L’estate a Valencia da assaporare in famiglia tra spiagge e attrazioni

Erika Fasan, autore di Family Go

Autore:

Età bambini:  4-12 anni

Non potete dire di aver provato l’estate se non siete stati a http://www.visitvalencia.com/it/home. Se non avete passeggiato e fatto giocare i vostri figli sulle sue lunghissime spiagge, ammirato le sue molte attrazioni (una su tutte la Città della Scienza) e gustato le specialità tipiche (come la paella o l’horchata) in un locale all’aperto. Se non avete scoperto che anche una visita in centro storico può trasformarsi in un gioco per bambini. Un paradiso a caro prezzo? No, con i voli low cost verso la città e gli sconti della Valencia Family Card questo è un paradiso alla portata di tutti.

Reportage di , viaggi per bambini dai 2 anni

Il sapore dell’ estate a Valencia

E’ in arrivo l’estate… L’aria leggera, le giornate lunghissime, i colori più vividi, gli abiti delle persone vivaci e svolazzanti e un’allegria che aspettiamo tutto l’inverno. Valencia ci piace soprattutto per il fatto che qui non si respira un’aria di estate, qui si respira l’estate, con i suoi 300 giorni di sole l’anno. Quella che tutti abbiamo sempre sognato, almeno da bambini: spiagge lunghissime su cui giocare, mare azzurro, cielo terso e la sensazione che tutto questo possa durare all’infinito. Bello, vero?

Le spiagge dicevamo: per il secondo anno di seguito Lonely Planet, forse la guida più cool e famosa del momento, nel 2013 ha incluso Valencia tra le 10 città al mondo con le migliori spiagge. Non un riconoscimento da poco se pensate che la città è in compagnia niente di meno che, tra le altre, di Rio de Janeiro, Sidney, Dubai, Miami e Barcellona. Tra le spiagge di Valencia che la guida suggerisce agli amanti del mare in tutte le sue forme troviamo La Malvarrosa e Las Arenas, lunghe complessivamente 3 km, sabbiose e attrezzate con giochi per bambini, dove nuotare, fare snorkeling, divertirsi in tutta sicurezza e lasciar correre lo sguardo fino all’orizzonte e oltre…

Ma assolutamente da non mancare sono anche una passeggiata lungo il nuovo porto Marina Real Juan Carlos I, rinnovato in occasione dell’America’s Cup del 2007, e sul Paseo Marítimo dove sono moltissimi i ristoranti affacciati sul mare in cui gustare la celebre paella. Pensate che proprio qui, sul lungomare di Valencia, la mangiava anche lo scrittore Ernest Hemingway.

Meno celebre, forse, ma altrettanto gustosa è l’horchata, una tipica bevanda estiva particolarmente amata dai bambini. Prodotta a base di cipero, un tubero che può essere coltivato solo in terreni con caratteristiche particolari (e che pertanto si può considerare un’esclusiva di Valencia) l’horchata (nelle tre varianti: liquida, granita e mista), viene di solito accompagnata dai fartons, gustosi biscotti di forma allungata. Un tipico locale in cui rilassarsi e sorseggiarla è l’Horchatería El Siglo, con i suoi tavolini all’aperto affacciati su Plaza Santa Catalina.

Valencia, una città a misura di famiglia

Che però Valencia non sia solo mare, ma anche tanto altro da scoprire in città, è cosa risaputa. Il problema è: da dove cominciare? Impossibile fare una graduatoria: tante le attrazioni e tutte assolutamente interessanti e imperdibili.

Cominciamo allora col dire che Valencia è una città a misura di bambini: il centro storico si sviluppa lungo grandi viali pedonali da percorrere a piedi o in bicicletta e i parchi, grandi e rigogliosi, sono l’ideale per rilassarsi (all’ombra!) e far divertire i bambini in aree gioco attrezzate. I più famosi sono il Jardin de Monforte, i Jardines del Real, il Parque de Cabecera, il Jardin Botanico (il più antico di Spagna), ma soprattutto i Jardines del Turia (sul letto dell’omonimo fiume, ora deviato) con numerose aree gioco per bambini, tra cui spicca quella dedicata al gigante Gulliver. Proprio sul suo corpo, sdraiato a terra come nei racconti, i bambini possono salire con delle funi e scendere poi lungo le pieghe del vestito.

Altre aree di assoluto interesse naturalistico sono il Parco Naturale dell’Albufera (un’area protetta lagunare a 11 km a sud della città, che accoglie anche la spiaggia, più selvaggia di quelle cittadine, di El Saler) e il Bioparc Valencia, uno zoo in cui sono stati fedelmente ricreati diversi ecosistemi africani, come la savana, la foresta equatoriale, il Madagascar e le zone umide. Un vero invito alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente e degli animali.

Se però volete sapere cosa mi è rimasto più nel cuore vi risponderei probabilmente la Città delle Arti e delle Scienze, il complesso di 350.000 mq progettato dal celeberrimo architetto valenciano Santiago Calatrava che sorge sul vecchio letto del fiume Turia. Non perché sia necessariamente più bello o interessante di altre attrazioni della città (ed è comunque bellissimo!) ma perché, immaginifico e visionario durante il giorno, diventa quasi struggente nella sua bellezza quando cala il sole e il tramonto ne tinge di rosa le bianche e luminose strutture. E’ composto dall’Oceanografic, l’acquario più grande d’Europa, dal Palazzo delle Arti della Reina Sofia, dall’Hemisferic (un gigantesco occhio che ospita un planetario e un cinema 3D), dal Museo delle Scienze Principe Felipe e dall’Agora, una struttura polifunzionale ultimata di recente.

A partire dal 12 luglio l’acquario sarà illuminato anche da “Las Noches de l’Oceanogràfic”: oltre alla tradizionale offerta diurna, dalle 20 a mezzanotte spettacoli di delfini, di nuoto sincronizzato e di danze polinesiane. L’acqua come anima di questo luogo, ma anche come elemento che ci porta idealmente nei luoghi più lontani e suggestivi del Pianeta.

Una città come una grande passeggiata da gustare tra monumenti, attrazioni e ristoranti (ancora mi viene l’acquolina in bocca al ricordo di una gustosissima bistecca alla brace mangiata in un locale poco lontano dalla Cattedrale qualche anno fa…) con il mare che ci chiama e ci ricorda che è davvero dietro l’angolo, dunque, ma anche una città che è come un grande gioco.

Vivere Valencia con bambini risparmiando. Valencia Tourist Card

Il modo più comodo e conveniente per muoversi a Valencia in famiglia e scoprire tutto quello che la città può offrire ai bambini è la Valencia Tourist Card, la tessera turistica che permette di viaggiare gratuitamente su autobus, metropolitana e tram, entrare gratis nei musei e monumenti municipali ed ottenere sconti fino al 50% su tempo libero, negozi e ristoranti. Valencia Tourist Card è disponibile nelle modalità: da 24, 48 e 72 ore, inclusi i tragitti da e per l’aeroporto. Sono disponibili sia la Card per gli adulti che quella per bambini tra 6 e 12 anni, che ha uno sconto del 15%. Potete acquistarla sul sito della città di Valencia.

Trasporti e alloggi

E continuiamo parlando dei trasporti pubblici. Gli autobus e la metropolitana, che in alcuni tratti corre in superficie e permette una bella vista della città e dei suoi immediati dintorni, sono efficienti e permettono di coprire velocemente e facilmente tutte le distanze.

E sono diversi gli hotel e gli appartamenti, nel centro storico o affacciati sul mare, pensati per soddisfare le esigenze delle famiglie con bambini.

INFORMAZIONI TURISTICHE

Trovate tutte le informazione per la vacanza a Valencia con bambini nel sito ufficiale di Turismo Valencia.

Banner Valencia Tourist Card

 

 

Pubblicato in

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi