Spiagge di sabbia fine e fondali bassi, chilometri da percorrere in bicicletta, avventure sugli alberi e dune dove cercare il fratino. Martinsicuro, sulla costa teramana, è una destinazione da vivere all’aria aperta, con tante esperienze per i bambini e borghi e località di mare da scoprire nei dintorni.
Affacciata sull’Adriatico alla foce del fiume Tronto, Martinsicuro è conosciuta come “Porta d’Abruzzo” per la sua posizione all’estremità settentrionale della regione Abruzzo. Insieme alla frazione di Villa Rosa, è la prima località balneare della Val Vibrata per chi arriva da nord e offre alle famiglie un territorio pianeggiante, un lungo litorale e tanti spazi da vivere a piedi o in bicicletta.
Il mare è naturalmente il protagonista delle vacanze, ma basta lasciare l’ombrellone per scoprire un lato diverso della città: si può pedalare lungo la costa, mettere casco e imbragatura per arrampicarsi sugli alberi al parco avventura, osservare la natura sulle dune e seguire le tracce di pescatori e antichi abitanti del territorio.
Le spiagge di Martinsicuro con i bambini
Sabbia fine, spiagge ampie e fondali bassi che digradano dolcemente sono ottime premesse per una vacanza al mare con bambini, anche piccoli. Sul litorale di Martinsicuro e Villa Rosa si alternano stabilimenti attrezzati e spiagge libere, mentre alle loro spalle corre il lungomare, accompagnato da palme e oleandri.
A confermare la qualità della destinazione c’è la Bandiera Blu, assegnata nel 2026 sia alla spiaggia di Martinsicuro sia a quella di Villa Rosa e attribuita sulla base di criteri che riguardano qualità delle acque, servizi e gestione ambientale.
C’è poi un tratto di spiaggia dove secchiello e paletta possono lasciare spazio a una piccola esplorazione naturalistica. Il Biotopo costiero di Martinsicuro tutela uno dei pochi punti del litorale dove le dune riescono ancora a formarsi naturalmente. Qui crescono oltre 40 specie botaniche autoctone, comprese piante capaci di resistere a salsedine e sole battente. Aguzzate la vista: potreste scorgere anche il fratino, un piccolo uccello color sabbia dalle zampette sottili e scure, che corre velocissimo sulla battigia e nidifica proprio sulla spiaggia.
Cosa fare a Martinsicuro con i bambini all’aria aperta: bicicletta, sport e parco avventura
Portate le biciclette, oppure noleggiatele sul posto: a Martinsicuro vale davvero la pena salire in sella. Proprio qui inizia il tratto abruzzese del Corridoio Verde Adriatico, la ciclovia che segue la costa e permette di raggiungere Villa Rosa, Tortoreto e, continuando verso sud, Giulianova. Il percorso pianeggiante permette di scegliere anche una pedalata breve, magari con sosta in spiaggia. L’attenzione alla mobilità su due ruote è valsa alla città anche la Bandiera Gialla – Comuni Ciclabili.
Per cambiare prospettiva c’è il Parco Avventura di Martinsicuro, il primo della costa abruzzese, immerso in una pineta vista mare. Si comincia con briefing, casco e imbragatura e poi via su passerelle, ponti sospesi e tirolesi. I cinque percorsi sono differenziati per età e altezza e i più piccoli possono iniziare già dai 3 anni con il percorso Baby. Ci sono anche un’area picnic, una fattoria didattica e un’Oasi WWF.
Durante l’estate il programma si arricchisce inoltre di esperienze sportive gratuite per gli ospiti delle strutture aderenti. Bambini e ragazzi possono cimentarsi, in base all’età, con vela, basket, calcio, tennis, ciclismo, pattinaggio e karate. C’è persino la possibilità di provare la voga in barca, un primo assaggio di una tradizione profondamente legata alla storia di Martinsicuro.
Se preferite camminare, dalla foce del Tronto parte invece un sentiero di circa 2 km, percorribile anche in bicicletta, dove osservare la vegetazione spontanea e gli uccelli che popolano questo ambiente.
Alla scoperta della storia di Martinsicuro: archeologia e tradizioni marinare
Lasciato il lungomare, raggiungete la Torre Carlo V, costruita nel Cinquecento e parte dell’antico sistema difensivo della costa. Al suo interno si trova l’Antiquarium di Castrum Truentinum, dove i reperti archeologici raccontano la storia del territorio dall’Età del Bronzo all’Alto Medioevo.
In estate anche i bambini possono mettere le mani nella storia. Ogni giovedì di agosto “Il Piccolo Archeologo” propone laboratori su prenotazione per piccoli esploratori dai 6 agli 11 anni; il calendario estivo comprende inoltre visite teatralizzate in costume.
Per scoprire invece quanto il mare abbia segnato la vita della comunità, fate una tappa all’Ecomuseo del Mare. Reti, nasse, fotografie, bussole e carte nautiche raccontano mestieri e giornate dei pescatori di un tempo. Con i bambini cercate soprattutto la ricostruzione della plancia di comando di un peschereccio, dove immaginarsi capitani per qualche minuto.
Questa memoria marinara non è rimasta chiusa nelle sale di un museo. Ogni anno il 14 agosto si svolge la Regata storica dei battelli a tre remi, con i quartieri cittadini che si sfidano a bordo di imbarcazioni ispirate a quelle dei pescatori truentini. Protagonista è la voga truentina: due rematori a prua e uno a poppa, che svolge anche il ruolo di timoniere. Una tradizione che torna sull’acqua ogni estate e continua così a essere tramandata alle nuove generazioni.
Gite nei dintorni di Martinsicuro

La posizione di Martinsicuro permette di cambiare scenario senza trascorrere ore in auto. Seguendo la costa verso sud si raggiunge in pochi chilometri Tortoreto, dove oltre alle spiagge si trova l’Acquapark Onda Blu, con 19 attrazioni acquatiche e aree dedicate ai più piccoli. Proseguendo si arriva a Giulianova, altra località della costa teramana da scoprire durante la vacanza.
Per una giornata nell’entroterra, Colonnella è vicinissima e dalla sua posizione rialzata lo sguardo corre fino all’Adriatico. A circa 30 km si trova invece Civitella del Tronto, dominata dalla grande fortezza. Qui lanciate una piccola sfida ai bambini: riuscire a trovare la Ruetta, uno dei vicoli più stretti d’Italia.
Basta invece dirigersi verso nord per sconfinare nelle Marche. San Benedetto del Tronto dista appena una decina di chilometri, mentre in circa mezz’ora d’auto si raggiunge Ascoli Piceno, da esplorare passeggiando nel centro storico, fra piazze e torri.
Dove dormire a Martinsicuro con i bambini
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Informazioni utili
Copyright: FamilyGO. Foto: Ufficio del Turismo di Martinsicuro / Alessandro Plescia; Stefano Uberti






