Quando il Winnie the Pooh che è in noi chiama, non si può ignorarlo. Fino a dicembre 2026 il miele diventa il prodotto protagonista in tutta Italia. Dalla Sardegna alla Sicilia, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia, dalla Toscana all’Abruzzo, una fitta agenda porta a scoprire ben 60 tipi di miele italiano prodotti da apicoltori locali, diventa occasione per avvicinare i bambini all’incantevole mondo delle api e permette di visitare territori ricchi di storia, cultura, arte e tradizione.

Accompagnato ai formaggi, spalmato su una fetta biscottata, per addolcire il latte o far passare la tosse, mangiato così, direttamente dal barattolo… il miele, a ben vedere, è un vero e proprio “miracolo della natura e della vita”. Il ruolo delle api è fondamentale per le colture alimentari e, quindi, per la nostra esistenza. Le Città del Miele, rete di territori che danno origine e identità ai mieli italiani fondata nel 2001, ha compilato un’agenda nazionale di eventi promossi e sostenuti dalle Città associate dedicati proprio all’oro degli insetti impollinatori.
Appuntamenti d’estate, autunno e inverno in tantissime Regioni d’Italia per assaggiare 60 tipi di miele (da quelli di montagna, come il rododendro, a quello di girasole, tipico del Centro Italia, per arrivare al Sud con i mieli di arancio, zagara e di eucalipto, tipici della Sicilia, e il miele di corbezzolo, tipico della Sardegna), per partecipare ad attività di conoscenza e avvicinamento al prodotto, per stimolare i bambini a rispettare le natura, e per scoprire piccoli borghi e territori di produzione in un fine settimana o una gita fuori porta. Pronti a intingere le mani nei barattoli di miele? Perché – Winnie The Pooh insegna –
Il momento più felice della vita coincide con il secondo prima di mettere in bocca il miele. Quel secondo non è secondo a nessuno.

Attenzione, però: i pediatri raccomandano di non somministrare il miele ai bambini prima dell’anno di vita. Il sistema intestinale del piccolo, infatti, non è ancora sviluppato per eliminare autonomamente la tossina botulinica che provoca il botulismo infantile.
Feste del miele in Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia
Il 12 e 13 settembre 2026 Bruzolo (Torino) vede protagonisti i mieli del Piemonte nell’evento Tutto Miele. A contorno iniziative, degustazioni e abbinamenti culinari per festeggiare i prodotti dell’alveare.
A fine mese, invece, il 27 settembre 2026, spazio alla 25° edizione della Fiera Regionale del Miele a Marentino (TO). Nelle piccole piazze e lungo le vie della Città dei rebus – da visitare assolutamente andando a scoprire i rebus disegnati sulle pareti delle abitazioni nel 2005 dai migliori muralisti italiani e internazionali – si incontrano i mieli di alta montagna, di collina e pianura.
Ci spostiamo in provincia di Asti, a Ferrere, dove il 18 ottobre 2026 si tiene la Fiera Ferrere Miele che ha lo scopo di promuovere e valorizzare la produzione apistica regionale che, pur rimanendo un piccolo comparto dell’attività agricola, ha raggiunto ottima qualità ed elevata diffusione territorialee. Fun fact? Ferrere vanta il primato nell’Astigiano per il più elevato rapporto fra abitanti e numero di alveari.

Nella vicina Valle d’Aosta, il 31 ottobre e 1° novembre 2026 Châtillon diventa capitale del miele e le vie del borgo ospitano produttori locali di Miel du Val d’Aoste. Nell’ex Hotel Londres, vicino al municipio, si trova il Museo del Miele che racconta la storia dell’apicoltura valdostana attraverso le attrezzature utilizzate. Una visita… profumata e golosa! E anche, visto il calendario, un’idea diversa dal solito per Halloween!
Per la Lombardia, segnaliamo invece La Festa delle Api, in programma a Ponte Lambro (Como) il 26 e 27 settembre 2026: un weekend tutto dedicato al favoloso mondo delle api. Nell’area di Villa Guaita ci saranno eventi di animazione per bambini, degustazioni di mieli del territorio, incontri con gli apicoltori e una mostra mercato con prodotti tipici legati al territori dell’Alto Lambro e Alto Lario.
I giorni del miele in Veneto e Friuli
Passiamo in Veneto, rispettivamente a Lazise, in provincia di Verona, e a Limana, in provincia di Belluno. Sul Lago di Garda dal 2 al 4 ottobre 2026 si festeggiano I Giorni del Miele, fiera nazionale che giunge quest’anno alla 46° edizione. Mentre il primo “balcone sulle Dolomiti” ospita, dal 16 al 18 ottobre 2026, la Festa del Miele e dell’Agricoltura. Gli apicoltori del Consorzio Apidolomiti che gestisce la DOP dei cinque mieli del territorio incontrano gli appassionati dei mieli di montagna, accompagnandoli con i formaggi e i sapori dei prodotti tipici locali.

Mentre in Friuli l’appuntamento è il 10 e 11 ottobre 2026 con “I mieli di Alpe Adria“, a Sacile, città “giardino della Serenissima”. Il primo appuntamento dedicati ai mieli del Friuli Venezia Giulia è un’ottima occasione per conoscere i mieli del Carso, delle Valli del Natisone e delle pianure veneto-friulane.
Il miele dei borghi in Emilia Romagna e Toscana

In Emilia Romagna ci addentriamo nelle antiche e tortuose strade del borgo di Montebello, in provincia di Rimini, con la Festa del Miele il 5 e 6 settembre 2026. Tra i mieli più pregiati della regione un posto d’onore lo detiene la melata proveniente dagli alberi di quercia e di castagno, dal sapore intenso, che ricorda la frutta secca.
In Toscana si fanno le cose in grande sin dal 1976. La Settimana del Miele di Montalcino (Siena) festeggia 47 edizioni e ospita quello che è noto come il primo appuntamento nazionale dedicato al miele. Il 26 e 27 settembre 2026 gli appassionati del nettare possono trovare nella sede dei Giardini dell’Impero e del teatro degli Astrusi una scelta unica della vasta produzione degli apicoltori toscani, come il miele di corbezzolo, di rosmarino e di rododendro. Ma segnaliamo anche Bancarel Miel a Mulazzo (MC) il 19 e 20 settembre 2026.
Andar per miele nelle Marche, in Umbria e Abruzzo
La Regione Marche accoglie i golosi con Miele in Convento, presso i Cappuccini di Renacavata a Camerino (MC) e con Festa del Miele, a Belforte all’Isauro (Pesaro) dal 10 all’11 ottobre 2026: qui si possono assaggiare marmellate, biscotti, torte e pane con miele tipico del territorio, il tutto come lo preparavano le nonne. E con Mielemente, dal 5 all’8 dicembre 2026 a Montelupone (MC), un vero e proprio mercatino di Natale.
L’Umbria, polmone verde d’Italia, dedica i giorni 21 e 22 novembre 2026 a Mielinumbria. A Foligno (Perugia), nella suggestiva cornice di Palazzo Trinci, si terrà una mostra mercato tra le più importanti in Italia. In programma anche degustazioni guidate, show cooking, convegni sull’apicoltura, spettacoli, laboratori per bambini.
Regina di Miele, la più importante manifestazione apistica abruzzese che si svolge a Tornareccio (Chieti) il 27 settembre 2026, coinvolge tutto il centro storico di questa cittadina: la città dei “mosaici murales” ospita lungo le sue vie e piazze una grande esposizione di mieli prodotti dagli apicoltori del territorio, ma anche i tipici prodotti enogastronomici locali: dall’olio ai salumi, dai vini ai formaggi.
Le feste del miele in Puglia
Apre la stagione della Puglia “Le vie del miele” in programma il 21 e 22 agosto a Melendugno (LE): le strade, i vicoli, le corti e le piazze segnano un percorso sensoriale dei mieli del territorio con degustazioni abbinate ai sapori tipici della gastronomia locale, laboratori per bambini, street food e musica live. A illuminare la festa le grandi luminarie della tradizione pugliese.
A “tutto miele” in Sicilia e Sardegna
A Zafferana Etnea (Catania), tutte le domeniche di ottobre 2026 è possibile partecipare all’Ottobrata Zafferanese, giunta alla 46° edizione. Questa mostra-mercato è suddivisa in più sagre: dell’uva, dei funghi, delle castagne e, naturalmente, dei mieli tipici della zona. Già che ci siete, una passeggiata sull’Etna va programmata.
Mentre dal 25 al 27 settembre 2026 appuntamento con la Sagra del Miele di Sortino (SR) che propone i sanfuricchi (caramelle al miele fatte al momento), il pizzolo sortinese con ricotta e miele e la gara degli apicoltori per produrre il migliore spiritù o fascitrari un distillato che vanta duemila anni di storia.
Mentre in Sardegna appuntamento già il 29 e 30 agosto 2026 con la Sagra del Miele di Montevecchio a Guspini (VS), la più antica dell’isola.
Informazioni utili
Che siate in Veneto, in Sicilia, in Toscana, in Umbria, ci sono feste a tema miele in tutta Italia, consultabili qui: www.cittadelmiele.it/eventi/
Un modo per scoprire il dolce prodotto delle api, per spiegare l’importanza di questi insetti impollinatori, della biodiversità e degli ecosistemi ai bambini e per visitare borghi incantevoli.
Copyright: FamilyGO. Foto: Depositphotos, Office du Tourisme Valle d’Aosta











