile sorge in un’ex filatura di lana del XIX secolo, acquistata dai fratelli Schlumpf nel 1957 per essere trasformata, pochi anni più tardi, in un vero e proprio tesoro dedicato alle Quattro Ruote. Grazie a divertenti audioguide che raccontano non solo la storia dell’automobile, ma anche aneddoti e curiosità, i bambini vengono coinvolti in un mondo fatto di carrozze, auto sperimentali, e automobili di lusso, come le Bugatti Royales, dedicate a principi e re.

Bambino osserva l'installazione artistica della Cité de l'Automobile di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer   Storica Citroën 2CV in movimento durante una dimostrazione alla Cité de l'Automobile © Devid Rotasperti Photographer

Una vera e propria immersione culturale, durante la quale scoprire, per esempio, che fu Carl Benz l’inventore della prima macchina col motore a scoppio, e del velocipede, una macchina a tre ruote che viaggiava a 15 chilometri orari. Un bel giorno, nel 1888, sua moglie Berta e i due figli presero la macchina e percorsero 180 chilometri. Fu la pima volta nella storia che una macchina a petrolio collegò due città, con a bordo due adolescenti e una donna, all’insaputa dell’inventore stesso!

Bambini a bordo del trenino durante la visita alla Cité du Train di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer   Antica locomotiva a vapore esposta alla Cité du Train di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer

Per gli amanti dei mezzi di trasporto, non è finita qui! A Mulhouse esiste anche un Cité du Train, il più grande museo ferroviario d’Europa, che mette in scena locomotive che sono veri e propri capolavori, perfetti per dar vita ad un viaggio nel tempo!

Trenino panoramico per famiglie alla Cité du Train di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer   Antica locomotiva a vapore esposta alla Cité du Train di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer

Una trentina di treni sistemati in grandi padiglioni per raccontare la storia della ferrovia, dalle origini fino ai giorni nostri, con vagoni arredati ed abitati da personaggi vestiti secondo la moda del tempo. Il percorso è arricchito da installazioni multimediali, effetti sonori e scenografie immersive che rendono la visita coinvolgente anche per i bambini. Impossibile non restare ad occhi aperti, affascinati da tanta bellezza!

A spasso con il Greeter!

Sala storica del Municipio di Mulhouse visitata con un Greeter locale © Devid Rotasperti Photographer   Il Greeter di Mulhouse accompagna una famiglia alla scoperta del Municipio storico © Devid Rotasperti Photographer

Per chi ama invece scoprire il cuore di Mulhouse è indispensabile prenotare un greeter, ovvero un abitante che si offre di mostrarvi la sua città, semplicemente per amore della stessa. Studenti, pensionati, appassionati non importa, i greeter vi conducono alla scoperta di Mulhouse con un attaccamento davvero ammirevole.

Collezione di bambole d'epoca nel Museo Storico del Municipio di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer   Antica cucina in miniatura esposta nel Museo Storico del Municipio di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer

Raccontano le vicende umane della città, ma anche il futuro visto in prospettiva di chi sa affrontare i cambiamenti. D’altronde non è certo la prima volta che Mulhouse si mostra all’altezza della storia. Inizialmente svizzera – nella piazza centrale ancora oggi c’è un edificio con la statua di Guglielmo Tell ed una via a lui dedicata, e sulla facciata del Municipio sono affrescati i simboli degli antichi cantoni svizzeri – la città passo poi alla Germania, per divenire, dopo la Seconda Guerra Mondiale, francese. Il suo simbolo è la ruota di un Mulino (da cui la parola tedesca Mühlhausen: la casa presso il mulino) ed oggi è un vero e proprio esempio di come sia possibile riconvertire il patrimonio industriale.

Statua di Guglielmo Tell sulla facciata di un edificio storico nel centro di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer   Piazza fiorita nel centro storico di Mulhouse con eleganti portici e palazzi colorati © Devid Rotasperti Photographer

Le fabbriche dismesse, infatti, sono ora luoghi nevralgici di movimenti artistici e punto d’incontro tra generazioni. Un bellissimo gesto? Quello del Comune di Mulhouse che, ancora oggi, acquista ogni anno la scultura di un artista, trasformando così la città in un museo a cielo aperto.

L’Ecomuseo e il Parco del Piccolo Principe

Antichi attrezzi da falegname esposti in una bottega dell'Écomusée d'Alsace © Devid Rotasperti Photographer   Antico mulino ad acqua dell'Écomusée d'Alsace, il villaggio-museo dell'Alsazia © Devid Rotasperti Photographer

Un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia è sicuramente la visita all’Écomusée d’Alsace, un villaggio vivente con case a graticcio, dove grandi cicogne alsaziane tracciano grandi cerchi nel cielo, mentre nelle casette rivivono antichi mestieri: dal falegname alla cuoca di erbe, dal fabbro al panettiere, fino al barbiere, quest’ultimo a disposizione per chi voglia provare una rasatura con crema da barba e lametta… gratis!

Cicogna sul nido sopra il tetto di una casa a graticcio dell'Écomusée d'Alsace © Devid Rotasperti Photographer   Guida in abiti tradizionali alsaziani all'Écomusée d'Alsace durante una visita in famiglia © Devid Rotasperti Photographer

Proprio così. Bruno, che ha un negozio in città ma nel fine settimana si impegna gratuitamente al villaggio, vi coccolerà con grande cortesia, radendo la barba ai papà che vogliono provare un’esperienza insolita, a base di lametta, una pietra di sale (per chiudere le piccole ferite) e un asciugamano caldo (per aprire i pori). Una sorpresa? Il barbiere parla italiano, così come il greeter e altre persone di Mulhouse!

Punto panoramico sulla natura e gli stagni dell'Écomusée d'Alsace © Devid Rotasperti Photographer   Fiori e decorazioni primaverili all'ingresso di una casa dell'Écomusée d'Alsace © Devid Rotasperti Photographer

Arrivati in fondo al villaggio, troverete ad attendervi un calesse pronto a portarvi in un altro luogo magico: il Parco del Piccolo Principe.

Ingresso del Parco del Piccolo Principe in Alsazia con la grande mongolfiera sullo sfondo © Devid Rotasperti Photographer   Bambini attraversano il tunnel luminoso del Parco del Piccolo Principe © Devid Rotasperti Photographer

Un vero paradiso a misura di bambino, per un divertimento sano e ricco di poesia! Tra le attrazioni, la grande mongolfiera panoramica, il labirinto, le sedie volanti, il cinema 3D e le esperienze ispirate all’universo del Piccolo Principe, dove fantasia, natura e avventura si fondono in un percorso capace di coinvolgere grandi e piccoli. Non mancano inoltre spettacoli, incontri con gli animali e aree dedicate all’esplorazione e al gioco, sempre nel pieno spirito dell’opera di Antoine de Saint-Exupéry.

Il parco zoologico e botanico

Orso polare nell'area dedicata agli animali del Grande Nord allo Zoo di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer   Leoni africani nell'area faunistica del Parco Zoologico e Botanico di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer

Infine, impossibile non visitare uno dei più antichi zoo di Francia, con gli animali del Grande Nord – come i maestosi orsi polari o i lupi – e la zona dedicata all’Australia dove figura un delizioso canguro rosso. Qui i bimbi possono vedere coccodrilli, cicogne, zebre, lemuri, restare colpiti dalla bellezza di leoni e tigri, e assistere al feeding time, dove gli operatori nutrono otarie, pellicani, lupi, orsi e simpatici pinguini.

Fiori di rododendro nel giardino botanico del Parco Zoologico di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer   Rododendro in fiore nel Giardino Botanico del Parco Zoologico di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer

Insomma, molti sono i motivi per visitare questa città e le sue attrazioni. Potete costeggiare il Nouveau Bassin per un pic-nic fra le opere contemporanee che popolano il parco, gustare una choucroute di crauti in una Winstub, passeggiare per la Vie des Fleurs guardando, incantati, le vetrine di romantici negozi di fiori, oppure tornare bambini e rivivere le avventure sull’asteroide B612 del Piccolo Principe. L’essenziale è che non dimentichiate di guardare in alto, per ammirare le cicogne ed il loro volo leggero, che traccia le rotte di un’esperienza emozionale indimenticabile!

Mulhouse City Pass: come risparmiare durante il soggiorno

Per la famiglia che voglia far visita nella città alsaziana, consigliamo l’acquisto del Mulhouse City Pass, che permette di usufruire di agevolazioni e riduzioni nelle principali attrazioni della città, oltre a numerosi vantaggi per vivere Mulhouse in modo ancora più conveniente. Le formule e i servizi inclusi vengono aggiornati periodicamente, perciò è consigliabile consultare il sito ufficiale dell’Ufficio del Turismo prima della partenza.

Il Mulhouse City Pass può essere acquistato presso l’Ufficio del Turismo di Mulhouse o online.

Dove dormire

Appart City Hotel – 86 Avenue Robert Schuman, Mulhouse – Soluzione ideale per tutta la famiglia, questo residence si compone di appartamenti con cucina e anche una piccola lavastoviglie. Perfetti per chi desidera godersi la città – sono in una posizione strategica – permettono di alternare cene in ristoranti a pranzi cucinati in appartamento. Consigliatissimo!

Dove mangiare

Tarte flambée alsaziana servita al ristorante Le Gambrinus di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer   Bambini giocano a calcio balilla nel pub Le Gambrinus di Mulhouse © Devid Rotasperti Photographer

Le Gargantua – 5 Rue de la Sinne, Mulhouse – Nel cuore del centro storico, è una tipica winstub alsaziana dove assaggiare specialità locali in un ambiente accogliente e informale. Il menù propone anche piatti vegetariani e ricette di stagione, rendendolo una buona scelta per le famiglie.

Crêperie Crampous Mad – 14/16 Rue des Tondeurs, Mulhouse – Davvero singolare, questa creperie custodita in una casa a graticcio è un luogo che non potete perdere. La titolare è metà bretone e metà alsaziana, e in onore della Bretagna ha fatto installare una barca sul soffitto, al primo piano dell’edificio. Le crêpes sono davvero ottime, e il luogo nei toni dell’azzurro e del bianco è l’ideale per una merenda in famiglia!

Winstub Henriette – 9 Rue Henriette, Mulhouse – Un altro indirizzo molto apprezzato per assaporare la cucina tradizionale alsaziana in un ambiente familiare. Qui si possono gustare piatti tipici preparati con ingredienti locali, in un’atmosfera autentica che racconta la storia gastronomica della regione.

Informazioni utili

www.tourisme-mulhouse.com/
www.mulhouse.fr/

 

Copyright: FamilyGO. Foto: Devid Rotasperti Photographer

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