Al Museo Marittimo di Amsterdam arriviamo per salire sullo spettacolare veliero settecentesco. Per girare il suo enorme timone, infilarci sottocoperta, provare le amache dei marinai e issare carichi nella stiva. Da solo è in grado di affascinare i bambini per ore. Ma poi, curiosando tra le sale, scopriamo uno dei musei più affascinanti della città, tra modellini, bussole, volte celesti, playground marini e una balena gigante in cui entrare in punta di piedi.
Nella zona del porto di Amsterdam, poco oltre il famosissimo NEMO, campeggia un gigantesco veliero che sembra uscito da un’avventura di Peter Pan e Capitan Uncino. Uno di quelli su cui ogni bambino sogna di salire. La buona notizia è che si può farlo davvero! Il veliero è infatti il pezzo forte del Museo Marittimo Olandese (Het Scheepvaartmuseum).
Una notizia altrettanto bella è che, pur essendo un museo famoso, lo abbiamo trovato piacevolmente vivibile e poco affollato persino in pieno agosto. Un vantaggio non di poco conto soprattutto con bimbi piccoli. Insomma, il Museo Marittimo è stata una delle sorprese più belle del nostro viaggio in famiglia ad Amsterdam.
Ma ora “seconda stella a destra, questo è il cammino…“, partiamo per l’Isola che non c’è!
Tutti a bordo del veliero Amsterdam
Tre alberi, decorazioni e figure colorate, timoni, cannoni, vele, strette scale che si dirigono sottocoperta e nella stiva per un totale di 48 metri di lunghezza e ben 56 di altezza: l’Amsterdam (si chiama proprio come la città) domina il molo del museo e conquista i piccoli marinai ancora prima di salire a bordo. Mentre la raggiungiamo, raccontiamo ai bambini che si tratta della riproduzione a grandezza naturale di un veliero della VOC, la Compagnia Olandese delle Indie Orientali. L’imbarcazione originale fu costruita nel 1748 e naufragò l’anno successivo, durante il suo viaggio inaugurale, dopo essere stata sorpresa da una tempesta al largo della costa meridionale dell’Inghilterra.
Da questo momento in poi è la fantasia a farla da padrona: i bimbi esplorano il pontile girando il pesante timone anche in due o tre insieme, ammirano la cucina di bordo con il forno, le stoviglie e gli utensili, entrano nella cabina del capitano e nel suo bagno privato, dondolano sdraiati sulle amache dello stretto ponte di coperta dove dormivano 200 marinai (considerate che all’epoca una navigazione verso l’Asia poteva durare circa otto mesi).
Poi scendono nella stiva dove provano a issare pesanti carichi usando funi e carrucole. E ancora azionano pulsanti per ascoltare voci e rumori, annusano profumi, individuano topolini e scovano ambienti affascinanti come la cabina del medico di bordo, completa di attrezzature chirurgiche.
Molto suggestiva è anche la sala video con lo schermo curvo che avvolge lo spettatore: in un attimo voliamo letteralmente sopra il porto della Amsterdam del 1700, brulicante di navi e persone.
Modellini, bussole e balene: cos’altro vedere al Museo Marittimo di Amsterdam
Una volta scesi dall’Amsterdam, il nostro stupore prosegue nelle sale interne tra decorazioni navali, arazzi monumentali e naturalmente tantissimi modellini di navi, irresistibili per i piccoli. Tra i pezzi più scenografici vi segnaliamo la Koningssloep, la sontuosa imbarcazione reale commissionata da re Guglielmo I, una sorta di “carrozza d’oro sull’acqua”.
La sala che ci è piaciuta di più? Quella dedicata agli strumenti di navigazione. Bussole, astrolabi e altri ingegnosi marchingegni sono esposti sotto un bellissimo cielo stellato, che ricrea l’atmosfera della notte in mare.
Ci sono poi due spazi pensati espressamente per coinvolgere i bambini. Il primo si chiama The Tale of the Whale ed è tutto dedicato alle balene (consigliato dai 6 anni), con tanto di esemplare a grandezza naturale in cui si può entrare come novelli Pinocchio!
Il secondo è Doris la subacquea (Doris the Diver), un colorato playground marino consigliato dai 2 anni di età dove scatenarsi a piedi scalzi saltando, arrampicandosi, nascondendosi e immaginandosi capitani di nave.
Prima di andare via, fermatevi ad ammirare l’edificio che ospita il museo del mare: costruito nel 1656 come magazzino dell’Ammiragliato di Amsterdam, quando la città era uno dei più importanti porti del mondo, è davvero un gioiello.
Informazioni utili per visitare il Museo Marittimo Nazionale di Amsterdam con i bambini
Il Museo Marittimo di Amsterdam, aperto tutti i giorni, è organizzato attorno all’Open Courtyard, l’originale cortile oggi coperto da un enorme tetto di vetro e acciaio il cui reticolo si ispira alle linee delle bussole sulle antiche carte nautiche. Qui si trovano il café-restaurant, lo shop, la zona didattica/laboratori e il punto informazioni. E sempre da qui si diramano i diversi percorsi di visita, secondo le quattro direzioni del vento: a nord si raggiungono il veliero Amsterdam e la Koningssloep; nell’ala est troverete modellini e sala degli strumenti di navigazione; l’ala ovest ospita gli allestimenti interattivi per famiglie.
Il biglietto costa € 20 per gli adulti e 8,50 per bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni, mentre i piccoli fino a 4 anni entrano gratuitamente. L’ingresso è inoltre compreso nella I amsterdam City Card. L’audioguida gratuita è disponibile anche in italiano e per i bambini c’è la Junior Audiotour.
È bene sapere inoltre che il museo è cashless: biglietteria, ristorante e negozio accettano solo carte e pagamenti elettronici.
Come raggiungerlo? Noi siamo arrivati a piedi dalla Stazione Centrale con una passeggiata di circa venti minuti. In bicicletta è ancora più semplice e nei pressi del museo ci sono diversi spazi per parcheggiarla. Con i mezzi pubblici, invece, dalla stazione prendete l’autobus 42 e scendete alla fermata Kadijksplein.
Vi consigliamo di dedicargli mezza giornata, perché, ve lo abbiamo già anticipato, i bambini non vorranno venir via facilmente dal veliero! Inoltre è una buona opzione anche se il tempo non è dei migliori perché gran parte delle esposizioni è al chiuso e sul veliero molti ambienti si trovano sottocoperta.
Per saperne di più potete consultare il sito ufficiale www.hetscheepvaartmuseum.com/.
In sintesi: cosa vedere al Museo Marittimo di Amsterdam con i bambini
Ecco le esperienze che secondo noi di FamilyGO rendono il Museo Marittimo di Amsterdam una tappa davvero speciale da vivere in famiglia:
– Il veliero Amsterdam: una spettacolare nave settecentesca da esplorare dal ponte alla stiva, girando il grande timone, provando le amache dei marinai, curiosando nella cabina del capitano e issando carichi con funi e carrucole.
– Modellini e strumenti di navigazione: nelle sale interne si incontrano navi in miniatura, la sontuosa Koningssloep e bussole e astrolabi esposti sotto un suggestivo cielo stellato.
– The Tale of the Whale: un percorso dedicato alle balene, consigliato dai 6 anni, con un gigantesco esemplare a grandezza naturale in cui i bambini possono persino entrare.
– Doris the Diver: il coloratissimo playground marino dai 2 anni dove saltare, arrampicarsi, nascondersi e giocare a fare i capitani.
– Servizi a misura di famiglia: audioguida anche in italiano, Junior Audiotour e molti spazi al coperto rendono il museo una buona idea anche nelle giornate di pioggia.
Copyright: FamilyGO. Foto: M. Rosellini






