Castelli della Loira: i migliori da visitare con i bambini quest’estate

Amboise, Valle della Loira: Castello di Clos-Lucé © David Darrault
Erika Fasan, autore di Family Go
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Tempo necessario: 1 settimana, 2 settimane
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Bellissimi castelli rinascimentali, giardini fioriti, campi di papavero e un’eleganza inconfondibilmente… francese! La Valle della Loira è la meta ideale per un viaggio in famiglia nella storia e nella bellezza. E accanto ai castelli celeberrimi proposti in ogni itinerario, di cui pensiamo di sapere già tutto prima della partenza, ce ne sono altri – forse meno scontati – perfetti per i bambini. Ecco quelli suggeriti da un “esperto” d’eccezione: l’ente del turismo CentreVal de Loire.

Val de Loire, Valle della Loira… ma la sentite tutta la musicalità di questo nome? Vero che della Francia noi siamo perdutamente innamorati e che tutto quello che può essere ricondotto alla Marsigliese e dintorni ci piace a prescindere, ma è indubbio che i Castelli della Loira siano una meta amatissima dalle famiglie con bambini.

La bellezza dei manieri, la natura lussureggiante, i giardini fioriti e i campi spontanei, le cantine, i bistrot e un’inconfondibile atmosfera di calma “vivace”, così lontana dall’intensità delle grandi città, ne fanno una destinazione talmente famosa che molti pensano ci conoscerla già prima della partenza. E invece, oltre ai castelli più celebri, ce ne sono molti altri – alcuni forse meno noti al grande pubblico – perfetti per una visita in famiglia, perché spesso organizzano eventi e attività per far giocare i bambini. Ne abbiamo parlato con un’autentica autorità in materia: l’ente del turismo Centre-Val de Loire che ci ha suggerito i sei Castelli della Loira da visitare con i bambini e questo è il nostro racconto, tra consigli degli esperti, ricordi personali e un ricco calendario estivo di iniziative irresistibili.

1. Castello di Rivau

In una vacanza con i bambini alla scoperta dei Castelli della Loira non può mancare una tappa al Castello di Rivau. E’ un luogo talmente incantato e originale che il nostro viaggio non può che partire da qui!

Valle della Loira: Castello di Rivau © David Darrault
Valle della Loira: Castello di Rivau © David Darrault

La struttura è quella di una fortezza medievale in piena regola, con tanto di torrione, fossati, ponte levatoio ancora funzionante e cammino di ronda, ma sono i 15 giardini ispirati a fiabe e leggende (ognuno dei quali ospita ogni mese una diversa collezione botanica in fiore) a rendere la visita davvero indimenticabile.

Perdetevi nel labirinto di Alice, ammirate gli stivali giganti nel giardino Pollicino, passeggiate nella foresta incantata e lungo il sentiero delle fate (regno di Pollicina, nata in un vaso di fiori e non più grande di un pollice) lasciatevi stupire dagli ortaggi giganteschi dell‘orto di Gargantua (il gigante uscito dalla penna di Rabelais, non il buco nero di Interstellar!) ma anche “semplicemente” respirate tutti i profumi del letto di lavanda… C’è un modo migliore per creare ricordi d’infanzia da conservare per tutta la vita?

Tra gli appuntamenti dell’estate 2026 segnaliamo – dal 6 luglio al 30 agosto – la visita guidata del castello in costume (in francese) per bambini di 5-10 anni non accompagnati dai genitori (lunedì, giovedì, venerdì e domenica, ore 15.30) e il tour “L’incanto delle piante“, una caccia al tesoro (in francese) in cui i partecipanti (dai 6 ai 10 anni, non accompagnati, possono scoprire e assaggiare piante dai profumi sorprendenti. Ma anche – novità 2026 – le attività per famiglieCaccia ai colori” (martedì, ore 15.30) e “Le storie e le sfide della valigia dei 7 nani giardinieri” (mercoledì, sabato e domenica, e tutti i giorni dal 4 luglio al 30 agosto, esclusi i festivi, ore 11 e 15) e il gioco autoguidato con app “La missione di Peter il Pavone“.

2. Castello di Meung-sur-Loire

Anche al Castello di Meng-sur-Loire, residenza dei vescovi di Orleans dal Medioevo alla rivoluzione, il valore aggiunto per le famiglie è nelle molte esperienze che si possono fare all’aria aperta. Attorno al maniero, infatti, si estende un parco di sette ettari ricco di percorsi immersivi e teatro, specie con la bella stagione, di animazioni e tante attività per i bambini. Un invito a prolungare la visita e a rallentare i ritmi regalando ai nostri figli preziosi momenti senza “compiti” da portare a termine che sono, in fondo, ciò che più amano e di cui hanno più bisogno.

Valle della Loira: Castello di Meng surl Loire © IOAproduction
Valle della Loira: Castello di Meng surl Loire © IOAproduction

A loro basta sapere che sono nel regno del drago di Saint-Liphard che domina sul castello e al quale sono dedicate alcune installazioni animate armoniosamente immerse nella natura circostante. Dal basilisco gigante all’idra a tre teste… la terra dei draghi è un luogo magico da cui sarà difficile ripartire…

Tantissimi gli appuntamenti per l’estate 2026. Anche solo a citare i nomi di alcune delle visite per famiglie – “La Terra dei Draghi”, “Il viaggio dei cavalieri” e “La tana del drago” – si capisce come la leggenda e la fantasia la facciano da padrone in questo castello. Segnaliamo anche gli eventi speciali “Weekend dei draghi” (13 e 14 giugno, dalle 10 alle 18) e “Quest’estate al castello“, avventure per famiglie con tanti protagonisti, tra cui Giovanna d’Arco (dal 4 luglio al 23 agosto).

3. Fortezza di Montbazon

Il nostro viaggio alla scoperta dei Castelli della Loira che uniscono bellezza dei luoghi e particolare attenzione alla dimensione didattica ed esperienziale passa per la Fortezza di Montbazon, un luogo millenario ricco di storia e suggestione. La fortezza del Faucon Noir (il temuto, ma anche amato, Folco III Nerra) e il suo mastio, infatti, dominano la città di Montbazon da più di mille anni e offrono oltre alla visita tradizionale, la possibilità di ammirare le macchine da guerra in azione, lo stand di balestriglia, i sotterranei e figure in costume che animano il sito.

Valle della Loira: Fortezza di Montbazon © David Darrault
Valle della Loira: Fortezza di Montbazon © David Darrault

La Francia che tanto amiamo, con il suo patrimonio storico e artistico, qui si declina in un villaggio medievale che da aprile a settembre propone laboratori in cui i bambini possono mettersi alla prova come gli artigiani di un tempo, dimostrazioni del maestro d’armi (con tanto di diploma di cavaliere finale) e scene di vita quotidiana (medievale, ovviamente!). Che sono anche un’occasione di riflessione critica e confronto tra passato e  presente…

Appuntamenti per l’estate 2026 sono visite animate (in francese), atelier dimostrativi, ma anche spettacoli sulla magia e sull’igiene personale (questi davvero esilaranti!) nel Medioevo. Montbazon è anche suggestivi eventi serali alla luce delle torce e, in inverno, un apprezzato villaggio di Babbo Natale.

4. Castello di Clos-Lucé

Dieci minuti che parliamo dei Castelli della Loira e non abbiamo ancora parlato di Leonardo? E’ decisamente tempo di rimediare! Perché qui, nella deliziosa cittadina di Amboise, c’è Clos-Lucé, il castello in cui il Genio visse e morì e che oggi ospita nel parco la ricostruzione delle sue macchine. Il castello, residenza di piacere dei re di Francia, regala alle famiglie un viaggio lungo 800 anni di storia e ai bambini divertimento misto a sguardo vivo al futuro, perché – per citare proprio Leonardo – “Chi orienta la sua rotta verso le stelle non torna indietro“.

Valle della Loira: Castello di Clos-Lucé © Ludovic Chabert CRT Centre Val de Loire
Valle della Loira: Castello di Clos-Lucé © Ludovic Chabert CRT Centre Val de Loire

Anche il giardino del castello è stato progettato proprio da Leonardo ed è ora testimonianza vivente di tutte le domande (e le risposte) del Maestro: gli alberi, le piante e i movimenti dell’acqua presenti nei suoi codici o nei suoi dipinti rivivono qui in tutta la loro suggestione. Nel Parco Leonardo da Vinci i bambini possono vivere avventure mirabolanti tra le già citate riproduzioni a grandezza naturale delle macchine, come fare un giro sul battello a vapore, attraversare un ponte sospeso e uno a doppia campata. E fare un viaggio immaginifico, ma incredibilmente reale al tempo stesso, tra carri armati, catapulte, macchine volanti e tamburi meccanici che lascerà estasiati grandi e piccini.

Tra gli appuntamenti dell’estate 2026 segnaliamo la mostra “Leonardo da Vinci, Maestro dell’Acqua” (6 giugno-13 settembre) e le suggestive Passeggiate Notturne del 7 e 8 agosto.

5. Castello di Valençay

Valle della Loira: Castello di Valencay © R. Bridonneau CRT Centre Val de Loire
Valle della Loira: Castello di Valençay © R. Bridonneau CRT Centre Val de Loire

Continuiamo con il Castello di Valençay, l’antica tenuta del grande diplomatico Charles-Maurice de Talleyrand che stupisce per la sua sontuosità circondata da un’oasi di verde, addirittura una foresta. Anche qui le famiglie possono fare un viaggio nel tempo e sperimentare l’art de vivre del XIX secolo che forse più di ogni altra permea il nostro immaginario quando pensiamo alla Francia. Gli interni sono quelli di una casa abitata, e pertanto ancora più avvolgenti e realistici: ma non quelli di una casa qualsiasi, bensì di quella di un illustre funzionario dell’era napoleonica!

Eppure è ancora una volta il verde a incantarci: 52 ettari di parchi, giardini e foreste che si possono esplorare a piedi o con un buggy elettrico, le scuderie (accessibili durante visite guidate ed eventi), la mini-fattoria (che si può visitare tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, in compagnia dei custodi). E ancora, il Grande Labirinto di Napoleone, recentemente riaperto, in cui “perdersi” in una divertente caccia al tesoro attraverso la leggenda del condottiero/imperatore.

Valle della Loira: Castello di Valencay, Labirinto di Napoleone © Castello di Valencay
Valle della Loira: Castello di Valençay, Labirinto di Napoleone © Chateau de Valençay

Dal 2025 il Castello ospita “L’appartamento dei Piccoli Principi“, un nuovo spazio-laboratorio dedicato ai bambini con costruzioni in mattoncini LEGO che risvegliano la creatività dei piccoli architetti in erba. E per meglio conoscere la storia del castello, tutti i giorni si può visitare l’esposizione “La sala dei modelli“: una vera e propria riproduzione in miniatura del palazzo principesco, recentemente restaurata, in cui ogni dettaglio è stato accuratamente riportato alla luce per restituire la maestosità del castello (ma anche del suo modello!).

Tra gli appuntamenti dell’estate 2026 segnaliamo lo spettacolo equestre “L’ombra del Principe“: nel cortile della fattoria del castello un viaggio nel tempo, ricco di duelli, risate ed emozioni, nel mondo della famiglia di Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord (tutti i giorni delle vacanze scolastiche, salvo il lunedì, ore 11.30, 14.30 e 16).

6. Castello di Cheverny

Dulcis in fundo… il Castello di Cheverny, una tenuta che appartiene alla stessa famiglia da oltre sei secoli. E il fatto che si tratti di una lunga storia d’amore si nota nella cura dei dettagli (nei profumi originali installati nelle stanze, ad esempio), negli interni magnificamente arredati e nelle fioriture offerte ai visitatori come un dono. A Cheverny si celebra un rapporto davvero speciale speciale: quello tra l’uomo e il cavallo. Apprezzatissimi, specie dai bambini, sono infatti gli spettacoli equestri proposti per tutta l’estate (tutti i giorni, tranne il lunedì, ore 11 e 15).

Una curiosità: la residenza di Marlinspike, ben nota a ogni lettore de Le avventure di Tintin, si ispira proprio alla parte centrale del castello di Cheverny. Parola di Hergé! E questo legame è celebrato dalla mostra, visitabile tutto l’anno, “I segreti di Moulinsart“.

Valle della Loira: Castello di Cheverny © Noëlline Peltier
Valle della Loira: Castello di Cheverny © Noëlline Peltier

Cosa fare con i bambini al Castello di Cheverny? Addentrarsi con un buggy elettrico nella foresta, naturalmente! Ma anche navigare lungo un canale in barca, sempre elettrica, provare a uscire da un labirinto di allori del Caucaso e ammirare sculture LEGO a grandezza naturale nelle sale del castello. Il compagno di viaggio ideale? Il gioco di enigmi Il Tesoro del Marcheseche invita i bambini dai 6 ai 12 anni e tutta la famiglia a partecipare a una caccia al tesoro nei giardini.

Oltre a tutto questo, tra gli appuntamenti per l’estate 2026 il “Viaggio olfattivo” tra i profumi originali del castello, le visite guidate del parco e – novità 2026 – lo spettacolo dei tulipani giganti (alti fino a 4,5 metri) che si aggiungono a papaveri e allium, anch’essi giganti, amplificando la magia del luogo.

Gli altri castelli

Quelli che vi abbiamo appena presentato sono i castelli più interessanti da visitare in famiglia. Ma ci sono anche tanti altri castelli, alcuni davvero imperdibili, da ammirare durante un vacanza nella Valle della Loira o anche come tappa intermedia di un viaggio con meta finale altrove. La posizione strategica della zona, nella parte centro occidentale della Francia, la rende infatti ottimo punto intermedio in direzione Parigi o, come è capitato a noi la prima volta che ci siamo stati, Normandia e Bretagna.

Il più famoso è probabilmente il Castello di Chambord, imponente maniero patrimonio Unesco al cui progetto contribuì probabilmente anche Leonardo: della visita, che può durare anche una intera giornata vista la grandezza e la ricchezza delle sue sale, delle sue torri e dei suoi giardini, i bambini ricorderanno soprattutto gli spettacoli di cavalieri e falconieri ammirati da una tribuna in legno dall’autentico sapore rinascimentale. Noi abbiamo adorato anche l’elegante Castello di Chenonceau, deliziosamente affacciato sull’acqua: indelebile il ricordo – oltre che delle sale di rappresentanza – delle cucine e degli altri locali in cui si svolgeva la vita quotidiana visitati al tramonto.

Castello di Amboise: histopad
Valle della Loira: Castello di Amboise, Histopad © Erika Fasan

E “l’altro” castello di Amboise, oltre a Clos-Lucé, che ospita la tomba di Leonardo. La “sobrietà” della lastra di marmo sul pavimento con la sola indicazione “Leonardo da Vinci” e una rosa rossa appoggiata da qualche visitatore ancora ci commuove, ma del Castello di Amboise ricordiamo soprattutto la posizione strategica a dominare la Valle della Loira e un ottimo servizio di Histopad in 12 lingue grazie a cui anche la piccolina di casa ha potuto vivere appieno la visita.

Valle della Loira: come arrivare e come muoversi

Vacanze in bici sulla Loira con bambini con Girolibero
Valle della Loira: vacanze in bici con bambini © Girolibero

La Valle della Loira è facilmente raggiungibile dall’Italia in aereo con voli su Parigi oppure, provato per voi, anche direttamente in auto. Una volta a destinazione potete muovervi in automobile oppure in bicicletta. Interessati a questo modo slow e sostenibile di perdervi tra castelli, giardini fioriti e campi di girasole? Sappiate che esiste da molti anni una rete ciclabile denominata “Loire à velo” e se vi piace l’idea che il Tour in bici sia completamente organizzato già dall’Italia con un Tour Operator affidabile, leggete allora il tour dei castelli della Loira in bicicletta.

Se vi muovete in bici potete soggiornare in strutture direttamente lungo l’itinerario prestabilito. Se invece scegliete l’auto un’idea potrebbe essere quella di tenere come base Tours, antica capitale di Francia e città che merita sicuramente un paio di giorni di visita. Dalla famosa Basilica di San Martino di Tours, antica tappa di una delle vie del Cammino di Santiago, a Place Plumereau, cuore della vieux Tours con le sue case in graticcio (ah, quanto ci piacciono le case in graticcio…), passando per l’imponente Hotel de Ville, il municipio. Un giro del centro in trenino farà la gioia di tutti i bambini.

Tours: creperie
Valle della Loira: Tours, creperie © Erika Fasan

Tours e tutta la Loira sono ricchi di locali e bistrot in cui mangiare. Per una pausa sfiziosa e coloratissima vi consigliamo Le Comptoir de Mamie Bigoude, catena di creperie (noi l’abbiamo provata sia a Tours che ad Amboise) “ospitate” nella riproduzione – accuratissima e vagamente nostalgica  – della casa di una nonnina d’altri tempi.

 

Per informazioni

valledellaloira-francia.it

www.france.fr/it/

 

Copyright: FamilyGO. Foto: D. Darrault, L. Chabert, R. Bridonneau, N. ,Peltier CRT Centre Val de Loire IOAproduction, Chateau de Valençay, Girolibero, E. Fasan

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