L’Alpe di Siusi in inverno, la vacanza in montagna che piace alle famiglie

Annalisa Porporato e Franco Voglino, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend, 1 settimana
Età bambini:  0-12 mesi1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Nix,  la strega che sfreccia non sulla classica scopa volante ma su sci decisamente high-tech, è uno dei simboli dell’Alpe di Siusi in inverno, l’altopiano più grande d’Europa dove è bello andare se si è amanti degli sport su neve, ma anche se si preferisce una tranquilla passeggiata con i bambini!

Accidenti com’è difficile mettere assieme i gusti di una famiglia: il papà vuole sciare, il grandicello vuol solo usare lo slittino, la mamma vuole rilassarsi in una spa o fare una tranquilla passeggiata col più piccolino di casa che, bontà sua, non esprime ancora un’opinione.

Molte località sciistiche sono spettacolari, ma a volte sono troppo dedicate a chi ama i freddi sport invernali. Non al Seiser Alm. Le cinque località che formano il comprensorio dell’Alpe di Siusi in inverno offrono infatti la possibilità di passeggiare tranquillamente senza nemmeno doversi procurare le racchette da neve, grazie ad una rete di sentieri ben battuti!

Ciliegina sulla torta, la vicinanza (25 km appena) di un grande centro urbano come Bolzano, dove è possibile trovare ogni tipo di servizio, dal cinema ai musei o alla vita notturna per i più grandi (con un servizio bus notturno ad hoc!).

Benvenuti nella mobilità dolce

Alpe di Siusi inverno, Castelrotto     Alpe di Siusi inverno, Castelrotto

Addio alle auto, a Seiser Alm è possibile dimenticarsi della propria vettura per l’intera vacanza grazie ad una fitta rete di autobus che consente di raggiungere praticamente tutte le località, oltre a Bolzano e Bressanone. I collegamenti tra i borghi di Castelrotto, Siusi allo Sciliar, Fiè allo Sciliar e Tires sono inoltre gratuiti grazie alla Südtirol Alto Adige Guest Pass, una tessera che viene offerta pernottando in una qualsiasi struttura convenzionata e valida per la durata dell’intero soggiorno. Nella tessera sono inoltre comprese alcune tratte di treni regionali da Bolzano, gli impianti di risalita ed il trenino del Renon, oltre a sconti sugli skipass. Una comodità, soprattutto in inverno quando neve e ghiaccio rendono più difficoltose le manovre su strada! Per saperne di più potete consultare la sezione Mobilità del sito ufficiale.

Siusi allo Sciliar: la porta dell’altopiano

Alpe di Siusi inverno, Siusi allo Sciliar     Alpe di Siusi inverno, Siusi allo Sciliar

È la vera e propria porta d’ingresso per il mondo dell’altopiano, perché, oltre a trovarsi in posizione strategica per visitare gli altri borghi, da qui partono sia la strada asfaltata che l’ovovia per salire in quota per scoprire le magie dell’Alpe di Siusi in inverno.

Ad un primo colpo d’occhio fa quasi impressione per la sua posizione sotto la massiccia mole dello Sciliar! Il centro è carino, con alcune piazzette pedonali, la pista di pattinaggio e gli edifici decorati. Guardando verso il bosco, che nasce alle pendici della montagna, si notano i ruderi di ben due castelli: si tratta di Castelvecchio e di Castel Salegg, legate alla figura di Oswald von Wolkenstein, un personaggio vissuto tra il 1377 ed il 1445 dall’aspetto truce e inquietante per via di un occhio guercio, gran viaggiatore, poeta e compositore.

A lui è stata dedicata una passeggiata che porta ai due castelli, costellata da pannelli-gioco, ma che in inverno va percorsa con cautela poiché potrebbe esser talvolta ghiacciata. Si può invece percorrere tranquillamente la passeggiata che sale sulla collina in direzione opposta, verso la bella chiesetta di San Valentin, che spicca già dal centro. L’edificio risale al Quattrocento ed è decorato da affreschi che possono esser di spunto per giochi improvvisati (chi trova per primo il drago?). Il percorso prosegue tra i campi, con una superba panoramica sulle cime circostanti fino al vicino borgo di Castelrotto (solo andata: 2,7 km, dislivello: +150 m, tempo di percorrenza: 1 ora circa).

A caccia di storie a Castelrotto

Alpe di Siusi inverno, Castelrotto     Alpe di Siusi inverno, Castelrotto

È il borgo perfetto per chi ama la storia, e le storie: le case presentano quasi tutte affreschi incredibili dove personaggi in armatura o dolci donzelle sfilano a fianco di draghi, angeli, streghe e cavalli. Molti edifici hanno piccole targhe che ne ripercorrono la storia, spesso risalente al Quattrocento, ed è facile anche inventarsi storie, più o meno probabili, con i personaggi che si spalancano davanti ai nostri occhi.

Immancabile il giro attorno al campanile, così grosso da poter ospitare all’interno della sua base una cappella. Da qui è possibile salire in cima al Monte Calvaraio. Nessuna paura: per la passeggiata non servono corda e picozza, basta camminare lungo la collinetta alle spalle dell’abitato dove sorgono alcune cappelle, e fare un breve giro circolare della cima, una camminata rilassante adatta a tutti (giro circolare: 1 km, dislivello: +40 metri ; tempo di percorrenza: 30 minuti circa).

Alpe di Siusi, il paradiso dello sci

Alpe di Siusi inverno     Alpe di Siusi inverno

Vera protagonista della zona, l’Alpe di Siusi è collegata alle altre località tramite una strada asfaltata, chiusa però dalle 9 alle 17: la si può raggiungere quindi solo con autobus o ovovia (il primo costa meno ma ha meno corse e impiega più tempo; la seconda costa di più ma è veloce e permette di tornare in qualsiasi momento).

A 2.000 metri di altitudine la neve è sempre assicurata, anche grazie ad un capillare sistema di innevamento artificiale. Il panorama è la prima cosa che colpisce: il Sassolungo e il Sassopiatto da una parte e la figura inconfondibile dello Sciliar dall’altra. Una vera boccata d’ossigeno! Ovviamente, questo è il mondo dello sci: discesa e fondo, soprattutto, con lo Snow Park per i più piccoli o per i principianti, che possono sperimentare discese e slalom in tutta sicurezza. E poi lo slittino, con undici piste tra cui scegliere.

Ma noi siamo qui per camminare ed ecco allora la proposta: passeggiata alla Bullaccia, un percorso ad anello ben battuto e segnalato che porta prima all’omonimo rifugio e poi alla piattaforma panoramica Engelsrast da cui si apre la vista verso le Odle (giro circolare: 7km, dislivello: +270 metri, tempo di percorrenza: 3 ore circa).

Fié allo Sciliar

Alpe di Siusi inverno, Fiè allo Sciliar     Alpe di Siusi inverno, Fiè allo Sciliar

Altro borgo posto in posizione panoramica, che permette di ammirare lo Sciliar da un’angolazione opposta da quella dell’Alpe di Siusi. Anche qui il centro è piacevole per passeggiare, soprattutto attorno alla chiesa decorata internamente con colori chiari e luminosi.

La passeggiata proposta è la salita al Colle di San Pietro, dominato dalla più antica chiesa della zona. Oltre a trovare per strada un’area pic-nic con alcuni giochi in legno, la sommità offre prati aperti e un panorama di prim’ordine (giro circolare: 1,5 km, dislivello: +40 metri, tempo di percorrenza: 30 minuti circa).

Ma il vero tesoro di Fiè allo Sciliar si trova un po’ fuori dal centro vero e proprio. È il Laghetto di Fié, situato entro i confini del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. In pochissimo si arriva ad un incredibile lago che in inverno ghiaccia diventando una naturale pista sulla quale pattinare in tutta libertà (affitto pattini presso il vicino ristorante). Poi, con soli cinque minuti di cammino, si sale al superiore lago Huber che nel freddo dell’inverno diventa un magico angolo incontaminato di pace e natura. La meta seguente è la Malga Tuff, facilmente raggiungibile seguendo una pista da slittino… un’ottima alternativa di discesa (solo andata: 2,6 km, dislivello +240 metri, tempo di percorrenza: 1 h circa).

Dove dormire sull’Alpe di Siusi

Dormire all’Alpe di Siusi in inverno (ma anche nelle altre stagioni) è un piccolo sogno! Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra alberghi di ogni prezzo tutti accomunati dall’aspetto di piccoli chalet di montagna con una profusione incredibile di legni e profumi.
Parc Hotel Florian – situato a Siusi allo Sciliar,  si trova appena fuori dal centro in posizione tranquilla e a due passi dalla evocativa chiesetta di San Valentin. Proprio di fronte si trova la fermata dell’autobus che permette di recarsi ovunque senza più toccare l’auto. Ampio salone con caminetto per passare il tempo e spa interna. Oltre alle classiche soluzioni propone anche la “pensione a tre quarti”, ossia la possibilità di avere, oltre a colazione e cena, una sorta di merenda tra le 15 e le 17.
Diverse anche le soluzioni nei family hotel in Val Gardena e Valle Isarco. Nella vicina Ortisei per esempio troviamo il rinomato Cavallino Bianco Family & Spa Hotel, numero 1 in Italia.

Per Informazioni

www.seiseralm.it

 

Copyright: Familygo. Foto di F. Voglino e A. Porporato

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