Una vecchia ferrovia trasformata in ciclopedonale, il mare sempre a pochi passi, piccole gallerie da attraversare e, lungo il percorso, quelle curiose costruzioni in legno sospese sull’acqua che sembrano enormi ragni… i trabocchi: la Via Verde della Costa dei Trabocchi è una delle piste ciclabili più suggestive d’Italia e, grazie a un tracciato in gran parte pianeggiante, si presta bene a una gita o a un weekend con i bambini senza che sia necessario macinare molti chilometri. Ancor di più tra fine estate e autunno, quando il caldo si attenua, il litorale è tranquillo e pedalare diventa ancora più piacevole.
La Costa dei Trabocchi è una delle mete estive più amate per una vacanza al mare in Abruzzo, ma settembre e ottobre sono tra i mesi migliori per scoprirla in bicicletta. Con il caldo che allenta la presa e il sole che scalda piacevolmente, si possono infatti trascorrere intere giornate sulle due ruote a bassa quota lungo il litorale.
Ma qual è il tratto della Costa dei Trabocchi più adatto a una pedalata in famiglia? Senza dubbio la Via Verde, la pista ciclopedonale che va da Ortona a Vasto Marina (per un totale di circa 42 km), seguendo un percorso prevalentemente pianeggiante ricavato sul tracciato della vecchia ferrovia adriatica e davvero originale quanto a panorami!
Naturalmente non è necessario percorrerla tutta: si può scegliere la distanza in base all’età e all’allenamento dei propri figli e prevedere alcune soste strategiche. Vediamo come organizzare al meglio una gita o un weekend d’autunno.
La Via Verde della Costa dei Trabocchi: l’itinerario ideale con i bambini
L’itinerario che secondo noi di FamilyGO si presta meglio a vivere la Via Verde della Costa dei Trabocchi con i bambini è quello che va da San Vito Marina a Fossacesia Marina.
Sono circa 10 km (solo andata), una distanza assolutamente ragionevole per i piccoli ciclisti. È inoltre perfetto per le famiglie perché il tracciato corre quasi sempre a ridosso del mare e il paesaggio cambia continuamente tra promontori, piccole baie, scogliere e vecchie gallerie ferroviarie che rendono la pedalata ancora più avventurosa.
Ma soprattutto perché si passa accanto a moltissimi trabocchi storici, le scenografiche macchine da pesca costruite su palafitte, collegate alla terraferma da strette passerelle e protese sul mare con lunghi bracci di legno. Per i bambini sono un’attrazione irresistibile, un po’ creature fantastiche, un po’ ingegnosi macchinari d’altri tempi. Alcuni si ammirano semplicemente dalla pista, altri si possono visitare e altri ancora sono diventati ristoranti sospesi sull’acqua, perfetti per una sosta pranzo davvero speciale.
All’interno dei trabocchi: entriamo nella vita dei pescatori
Alcuni trabocchi lungo la ciclabile, dicevamo, sono stati recuperati e oggi permettono di scoprire da vicino nella storia e nella vita dei pescatori. Se seguiamo il nostro itinerario partendo da San Vito Marina, dopo appena un chilometro si incontra subito il più famoso tra i trabocchi storici, il Trabocco Turchino, descritto da D’Annunzio nel Trionfo della morte (siamo infatti nel cuore del cosiddetto Promontorio Dannunziano).
Proprietà del Comune di San Vito Chietino, può essere esplorato con una visita guidata di circa due ore durante la quale si raccontano la storia del trabocco e l’ingegnoso sistema di legno, funi, leve e contrappesi con cui per generazioni i pescatori hanno sfidato le mareggiate dell’Adriatico (fino al 1° novembre solo su prenotazione). Tra le esperienze autunnali, trovate anche “l’Aperitivo al Trabocco Turchino” (domenica 4, 11, 18 e 25 ottobre e 1° novembre) con passeggiata panoramica, visita guidata e degustazione di vini e prodotti tipici abruzzesi (tariffe ridotte da 4 a 17 anni, gratis bimbi fino a 3 anni).
La seconda sosta da mettere in programma è Vallevò, nel territorio di Rocca San Giovanni, appena un paio di chilometri più avanti. Si tratta di un borgo marinaro incastonato tra mare e colline, con un suggestivo porticciolo, case basse, orti e diversi trabocchi nei dintorni. Tra questi, il Trabocco di Punta Tufano che offre diverse formule di visita su prenotazione: la più semplice dura circa un’ora e comprende anche, quando le condizioni del mare lo consentono, una prova con la grande rete da pesca.
Altri 2 km e poi si arriva al suggestivo Trabocco Punta Torre e meno di un km dopo al Trabocco Punta Cavalluccio, affacciato sulla spiaggia di ciottoli e trasformato in ristorante. Il trabocco è aperto a ottobre sia a pranzo che a cena. Ma più che una semplice sosta per rifocillarsi, qui il pranzo diventa un’esperienza, sospesi letteralmente sul mare nella “pancia” della creatura!
Se volete spingervi poi oltre Foccacesia Marina, circa 7 km più a sud c’è l’affascinante Trabocco Punta Le Morge; particolarmente attivo, prevede visite guidate, dimostrazioni di pesca, eventi culturali (in autunno è sempre bene contattarli direttamente). Tuttavia vi segnaliamo che su quest’ultimo tratto sono in atto lavori di ripristino del tracciato causa frana, quindi è necessario procedere in parte sulla statale.
Escursioni organizzate sulla Costa dei Trabocchi con i bambini
La Via Verde si presta benissimo a essere percorsa in autonomia, ma se preferite affidarvi a una guida, ci sono escursioni organizzate con soste nei luoghi più caratteristici della Costa dei Trabocchi.
Tutti i giorni, su prenotazione, potete ad esempio fare un’uscita con Alessandro di “Borracce di poesia“, una pedalata davvero originale – solitamente in e-bike – in cui durante le soste si ascoltano poesie a tema bici e territorio e… se ne creano altre tutti insieme! Tra le proposte a tema, anche la “Pedalata di luna piena” inseguendo il tramonto, sempre accompagnati da poesie a tema. Le escursioni vengono realizzate su richiesta e sono quindi pensate su misura per età ed esigenze, compreso il noleggio di bici, seggiolini o carrellini portabimbo, se necessari.
Il Bosso, tutti i giorni fino al 31 ottobre, prevede facili uscite guidate in e-bike da Fossacesia verso il Promontorio Dannunziano, per un totale di circa 25 km: bambini e ragazzi con altezza minima di 1,40 metri possono avere la loro e-bike, mentre per i più piccoli sono disponibili carrellini o seggiolini. Molto suggestiva anche la proposta di CicloWalking sempre organizzata da Il Bosso, che alterna 17 km in e-bike e 2 km a piedi. Si parte da Ortona, si pedala fino a San Vito Marina e poi si lascia la bici per salire a piedi verso il borgo di San Vito (fino al 31 ottobre).
Se invece volete cambiare prospettiva e ammirare la costa dal mare, nei weekend di ottobre ci sono le escursioni in kayak di Majellando, con partenza da Fossacesia Marina. L’attività dura circa tre ore ed è adatta ai bambini dai 6 anni.
Altre gite da fare nei dintorni

Se avete a disposizione un weekend lungo, alla pedalata lungo la Via Verde potete aggiungere una giornata nella Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci, vicino a Vasto. Qui il paesaggio si fa ancora più selvaggio, tra promontori coperti di vegetazione, dune, spiagge e una vista impareggiabile sull’Adriatico. La Riserva è aperta tutto l’anno e l’accesso è libero.
Un’altra tappa interessante è Ortona, a soli 8 km da San Vito Marina, punto di partenza dell’itinerario che vi abbiamo consigliato. Qui potete ammirare il Castello Aragonese e fare la Passeggiata Orientale, la balconata panoramica che costeggia il centro storico e guarda verso il porto.
Anche Francavilla al Mare merita una deviazione, soprattutto se volete alternare la bicicletta a una passeggiata tra mare, arte e curiosità. Tra Otto e Novecento la città fu infatti luogo d’incontro di artisti, scrittori e musicisti, tra cui anche Gabriele D’Annunzio. Con i bambini potete curiosare nel MuMi – Museo Michetti, dedicato al pittore Francesco Paolo Michetti e all’arte contemporanea, dove ci sono anche installazioni interattive e tattili. Oppure andare al Museo Navale Enzo Maio Masci, e perdervi tra decine di modellini di navi, strumenti e cimeli della tradizione marinara. Da non perdere infine il Sentiero tra terra e mare, un anello ciclopedonale di circa 7,5 km che collega la costa al borgo alto dove, tra vicoli e piazzette, si può andare alla ricerca di street art, tra cui “Speriamo siano sirene”, una curiosa e coloratissima opera in maiolica realizzata con la tecnica della “cuerda seca” della ceramica andalusa, che racconta di pescatori, viaggi, salvataggi e leggende. L’opera è stata realizzata dal maestro Emilio Patrizio con il ceramista Michele Santalucia.
Se cercate altre idee per entusiasmare i vostri bambini, leggete il nostro speciale Cosa fare in Abruzzo con i bambini: la nostra TOP10, oppure curiosate nella nostra selezione di piste ciclabili in Italia adatte alle famiglie.
Via Verde con i bambini in bici: info pratiche
La Via Verde è il cuore di un itinerario costiero più ampio, la Rete Ciclabile della Costa dei Trabocchi, che va da Francavilla al Mare a San Salvo Marina per un totale di 64,5 km, a sua volta parte di un sistema ciclabile di oltre 300 km, che comprende raccordi verso l’entroterra, colline, vigneti, strade secondarie e altri itinerari cicloturistici. Potete quindi costruire più percorsi personalizzati, in base all’età e all’allenamento dei vostri giovani ciclisti.
Per programmare la giornata o il weekend vi consigliamo di consultare il sito reteciclabiletrabocchi.it/: vi trovate anche una mappa scaricabile dell’intera rete e una sezione dedicata a Bike Point e noleggi, con bici tradizionali, e-bike e, in alcuni casi, seggiolini, carrellini e altre attrezzature. Molto utile anche il sito destinazionecostadeitrabocchi.it/ con info e curiosità (come i murales visibili dalla ciclabile) e gli aggiornamenti su tratti temporaneamente non percorribili (se non sono pubblicati online potete scrivere alla mail e riceverli direttamente).
Potete inoltre agevolmente optare per la modalità bici + treno, perché lungo la ciclabile ci sono numerose stazioni e il trasporto bici a bordo sui treni regionali in Abruzzo è gratuito. Prima di salire però bisogna acquistare il biglietto con “supplemento gratuito”. Se volete conoscere in anticipo i posti bici disponibili su una determinata tratta vi consigliamo di scegliere i treni regionali TUA (Trasporto Unico Abruzzese) dopo aver scaricato la app TuaGO.
Per la sosta pranzo, diversi trabocchi-ristorante rimangono aperti anche in autunno, alcuni però solo su prenotazione. Vi consigliamo quindi di contattarli in anticipo.
In sintesi: cosa fare sulla Ciclabile della Costa dei Trabocchi con i bambini
Ecco le tappe e le esperienze che secondo noi di FamilyGO meritano di entrare in un weekend lungo in famiglia lungo la Via Verde della Costa dei Trabocchi:
– seguire il tracciato da San Vito Marina a Fossacesia Marina (circa 10 km) tra baie, promontori, vecchie gallerie ferroviarie e numerosi trabocchi;
– visitare il Trabocco Turchino e il Trabocco di Punta Tufano insieme al piccolo borgo marinaro di Vallevò;
– pranzare in uno dei trabocchi trasformati in ristoranti, mangiando letteralmente sospesi sull’acqua;
– dedicare una mezza giornata o una giornata alla Riserva di Punta Aderci;
– partecipare a escursioni organizzate, scegliendo tra uscite in e-bike, pedalate e poesie, CicloWalking, kayak, alcune con date già fissate per tutto ottobre, altre prenotabili su richiesta tutto l’anno;
– fare tappa a Ortona per vedere il Castello Aragonese e la panoramica Passeggiata Orientale oppure a Francavilla al Mare con i suoi curiosi musei e la scenografica opera in maiolica “Speriamo siano sirene”.
Copyright: FamilyGO. Foto di Regione Abruzzo/ I. Masciovecchio; visitfrancavillalmare.it; Istock/ Roberto De Ficis; Pixabay/ Chikilino; P. Pertini; Depositphotos/kassandra2; A. Ricci



