Terra di vento, oceano e strade panoramiche. Di sentieri che si tuffano nel verde delle foreste, custodi di antiche leggende, e di castelli che appaiono quasi all’improvviso affacciati sul mare. Nell’aria risuonano le note vibranti di una cornamusa e l’immaginazione si perde sulle terre magiche dell’Irlanda del Nord.
Vi abbiamo già parlato dell’itinerario classico in Irlanda con bambini nel nostro reportage, ma questa volta vi portiamo a conoscere più in dettaglio l’Irlanda del Nord, un modo perfetto per rallentare davvero con i bambini.
Qui la fretta è bandita e si segue il ritmo delle onde che accarezzano i porticcioli e lambiscono i prati verdi. Gli occhi hanno tutto il tempo di soffermarsi sui dettagli: la luce che accende di riflessi l’oceano, le pecore al pascolo davanti alle montagne e i pittoreschi villaggi di pescatori.
E quale miglior viaggio lento se non quello on the road? Le dimensioni raccolte dell’Irlanda del Nord ben si prestano ad un viaggio in auto in famiglia, senza lunghi spostamenti e con tantissime tappe adatte ai bambini.
Partendo da Belfast si possono costruire due itinerari molto diversi tra loro, ciascuno pensato per circa una settimana di viaggio. Il primo segue il filo delle leggende, dei giganti e delle foreste misteriose; il secondo conduce alla scoperta dell’anima più slow dell’Irlanda del Nord, tra baie, montagne e incontri con gli animali.
Chi ha a disposizione più tempo può combinarli in un unico itinerario di circa due settimane, attraversando gran parte della regione senza mai affrontare lunghi spostamenti.
Itinerario 1: nella terra dei giganti e delle leggende
Impossibile fare un viaggio on the road in Irlanda del Nord senza percorrere la spettacolare Causeway Coastal Route. Lungo la strada si incontrano luoghi iconici come il Dark Hedges, il suggestivo tunnel naturale di faggi reso celebre da Game of Thrones, oppure il romantico Dunluce Castle, il castello arroccato su una scogliera a picco sul mare che sembra sfidare le onde dell’Atlantico.
La tappa più spettacolare è senza dubbio la Giant’s Causeway, il celebre selciato naturale formato da oltre 40 mila colonne di basalto che emergono dall’oceano come enormi gradini di pietra. I bambini, testando il proprio equilibrio e il proprio spirito d’avventura, si divertiranno a seguire le orme del gigante Finn McCool. Secondo il racconto popolare, sarebbe stato proprio lui a costruire questa strada di pietra per raggiungere la costa della Scozia.
Non sorprende che paesaggi come questi conquistino da sempre registi e scenografi. Foreste misteriose, castelli affacciati sul mare e strade panoramiche hanno fatto da sfondo anche ai luoghi del film Dungeons & Dragons in Irlanda.
Dalla costa il viaggio prosegue verso l’interno, nelle Sperrin Mountains, dove il paesaggio diventa più silenzioso e lontano dalle località più frequentate. Qui si trova il Giants of the Sperrins Sculpture Trail, un percorso che conduce alla scoperta di gigantesche sculture in legno, realizzate dall’artista danese Thomas Dambo, ispirate alle storie e al folklore locale (lo stesso che avevamo incontrato nel parco Van De Schorre Boom tra Bruxelles e Anversa nel nostro reportage delle Fiandre con i bambini).
The Storytellers (Nowanois) rende omaggio all’antica tradizione dei racconti tramandati oralmente, The Guardian (Darach) accoglie i visitatori tra le montagne delle Sperrin, mentre The Stargazer (Ceoldán) invita ad alzare lo sguardo verso il cielo, celebrando il profondo legame che queste montagne hanno sempre avuto con le stelle.
Lo stesso legame sembra riaffiorare poco distante, ai Beaghmore Stone Circles. Avvolti dalla brughiera e dal silenzio delle Sperrin, questi antichi cerchi di pietra risalenti all’Età del Bronzo continuano a custodire il loro mistero. Non si sa con certezza quale fosse la loro funzione originaria, ma gli archeologi ritengono che fossero collegati all’osservazione del cielo: alcune pietre risultano infatti allineate ai movimenti del sole, della luna e delle stelle.
Conclusione ideale di questo itinerario fatto di storie, Derry-Londonderry, l’unica città completamente cinta da mura dell’Irlanda. Qui i bambini possono camminare lungo le antiche fortificazioni del XVII secolo, attraversare il moderno Peace Bridge e scoprire una città che racconta il proprio passato attraverso vicoli acciottolati, musei e murales.
Itinerario 2: dalla costa alle montagne della contea di Down
A meno di un’ora da Belfast si apre uno dei paesaggi più suggestivi dell’Irlanda del Nord. Nella contea di Down il mare si insinua nell’entroterra formando baie, piccoli porticcioli e villaggi affacciati sull’acqua, mentre poco più all’interno le montagne disegnano vallate verdi e sentieri nella brughiera.
Il viaggio può iniziare sulle rive dello Strangford Lough. I bambini ameranno la breve traversata sul traghetto che collega Portaferry e Strangford alla ricerca di foche adagiate sugli scogli e di splendidi uccelli marini. Lungo il percorso meritano una sosta i giardini di Mount Stewart, la grande tenuta di Castle Ward — che i fan de Il Trono di Spade riconosceranno subito — e il Castle Espie Wetland Centre, l’area naturalistica molto amata dagli uccelli migratori e dai piccoli appassionati di fauna e birdwatching.
Dalle coste dello Strangford Lough bastano pochi chilometri per ritrovarsi in un paesaggio completamente diverso, quello delle Mourne Mountains. Scegliete uno dei percorsi di trekking adatti a famiglie con bambini, come quelli del Silent Valley Mountain Park con prati, passerelle in legno e laghetti per immergervi nella natura nordirlandese.
Poco distante, si trova il Tollymore Forest Park con i suoi ruscelli, i ponti di pietra e gli alberi secolari, che pare siano abitati dalle fate. Non è un caso che molti riconoscano proprio nelle Mourne Mountains e nei boschi del Tollymore Forest Park alcune delle suggestioni che hanno contribuito a plasmare il mondo di Narnia. C. S. Lewis trascorse parte della sua infanzia proprio nella contea di Down, sviluppando un profondo legame con questi paesaggi.
Ma il vero filo conduttore di questo itinerario è il rapporto con la natura. Al Kinedale Donkeys si possono fare passeggiate con gli asinelli lungo sentieri collinari immersi nel verde, oppure meditare insieme alle caprette, seguendo esercizi di respirazione a stretto contatto con questi simpatici animali.
E quando la giornata volge al termine, ci si può ritrovare in piccoli cottage ad ascoltare rapiti racconti e leggende davanti al fuoco, accompagnati dalla musica tradizionale irlandese.
Belfast: il volto creativo dell’Irlanda del Nord
Qualunque itinerario scegliate, vale la pena dedicare almeno uno o due giorni a Belfast. La capitale nordirlandese rappresenta per tutta la famiglia una parentesi urbana sorprendente. Propone musei interattivi, coloratissime opere di street art e mercati coperti in cui assaggiare le specialità locali.
Lungo le rive del fiume Lagan fermatevi davanti al Big Fish, il gigantesco salmone in ceramica lungo 10 metri che è diventato uno dei simboli della città. Occhio ai dettagli: le sue “squame” sono decorate con immagini, testi e racconti legati alla storia di Belfast.
Imperdibile il Titanic Belfast, uno dei musei più scenografici d’Europa, capace di coinvolgere i ragazzi grazie agli ambienti immersivi e alle installazioni interattive. E poi le passeggiate lungo il fiume, i murales che raccontano la storia della città, i parchi cittadini e l’atmosfera rilassata che si respira nei quartieri creativi.
Se viaggiate ad agosto, troverete una città ancora più vivace, animata da concerti gratuiti, musica di strada e tanti eventi pensati per tutte le età. Dal 2 al 9 agosto 2026, infatti, la città ospiterà per la prima volta il Fleadh Cheoil na hÉireann, la più grande celebrazione della musica e della cultura tradizionale irlandese, con oltre 200 eventi tra concerti, spettacoli di danza, iniziative per famiglie ed esibizioni all’aperto.
Informazioni utili
L’Irlanda del Nord è facilmente raggiungibile dall’Italia con voli diretti su Belfast. Grazie alle distanze contenute, è una destinazione perfetta per un itinerario on the road in famiglia.
La primavera e l’estate sono i periodi ideali per organizzare il viaggio, soprattutto per chi ama camminare, esplorare i parchi naturali e vivere attività outdoor.
Vi ricordiamo che per visitare Belfast e l’Irlanda del Nord è necessario il passaporto. Per tutte le altre informazioni, visitate il sito ufficiale del turismo irlandese: www.ireland.com.
Potete inoltre curiosare tra i nostri articoli e reportage dedicati all’Irlanda da esplorare in famiglia.
Copyright: FamilyGO. Foto: Depositphotos / LuckyTD, surangastock; Ards and North Down Council / John Clarke; Tourism Northern Ireland / Bernie Brown, Rob Durston, Chris Hill, Lewis Mason, Gardner Mitchell








