Nel cuore di Roma c’è un museo dove i bambini possono toccare, inventare, costruire, sperimentare e persino partire alla scoperta della Luna. Siamo stati a Explora, il Museo dei Bambini di Roma, uno spazio di 2.000 metri quadrati dove scienza, creatività e immaginazione si incontrano. Tra giochi d’acqua, esperienze interattive e il nuovo Lunar Lab, ogni visita diventa un’avventura da vivere in famiglia.
Entrare ad Explora, il Museo dei bambini di Roma, significa scoprire un museo diverso da quelli tradizionali, dove non si osserva soltanto, ma si diventa protagonisti delle proprie scoperte. Qui i bambini possono sperimentare liberamente, mettersi alla prova, inventare storie, conoscere i meccanismi della vita quotidiana e avvicinarsi alla scienza attraverso il gioco.
Nessun percorso obbligato, nessuna attività imposta: ogni visitatore è libero di seguire la propria curiosità, soffermandosi dove preferisce. E c’è anche una particolarità che racconta lo spirito del luogo: gli adulti entrano solo se accompagnati da almeno un bambino!
La nostra esperienza: la curiosità comincia ancora prima di entrare
La nostra ultima visita a Explora è iniziata con una bambina di cinque anni già entusiasta prima ancora di varcare la soglia del museo. Siamo arrivati dal lato del parcheggio e, tra gli spazi esterni e l’area giochi, la voglia di fermarsi si è fatta sentire immediatamente.
Una volta entrati, ci siamo ritrovati in un mondo incredibile: nostra figlia ha vissuto le attività con grande partecipazione, passando entusiasta da una postazione all’altra e trovando continuamente nuovi motivi per fermarsi, osservare e provare.
Perché a Explora il divertimento non è mai fine a sé stesso: dietro ogni attività ci sono creatività, scoperta, sperimentazione e crescita. E mentre i bambini si immergono nel loro mondo, anche noi adulti condividiamo quella felicità semplice e contagiosa che nasce dal vederli così entusiasti.
Ma da dove cominciare per raccontarvi nel dettaglio la nostra esperienza, se non da Lunar Lab, la novità 2026?
Lunar Lab: sulla Luna senza lasciare Roma
Chi ha detto che per esplorare la Luna bisogna andare nello spazio? A Explora anche i più piccoli possono vivere un’avventura lunare senza muoversi da Roma.
Merito di Lunar Lab, il nuovissimo percorso interattivo realizzato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dedicato all’esplorazione della Luna e alle sfide delle missioni spaziali. Sei postazioni permettono ai bambini di avvicinarsi a temi come la gravità, la robotica e la possibilità di coltivare piante nello spazio.
Già entrando nell’area si percepisce un’atmosfera particolare: il pavimento infatti, richiamando la superficie lunare con i suoi rilievi e crateri, ci dà l’impressione di muovere davvero i primi passi sulla Luna.
Linda ne è rimasta affascinata e si è sentita subito una piccola astronauta. Tra i momenti che l’hanno maggiormente incuriosita c’è stata la costruzione del razzo: attraverso uno schermo touch ha potuto scegliere gli elementi e poi assistere al decollo.
Il bello di Lunar Lab è proprio questo: trasformare concetti scientifici complessi in esperienze concrete e accessibili, lasciando che siano il gioco e la curiosità a guidare la scoperta.
Tra giochi d’acqua, cucina e supermercato: imparare facendo
Lasciato il mondo dell’esplorazione spaziale, il nostro viaggio è proseguito tra le tante aree tematiche del museo. In H2Ooh!, lo spazio dedicato all’acqua, i bambini possono divertirsi con travasi e meccanismi che permettono di osservare il movimento dei liquidi e sperimentare semplici principi fisici.
Anche nostra figlia, indossata la caratteristica mantellina gialla, si è immersa con entusiasmo, curiosa di scoprire cosa sarebbe successo azionando i diversi marchingegni.
Non meno coinvolgenti sono le attività che riproducono la vita quotidiana: nel supermercato i piccoli visitatori scelgono i prodotti e utilizzano la cassa, mentre in cucina possono improvvisarsi chef. Sviluppando autonomia, collaborazione e capacità di scelta.
Per non parlare dei numerosi volanti, irresistibili. C’è quello che aziona una lavatrice, quello che mette in moto uno speciale ingranaggio con rotelle e persino la ruota di una bicicletta.
Per gli esploratori più esperti ci sono anche numerosi spunti di riflessione, come “Economiamo“, il percorso gioco per scoprire come guadagnare, spendere e donare in modo consapevole. O “Sfide di STEM“, in cui i bambini possono costruire con diversi mattoncini in legno strutture sospese o a prova di altezza, scoprendo attraverso l’esperienza diretta i segreti che si nascondono dietro alla progettazione di ponti e torri. O ancora l’installazione “Che forza il vento“, che invita a osservare e sperimentare un elemento naturale molto familiare ai bambini.
Un mare di creatività: quando un disegno prende vita
Tra le esperienze che ci sono rimaste maggiormente impresse c’è “Un mare di creatività“, l’attività che sensibilizza sulla salvaguardia degli oceani attraverso la fantasia.
Con carta e materiali di recupero i bambini possono inventare creazioni legate alla pulizia dei mari. Dopo aver realizzato la sua, Linda l’ha personalizzata con la firma e alcuni cuori. Il momento più emozionante è arrivato quando l’ha vista comparire nella proiezione digitale, come se il suo lavoro fosse entrato a far parte di un mondo animato.
In questo caso la tecnologia è riuscita a dare una dimensione nuova alla fantasia, valorizzando ciò che i bambini avevano creato con le proprie mani. E intanto, quasi senza accorgersene, si sono avvicinati a un tema importante come la tutela dell’ambiente.
A Explora il tempo non basta mai
C’è poi un altro aspetto che rende speciale una visita a Explora, e che riguarda anche noi genitori. È la felicità di vedere i nostri bambini completamente assorti in quello che fanno, così coinvolti nelle loro scoperte da dimenticare tutto il resto. Osservarli mentre sperimentano, inventano, si concentrano e si divertono è già di per sé una bellissima esperienza.
Alla fine della visita, resta nel cuore il ricordo di un luogo dove trascorrere del tempo insieme, lontano dalla frenesia quotidiana, e dove ogni gioco può trasformarsi in un’occasione per imparare qualcosa di nuovo.
Per questo, c’è un dettaglio che forse più di ogni altro racconta quanto nostra figlia si sia divertita: quando è arrivato il momento di andare via, non ne aveva alcuna intenzione. Avrebbe voluto continuare a giocare, tornare alle postazioni già provate e scoprirne ancora altre.
Un’ora e 45 minuti possono sembrare tanti, ma tra tutte le attività il tempo vola. Ed è anche per questo che Explora è uno di quei luoghi in cui vale la pena tornare: a ogni età i bambini osservano, comprendono e sperimentano in modo diverso.
Visitare Explora con bambini piccoli: consigli pratici
Si può visitare Explora con un bambino molto piccolo? Certo, all’interno c’è una specifica zona per la fascia 0-36 mesi, Piccole Esplorazioni, con spazio morbido, pareti luminose e musicali, animali di gomma e percorsi motori. Ma con un bambino di circa due anni, con qualche piccolo accorgimento è possibile fare un’esperienza emozionante in tutto il padiglione, osservando il suo modo unico, spesso sorprendente (qualche volta incomprensibile) di approcciare i diversi spazi.
Eccovi qualche consiglio per sfruttare al meglio il tempo a vostra disposizione.
1. Portatevi un cambio di vestiti, nella zona dei giochi d’acqua, nonostante le mantelline, è molto facile bagnarsi.
2. Evitate i weekend (nei giorni infrasettimanali è più facile gestire il vostro bambino e farlo divertire).
3. Fate una merenda prima dell’ingresso perché all’interno non ci sono aree ristoro. Ci sono comunque bagni e fasciatoi per il cambio.
All’esterno del padiglione è presente una zona verde con giochi, per prolungare il divertimento prima o dopo la visita.
Explora Roma: orari, prezzi e informazioni utili
Come arrivare: Explora si trova in Via Flaminia 82, a pochi passi da Piazza del Popolo. È raggiungibile con la Metro A, fermata Flaminio, e dispone di parcheggio interno.
Le visite sono suddivise in quattro turni di un’ora e 45 minuti: 10:00–11:45, 12:00–13:45, 15:00–16:45 e 17:00–18:45. Il lunedì è generalmente giorno di chiusura, salvo aperture straordinarie.
I prezzi dei biglietti sono di € 12 per adulti e bambini dai 3 anni; bambini da 12 a 36 mesi 8 €; fino a 12 mesi ingresso gratuito.
Vi segnaliamo che spesso vengono organizzati eventi speciali, alcuni dei quali a ingresso gratuito, come la Notte Europea dei ricercatori o la Giornata europea delle lingue. E poi cacce al tesoro, Halloween, ecc. Infine, per gli Explora addicted, abbiamo scoperto che ci sono diverse formule per organizzare una festa di compleanno al museo.
Note: l’area ristoro (esterna al padiglione) è attualmente chiusa per lavori, ci sono però distributori di snack e bevande e un erogatore di acqua potabile per ricaricare la propria borraccia.
Per informazioni
Copyright: Familygo. Testi di V. Mattei e M. Rosellini. Foto di V. Mattei e M. Rosellini



