Acquario di Genova con i bambini: «Wow che bello, e quanto impariamo!»

Acquario di Genova
Margherita Grotto, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  1-3 anni, 4-12 anni, 13-18 anni

Una visita tra delfini, pinguini, cavallucci marini, lamantini e squali diventa l’occasione per parlare di ricerca scientifica e tutela del mare in maniera coinvolgente. E per scoprire che cosa succede dietro (e dentro) le vasche.

Davanti a un delfino che si avvicina, un bambino non pensa certo alla divulgazione scientifica. Si emoziona, lo osserva, magari si chiede che cosa stia facendo. È da lì che può cominciare la scoperta. Durante una visita all’Acquario di Genova con mia figlia abbiamo seguito un percorso speciale con un’esperta che ci ha permesso di conoscere aspetti normalmente invisibili ai visitatori. Un’esperienza che racconta bene il senso dell’edutainment: partire dalla curiosità e dal piacere di scoprire per avvicinare grandi e piccoli alla conoscenza del mondo naturale.

Acquario di Genova: “in fondo al mar” è tutto meraviglioso!

vasca delfini acquario genova
La vasca dei delfini incanta tutti. © M. Grotto

«Mamma, andiamo a vedere i delfini?», «Ma quello che pesce è?», «Perché lo squalo non mangia gli altri animali che nuotano con lui?». All’Acquario di Genova con i bambini è facile perdere il conto delle domande. E anche del tempo: davanti a certe vasche si “rischia” (ma è un rischio che ci prendiamo molto volentieri!) di restare più a lungo del previsto, perché ogni movimento attira l’attenzione e ogni animale sembra avere qualcosa da raccontare.

Il nostro consiglio è di non avere fretta. Per esplorare l’Acquario mettete in conto almeno tre ore, anche di più se i bambini amano soffermarsi a osservare.

vasca e bambina acquario di Genova
Nuovi punti di vista per osservare gli animali marini all’Acquario di Genova. © M. Grotto

Il percorso attraversa ambienti acquatici diversi e permette di incontrare circa 500 specie. Ci sono i lamantini, grandi mammiferi erbivori che nuotano con movimenti lenti e sinuosi; i delfini, visibili sott’acqua e in superficie; i pinguini, che si muovono agilmente dentro e fuori dall’acqua, e i coloratissimi pesci tropicali. Non mancano meduse, cavallucci marini e tanti altri abitanti del mondo acquatico.

A colpire i bambini sono spesso un animale mai incontrato prima, un movimento curioso, una forma insolita: basta poco per accendere la voglia di saperne di più. La visita diventa naturalmente un’occasione per osservare, formulare ipotesi e cercare risposte.

“L’esperto con te”: dietro le vasche un mondo da scoprire

testuggine
Ricerca e tutela ambientale sono una priorità all’Acquario di Genova. © M. Grotto

Per conoscere più da vicino questo mondo, Costa Edutainment, società che gestisce l’Acquario di Genova dal 1993 ed è leader in Italia nel settore dell’edutainment, propone anche esperienze speciali come L’esperto con te. Si tratta di visite che permettono di approfondire la conoscenza degli animali e di scoprire il lavoro di ricerca che si svolge quotidianamente dietro le vasche, dalla cura degli esemplari al controllo delle condizioni ambientali.

Abbiamo potuto raggiungere luoghi che non si vedono durante il normale percorso espositivo e osservare i delfini da una prospettiva particolare. Quando si sono avvicinati al vetro, sembrava quasi fossero venuti a salutarci. È stato uno di quei momenti in cui anche noi adulti torniamo a guardare con lo stupore dei bambini.

ricerca acquario di Genova
Il lavoro dei professionisti “dietro” le vasche. © M. Grotto

Ma la visita ci ha lasciato anche qualcosa di più. Ci ha fatto capire quanto lavoro ci sia dietro ciò che vediamo passeggiando tra le vasche e quanto siano importanti le competenze delle persone che si occupano degli animali.

Acquaristi, biologi e veterinari lavorano ogni giorno per garantire il loro benessere. Controllano la qualità dell’acqua, la temperatura e le condizioni degli ambienti; osservano gli animali e verificano che ciascuno si alimenti in modo adeguato alle caratteristiche della propria specie. È un lavoro tecnico e scientifico che richiede attenzione costante.

La visita con l’esperta ci ha aiutati a guardare oltre il vetro: l’Acquario è anche uno spazio in cui si svolgono attività di educazione, ricerca e conservazione, e l’esperienza “L’esperto con te” è pensata proprio per approfondire la visita e scoprire ciò che normalmente rimane dietro le quinte. Per conoscere disponibilità, modalità e costi aggiornati è consigliabile consultare il sito ufficiale dell’Acquario.

Edutainment: la curiosità diventa conoscenza

bambina pesci
Osservando le vasche dell’Acquario di Genova. © M. Grotto

Edutainment è una parola che nasce dalla fusione di education ed entertainment: educazione e intrattenimento. Costa Edutainment ha fatto di questo approccio il principio alla base delle proprie strutture, con l’obiettivo di offrire esperienze in cui il divertimento diventa un’occasione per imparare.

All’Acquario di Genova lo si capisce bene. Un bambino vede un delfino e dice «wow!». Si ferma davanti a uno squalo, si incuriosisce per i tentacoli di una medusa o resta a osservare un cavalluccio marino con la pancia gonfia. È già un primo risultato: qualcosa lo ha colpito e gli ha fatto venire voglia di guardare meglio.

“La meraviglia è il punto di partenza di un percorso che può continuare nel tempo. Quando un bambino si appassiona a un argomento, diventa più facile accompagnarlo verso nuove scoperte e aiutarlo a sviluppare una maggiore consapevolezza”.

roberta parodi
Roberta Parodi, Responsabile Servizi Educativi all’Acquario di Genova. © M. Grotto

Ci ha ricordato Roberta Parodi, Responsabile Servizi Educativi dell’Acquario di Genova.

“Non è necessario che ricordi tutti i nomi scientifici degli animali. È più importante che cominci a comprendere la complessità degli ecosistemi, gli equilibri che li regolano e il fatto che anche noi esseri umani ne facciamo parte. Ogni nostra azione, infatti, può avere conseguenze sull’ambiente”.

Ecco perché una visita all’Acquario può andare oltre la semplice gita: permette di avvicinarsi alla natura attraverso un’esperienza concreta, lasciando che siano l’emozione e la curiosità a stimolare nuove domande.

Nel podcast di FamilyGO abbiamo parlato di edutainment con Roberta Parodi e Stefano Angelini, referente dei servizi educativi della Città dei Bambini e dei Ragazzi.

ECCO I CONSIGLI CHE CI DANNO

Come continuare la scoperta anche a casa

famiglia acquario
In famiglia all’Acquario di Genova. © M. Grotto

Una volta usciti dall’Acquario, l’esperienza non deve necessariamente finire. Anzi, è proprio nei giorni successivi che possiamo aiutare i bambini a riprendere le domande nate durante la visita.

Il consiglio che emerge anche dalla nostra intervista è di assecondare le passioni dei bambini. Se una figlia è rimasta colpita dai delfini, possiamo cercare insieme informazioni sul loro comportamento; se un figlio continua a parlare degli squali, possiamo approfondire le caratteristiche delle diverse specie e il loro ruolo nell’ecosistema.

C’è poi la parte che riguarda noi adulti. Parlare di tutela dell’ambiente ha più senso se proviamo a tradurre questi temi in comportamenti quotidiani: ridurre gli sprechi, limitare l’uso della plastica usa e getta quando possibile, prestare attenzione a ciò che acquistiamo e rispettare gli ambienti naturali.

Una visita non cambia da sola le abitudini di una famiglia, ma può piantare un seme. Se un bambino comincia a interessarsi al mare e ai suoi abitanti, abbiamo già trovato un buon punto da cui partire.

L’Acquario di Genova in sintesi

pinguino
Simpatici pinguini all’Acquario di Genova. © M. Grotto

Dopo averlo visitato in famiglia e aver partecipato a un percorso speciale con un’esperta, ecco le informazioni che noi di FamilyGO pensiamo possano essere utili a chi sta organizzando una visita all’Acquario di Genova con i bambini:

– Dove: al Porto Antico di Genova, sopra la Città dei Bambini e dei Ragazzi
– Tempo di visita: mettete in conto almeno 3 ore, anche di più se i bambini amano soffermarsi davanti alle vasche
– Cosa vedere: delfini, pinguini, squali, lamantini, cavallucci marini, meduse e tante altre specie marine
– Per chi vuole saperne di più: le visite speciali, come L’esperto con te, permettono di approfondire la conoscenza degli animali e scoprire aspetti normalmente nascosti al pubblico
– Il valore aggiunto: un’esperienza di edutainment, in cui la meraviglia davanti agli animali diventa un’occasione per imparare e avvicinarsi ai temi della ricerca scientifica e della tutela del mare
– Da sapere: sono disponibili attività didattiche per le scuole e formule combinate con altre attrazioni del Porto Antico, come La Città dei Bambini e dei Ragazzi, il Bigo e la Biosfera

Informazioni utili

bigo ascensore genova
Bigo, l’ascensore panoramico di Genova. © M. Grotto

L’Acquario di Genova si trova al Porto Antico ed è aperto durante tutto l’anno, con orari e prezzi dei biglietti che variano in base alla stagione. Per verificare prezzi, orari di apertura, attività speciali consultate il sito ufficiale: www.acquariodigenova.it.

Per una pausa durante la visita, c’è anche il ristorante Gusto a Bordo, dove fermarsi a mangiare senza allontanarsi dall’Acquario.

Se avete più tempo a disposizione, potete completare la giornata con una visita alla Biosfera, la struttura che ospita piante e organismi tropicali, oppure salire sul Bigo, l’ascensore panoramico progettato da Renzo Piano, per osservare Genova e il suo porto dall’alto.

Un’altra possibilità, soprattutto se viaggiate con bambini dai 2 ai 12 anni, è La Città dei Bambini e dei Ragazzi, l’experience museum dedicato ai cinque sensi che si trova proprio sotto l’Acquario. Anche qui l’apprendimento passa attraverso il gioco e l’esperienza diretta.

Per il nostro soggiorno abbiamo scelto il Best Western Hotel Porto Antico, particolarmente comodo per le famiglie grazie alla posizione: si trova a circa 4 minuti a piedi dall’Acquario di Genova e da La Città dei Bambini e dei Ragazzi. Una soluzione pratica per visitare le attrazioni del Porto Antico senza dover riprendere l’auto.

Chi preferisce organizzare soggiorno e attività in un’unica soluzione può valutare le proposte di C-WAY, il tour operator del gruppo Costa Edutainment, che combina pernottamenti ed esperienze legate alle strutture del gruppo.

Per informazioni e prenotazioni: hotelportoantico.it e c-way.it.

 

Copyright: FamilyGO. Foto: Margherita Grotto

Pubblicato in