Arezzo e dintorni con i bambini tra storia e natura

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Toscana, un viaggio nel tempo e nel passatempo: scopriamo gli Etruschi, cavalchiamo l’asinello, annusiamo le erbe, ci immergiamo nel mondo dell’arte rinascimentale con tanti laboratori a tema.

reportage di Elisabetta Sarco – Viaggio per bambini da 5 anni – Tempo necessario: un weekend o una settimana

Il nostro viaggio, nella provincia di Arezzo, parte dal sud della Toscana, dalla Valdichiana e prosegue  verso il nord nella Valtiberina, dove i confini si baciano con quelli di molteplici regioni, quali Umbria, Romagna e Marche.
Questa zona è a cavallo tra i mari Adriatico e Tirreno, qui nasce il Tevere e viene chiamata “terra di mezzo”.  E’ una zona  ricca di contrasti, di storia, di diversità e di realtà rurali ancora radicate. La Valtiberina con i suoi 7 comuni ha un denominatore comune: il tartufo che è di diverse specie ma tutte ben nascoste. Quindi la scoperta non è solo nei luoghi ma anche nei cibi: si parte da Cortona sulle tracce degli Etruschi e poi ci si dirige verso Arezzo e la Val Tiberina alla caccia dell’arte nei paesi di Anghiari, Sansepolcro e Pieve Santo Stefano e si conclude nel Casentino per ritrovare antichi sapori e immergersi nella natura delle Foreste Casentinesi. I bambini ricorderanno questo viaggio sia per i colori della natura sempre presenti in ogni luogo e sia per le tante attività da fare all’aria aperta:  passeggiare nei boschi accompagnati dagli asini, lavorare gli orti e cucinare nelle aziende agricole, curiosare nei siti etruschi, riscoprire i patrimoni artistici italiani nei borghi medievali e visitare i tanti musei.

COSA VEDERE E COSA FARE CON I BAMBINI

Un viaggio nella Toscana dell’aretino accontenta le esigenze di grandi e piccini, per le numerose possibilità di creare le proprie giornate in base ai propri desideri. Gli ingredienti per costruire il proprio itinerario sono molti: un viaggio indietro nel tempo nella Toscana etrusca partendo da Cortona, oppure scoprire giocando i luoghi dell’arte rinascimentale come Arezzo, Anghiari e Sansepolcro; inoltrarsi nella natura meravigliosa dei parchi forestali del Casentinese e della Val Tiberina scoprendo anche le proposte delle fattorie didattiche; godere dell’infinita offerta didattica museale per bambini e, ciliegina sulla torta, si segnala fino al 30 giugno ad Arezzo la mostra “I Dinosauri della Patagonia”, dove è arrivato il Gigantosauro…

Cortona, alla scoperta degli Etruschi

Il viaggio inizia da Cortona, a 30 km a sud di Arezzo, terra di Luca Signorelli artista ricco di fantasia del primo Rinascimento; non può mancare una bella passeggiata tra le piazze della Repubblica e
Signorelli e le vie di questo bellissimo paese medievale per osservare le vetrine dei negozi artigianali.
Immancabile in questa terra è poi l’ingrediente “etrusco”. Si parte dunque alla scoperta di questo antico popolo iniziando dal Museo dell’Accademia degli Etruschi, al Palazzo Casali. I bambini conosceranno il mondo etrusco attraverso i materiali da loro prodotti e i loro  usi e costumi e per coloro che sanno già leggere sarà divertente girare il museo “passo-passo” con la guida per
ragazzi che si trova all’entrata. Interessante le proposte dei laboratori al museo per  comprendere meglio questo periodo storico divertendosi. Per informazioni e prenotazioni ai servizi educativi
del MAEC.  tel. +39 0575 637235 www.cortonamaec.org e info@cortonamaec.org. Sempre sulle tracce degli etruschi si continua la visita archeologica esterna, che nel circuito urbano è visibile
nelle mura etrusche e nella Cisterna Bagni di Bacco, mentre fuori dal paese, a circa 3 km, ci sono i siti delle tombe di Mezzavia, Melone del Sodo I e II e Tanella di Pitagora e Angori. Lasciata Cortona, se il tempo a disposizione lo permette, prima di arrivare ad Arezzo vale una piccola sosta Castiglion Fiorentino, nota città medievale che si connota come centro etrusco per le numerose strutture architettoniche quali la cripta della Chiesa di S. Angelo al Cassero, il relativo piazzale dove c’è un santuario etrusco, le mura castellane e al Palazzo Pretorio il Museo Civico Archeologico con sistema multimediale.

Arezzo, arte a tutta birra con i laboratori

E’ la volta di Arezzo città e per continuare con l’itinerario etrusco c’è il Museo Archeologico “Gaio Clinio Mecenate” nell’ex monastero dei monaci Olivetani di S. Bernardo, dove sono raccolti oggetti ritrovati in questa zona. In centro storico sono visibili ancora le tracce del periodo etrusco sia in piazzetta San Niccolò, dove recenti scavi hanno portato alla luce resti della cinta muraria etrusca che circondava la città e sia tra il Duomo e la Fortezza Medicea dove si trovava la città etrusca di cui resta una struttura templare. A pochi chilometri fuori dalla città di Arezzo, verso S.Cornelio-Castelsecco sulla collina, è ancora visibile il teatro-tempio. Ma questa città non è solo un punto
d’interesse etrusco, ma è anche e soprattutto terra d’arte con grandi nomi come Piero della Francesca, Giorgio Vasari e per i bambini curiosi di conoscere questo patrimonio c’è la possibilità di scegliere tra i tanti laboratori e percorsi didattici proposti dalla Fraternita dei Laici di Arezzo. Telefonando in anticipo si possono costruire insieme ai genitori percorsi idonei all’età e agli interessi dei bambini, scegliendo tra il mondo degli etruschi, dell’arte rinascimentale o
medievale.
Per informazioni e prenotazioni sig.ra Anna Goti Tel. +39 0575 24694 oppure cellulare +39 3356920753
www.fraternitadeilaici.it/info.ph

Anghiari e la Val Tiberina, contadini per un giorno

Lasciata la città di Arezzo, si entra nel cuore della Valtiberina e ci fermiano ad Anghiari, splendido borgo medioevale situato nel territorio disegnato dallo scorrere dei fiumi Tevere e Arno. Le viuzze del paese ospitano botteghe antiquarie e laboratori di restauro del mobile; i musei e le chiese conservano capolavori di pittura e di scultura e da ogni angolo si possono ammirare scorci panoramici mozzafiato. Meglio lasciare la macchina nella parte sottostante il paese al parcheggio di Via Martiri della Libbia e poi servirsi dell’ascensore che sale proprio al centro del paese famoso per la Battaglia di Anghiari del 1440. Questa guerra tra i fiorentini e i milanesi fu vinta dai primi e Leonardo Da Vinci la raffigurò a Palazzo Vecchio di Firenze. E’ possibile conoscere questa vicenda al Palazzo della Battaglia di Anghiari, che racconta la storia della Valtiberina dall’età Antica fino ai giorni della famosa battaglia;per i bambini propone visite tematiche guidate, gratuite per famiglie, e laboratori creativi come scavi archeologici, lavorazione dell’argilla.
Per informazioni Palazzo della Battaglia Piazza Mameli. Tel.+39 0575787023 battaglia@anghiari.it. Aperto tutti i giorni 9-19 e per visite e laboratori obbligo di prenotazione e minimo 15 persone.

Ma Anghiari non è solo musei, ma è anche natura. Poco distante c’è il Lago di Montedoglio, tra Anghiari e Pieve Santo Stefano, famoso per la pesca del luccio. Per i bambini è interessante la passeggiata lungo i sentieri del lago, per osservare le tante varietà di uccelli; meglio essere muniti di pazienza, binocolo, macchina fotografica e vestiti di colori tenui per mimetizzarsi.
Se invece si vuole far vivere ai bambini l’ebbrezza di essere contadini, a soli 3 km da Anghiari la fattoria didattica “Ortobono”, azienda agricola biologica, fa scoprire ai bambini le meraviglie dell’orto, con visita alle serre, ai campi e semina di piante e ortaggi. In ogni stagione è proposto un percorso tematico relativo agli ortaggi del periodo e per ogni momento dell’anno ci sarà la possibilità di fare un laboratorio di consapevolezza per aiutare i bambini a capire che ogni cosa in natura nasce, cresce, muore e si rigenera come ognuno di noi. Il ciclo giornaliero e vitale delle piante sarà drammatizzato e vissuto dai bambini che daranno voce alle nostre amiche verdure. Per informazioni e prenotazioni: Az. Ortobono, Loc.Tubbiano S.Leo di Anghiari  – Tel. +39 0575 788891/ +39 333 2048412 – www.ortobono.com
E se il sogno dei nostri bimbi è di diventare chef? Allora rimanendo in zona, presso l’Azienda Agricola Il Faggeto, c’è una scuola di cucina per bambini che attraverso il gioco insegna l’arte culinaria per fare biscotti, pane, pasta e torte. Per i bambini dai 4 anni ai 99 anni.
Per informazioni sig.ra Leda Az.Agr. Il Faggeto Loc. Motina Faggeto, 47 Anghiari
Tel. +39 0575 789296 – + 338 7386008 www.ilfaggeto.com

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Sansepolcro, da Piero della Francesca ai percorsi con le erbe

Lasciata Anghiari percorrendo una strada lunghissima e pendente si arriva a Sansepolcro, borgo medievale famoso per essere paese natale di Piero della Francesca che lasciò qui alcune tra le sue opere nel Museo Civico e nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. La cittadina di Sansepolcro, sviluppatasi intorno alla grande abbazia benedettina ha conservato quasi inalterato l’assetto urbanistico medioevale e il suo cuore è la piazza Torredi Berta, nella quale, a settembre si svolge il tradizionale Palio della Balestra dove i costumi indossati dai figuranti sono ispirati ai dipinti di Piero della Francesca. Altre opere importanti sono: nella Cattedrale ammiriamo le opere del Perugino, nella chiesa di S. Antonio le opere di Luca Signorelli e in quella di San Lorenzo la splendida Deposizione di Rosso Fiorentino.
Nel centro storico di Sansepolcro ha sede Aboca Museum, un nuovo e originale museo dedicato alla riscoperta storica dell’uso delle piante medicinali. E’ stato studiato per i bambini un progetto didattico articolato che prevede la visita al museo, agli stabilimenti di produzione e al giardino medicinale e termina con i laboratori per preparare prodotti a base di erbe. Il museo è divertente anche per i bambini piccoli in quanto è possibile annusare tutte le erbe e i fiori esposti, mentre per coloro che già leggono c’è un simpatico libro di Lupo Alberto e l’Officina delle Erbe, che attraverso il fumetto aiuta a comprendere il mondo della natura.
Per informazioni: Palazzo Bourbon del Monte, Via N. Aggiunti 75, Sansepolcro,
tel. +39 0575 733589, www.abocamuseum.it, museum@aboca.it
Ma questa zona ci richiama anche alle tradizioni culinarie e una buona sosta per assaggiare la cucina tipica in un clima di allegria è il ristorante Fiorentino che dal 1807 è gestito dalla stessa famiglia. Sono molto accoglienti e simpatici con i bambini al punto da lasciarli a bocca aperta con alcune magie… Per informazioni: Via Luca Pacioli, 60 -Tel. + 39 0575 742033 – www.ristorantefiorentino.it

Nei dintorni di San Sepolcro

Rimanendo in tema d’arte con Piero della Francesca, a circa 15 km a sud di Sansepolcro, Monterchi nella Val Cerfone, c’è il paese natale della sua mamma dove è conservato il  capolavoro di esaltazione della maternità presso il  Museo della Madonna del Parto Via della Reglia, 1 Tel. +39 0575 70713 museomadonnadelparto@comunemonterchi.com
E come dimenticare che a soli 25 km da Sansepolcro c’è la casa natale del grande Michelangelo? Nel paese di Caprese Michelangelo, all’altitudine di 1415 metri nell’Alpe di Catenaria, c’è il Castello Medievale costituito da tre edifici e da un giardino che racchiudono il Palazzo del Podestà casa natale di Michelangelo Buonarroti, che ospita oggi il Museo Michelangiolesco con riproduzioni al naturale dei capolavori di Michelangelo e interessanti opere dei più grandi scultori contemporanei. Per informazioni Tel. +39 0575 7939122 www.capresemichelangelo.net/

Da Sansepolcro si snodano itinerari naturalistici interessanti: a  30 km c’è la Riserva Naturale dell’Alpe della Luna vicino a Badia Tedalda, che da una porta immaginaria immette nel mondo degli ululati e dei predatori che vivono nei boschi. Siamo nel tratto tra il Monte dei Frati (1453 metri) e il Monte Maggiore (1384 metri) e qui si trovano tante specie animali come cervi, daini, volpi, cinghiali ma soprattutto il lupo. Incontrarlo o ascoltare il suo ululato è davvero un’emozione e nei mesi estivi accompagnati dalle guide ambientalistiche è possibile vivere queste esperienze.
A pochi km da Badia Tedalda c’è la cascata di Presalino e in questa zona ci sono percorsi adatti alla mountain bike (per info dettagliate www.valtibike.it/italiano/percorsimtb/welcome.html). Dai colli di Badia Tedalda è bello ammirare la Ripa della Luna a forma di falce; forse ha dato il nome a questa montagna oppure il nome deriva dai riti dedicati alla luna, che pare si svolgessero qui in epoche antichissime?

Da Badia Tedalda proseguendo altri 25 km si entra nella Riserva del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, vicino al comune di Carpegna, a 1200 metri d’altitudine, dove un enorme “zatterone” calcareo costituisce un’eccezionale balconata per guardare fino al mare Adriatico.
Il Sasso di Simone sembra una scogliera, più che un sasso, perché è originario dal fondale marino di molti milioni di anni fa e ancor’oggi vi sono conchiglie incastonate nella roccia.
Per arrivare al Sasso di Simone i percorsi sono fattibili a piedi, in mountain-bike o a cavallo.
A Carpegna è possibile fare un pranzo al sacco nelle aree dedicate, con zone giochi per bambini, come il Parco delle Querce e il Prato della Cantoneria. A pochi chilometri a est di Carpegna, a Pietrarubbia, vi sono il Centro Visite del Parco e il giardino botanico di San Silvestro, mentre a pochi chilometri a ovest di Carpegna c’è il centro Visite e Museo Naturalistico di Pennabilli dove si trovano anche delle belle aree di sosta con parco giochi.
Per avere il supporto di guide specializzate per il Lago di Montedoglio, l’Alpe di Catenaia, l’Alpe della Luna e il Sasso di Simone rivolgersi alla Comunità Montana Valtiberina a Sansepolcro
tel. +39 0575 7301 www.valtiberina.toscana.it

 Nel Casentino sul dorso dell’asinello

A poca distanza si arriva nell’area del Casentino famosa per le bellezze naturalistiche del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi; la sede dell’associazione delle Guide del Parco dove è possibile chiedere informazioni e visite guidate è a Badia Prataglia.
www.guideparco.it
Poco lontano si trova il Castello di Poppi,  monumento principale del Casentino, che al contrario di tutti gli altri castelli e architetture medievali della zona, non è stato rovinato dal tempo e dagli uomini ed è visitabile tutti i giorni fino alle 18 (bambini fino a 6 anni gratis). Per info tel. +39 0575 520516, www.castellodipoppi.it
A soli 7 km da Poppi, nella località Bibbiena, è d’obbligo una sosta alla fattoria didattica “Agriturismo Casentinese”, che per le famiglie mette a disposizione tanti giochi per i bambini e attività all’aria aperta, da fare anche in compagnia dei genitori; ma la cosa particolare che sicuramente piacerà moltissimo ai bambini è il “trekking someggiato”: escursione realizzata in compagnia di asini muniti della bardatura da lavoro, detta “basto”, idonea a trasportare tutto il necessario (viveri, abbigliamento e quant’altro possa servire) per rendere l’esperienza della passeggiata ancora più entusiasmante. Per informazioni Tel. +39 3200676766 sig.ra Marta oppure +39 3281933784 sig. Fabio, www.gliamicidellasino.itUn’altra interessante fattoria didattica per bambini è l’Agriturismo Casetta delle Erbe che propone laboratori e attività per conoscere il patrimonio naturale del territorio, valorizzando l’importanza e il ruolo dell’agricoltura nella società odierna. Visite al giardino botanico, all’orto biologico, al frutteto per poi preparare vari prodotti con le piante officinali: saponi, cuscini magici, pacchettini profumati, creme. Per informazioni tel. +39 0575 511177

DOVE DORMIRE

La sistemazione ideale per chi viaggia in famiglia in Toscana e soprattutto in questa parte della regione è senz’altro l’agriturismo.

Casa Vacanze Ferraguzzo. Per gruppi di famiglie un’esperienza incantevole può essere affittare una villa del 1700 con piscina, che accoglie fino a 14 persone è la  a Citerna (Anghiari).

Agriturismo La Collina delle stelle – Bibbiena – Agriturismo in posizione panoramica con scelta tra camere e appartamenti. Ideale con i bambini per le molte attività organizzate e per il maneggio.

Resort  Il Cardo – San Sepolcro – Antico casale da poco recuperato alla sua originale bellezza, circondato da campi di grano e boschi di querce.

 

DOVE MANGIARE

Locanda del Viandante – Loc. Cerreto Ponte alla Piera 11, Anghiari – Tel. +39 0575 723016
Locanda Castello di Sorci – Loc. San Lorenzo 25, Anghiari – Tel. +39 0575 789066
Ristorante Fiorentino – Via Luca Pacioli 60, Sansepolcro – Tel. +39 0575 742033
Ristornate Nena – Anghiari – tel. +39 0575 789491

EVENTI

A Sansepolcro dal 7 al 10 aprile ci sarà la fiera di Mezza Quaresima e il centro storico durante questi quattro giorni si riempie di circa 300 banchi di espositori locali e nazionali.
Ad Arezzo fino al 30 giugno la mostra “I Dinosauri della Patagonia” Dettagli: www.familygo.eu/eventi_bambini_aprile_italiano.php
A Monterchi l’ultimo sabato di maggio 2011 ci sarà la premiazione del Concorso nazionale di Letteratura per ragazzi “C’era una volta”. Per info Tel. +39 0575 907077

INFO TURISTICHE

www.apt.arezzo.it
www.lavalledipiero.it
www.anghiari.it/new/
www.comunedicortona.it
www.comunemonterchi.com
www.ilbelcasentino.it
Siti naturalistici interessanti
www.parcosimone.it/?IDC=16
www.parks.it/riserva.sasso.simone/index.php

GUIDE – LIBRI PER BAMBINI

Guida per ragazzi MAEC Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona – Edizioni Polistampa, acquistabile direttamente al Museo.
Lupo Alberto e l’Officina delle Erbe, Aboca Edizioni.

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