Pop Beat: la mostra a Vicenza per essere liberi di sognare

Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_con_bambini_phGrottoM
Margherita Grotto, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

Ci sono una giraffa altissima, alberelli in plexiglass, un palloncino verde incastrato nel muro, un cubo in bilico, gocce specchio, tanti colori e tanta luce. È Pop Beat Italia 1960-1979, la mostra in Basilica Palladiana, a Vicenza, che coinvolge tutte le generazioni in visita – grandi e piccini, pur in modo diverso – ricordando a tutti di essere “liberi di sognare”.

Un grande progetto di pittura, scultura e letteratura sta occupando la Basilica Palladiana, a Vicenza. Sono cento le opere in mostra fino al 30 giugno 2024 nell’affascinante e prestigioso salone superiore (alzate gli occhi e lasciatevi stupire dal maestoso soffitto a carena di nave rovesciata!). Arrivano dagli anni ’60 e ’70 e ripropongono la leggerezza e l’effervescenza di allora.

Pop/Beat – Italia 1960-1979 è la mostra che racconta le generazioni Pop e Beat italiane dialogando con ogni visitatore in maniera diversa: se alcune opere e didascalie rievocheranno momenti di felice nostalgia a nonni e genitori, i più piccoli saranno attratti dai colori e dalle forme. Cosa significa? Che una gita in famiglia è quanto di più azzeccato possa esserci!

Mostra Pop Beat a Vicenza: fare il pieno di luce e colore

Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_portici_phGrottoM  Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_operaspecchio_phGrottoM

Da una parte lo stile rinascimentale maestoso della Basilica, dall’altra l’energia di un periodo di cambiamenti culturali significativi. E le due cose si incastrano alla perfezione! La nostra visita alla mostra Pop/Beat – Italia 1960-1979 ci ha regalato un tempo buono, fatto di curiosità, di caccia all’opera che più ci piace, di riproduzione della stessa (nota di madre: portare sempre in borsa un quaderno e delle matite colorate!), di domande e di “oooh, che bello!” e di “wow, ma in queste gocce ci si specchia!”, “ma come fa a stare in equilibrio questo cubo?”.

Chi dice Pop Art pensa all’iconico Andy Wharol, ma con questa esposizione abbiamo scoperto una pop art fiorente anche in tutta Italia. Catturano e piacciono le forme e i colori delle opere dei 35 artisti in mostra.

La giraffa verde e il palloncino incastrato

Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_giraffa_phGrottoM  Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_alberi_phGrottoM

C’è la grande giraffa di Gino Marotta che attira subito la nostra curiosità: un materiale plastico, verde trasparente, riproduce un animale mettendo in scena un’interessante conversazione tra artificiale e naturale. Poco distante da lei è sempre Marotta a riprodurre un piccolo boschetto di alberelli in plexiglass e subito ci sentiamo Cappuccetto rosso, ma senza paura del lupo.

Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_palloncino_libertà_phGrottoM  Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_donna_phGrottoM

C’è un palloncino verde di Aldo Mondino legato alla parola vento che ci fa uno scherzetto ottico incastrandosi nel muro e un cubo rosso in equilibrio su una piramide nera che sembra cadere, ma rimane ben saldo. Ci sono opere su cui possiamo specchiarci e vederci riprodotti in tantissime gocce di specchio (o specchi di gocce). Ci sono pitture con insoliti inserti in passamaneria e bottoni e altre dalle forme geometriche ben definite che piacciono tanto ai bambini e che ricordano le loro sperimentazioni con carta e colori.

Sognare in libertà, libertà di sognare

Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_bambine_opera_phGrottoM  Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_colorare_phGrottoM

Una mostra “viva, comprensibile, popolare”, che solletica l’immaginazione di tutti, incantando.
Quell’Italia degli anni ’60 e ’70, fatta di libertà di espressione, che ha alimentato il desiderio di sognare e immaginare un futuro migliore, entra nella città palladiana e trasmette a grandi e piccini il potere dell’immaginazione e della creatività (che forse, i piccoli, più di tutti conoscono!).

Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_disegni_phGrottoM Non ci sono attività per bambini, ma la mostra si presta particolarmente a una visita con loro per i colori forti utilizzati e le forme bizzarre esposte. Noi, per esempio, ci siamo inventati tanti giochi: dal “trova quel particolare” al “riproduci l’opera che più ti è piaciuta” a “cosa pensi ci sia disegnato qui?”. Ecco qualche idea che può tornare utile anche a voi per rendere “attiva” la vostra visita.

Informazioni utili e biglietti

Vicenza_BasilicaPalladiana_mostraPopBeat_installazioni_phGrottoM

Pop/Beat – Italia 1960-1979 Liberi di sognare si tiene a Vicenza, in Basilica Palladiana, dal 2 marzo al 30 giugno 2024, da martedì a domenica dalle 10.00  alle 18.00 (ultimo ingresso 17.30). Lunedì chiuso.

Diverse le tipologie di biglietti. Open: € 16,00 (acquistabile solo online, valido dal giorno dopo l’acquisto); Intero: € 13,00; Ridotto: € 11,00; Ridotto bambini (dai 6 ai 14 anni, accompagnati da uno o due adulti): € 5,00. Per prenotazioni tel. 0444 1970029. Per maggiori informazioni: www.mostrapopbeat.it

E per altre esposizioni in tutta Italia vi invitiamo a consultare la nostra Agenda dei musei e delle mostre per bambini.

Pubblicato in