C’è un posto, in Trentino, dove le mele “dormono” dentro la montagna e viaggiano in funivia. Uno spazio in genere non accessibile, ma che oggi si può visitare accompagnati da una guida. Un invito a entrare nella montagna per seguire il viaggio delle mele dopo la raccolta e conoscere un modo sorprendente di conservarle.
Entrare in un’ex miniera per scoprire dove vengono conservate milioni di mele non è certo un’esperienza che si fa tutti i giorni. È quello che accade in Val di Non, in Trentino, dove le Celle Ipogee Melinda, all’interno della miniera di dolomia Rio Maggiore a circa 300 metri di profondità, custodiscono e conservano le mele raccolte. Con la visita guidata “Nel cuore delle Dolomiti” è possibile seguire il loro viaggio dai meleti fino alle Celle Ipogee, e vedere da vicino la Funivia delle Mele, la prima al mondo costruita esclusivamente per il loro trasporto.
Cosa succede sotto i meleti della Val di Non
La visita dura circa un’ora e mezza e inizia con un breve trasferimento in pullman fino all’ingresso della miniera. Poi si indossa il caschetto e si entra nella montagna. Si cammina sottoterra lungo un percorso di circa un chilometro, accompagnati dalla guida, che racconta come un’ex miniera di dolomia sia stata trasformata in un deposito sotterraneo grazie alle sue peculiari condizioni, ovvero temperatura costante e rocce impermeabili, ideali per conservare il prodotto simbolo della valle trentina.
Uno dei momenti più interessanti della visita è quello della proiezione animata all’interno delle celle, che riporta idealmente nei meleti coltivati proprio sopra la testa dei visitatori, rendendo immediato il collegamento tra ciò che accade in superficie e quello che succede sotto terra. Infine, si arriva alla Funivia delle Mele, che collega i meleti alle Celle Ipogee. Se programmate la visita durante un giorno feriale, potreste anche vederla in funzione, con le cassette che viaggiano sospese verso la montagna; nei fine settimana e nei giorni festivi l’impianto è normalmente fermo, ma resta comunque uno degli elementi più curiosi del percorso.
Un’avventura vista con gli occhi dei bambini
Per i bambini, però, il viaggio delle mele è soprattutto un’avventura. Basta indossare il caschetto, entrare nella montagna e fare i primi passi sottoterra perché inizino le domande: “Ma davvero tutte queste mele sono qui sotto? Come ci arrivano? E la funivia dove passa?”
I più piccoli si lasciano conquistare soprattutto dall’idea di esplorare un luogo fuori dall’ordinario. I più grandi, invece, saranno mossi dalla curiosità di conoscere quello che succede alle mele dopo la raccolta: la Funivia delle Mele, le celle di conservazione e il ruolo della montagna diventano i tasselli di una storia che prende forma passo dopo passo. La visita è consigliata per bambini a partire dai 4-5 anni.
Se dopo la visita avete ancora voglia di esplorare, potete proseguire con “Melinda e la Scatola Magica”, un facile percorso ad anello nei meleti e nei boschi di Romallo, nel comune di Novella. Installazioni in legno, animali del bosco e un libro illustrato accompagnano la passeggiata, pensata per continuare a scoprire il mondo delle mele in modo giocoso.

Le Celle Ipogee raccontano un volto insolito della Val di Non, ma sono solo una delle tante esperienze che questo territorio offre alle famiglie. Se state organizzando un weekend o una vacanza, nel nostro articolo dedicato alla Val di Non con bambini trovate tante altre idee per esplorare canyon, laghi, castelli e meleti. E se invece pensate di partire in primavera, non perdete Aprile Dolce Fiorire, l’evento che celebra la spettacolare fioritura dei meleti con passeggiate, attività ed esperienze per tutta la famiglia.
Informazioni utili
La visita guidata alle Celle Ipogee Melinda dura complessivamente circa un’ora e mezza, compreso il breve trasferimento in pullman fino all’ingresso della miniera. Il percorso si sviluppa per circa un chilometro, presenta solo lievi pendenze e non richiede particolari capacità fisiche, ma è consigliabile indossare scarpe chiuse e comode.
L’esperienza è aperta a tutte le età, ma passeggini e carrozzine non possono accedere agli spazi sotterranei; se viaggiate con un bambino che non cammina ancora è quindi consigliato un marsupio o un porta bebè.
Per partecipare è necessaria la prenotazione e sono disponibili tre diverse tipologie di visita, con modalità e prezzi differenti. Prima della visita è consigliabile verificare sul sito ufficiale giorni, orari e disponibilità, che possono variare nel corso della stagione.
Copyright: FamilyGO. Foto: APT Val di Non / Tommaso Prugnola; M. Rosellini; Mondo Melinda







