Il Salone del Libro di Torino amico dei bambini: spazio ai piccoli lettori!

Salone del libro di Torino
Valentina Dirindin, autore di Family Go

Autore:

Tempo necessario: 1 giorno

Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Al Salone Internazionale del Libro di Torino, dal 10 al 14 maggio al Lingotto, sono tantissime le iniziative, i laboratori e gli appuntamenti dedicati ai bambini e ai ragazzi. Un modo unico e straordinario per avvicinare i più piccoli alla lettura.

Già dal titolo, questa trentunesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si rivolge alle generazioni dei più piccoli, i lettori di domani. “Un giorno, tutto questo…” è infatti il monito che fa da cappello alla manifestazione che porta la lettura al centro di Torino, dal 10 al 14 maggio negli spazi del Lingotto Fiere. Non c’è dubbio che la lettura sia una delle attività che ogni genitore sogna di veder fare più spesso ai propri figli. Spegnere la televisione, abbandonare videogiochi e cellulari, e aprire invece un bel libro. Non è sempre semplice abituare i bambini alla lettura, ma leggere è un’attività importantissima e formativa e, in realtà, tutto sta nel trovare la chiave adatta per interessarli. Il Salone del Libro di Torino è indubbiamente uno scenario giusto per far approcciare i più piccoli con la lettura. Oltre alla presenza di numerose case editrici che pubblicano libri per bambini interessantissimi (e che magari non si trovano in tutte le librerie), il Salone del Libro dedica diversi spazi ai bambini, favorendo l’avvicinamento delle nuove generazioni alla lettura tramite giochi, incontri, progetti educativi.

Bookstock Village

Salone del libro di Torino     Salone del libro di Torino

Ai bambini da zero anni in su è dedicata un’intera area del Salone Internazionale del Libro, che ospita incontri, mostre, attività e laboratori incentrati sul rapporto tra bambini/ragazzi e la lettura. È il Bookstock Village, uno spazio che punta a dialogare con i più piccoli non solo attraverso il libro ma tramite la contaminazione artistica, sperimentando i linguaggi del digitale, la poesia, il fumetto, la scienza, l’illustrazione, la lettura, il cinema e l’arte. Ovviamente, anche al Bookstock Village i protagonisti principali saranno i libri: qui, nei giorni del Salone, arriveranno ad esempio gli autori vincitori dei premi di cui proprio i più piccoli hanno fatto da giurati, come le due sezioni del Premio Strega Ragazze e Ragazzi e il Premio Goncourt giovani, ma anche il Premio letterario Goliarda Sapienza dedicato ai detenuti. I giovani lettori potranno incontrare non solo gli autori, ma anche i personaggi dei loro libri preferiti: domenica 13, ad esempio, l’appuntamento è con Geronimo Stilton.
I più piccoli, dal 10 al 14 maggio, avranno anche tra le mani un’edizione speciale del loro fumetto preferito di sempre, Topolino. Anche quest’anno, la redazione del settimanale edito da Panini Comics sarà presente con un volume da collezione, presentato nello spazio di Topolinolab, un laboratorio dove scoprire i segreti del fumetto. Per i bambini piccolissimi, poi, c’è un calendario di avvicinamento alla lettura grazie al Laboratorio Nati per Leggere: una serie di appuntamenti di letture di libri per bambini.

Per le scuole

Salone del libro di Torino    Salone del libro di Torino

Una grandissima parte del pubblico del Salone del Libro è composta dai ragazzi delle scuole, torinesi e non solo. Per loro c’è un programma dedicato, in qualche modo parallelo a quello del pubblico adulto. Tanti gli appuntamenti con scrittori, intellettuali pensatori, con cui i giovani studenti potranno approfondire temi importanti, come la nostra Costituzione o la Carta dei diritti dell’Infanzia. Così come accade per tutti gli incontri della 31° edizione del Salone, anche gli appuntamenti dedicati alle scuole dovranno affrontare la risposta a cinque grandi domande (Chi voglio essere? Perché mi serve un nemico? A chi appartiene il mondo? Dove mi portano spiritualità e scienza? Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione? ), che verranno poste agli ospiti e discusse con il pubblico in sala. Non solo parole per gli studenti, ma anche arte visiva. Tanti sono gli illustratori italiani e stranieri che incontreranno i ragazzi nel Bookstock Village, dialogando con loro attraverso i linguaggi del disegno: dal pittore cinese Chen Jiang Hong, al tedesco Ole Könnecke, molto apprezzato per la sua produzione di libri 0-6.
Il Salone poi, come ogni anno, è anche la sede di restituzione del progetto per le scuoleadotta uno scrittore”, in cui gli studenti hanno potuto conoscere più da vicino un autore, lavorando sulla letteratura e sui suoi significati.

L’area famiglie di Giovani Genitori

Partner family friendly del Salone del Libro è Giovani Genitori, l’associazione torinese che da anni suggerisce le più interessanti attività da fare con i bambini al seguito. A loro è affidata l’Area Famiglie del Salone del Libro, uno spazio protetto in cui i bambini più piccoli possono essere affidati a educatrici professioniste, che periodicamente li accompagneranno ai laboratori organizzati dal Salone, mentre mamma e papà si godono uno o più degli appuntamenti del programma del Salone. In questa zona c’è anche l’Angolo della Poppata, una piccola oasi tranquilla che permette alle mamme di allattare i propri bambini in tranquillità o di cambiare il pannolino in un’area dedicata.

Le case editrici per bambini e ragazzi

Salone del libro di Torino     Salone del libro di Torino

Sono tantissime le case editrici che al Salone del Libro si focalizzano sui libri per bambini o per ragazzi. Se state cercando qualche titolo nuovo da acquistare, non avete che l’imbarazzo della scelta. Non mancano ovviamente i libri più amati dal pubblico, che ormai – seppur giovani – sono diventati dei veri classici della letteratura per i più piccoli. Per esempio, Harry Potter, edito da Salani, che proprio quest’anno celebra i vent’anni dalla sua prima, storica, edizione italiana. Per l’anniversario al Salone del Libro il libro di J.K. Rowling verrà celebrato in una lettura speciale sabato 12 maggio, con Francesco Pannofino che leggerà davanti al pubblico il capitolo diciassette de “La Pietra filosofale”.
Tra gli ospiti del Salone del Libro 2018, inoltre, gli appassionati di letteratura per ragazzi non possono perdersi i vincitori del Premio Andersen 2018, uno dei principali riconoscimenti del genere: Arianna Papini, Miglior Illustratore dell’anno (autrice, ad esempio, delle illustrazioni del libro di racconti “Portami con te”, edito da Rrose Sélavy); Susanna Mattiangeli, Miglior scrittore dell’anno (autrice tra gli altri del libro “La mia scuola ha un nome maschio”, Lapis edizioni); Guido Sgardoli, che vince il premio per il Miglior libro oltre i 15 anni con “L’isola del muto” (Edizioni San Paolo), storia di un ex marinaio disperato e solitario e Teresa Porcella, curatrice di “Rivoluzioni” (Istos edizioni), Miglior collana di narrativa, che racconta ai più piccoli i grandi momenti storici che hanno cambiato l’identità collettiva.
Da non perdere anche lo spazio della casa editrice torinese EDT, con la sua sezione di libri per bambini e ragazzi Giralangolo: particolarmente interessanti sono, ad esempio, i libri per bambini che affrontano e sconvolgono gli stereotipi di genere (come “Una bambola per Alberto” o “La principessa e il drago”) e i libri che affrontano grandi e importanti temi, come “I conflitti globali”, “La povertà e la fame”, “Il razzismo e l’intolleranza”, “I rifugiati e i migranti”.

Informazioni Utili

Salone Internazionale del Libro di Torino, Lingotto Fiere (via Nizza 280), 10-14 maggio 2018. Tutti i giorni dalle 10 alle 20. Il Salone del Libro è facilmente raggiungibile con la linea 1 della metropolitana, direzione Lingotto, fermata Lingotto. O con le linee 1, 18 e 35 degli autobus, fermata Lingotto.
I biglietti per il Salone possono essere acquistati online (con 1 euro di diritto di prevendita), in modo da non dover fare la coda per l’ingresso. Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto per i ragazzi e giovani dai 7 ai 26 anni costa 8 euro. I bambini dai 3 ai 6 anni pagano 2,50 euro, così come i bambini dai 7 ai 10 anni che vanno al Salone in gita scolastica.

 

Copyright: Familygo. Foto di Salone Internazionale del Libro di Torino/ M. D’Ottavio

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