Villa La Rotonda: una passeggiata con il cane Baffo in mezzo a narcisi, giardini e architetture perfette

villa la rotonda con bambini
Margherita Grotto, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

Villa La Rotonda, una delle ville rinascimentali più iconiche del Veneto e simbolo per eccellenza dell’architettura palladiana, si visita con i bambini passeggiando tra prati in fiore, boschetti e giardini dove la natura cresce libera, ascoltando storie raccontate dal cane Baffo e facendo sosta alle Scuderie De “La Rotonda”, dove pane e dolci raccontano il legame con la terra.

Innalzata sul suo colle appena fuori dal centro di Vicenza, lungo la Riviera Berica, Villa La Rotonda è ben visibile già dalla strada che la costeggia. Qui si può passeggiare per i giardini, ascoltare le storie raccontate da Baffo, il cane della famiglia Valmarana, grazie all’app ufficiale della Villa, esplorare un boschetto romantico pieno di narcisi e scoprire – dentro e fuori – uno dei monumenti più famosi del Rinascimento italiano.

Tutto invita a rallentare, a curiosare e a immergersi in un mondo di arte e cultura: i prati, i campi intorno alla villa, gli interni solenni e le Scuderie De “La Rotonda”, perfette per fermarsi a mangiare qualcosa dopo la visita.

Visitare Villa La Rotonda con i bambini assieme al cane Baffo dell’audioguida

baffo cane villa la rotonda
Baffo, il cane protagonista dell’audioguida di Villa La Rotonda. Screenshot dall’applicazione

Per rendere la visita più coinvolgente anche per i piccoli, Villa La Rotonda ha creato un’audioguida interattiva in cui protagonista è Baffo, il cane della famiglia Valmarana.

Baffo accompagna i bambini tra i giardini e gli interni della villa raccontando curiosità, aneddoti e piccoli segreti della casa. Nell’app ci sono missioni e domande che trasformano la visita in una specie di caccia al tesoro. L’audioguida è disponibile in italiano e inglese e si può scaricare sull’app ufficiale della villa. L’audio si attiva con QR code.

nicolò valmarana e il cane baffo
Nicolò Valmarana, proprietario di Villa La Rotonda, assieme al suo cane Baffo. Foto dal sito della Villa

Chi preferisce può partecipare anche a visite guidate tradizionali oppure, in alcuni casi, visitare la villa con il conte Nicolò Valmarana, proprietario della villa e membro della famiglia che la custodisce dal 1912, che ama raccontare la storia della tenuta e il legame tra architettura, natura e benessere.

Per i bambini può essere divertente sapere che Villa La Rotonda ha ispirato tantissimi edifici famosi in tutto il mondo: tra questi ci sono Chiswick House a Londra e persino Monticello, la casa di Thomas Jefferson negli Stati Uniti. In tanti la considerano una delle ville più copiate della storia.

Villa La Rotonda in primavera

giardino fiorito villa la rotonda
Il boschetto fiorito di Villa La Rotonda. Foto di P. Bertini

La primavera è uno dei momenti più belli per visitare Villa La Rotonda con i bambini. Il giardino si riempie di colori, il boschetto si copre di narcisi e il paesaggio intorno alla villa diventa ancora più suggestivo. La fioritura dei narcisi è uno degli eventi più attesi della stagione e trasforma questa parte della tenuta in un luogo quasi fiabesco.

Qui la natura non viene “addomesticata” troppo: ci sono erbe spontanee, alberi, piccoli animali e perfino lepri che attraversano il bosco. Come racconta il conte Valmarana:

“Dal boschetto non si torna più perché si sta bene… è un posto dove la natura trova il suo equilibrio”.

Ed è proprio questo il suo fascino: da una parte la perfezione geometrica della villa, dall’altra la bellezza irregolare e viva della natura. Un confronto che i bambini sapranno amare molto.

facciata ed esterno di villa la rotonda
Facciata ed esterni di Villa La Rotonda. Foto di P. Bertini

Negli ultimi anni il boschetto e il giardino sono stati interessati da un importante progetto di restauro e valorizzazione. L’idea non era quella di “mettere in ordine” la natura, ma di aiutarla a esprimersi al meglio, liberando il bosco dalle specie infestanti, creando nuovi percorsi e lasciando spazio alle piante spontanee, ai fiori e agli scorci panoramici. Anche l’ex agrumaio è stato recuperato come passeggiata ombreggiata tra agrumi e ciliegi ornamentali, mentre il viale est è stato ripensato per ristabilire il dialogo tra la villa e il paesaggio agricolo circostante.

Le Scuderie De “La Rotonda”: pane, biscotti e campi di grano

barchessa scuderie de la rotonda
La barchessa delle Scuderie De “La Rotonda”, il bistrot della villa. Foto di M. Grotto

Una delle cose più belle di Villa La Rotonda è che non è soltanto un monumento, ma una villa viva, ancora legata alla terra che la circonda.
Nei campi attorno alla tenuta viene coltivato il grano che poi viene utilizzato dalle Scuderie De “La Rotonda”, il bistrot della villa, per preparare pane, dolci e biscotti. È un dettaglio che piace molto ai bambini perché racconta una storia concreta: il paesaggio che si vede intorno produce davvero qualcosa.

Fermarsi qui per una merenda o un pranzo leggero è il modo migliore per vivere la villa con calma, senza fare una visita “mordi e fuggi”, ma concedendosi il tempo di passeggiare nei giardini, osservare il bosco e godersi l’atmosfera.

Villa La Rotonda in sintesi

Dove: appena fuori dal centro di Vicenza, lungo la Riviera Berica
Quando andare: la primavera è il momento più bello, soprattutto durante la fioritura dei narcisi nel boschetto
Ideale per: famiglie con bambini di tutte le età
Per i bambini: audioguida interattiva con Baffo, giochi e missioni nell’app ufficiale
Come si visita: in autonomia con audioguida, con visita guidata oppure con tour privati
Quanto tempo serve: almeno 2-3 ore, soprattutto se volete fermarvi anche alle Scuderie
Passeggini: l’interno della villa non è accessibile a passeggini a causa dei grandi gradini, tipici dell’architettura palladiana. Nel giardino sono presenti sentieri di ghiaia.
Dove mangiare: alle Scuderie De “La Rotonda”, con pane, biscotti e dolci preparati anche con il grano coltivato nei campi della tenuta
Apertura: da marzo a novembre nei weekend, da aprile a ottobre anche il venerdì

Informazioni utili per visitare Villa La Rotonda

Villa La Rotonda è aperta a marzo e novembre il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17. Da aprile a ottobre è aperta venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Sia i giardini sia gli interni sono aperti anche in occasione di alcune festività nazionali: 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto e 1 novembre.

Sono disponibili visite guidate, tour privati e visite in autonomia con audioguida. Ingresso gratuito per tutti i bambini sotto i 10 anni; il terzo figlio sotto i 19 anni, se accompagnato da un genitore.

Per maggiori dettagli vi invitiamo a consultare il sito ufficiale: villalarotonda.it

 

Copyright FamilyGO. Foto di Patrizia Bertini, Margherita Grotto, Villa La Rotonda

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