Kayak in Sardegna con i delfini: un momento mamma e figlia, per sempre

Kayak in Sardegna con bambini © Kayaking Moresca
Giulia Odobez, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

La sveglia alle cinque, il profumo della macchia mediterranea, il mare che si illumina lentamente e una bambina pronta a pagaiare accanto alla sua mamma. Tra Cala Moresca, Capo Figari e l’isola di Figarolo, un’escursione in kayak in Sardegna diventa un ricordo da custodire per sempre.

La Sardegna è un’isola meravigliosa, estremamente varia, con uno dei mari più belli al mondo incastonato tra rocce granitiche e vegetazione mediterranea, spiagge dorate e piccole calette nascoste. L’entroterra è ricco di paesi che raccontano tradizioni antiche a chi riesce a esplorare anche ciò che si trova “oltre” il mare. È difficile descrivere un’isola così grande e, allo stesso tempo, così schiva. Impossibile, però, non innamorarsene.

Questa è la Sardegna che molti di noi conoscono e che forse hanno avuto la possibilità di vivere almeno una volta. Oltre alla destinazione in sé, però, ci sono le esperienze che possiamo fare con le persone con cui scegliamo di condividerle. Ed è proprio questo che può rendere un viaggio indimenticabile. Così è successo a me e a mia figlia, una mattina di fine giugno.

Dove siamo? Nodu Pianu, Golfo Aranci e Tavolara all’orizzonte

Nodu Pianu © G. Odobez
Nodu Pianu © G. Odobez

Poco distante dall’aeroporto di Olbia si trova Nodu Pianu, un piccolo villaggio costruito negli anni Settanta, dove le case sembrano amalgamarsi al territorio lungo una striscia di terra tra rocce e mare. Da qui si può scegliere di non spostarsi quasi mai, raggiungendo la spiaggia a piedi, oppure partire alla scoperta della costa nord-orientale della Sardegna, la Gallura.

Villaggio a Nodu Pianu © G. Odobez
Villaggio a Nodu Pianu © G. Odobez

Golfo Aranci è vicino e rappresenta un ottimo punto di partenza per esplorare le calette di Capo Figari, l’isola di Figarolo e Cala Moresca, una spiaggia immersa nella natura a poco più di due chilometri dal centro del paese. Davanti alla costa si riconosce la caratteristica forma piramidale di Figarolo, mentre più lontano l’imponente sagoma dell’isola di Tavolara domina l’orizzonte.

La nostra escursione in kayak all’alba

Esperienza mamma e figlia © G. Odobez
Esperienza mamma e figlia © G. Odobez

Sono le cinque del mattino e la sveglia che suona così presto può voler dire una cosa sola: avventura in arrivo. In casa si sente soltanto il rumore dei nostri piedi nudi sul pavimento e qualche bisbiglio. Siamo veloci, abbiamo già concordato tutto la sera prima di andare a dormire. Prendiamo gli zaini e partiamo.

C’è un profumo particolare nelle mattine in Sardegna: di bruma che sale dal mare, di elicriso e finocchietto marino che crescono sulla costa e si mescolano al vento. Il cielo diventa via via più chiaro e io e mia figlia di cinque anni guidiamo verso Cala Moresca, a Golfo Aranci, chiacchierando e mangiando biscotti.

Preparazione © G. Odobez
Preparazione © G. Odobez

Parcheggiamo l’auto e i ragazzi di Kayaking Moresca sono già all’opera. Ancora un po’ assonnati, sistemano i kayak sulla spiaggia: stiamo per partire per un’escursione alla scoperta dell’area circostante.

Cala Moresca è un luogo davvero particolare, una spiaggia selvaggia racchiusa tra il promontorio di Capo Figari e l’isolotto di Figarolo. Le rocce di granito e calcare, la macchia mediterranea e il mare cristallino della Sardegna creano un ambiente unico. Definirlo meraviglioso è quasi semplicistico, ma tant’è.

In acqua con Kayaking Moresca © G. Odobez
In acqua con Kayaking Moresca © G. Odobez

A poca distanza dalla riva si trovano le vasche per l’allevamento di spigole e orate. I delfini che popolano questo tratto di Mediterraneo lo sanno e attendono i banchi di pesce attirati dai mangimi.

Lily oggi è la partecipante più giovane e ascolta attentamente il briefing, tenuto prima in inglese e poi in italiano. Ci spiegano come si governa un kayak, come si pagaia e che cosa andremo a esplorare. I delfini sono ovviamente un’incognita, perché vivono liberi, ma le possibilità di avvistarli sono reali. Lily si gira verso di me e dice: «A me non importa dei delfini, a me basta che siamo qua io e te». E io ho già vissuto il momento più bello dell’intera giornata.

Avvistamento delfini © Kayaking Moresca
Avvistamento delfini © Kayaking Moresca

Entriamo in acqua, il sole compare dietro il promontorio e iniziamo a pagaiare. Raggiungiamo l’isola di Figarolo e camminiamo per un po’ sulla sua spiaggia selvaggia. Poi facciamo colazione, mentre i gabbiani si alzano in volo sopra di noi e le guide ci raccontano aneddoti sul territorio. È il momento di tornare in acqua. Attendiamo e, dopo qualche minuto, arriva il primo avvistamento dei delfini. Li sentiamo distintamente riemergere per respirare e li vediamo in tutta la loro vivacità.

Lo so, una fotografia per testimoniare la bellezza che stiamo ammirando sarebbe perfetta, ma non riesco neppure a ricordarmi di scattare. Perché la bellezza vera va vissuta. Si può immortalare, al massimo, ciò che lascia sul viso, ma in quel momento bisogna respirarla fino in fondo.

Kayak in Sardegna © Kayaking Moresca
Kayak in Sardegna © Kayaking Moresca

Dopo qualche altra pagaiata torniamo verso la spiaggia, indossiamo le maschere da snorkeling e ci immergiamo nell’acqua fresca del mattino, più azzurra del cielo.

Abbiamo appena vissuto un “momento mamma e figlia”, come lo chiama lei, che ricorderemo per sempre: un’avventura che porteremo nel cuore e che farà crescere ancora di più la nostra passione per la natura. Una passione fatta di attesa, pazienza, imprevedibilità e anche della responsabilità di proteggere l’ambiente che abbiamo come esseri umani e che mi preme trasmettere come mamma. Non è stata soltanto una scenografica escursione in kayak alla ricerca dei delfini all’alba. È stata molto, molto di più.

Informazioni utili

Alloggio a Nodu Pianu © G. Odobez
Alloggio a Nodu Pianu © G. Odobez

Le escursioni guidate di Kayaking Moresca sono proposte in diversi momenti della giornata, dall’alba al tramonto. Per conoscere i tour disponibili e prenotare, consultate il sito ufficiale di Kayaking Moresca: www.kayakingmoresca.it.

Per prenotare un alloggio a Nodu Pianu: www.nodupianu.com/it.

 

Copyright: FamilyGO. Foto. G. Odobez; Kayaking Moresca

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