10 esperienze family tra natura e avventura nel verde del Piemonte

Attività nei Parchi del Piemonte con i bambini. Alpe di Mera
FamilygoSPECIAL, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno, Weekend
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Osservare i lupi da una torretta, ascoltare il bramito dei cervi nel silenzio del bosco, camminare a piedi nudi attraverso postazioni sensoriali, cercare pagliuzze d’oro o riconoscere fiori rari capaci di resistere alle condizioni estreme dell’alta montagna. Nei parchi del Piemonte la natura diventa un grande spazio di esplorazione, dove i bambini possono sperimentare, fare domande e conoscere da vicino animali, paesaggi, antichi mestieri e tradizioni. Ecco dieci esperienze scelte per vivere in famiglia il lato più curioso e coinvolgente del Piemonte Green Family.

In Piemonte ogni area protetta racconta il territorio da una prospettiva diversa e invita le famiglie a muoversi a passo lento e con occhi curiosi tra sentieri, boschi e paesaggi.
Escursioni, laboratori, giornate a tema e visite guidate permettono di osservare da vicino animali e piante, conoscere antichi mestieri e ascoltare le storie custodite da chi vive e protegge questi luoghi.

È questo lo spirito di Piemonte Green Family, un invito a esplorare il patrimonio naturale della regione attraverso attività pensate per coinvolgere grandi e bambini. Non soltanto passeggiate, quindi, ma occasioni per sperimentare, fare domande, usare i sensi e comprendere quanto sia prezioso l’equilibrio degli ambienti da proteggere.

Abbiamo selezionato dieci proposte curiose e coinvolgenti, da vivere tra l’estate e l’autunno. Esperienze diverse tra loro, ma accomunate dalla capacità di intrecciare natura, gioco, cultura e tradizioni, trasformando una giornata all’aria aperta in una piccola avventura da ricordare.

1. Vis-à-vis con il lupo, nel Parco delle Alpi Marittime

Parchi del Piemonte. Centro Uomini-Lupi sulle Alpi Marittime
Avvistamenti al Centro Uomini-Lupi sulle Alpi Marittime © A. Rivelli/ Archivio APAM

Nel Parco delle Alpi Marittime, a Entracque, c’è un luogo speciale in cui entrare in punta di piedi: è il Centro Uomini e Lupi, un’area faunistica dedicata alla conoscenza di questo elusivo, affascinante predatore.
Grazie alle visite guidate “Attenti al lupo”, della durata di un’ora e mezza, potete ascoltare curiosità sulla storia dei lupi e sulla gestione degli esemplari ospitati, per poi appostarvi su una torretta – solitamente chiusa ai visitatori – e osservare in tutta sicurezza i lupi nell’ampia area boscosa a loro riservata, mentre si riposano o si muovono in un ambiente del tutto simile a quello in cui vivono in natura. Gli animali accolti nel Centro non possono più essere reinseriti nel loro ambiente naturale, o perché vittima di gravi incidenti, o in quanto già nati in condizioni di cattività, e qui trovano protezione e cure. Per i bambini è un’occasione preziosa per vederli da vicino, superare paure e luoghi comuni e imparare a conoscerne meglio abitudini e comportamento.

Il Centro è aperto tutti i giorni fino al 13 settembre; durante gli altri mesi apre prevalentemente la domenica e in alcune date festive, con orari che variano in base al periodo. È necessario prenotare la visita.

2. Sulle tracce del cervo, ascoltando il bramito nei boschi

Attività nei Parchi del Piemonte con i bambini, ascoltare il bramito del cervo
Bramito del cervo © Visit Piemonte/ Getty Images

Forse vi sarà capitato di ammirare i cervi nelle aree faunistiche, ma avvistarli in libertà è piuttosto difficile. Pur popolando infatti i boschi dell’arco alpino, si muovono silenziosi e cauti, quasi come spiriti protettori della foresta, e questo nonostante la corporatura imponente, resa ancor più maestosa dall’ampio palco di corna. C’è però un periodo dell’anno, da metà settembre a metà ottobre, in cui è molto frequente (e incredibilmente magnetico per grandi e piccini) ascoltare il loro bramito, cioè il richiamo dei maschi che entrano nella stagione degli amori. Un suono profondo e impressionante per intensità e potenza che rompe improvvisamente il silenzio dei boschi.

In gran parte dei parchi del territorio piemontese è possibile vivere l’esperienza sensoriale del bramito del cervo accompagnati dalle guide escursionistiche che sapranno indicare abitudini e curiosità. L’esperienza va sempre prenotata e a piccoli gruppi si viene accompagnati in un’escursione a piedi che parte solitamente in orario pomeridiano, così da vivere il bramito verso il tramonto ed effettuare il rientro in notturna, esperienza sicuramente suggestiva non solo per i bambini poiché il camminare al buio, guidati dalle sole torce elettriche, crea un’emozione particolare e unica. Nel Parco Alpi Cozie (sabato 12, sabato 19 e sabato 26 settembre, a San Giorio di Susa) l’uscita prevede merenda con tè caldo e una cena in rifugio mentre nel Gran Bosco di Salbertand (sabato 19, domenica 20, sabato 26 e domenica 27 settembre, sabato 3 ottobre a Sauze d’Oulx) solitamente si deve portare pranzo al sacco per uno spuntino “en plein air”. Se siete fortunati, durante gli appostamenti potreste anche scorgere qualche esemplare!

Essendo il periodo da metà settembre a metà ottobre, potrebbe essere buona occasione per ammirare insieme anche i primi colori del foliage in montagna.

3. Camminare a piedi nudi nel bosco con tutta la famiglia

Attività nei Parchi del Piemonte con i bambini, Sensimmersion a piedi nudi
Sensimmersion a piedi nudi al Parco La Mandria © Archivio EGAP/Parchi Reali

Diciamo la verità, noi adulti non siamo più molto abituati a camminare a piedi nudi. Magari dentro casa ogni tanto lo facciamo, ma sareste pronti a calpestare erba, sassolini e cortecce in un bosco? Eppure per i bambini è naturale e divertentissimo. Il barefooting inoltre è molto salutare perché stimola i sensi, migliora l’equilibrio e favorisce il benessere psicofisico. E allora via gli scarponcini, si parte per la Sensimmersion, una rete di percorsi sensoriali a piedi nudi che si snoda in due grandi aree verdi del Piemonte: il Parco fluviale Gesso e Stura a Cuneo e il Parco La Mandria in provincia di Torino. In particolare, nel Parco La Mandria, c’è il percorso di Cascina Brero che si sviluppa per ben 600 metri e comprende 30 postazioni con vasche e superfici diverse, prove di abilità e giochi pensati per stimolare vista, tatto, udito, olfatto. Per i bambini, un vero paradiso! Alla fine del sentiero, molto semplice e accessibile anche con carrozzina a spinta su sterrato, sono disponibili doccette lava-piedi e armadietti per riporre i propri oggetti personali.

Il percorso è aperto fino al 31 agosto, gratuito tutti i lunedì mentre negli altri giorni è a pagamento. Solo per gruppi è necessaria la prenotazione. Oltre alle esperienze a piedi nudi, la cascina Brero nel mese di agosto propone altre attività, come l’osservazione del cielo e l’ascolto dei caprioli in amore.

4. Pionieri per un giorno in antiche miniere nell’Appennino Piemontese

Attività nei Parchi del Piemonte con i bambini, piccoli cercatori d'oro
Cercatori d’oro vicino alle miniere dei Laghi della Lavagnina © Visit Piemonte/ Getty Images

Setaccio alla mano, in Piemonte bambini e genitori possono trasformarsi in cercatori d’oro per un giorno. Siamo nell’Alessandrino, nel cuore delle Aree protette dell’Appennino Piemontese e, più precisamente, nel Parco delle Capanne di Marcarolo. Qui, nei pressi dei suggestivi Laghi della Lavagnina, il paesaggio racconta la lunga storia mineraria del territorio, dove il prezioso metallo venne estratto fino alla fine dell’Ottocento. Con l’esaurirsi dei filoni, le miniere furono abbandonate e la natura tornò lentamente a riprendersi i propri spazi. Oggi le visite guidate permettono di compiere un salto indietro nel tempo, esplorando in sicurezza le gallerie sotterranee e le antiche aurifodine, i siti di estrazione risalenti addirittura all’epoca romana, accessibili solo con guide escursionistiche che sanno incantare i piccoli narrando di Berto Ferrando, ultimo cercatore d’oro e custode che, quasi come Jack London, ha saputo conservare e tramandare le storie della miniera e dei suoi minatori.

Dopo aver scoperto come vivevano e lavoravano i minatori, ci si sposta sulle rive del torrente per una dimostrazione pratica di ricerca dell’oro: si impara a maneggiare il setaccio e chissà, si potrebbero trovare anche luccicanti pagliuzze dorate nascoste tra la sabbia!

Per preservare l’ambiente, le visite sono solo su prenotazione da metà aprile a metà ottobre, in gruppi di massimo 8 persone. Vengono forniti caschetto, pila frontale e gilet arancione, mentre è consigliato essere attrezzati con stivali di gomma.

5. Un viaggio lento tra storia e natura in navetta alla scoperta dei trinceramenti dell’Assietta

Attività nei Parchi del Piemonte con i bambini, escursione sull'Assietta
Escursioni per famiglie sull’assietta © Visit Piemonte

Salire a bordo di una navetta e lasciarsi sorprendere, curva dopo curva, da praterie d’alta quota, fortificazioni e spettacolari panorami a perdita d’occhio: è questo il modo più curioso per attraversare con i bambini la Strada dell’Assietta, nel Parco delle Alpi Cozie, una delle vie alpine più suggestive del Piemonte. Il tour parte da Pragelato e segue una strada interamente sterrata, nata in origine a scopo militare per collegare i forti a cavallo tra la Val Chisone e la Valle di Susa. Valore aggiunto dell’escursione è la presenza di un mediatore culturale, che racconta battaglie, commerci e aneddoti sulle comunità di montagna, mentre si ammira la bellezza selvaggia dei Parchi naturali del Gran Bosco di Salbertrand e dell’Orsiera Rocciavrè.

Attivo dai primi di luglio fino all’11 agosto, il servizio è gratuito e si svolge a bordo di un minibus da 8 posti, con prenotazione obbligatoria. È previsto il pranzo al sacco, portato da casa oppure preparato dal Rifugio Jack Canali – Casa Assietta.

6. In Valsesia laboratori botanici d’alta quota

Attività nei Parchi del Piemonte con i bambini, laboratori botanici
Laboratori botanici per bambini © Visit Piemonte/ Getty Images

Nei mesi di luglio e agosto, quando le fioriture in vetta raggiungono il loro momento più spettacolare, bambini e genitori possono fare esperienze molto originali. L’Ente di gestione delle Aree protette della Valsesia propone per tutta l’estate un ricchissimo ventaglio di attività e laboratori per conoscere il delicato ecosistema del Giardino alpino di Fum Bitz, uno spaccato unico sulla flora d’alta quota e sulle sorprendenti morfologie modellate dai ghiacciai. Osservazione della biodiversità di un prato, esperimenti di estrazione di pigmenti dai petali, cacce al tesoro con indizi disseminati tra fiori e insetti impollinatori, storie e leggende dedicate alle piante sono solo alcune delle proposte.

Situato a oltre 1.600 metri di quota lungo il tratto iniziale del Sentiero glaciologico di Alagna Valsesia, il Giardino vale già da solo la visita: tra le sue aiuole rocciose e le zone umide si possono osservare specie rare come orchidee alpine, e ancora genziane, peonie e gigli che hanno sviluppato sorprendenti adattamenti per resistere alle condizioni estreme dell’alta montagna.

I laboratori si svolgono nei sabati e domeniche di luglio e agosto, con qualche venerdì e lunedì, sono gratuiti ma è necessaria la prenotazione.

7. Una domenica al vecchio mulino per vedere come si faceva il pane

Attività nei Parchi del Piemonte con i bambini, visita al mulino vecchio
Gioranta al vecchio mulino di Bellinzago Novarese © Visit Piemonte

Un modo diverso per immergersi con i bambini nella natura del Parco del Ticino? Entrate nel Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese, uno dei molti che un tempo caratterizzavano la valle. Oggi è l’unico mulino ad acqua ancora funzionante e un’occasione unica per osservare come produce energia. Al primo piano, un’esposizione permanente raccoglie documenti, oggetti e strumenti legati al lavoro agricolo, mentre accanto alla sala delle macine si possono vedere la cucina e l’antico forno utilizzato dall’ultimo mugnaio per cuocere il pane. Al piano terra, nella vecchia stalla, è stata invece ricavata una sala che dalla primavera all’autunno ospita laboratori didattici, mostre temporanee e attività di educazione ambientale, rendendo la visita ancora più coinvolgente per i bambini.

Il mulino apre tutte le domeniche e i festivi da fine luglio ai primi di settembre, con orario pomeridiano. Per le visite guidate e i laboratori è necessario prenotare con un anticipo di 10-15 giorni.

8. Le Stagioni del Parco, concerti per tutta la famiglia

Attività nei Parchi del Piemonte con i bambini, concerti estivi in quota
Concerti nella natura nelle Aree protette del Ticino e del Lago Maggiore © Visit Piemonte/ Getty Images

La natura si può raccontare anche attraverso la musica. È l’idea alla base della rassegna itinerante “Le stagioni del parco” promossa dall’Ente di gestione delle Aree protette del Ticino e del Lago Maggiore, che porta concerti e appuntamenti dal vivo in oltre venti aree, tra cui suggestive location come il Chiostro del Convento del monte Mesma, Pollone, Albano Vercellese o la splendida cornice di Villa Picchetta, a Cameri. Il filo conduttore sono le quattro stagioni, ciascuna legata ai paesaggi e ai cambiamenti della natura. Un modo piacevole per avvicinare anche i bambini alla musica dal vivo.

I concerti sono gratuiti, il calendario va da giugno al 25 dicembre 2026 ed è consigliata la prenotazione.

9. Piccoli filatori crescono: il laboratorio della lana

Attività nei Parchi del Piemonte con i bambini, filare la lana
Laboratorio di filatura della lana © Visit Piemonte

Tra fiocchi di lana e antichi arcolai, potete riscoprire da vicino una delle attività artigianali più caratteristiche della cultura contadina appenninica, quella della filatura. All’Ecomuseo di Cascina Moglioni, nel Parco delle Capanne di Marcarolo, tutti i sabati da maggio a settembre prende vita infatti un laboratorio dedicato alla lavorazione della lana di pecora sambucana, specie autoctona della vicina Valle Stura.

I piccoli partecipanti seguono tutte le fasi, dalla tosatura alla filatura con il tipico arcolaio a due pedali, fino al momento di mettersi alla prova e trasformare il filo ottenuto in un piccolo segnalibro da portare a casa. Un modo divertente per toccare con mano la storia e avvicinare i bambini alle tradizioni. Attività possibile da maggio a settembre, gratuita ma su prenotazione.

10. Gran Bosco di Salbertrand: dove osano aquile e grifoni

Attività nei Parchi del Piemonte con i bambini, avvistamento di aquile e grifoni
Nei parchi di alta montagna piemontesi è possibile avvistare anche aquile e grifoni © Visit Piemonte/ Getty Images

Naso all’insù e binocolo pronto: stavolta si parte alla ricerca dei grandi rapaci che sorvolano le cime delle Alpi Cozie. Il Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand organizza escursioni guidate dedicate all’osservazione di aquile e grifoni. Dopo il trasferimento in navetta fino all’area attrezzata di Ser Blanc, il cammino prosegue verso la parte più alta del parco e la Testa dell’Assietta, e nel frattempo si imparano a riconoscere le specie presenti e si ascoltano informazioni affascinanti e curiosità. L’uscita dura tutta la giornata e presenta un dislivello notevole: è quindi adatta a famiglie con ragazzi abituati alle escursioni in montagna.

Ritrovo 5 agosto ore 8:00 presso l’ufficio turistico di Sauze d’Oulx, con prenotazione obbligatoria, pranzo al sacco proprio o preparato dal rifugio “Jack Canali-Casa Assietta”.

Per Informazioni

Queste ed altre bellissime avventure per famiglie nelle aree verdi del Piemonte le trovate qui: www.visitpiemonte.com/esperienze-e-avventure-per-piccini-e-grandi

 

 

Copyright: FamilyGO. Foto di Regione Piemonte: Visit Piemonte; Getty Images; A. Rivelli/ Archivio APAM; Archivio EGAP/Parchi Reali. Foto di copertina: Monterosa 2000 S.p.a.

 

       

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