Entrare in uno stadio di calcio sulle orme dei propri campioni, attraversando corridoi e tunnel diventati ormai iconici, è il sogno di ogni piccolo tifoso (ma anche di quelli grandi!). Noi l’abbiamo fatto all’Olimpico di Roma, curiosando negli spogliatoi e ammirando il terreno di gioco seduti sulle panchine come veri giocatori, almeno per un giorno. Vi raccontiamo com’è andata e vi sveliamo una chicca per tornare più volte così vicini al campo.
Fare il tour dello Stadio Olimpico di Roma con i bambini era un desiderio che coltivavamo da molti anni. Pur avendo calcato più volte i suoi spalti in occasione di partite e altre manifestazioni sportive, l’idea di scoprirlo in una veste diversa, lontano dal clamore degli eventi, come uno scrigno da esplorare nei suoi angoli più nascosti, ci elettrizzava.
Del resto, entrare negli stadi che fanno parte dell’immaginario collettivo sportivo, curiosando negli spazi solitamente preclusi al pubblico, è un’esperienza che attira sempre di più, e non solo i super tifosi. Tant’è che tour come il nostro sono spesso tappe di itinerari cittadini a misura di famiglia. Ve ne avevamo già parlato nella nostra guida di Roma con i bambini, ma da Milano ad Amsterdam, da Torino a Madrid e Barcellona, gli stadi da visitare sono tantissimi e possono rivelarsi un vero asso nella manica, soprattutto quando si viaggia con adolescenti.
E se mai ce ne fosse stato bisogno, ne abbiamo avuto la conferma durante la nostra esperienza, incontrando tantissime famiglie con figli di ogni età, sia italiane che straniere.
Ma ora è arrivato il momento di entrare… all’Olimpico!
Tour dello Stadio Olimpico con bambini e adolescenti: cosa ci è piaciuto
Cosa ci è piaciuto di più? Senza dubbio l’atmosfera, che si comincia a respirare già varcando i cancelli del complesso del Foro Italico. Che, tra l’altro, sono aperti per tutti. Abbiamo incontrato ragazzi che facevano ginnastica, famiglie con bimbi piccolissimi sulle bici senza pedali, curiosi intenti ad ammirare i mosaici a terra realizzati negli anni ’30. Sullo sfondo, lo stadio si staglia maestoso alle spalle di piazzette ed edifici.
Pur senza folla, bandiere e scenografie, conserva un fascino magnetico, capace di conquistarvi anche se il mondo del pallone non rientra nella vostra top 10. Inaugurato nel 1953, ha ospitato inoltre le Olimpiadi del 1960, gli Europei di Atletica del 1974, i Mondiali di Atletica del 1987 e quelli di calcio di Italia ’90.
Ma non possiamo indugiare troppo, perché il nostro gruppo e la guida ci aspettano per catapultarci nel mondo di calciatori e allenatori.
La visita all’Olimpico: le tappe del tour da non perdere
La prima tappa è il Tunnel delle Leggende, il luogo dove transitano i pullman dei giocatori. E qui diventa già difficile convincere bambini e ragazzi a proseguire: lungo le pareti, protette da teche di vetro, campeggiano infatti le maglie di alcuni giocatori di Roma e Lazio che hanno fatto la storia, ma anche quelle di altri personaggi cult come il campione di atletica leggera Usain Bolt che qui ha gareggiato per diversi anni, cantanti come Ultimo, Vasco Rossi e Claudio Baglioni che sono stati protagonisti di concerti memorabili, e persino la maglia di Papa Francesco che nel 2024 partecipò proprio all’Olimpico alla prima Giornata Mondiale dei Bambini.
La caccia al selfie è ufficialmente cominciata!
Le tappe successive sono la postazione per le interviste – che, devo ammetterlo, mi ha sorpreso perché immaginavo si trovasse all’interno di una sorta di studio televisivo – e gli spogliatoi (Roma, Lazio e ospiti), veri luoghi cult, dove sono appese anche le maglie dei giocatori.
Lungo i corridoi di collegamento, poi, si incontrano cimeli di ogni sorta, dagli scarpini di Francesco Totti l’anno in cui ricevette il Premio Scarpa d’Oro, al pallone dei Mondiali di Italia ’90, che per noi genitori rappresenta un ricordo indelebile dell’infanzia.
A questo punto, ci annunciano che è arrivato il momento di entrare in campo. Ci ritroviamo così nel tunnel sotto le tribune e, accompagnati dagli inni delle due squadre di casa, saliamo finalmente le scalette, vivendo una scena che negli anni abbiamo visto mille volte in TV e ora sui social. Stavolta, però, siamo noi i protagonisti e ce la godiamo tutta!
Prima che ve lo chiediate, ve lo anticipo: ragazzi e ragazze si sono fiondati subito in panchina, altro simbolo indiscusso dell’immaginario calcistico, dove tutti sognano di sedersi almeno una volta.
Io invece mi sono fermata ad ammirare il prato e gli spalti vuoti. Chiudo gli occhi e immagino quando saranno di nuovo brulicanti di persone, voci, musiche ed emozioni. E spero che questo luogo possa liberarsi dalle sovrastrutture che a volte ne offuscano la bellezza.
Intanto mio figlio mi ha abbandonata per salire nella zona autorità della Tribuna Monte Mario e sedersi fingendosi un creator al lavoro.
La nostra visita è quasi finita e so già che a me quel prato verde, visto così da vicino, un po’ mancherà. Ma anche se non tornerò presto a fare il tour, so che c’è un’altra occasione per ritrovare questa emozione. Ed è proprio qui che arriva la nostra chicca finale!
Ogni anno, a gennaio (nel 2027 il 17), tra il Lungo Tevere, Ponte Milvio e lo stadio Olimpico, si svolge la Corsa di Miguel, una gara podistica imperdibile per chi, come noi, ama le Family Run e molto gettonata non solo tra chi abita in città ma anche da famiglie di turisti che scelgono di visitare Roma in occasione della manifestazione, un po’ come accade per la Maratona di Roma.
Vi basterà scegliere tra la corsa di 10 km, la Generazione Miguel di 5 km e la Strantirazzismo, una camminata-corsa di 3 km aperta a tutti.
Tanto tutti i percorsi regalano lo stesso, speciale finale: l’arrivo attraverso il Tunnel delle Leggende nello Stadio Olimpico, sulla pista di atletica! Un’emozione che vale da sola la partecipazione, anche se non siete top runner.
Tour dell’Olimpico di Roma, informazioni pratiche
Il tour dello Stadio Olimpico di Roma si svolge tutti i giorni, dalle 10 alle 18, a eccezione dei match days, ovvero quando ci sono partite in calendario. I gruppi partono ogni mezz’ora, accompagnati da una guida, e la visita dura circa 40-45 minuti.
I biglietti si possono acquistare online dal portale di Sport e Salute, oppure direttamente alla biglietteria dello Stadio Olimpico Tour, in Viale dei Gladiatori 2 (ingresso curva Sud), salvo disponibilità per la fascia oraria scelta. Il biglietto intero costa circa € 18. È prevista una tariffa ridotta a circa € 11 da 6 a 16 anni, mentre i bambini fino a 5 anni entrano gratuitamente.
Lungo il percorso ci sono diverse scale, quindi sconsigliamo la visita con il passeggino. Il tour è comunque parzialmente accessibile, con la possibilità di visitare alcune delle aree principali.
Per informazioni aggiornate, disponibilità e aperture straordinarie, consultate il sito ufficiale.
Copyright: FamilyGO. Foto di M. Rosellini




