Con i bambini a Ravenna: weekend di mosaici e street art a un passo dalla natura

Manuela Rosellini, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend
Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

Sospesa tra Oriente e Occidente, Ravenna è una città gentile, vivace e multiforme che cattura la curiosità delle famiglie. Per i suoi superlativi mosaici, che partono da Chiese e musei ma proseguono ad ogni angolo in strade e piazze della città, diventando per i bambini una vera caccia al tesoro; e poi per i magnetici murales, i sontuosi giardini, a cui si aggiungono nuovi spazi egregiamente riqualificati come la Darsena. Tutto questo a pochi km dal mare e da una natura selvaggia e magnetica.

La parola magica per descrivere Ravenna è: mosaico. Piccole e meravigliose tessere che costituiscono un patrimonio artistico ineguagliabile al mondo. E che per i loro infiniti colori, iridescenti e luccicanti, catturano l’attenzione dei bambini anche se poco o nulla conoscono ancora della storia che li accompagna e che ha reso la città uno dei centri nevralgici del mondo conosciuto tra il V e il VI secolo d.C.

Ma Ravenna strizza l’occhio anche ai giovani con i mosaici contemporanei sparsi per la città e le incredibili espressioni di street art, e ai più piccoli con musei originali e curiosi come quello delle marionette. Solo pochi chilometri la separano poi dal divertimento delle spiagge della Riviera e dalla natura selvaggia del Delta del Po. Insomma un concentrato di opportunità in tutte le stagioni per un weekend in famiglia.

I luoghi del mosaico

Ravenna, Basilica di Sant'Apollinare in Classe     Ravenna, Mausoleo di Galla Placidia

Dove andare a vedere i mosaici a Ravenna con i bambini? Negli edifici religiosi paleocristiani e bizantini, direte voi. O nei Musei. Sì, ma anche altrove. La meraviglia di questa città è che i mosaici sono letteralmente disseminati ovunque. Dai monumenti patrimonio Unesco ai laboratori artigiani, dai musei alle strade fino ai negozi di souvenir. Scovarli diventerà per i bambini una specie di caccia al tesoro, a piedi o magari in bicicletta, a chi ne individua di più o a chi scopre quello più grande (o più piccolo). Infinite possibilità per rendere l’arte divertente.

Tra i must ci sono naturalmente gli 8 monumenti Unesco unici al mondo, risalenti al periodo che va dal 400 al 600 d.C. Quello che incanta di più i visitatori (e sicuramente piacerà ai bambini, soprattutto per le dolci colombe) è il cielo blu stellato sotto la volta del Mausoleo di Galla Placidia; ci sono poi quelli all’interno della Basilica di San Vitale con la corte dell’imperatore con Giustiniano e Teodora e quelli della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, che raccontano la Ravenna antica. I bimbi si divertiranno molto anche di fronte al mosaico dell’abside della Basilica di Sant’Apollinare in Classe (poco fuori città), per la sua natura bucolica e agreste.

Seconda tappa dell’itinerario mosaici è il Museo Tamo – Tutta l’Avventura del Mosaico, che ha sede negli spazi dell’antica Chiesa di San Nicolò e racconta le diverse tecniche e lo sviluppo dell’arte nel tempo.

Ravenna, Basilica di Sant'Apollinare in Classe     Ravenna, Mosaici moderni al MAR

Ravenna, Mosaici moderni al MAR     Ravenna, Mosaici moderni al MAR

Ma il mosaico può essere anche una forma d’arte profondamente moderna. I vostri bimbi non ci credono? Allora fate un salto al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, troverete una serie di opere straordinarie, alcune realizzate su bozzetti di famosi pittori del Novecento (come ad es. Le coq bleu di Marc Chagall), altre contemporanee, curiose e divertenti (la raccolta di mosaici contemporanei è attualmente in riallestimento, apertura prevista per i primi mesi del 2022).

A questo punto probabilmente i bambini vi avranno già chiesto più volte di… “mettere le mani in pasta”! E voi potrete accontentarli prenotando ad esempio il laboratorio “Diventa mosaicista per un giorno!”, una delle tante attività per famiglie proposta da ravennaexperience.

A spasso tra mosaici…

Ravenna con bambini, panchine a mosaico     Ravenna, Mosaici moderni al MAR

Dall’interno all’esterno, dai musei alla città pulsante. Oltre a visitare i luoghi simbolo del mosaico, visitare Ravenna con i bambini significa divertirsi a gironzolare per il centro in cerca di nuove e singolari realizzazioni. Potreste trovarle nelle targhe delle strade oppure sulle panchine (come in Via Salara). Gli Star Trek addicted non si lasceranno sfuggire il mosaico raffigurante “Spock” al Planetario dei Giardini Pubblici, realizzato da Invader, uno street artist di fama internazionale (troverete moltissime sue opere d’arte muraria sparse per la città, ispirate ai mostri e gli invasori del videogioco Space Invaders!).

In Piazza Resistenza c’è addirittura una fontana monumentale in mosaico mentre nel centro storico potreste imbattervi in tantissime mattonelle decorate a mosaico, frutto di un progetto per il sostegno alle donne in difficoltà o che subiscono violenza. Un’occasione per parlare ai bimbi di temi importanti e molto attuali.

… e giardini!

Ravenna, giardini pensili     A Ravenna con i bambini, Rocca Brancaleone

Vi abbiamo già accennato ai Giardini Pubblici, grande polmone cittadino proprio alle spalle del Museo MAR e ottimo per una pausa pic-nic. Ma le aree verdi di Ravenna sono numerose e tutte molto particolari. C’è ad esempio il Giardino delle “erbe dimenticate”, dove vengono coltivate erbe recuperate dagli antichi ricettari degli speziali e ci sono i Giardini della Rocca Brancaleone, perfetti per fingersi novelli cavalieri perché si estendono tra le mura di un’antica fortezza veneziana.

Tartarughe, anatre e pesci popolano poi il Parco di Teodorico, che circonda l’omonimo Mausoleo, mentre il Palazzo della Provincia ospita incantevoli giardini pensili (per vederli dall’alto salite con i bambini sulla torretta neogotica che svetta dalla vegetazione).

Luoghi curiosi, attrazioni insolite e il fascino della Street Art

Ravenna, Darsena Pop Up     Ravenna, Darsena Pop Up

Ravenna è una città incredibilmente eclettica. Se avete qualche giorno in più di vacanza, non perdete l’occasione per portare i bambini in luoghi meno tradizionali ma davvero originali.

Uno di questi è senz’altro la Darsena di Ravenna. Qui si trova Darsena PopUp, uno spazio che ospita attività sportive (beach volley, skate, arrampicata, solo per citarne alcuni), ristoranti, bar, libreria, mostre, eventi culturali. L’eccezionalità di questo luogo è che è stato realizzato a partire dalla riqualificazione di un’area abbandonata del porto attraverso il riutilizzo di container e strutture lignee. I bambini ne saranno profondamente affascinati.

Street Art a Ravenna     Ravenna, esempio di street art

Sapevate poi che Ravenna è una piccola capitale della street art? Ci sono almeno 80 opere sparse in tutto il tessuto urbano, la maggior parte delle quali proprio nel quartiere della Darsena. Un’altra caccia al tesoro che piacerà anche ai ragazzi più grandi, ancora più divertente se deciderete di compierla in sella a una bici. Consultate la lista completa delle opere e create il vostro personale itinerario!

Noi, nell’anno di Dante, vi segnaliamo in centro storico (via Pasolini) un super colorato murales dedicato al sommo poeta e realizzato dall’artista KOBRA, ormai una vera icona della città. A Ravenna è possibile tra l’altro visitare la Tomba di Dante, soprannominata la “zucarira” (la zuccheriera), sul fondo di Via Dante Alighieri e fino al 09 gennaio 2022 si può visitare al MAR la mostra Un’Epopea POP che racconta Dante attraverso cinema, canzoni, pubblicità, fumetti, writing e molto altro.

Se avete bimbi più piccini inserite nel vostro itinerario una visita alla Casa delle Marionette, a pochi passi da Piazza del Popolo: 63 marionette, 150 burattini e poi scenografie, copioni, foto, locandine e persino censure, insomma una ricchissima collezione di materiali legata a questa speciale tradizione teatrale. In più vengono organizzate visite guidate, spettacoli e laboratori.

Fuori città: natura e spiagge e ancora musei!

Delta del Po     Laboratori di mosaico in spiaggia

Per completare l’immenso mosaico di una vacanza a Ravenna mancano ancora un po’ di tasselli, quelli delle attrazioni appena fuori città.

Tra cui  almeno due importanti musei, il Museo NatuRa e il nuovissimo Classis Ravenna. Quest’ultimo, a poche centinaia di metri dalla Basilica di Sant’Apollinare in Classe, è uno dei più importanti musei archeologici d’Italia. I bambini resteranno a bocca aperta già prima dell’ingresso, grazie alla scala decorata con un’onda in mosaico di 33 metri e una volta entrati, li aspetta un affascinante viaggio nella storia della città, con reperti che risalgono all’età preistorica, poi etrusca, romana e così via.

Il Museo NatuRa è invece un interessante Museo di Scienze Naturali che ospita una notevole collezione di animali (e anche la conchiglia più grande del mondo!) e costituisce una delle vie d’accesso al Parco del Delta del Po, una delle zone umide protette più estese d’Europa e ottima destinazione per un lungo weekend d’autunno o di primavera con tutta la famiglia.

Se arrivate in estate potreste invece combinare la visita di Ravenna con una vacanza al mare – i Lidi Ravennati sono ben 9, tra cui i super Family Lido di Classe e Lido di Savio – magari con qualche incursione nella natura delle storiche Pinete di San Vitale e Classe e naturalmente ai parchi divertimento di Mirabilandia e Safari Ravenna. E ciliegina sulla torta, partecipare ai laboratori di mosaico in spiaggia!

Per Informazioni

www.turismo.ra.it
www.ravennantica.it/famiglie-eventi/

Copyright: FamilyGO. Foto di Turismo Ravenna; Officina Meme; Photo Emilia Romagna Open Data Monuments/ M. Melandri/ C. Dobro/ Hispalois/ Lisavit/ E. Sguotti/ S. Degli Esposti, R. Favalli/ D. Bressan/ Sailko

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