A Farnese sui passi di Pinocchio: perché questo borgo conquista i bambini

Farnese, il borgo di Pinocchio
Margherita Grotto, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  4-12 anni

Nel cuore della Tuscia c’è un piccolo borgo dove la favola più amata di sempre prende vita nei vicoli, sui muri, tra arte di strada e ricordi cinematografici. A Farnese i bambini possono camminare sulle tracce di Pinocchio, entrare nella casa di Geppetto e vivere una giornata che sembra uscita, letteralmente, da una fiaba.

La prima cosa che succede arrivando a Farnese è che i bambini iniziano a guardarsi intorno. Cercano Pinocchio, indicano un dettaglio colorato su un portone, si fermano davanti alla casa di Geppetto e fanno domande. Nella Tuscia viterbese, questo piccolo borgo ha trovato un modo speciale per raccontare una storia che tutti conoscono: trasformarla in un’avventura da vivere passo dopo passo, in famiglia.

Qui Pinocchio è una presenza costante che accompagna grandi e piccoli per stradine medievali, case in tufo, opere di street art e luoghi che hanno fatto la storia della televisione italiana. Il celebre sceneggiato di Luigi Comencini trovò proprio qui alcune delle sue ambientazioni più iconiche e oggi quel mondo è diventato un percorso da esplorare in famiglia.

I luoghi di Pinocchio esistono davvero! Una giornata a Farnese

street art Farnese Pinocchio
Street art a Farnese, il borgo di Pinocchio. G. Stefani

Adagiato su una rupe tufacea a oltre 343 metri di altitudine, circondato da natura e paesaggi suggestivi, Farnese conserva ancora l’atmosfera autentica dei paesi di un tempo, fatta di vicoli silenziosi e scorci in pietra.

Ma il motivo per cui oggi tante famiglie arrivano qui ha un nome preciso: Pinocchio. Negli anni Settanta Farnese fu scelto da Luigi Comencini come set di alcune scene de Le avventure di Pinocchio, lo sceneggiato andato in onda nel 1972 e rimasto nel cuore di intere generazioni. Quel Pinocchio interpretato dal piccolo Andrea Balestri e accompagnato da un indimenticabile Nino Manfredi nei panni di Geppetto era un racconto pieno di poesia e umanità.

Negli ultimi anni il borgo ha deciso di trasformare questa eredità in un vero percorso esperienziale. Grazie a un progetto di recupero e valorizzazione nato in occasione del cinquantesimo anniversario dello sceneggiato, oggi Farnese è diventato il Borgo di Pinocchio: un luogo che intreccia memoria, arte e gioco che attira e coinvolge adulti nostalgici e bambini curiosi.

I luoghi del film

casa geppetto farnese pinocchio
La casa di Geppetto a Farnese. G. Stefani

Il modo più divertente per visitare Farnese? Trasformare la giornata in una piccola caccia al tesoro. Per i bambini non sarà una semplice passeggiata, ma una missione speciale: cercare i luoghi dove Pinocchio ha vissuto le sue avventure.

Passeggiando nel borgo si scoprono infatti i set che hanno fatto parte dello sceneggiato di Comencini. C’è la Casa di Geppetto, oggi riallestita e diventata uno dei simboli del percorso: un luogo che permette di immaginare il falegname più amato della letteratura mentre apre la porta al suo burattino. Poco distante si trova il lavatoio, dove Pinocchio cercò rifugio nascondendosi tra le lavandaie dopo l’arresto di Geppetto.

E ancora: il palazzo che ospitava la scuola di Pinocchio, l’antica stazione dei Carabinieri, l’osteria e il luogo della celebre scena della secchiata d’acqua, uno dei momenti più iconici dello sceneggiato.

Il borgo: una galleria a cielo aperto

Nel borgo di Farnese tutto parla di Pinocchio. Foto di G. Stefani
Nel borgo di Farnese tutto parla di Pinocchio. Foto di G. Stefani

Pinocchio, a Farnese, compare davvero ovunque. Basta alzare lo sguardo per ritrovarsi davanti a colori, personaggi e dettagli che spuntano in luoghi inaspettati.

Le vecchie porte delle abitazioni e delle stalle del borgo sono state trasformate in tele artistiche grazie a un progetto di street art che ha dato nuova vita a questi spazi. Oggi il percorso è una grande galleria a cielo aperto che racconta la favola attraverso immagini, murales e interpretazioni artistiche contemporanee.

Passeggiando tra i vicoli si incontrano Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe, Geppetto, Pinocchio e scene ispirate alle avventure più celebri. Il bello è che non esiste un ordine preciso: si cammina, si osserva e si scoprono continuamente dettagli nascosti.

I Mille Volti di Pinocchio: la mostra che piace ai bambini

souvenir pinocchio
Souvenir a tema Pinocchio. G. Stefani

A pochi passi dal centro del borgo c’è un’altra tappa che merita una sosta in famiglia: la mostra permanente “I Mille Volti di Pinocchio”, inaugurata nel 2024 nei suggestivi locali dell’ex mattatoio di via S. Magno 174.

Più che un museo tradizionale, è una vera stanza delle meraviglie dedicata al burattino più famoso del mondo. L’esposizione nasce grazie a una ricca donazione di materiali collezionati negli anni e raccoglie circa 1800 oggetti dedicati a Pinocchio. Qui si trovano giocattoli vintage, libri, ceramiche artistiche, figurine, oggetti curiosi, decorazioni e pezzi rari provenienti da epoche diverse.

creazioni pinocchio
Allestimenti a tema Pinocchio. G. Stefani

Dietro il Borgo di Pinocchio c’è anche una storia di passione e partecipazione. Dal 2022 l’Associazione Il Borgo di Pinocchio lavora per mantenere vivo questo luogo attraverso eventi, attività didattiche, collaborazioni con le scuole e progetti dedicati all’inclusione e al contrasto al bullismo.

È grazie al lavoro dell’associazione che il borgo continua a trasformarsi in un’esperienza pensata per famiglie, bambini e curiosi di ogni età. Tra i suoi protagonisti c’è anche Andrea Balestri, il Pinocchio dello sceneggiato di Luigi Comencini del 1972, oggi impegnato a custodire e raccontare la memoria di quell’avventura che ha fatto sognare generazioni intere.

Dopo Pinocchio: una pausa nella natura della Selva del Lamone

borgo e selva del Lamone
Oltre il borgo di Farnese… la Selva del Lamone. G. Stefani

La cosa bella di Farnese è che la giornata non finisce quando termina il percorso dedicato a Pinocchio. Intorno al borgo si apre infatti uno scenario naturale di grande fascino.

Il territorio è caratterizzato dalla presenza della Selva del Lamone, un’area protetta ricca di sentieri, boschi e paesaggi vulcanici. Qui la natura ha un aspetto quasi selvaggio e avventuroso, perfetto per i bambini che amano esplorare.

Chi ha ancora energie può aggiungere una passeggiata semplice o una pausa all’aria aperta per completare la giornata. L’idea perfetta? Mattina sulle tracce di Pinocchio e pomeriggio immersi nella natura.

Farnese, il borgo di Pinocchio, in sintesi

– Età consigliata: dai 4 anni in su
– Durata visita: mezza giornata o giornata intera
– Passeggino: presenti tratti con pavé e saliscendi
– Cosa piace ai bambini: Casa di Geppetto, street art, caccia ai personaggi
– Da non perdere: mostra “I Mille Volti di Pinocchio”

Ulteriori informazioni

Maggiori informazioni sulla destinazione sono reperibili nel sito ufficiale della Regione Lazio: visitlazio.com/farnese/

Per rimanere aggiornati sugli eventi vi invitiamo a consultare la pagina Facebook dell’Associazione il Borgo di Pinocchio Farnese.

Ma Farnese può essere solo l’inizio: la Tuscia è una terra piena di borghi, avventure nella natura e luoghi perfetti da esplorare con i bambini.

 

Copyright FamilyGO. Foto di Giovanni Stefani

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