Weekend in Maremma. La natura selvaggia della Toscana: il Parco dell’Uccellina e le Oasi WWF dell’Argentario

Sebbene il clima autunnale sia più rigido, è ancora possibile trascorrere delle giornate all’aperto godendo splendidi paesaggi e una natura protetta. Ci inoltriamo dunque nelle terre di Toscana, tra i bellissimi paesaggi della Maremma dove le Oasi WWF dell’Argentario proprio in questo periodo aprono le porte alle visite tematiche e alla possibilità di osservazione degli uccelli (birdwatching), dei fenicotteri rosa e delle farfalle oltre ad altri tipi di animali. Se poi abbiamo un weekend a disposizione, possiamo combinare la visita al Parco dell’Uccellina, che dista soli 30 chilometri, dove percorsi tematici portano i bambini sulle orme degli animali selvatici.

IL PARCO DELLA MAREMMA

Maremma/Foce fiume OmbroneIl Parco della Maremma, denominato anche Parco dell’Uccellina, si affaccia sul mar Tirreno e sul Parco dell’Arcipelago Toscano, per 25 km con una catena di colline che discendono verso il mare, spiagge sabbiose e alte scogliere, circondate da paludi, pinete, campi coltivati e pascoli. Pur essendo un territorio caratterizzato da una folta vegetazione, pullula di testimonianze storico-artistiche di grande importanza, molto eterogenee fra loro, risalenti a varie epoche. Il territorio del Parco è oggi suddiviso fra i Comuni di Grosseto, di Magliano in Toscana e Orbetello. L’insediamento più antico è l’Abbazia di San Rabano, che è posto a cavallo tra Poggio Lecci e Poggio Alto, monastero romanico fondato dai Benedettini intorno agli inizi del XI secolo, che merita senz’altro una visita.

All’interno del parco vengono allevati allo stato brado i cavalli maremmani, mentre nell’ambiente dei pascoli e dei coltivi vivono stabilmente la lepre e il riccio, ma vi compiono le loro scorribande notturne fuori dal bosco anche la volpe, il tasso, l’istrice e il cinghiale. Sono presenti inoltre moltissime tipologie di uccelli.

Cosa vedere con i bambini

Il Parco è aperto tutto l’anno, tutti i giorni della settimana. Vi sono vari percorsi e vari ingressi di visita. Dal Centro Visite di Alberese (Via Bersagliere, 7/9), dove è necessario acquistare i biglietti di ingresso, partono gli itinerari più adatti alle famiglie, che possono essere percorsi sia singolarmente che in gruppo, accompagnati o meno da una guida.
Gli itinerari  che partono da Alberese, idonei alle famiglie con bambini di età a partire dai 3 anni, sono:
– 5-A6 Faunistico Forestale… sulle tracce di daini! Percorso semplice di 3 ore. Si parte dalla Chiesa di Alberese. E’ possibile trovare molte specie di piante tipiche della macchia mediterranea. Particolarmente piacevole il sentiero che attraversa il bellissimo bosco di sughere e roverelle secolari dove è facile incontrare branchi di daini.
– A7 Foce del Fiume Ombrone. Percorso semplice di 2 ore e con pista ciclabile. Partenza al Parcheggio Marina d’Alberese. Il percorso è molto semplice ma regala suoni, colori e profumi assai diversi. Dalla verde Pineta Granducale si passa alle ampie distese palustri che abbracciano il tratto terminale del fiume Ombrone. Una sosta all’osservatorio ornitologico fa scoprire le diverse specie di uccelli che frequentano le zone umide del Parco. Questo itinerario costituisce una chiave di lettura della Maremma, nel senso della sintesi del secolare rapporto, spesso sofferto, tra uomo e natura. Procedendo dalla località Spergolaia verso il mare si attraversa la vecchia tenuta Granducale Lorenese. E’ impossibile giungere alla bocca del fiume Ombrone senza notare le mandrie di mucche maremmane dalle corna lunate, i maschi da riproduzione giganteschi e primordiali, i puledri e gli stalloni. E’ possibile previa prenotazione noleggiare canoe, biciclette e carrozza direttamente al Centro Visite di Alberese (tel. +39 0564- 407098 fino al 14/9 8:30-20:30). E’ altrettanto possibile prenotare i cavalli (direttamente ai proprietari tel. + 39 347 7746476).

ARGENTARIO, TRA NATURA E PIRATI

Il Monte Argentario è un promontorio incantevole che si affaccia sulle isole più meridionali della Toscana: il Giglio e Giannutri. Un tempo era isola, oggi è legato alla terraferma da Orbetello.
Per i bambini interessante è la visita all’Oasi WWF di Orbetello, la più importante laguna del Tirreno, che propone tre itinerari: il primo è il sentiero del Bosco di Patanella, area protetta, passeggiata lunga circa 1 km sotto i pini e direttamente sulla laguna. E’ visitabile tutto l’anno liberamente o con visita guidata su prenotazione. Arrivate muniti di binocoli: potrete facilmente vedere fenicotteri, garzette, aironi bianchi maggiori, cormorani e, con un po’ più di fortuna, chiurli dal lungo becco ricurvo, o un piccolo martin pescatore appollaiato su un paletto nella laguna. Un paio di capanni di osservazione faranno sentire i vostri bambini come dei veri esploratori!
Come si arriva. Prima di entrare ad Orbetello, a metà strada tra Albinia e Orbetello, si svolta a destra all’indicazione “Patanella”; si gira a destra seguendo la segnaletica WWF e si segue questo stradino sterrato fino all’entrata nel boschetto.

Poi proseguendo verso Orbetello entriamo nel promontorio del Monte Argentario che si presenta a noi come un’isola collegata alla terraferma da due cordoni: quello della Giannella a nord-ovest e quello di Feniglia a sud-est; ai due si aggiunge un terzo costituito da un istmo artificiale sul quale sorge Orbetello. Qui troviamo il secondo itinerario dell’Oasi WWF dove è possibile osservare i fenicotteri rosa, che sono stati protetti e gestiti dal WWF, il quale ha provveduto all’inanellamento dei più giovani.

Sulla strada provinciale della Giannella tra Albinia e S. Liberata (al km 4) vale una fermata il terzo itinerario, il Casale di Giannella, sempre sede WWF, dove un piccolo sentiero ci permette la visita al “giardino delle farfalle” e alla mostra di ambienti naturali  sulle zone umide.
Proseguendo alla destra di Orbetello, verso la Giannella, si può fare una comoda passeggiata su fondo asfaltato e diritto sulla via del Pino, lunga circa 3 chilometri, che è parallela alla strada della Giannella e costeggia la laguna di Orbetello.
Telefono Oasi WWF Orbetello: + 39 0564 870198 – sito WWF

La parte sinistra, invece, da Orbetello ci porta verso le spiagge della Feniglia e Porto Ercole dove, dal Forte Stella immaginiamo in lontananza di avvistare i pirati; di tutti i forti di avvistamento del promontorio questo è l’unico che può essere visitato internamente, in quanto sede pubblica per esposizioni (gli altri forti sono diventati residenze private). I bambini resteranno affascinati dall’atmosfera “avventurosa” che creano i grossi muri di pietra interni tagliati da piccole fessure. Salendo e seguendo il perimetro del forte dall’alto delle mura si apre una vista mozzafiato da Talamone a Montalto di Castro, ed ecco che parte in volo la fantasia e si racconta ai bambini che le guardie proprio lì, al loro posto, facevano la ronda e che, avvistata una nave pirata, mandavano segnali di fuoco per avvertire gli altri due forti, La Rocca e Forte Filippo, entrambi ben visibili in lontananza.

Maremma/cala-fornoSe la giornata lo permette è bello passeggiare sulle lunghe spiagge sabbiose anche d’inverno e ammirare le pinete infinite di questa zona, come quella della Feniglia indicata sia per bambini ancora in passeggino che per quelli più grandi, a piedi o in bicicletta. Un sentiero largo, pianeggiante e sotto l’ombra di alti pini percorre l’intero tombolo della Feniglia lungo circa 6 km. Ad intervalli di un chilometro, un sentiero porta a uno sbocco sul mare. Entrando in pineta dal lato di Ansedonia, è facile incontrare dei daini e, più raramente, si può scorgere anche un cinghiale. Se si arriva muniti di pezzetti di carote o pane, vicino alla casetta della guardia forestale, è possibile avvicinare i daini e, con un po’ di pazienza, dar loro da mangiare direttamente dalla propria mano. Con bambini dai 6 anni in su, la passeggiata verso Torre di Punta Ciana è sicuramente una bellissima esperienza, incantati dalla torre, che anch’essa ricorda i tempi delle navi dei pirati.
Se invece il tempo è brutto vale la pena una visita all’Acquario di Porto Santo Stefano
Info Lungomare dei Navigatori, 44   Porto Santo Stefano (GR) tel. +39  0564.815933 www.acquarioargentario.org

La Riserva naturale del Lago di Burano

Uscendo dal promontorio dell’Argentario e andando verso Capalbio Scalo, troviamo la Riserva Naturale WWF del Lago di Burano che, tutte le domeniche fino al 30 aprile (dalle 10 alle 14.30), propone visite guidate con osservazione della natura e della fauna. Interessante è la stazione di inanellamento di uccelli acquatici e il giardino delle farfalle. I percorsi sono agibili anche per i bambini con i passeggini. Prenotazione obbligatoria tel. + 39 0564 898829 (www.wwf.it)
Se per caso vi trovate in zona il primo sabato del mese, merita una sosta il Giardino dei Tarocchi a Garavicchio (GR) a 10 km a nord di Capalbio Scalo. E’ un museo privato all’aperto dove si può ammirare un paesaggio di forme e colori, costituito dalle sculture dell’artista Niki Saint Phalle, ricoperte di mosaici dai colori vivaci del  giallo, verde, rosso, blu e da tanti specchietti. Ai bambini verrà voglia di salire dappertutto ma sappiate che è pur sempre un museo. Indicato per i bambini dai 4 anni. Info tel. +39 0564 895122.

DOVE DORMIRE

Tenuta Uccellina Country House, aperta tutto l’anno e ubicata all’interno del Parco, offre molte possibilità di escursioni in bici, a cavallo e a piedi e in estate anche di transfert alle calette di mare. Sistemazioni in appartamenti bilocali e trilocali di gusto molto raffinato. Aree gioco per bambini.
Tel. +39 0564 597104 info@tenutauccellina.it – www.tenutauccellina.it
Agriturismo La Pulledraia, aperto tutto l’anno, si trova a pochi metri dal Centro Visite di Alberese e offre molte possibilità di svago e agevolazioni per le famiglie con bambini. Tel. +39 0564 407237 prenotazioni@pulledraia.it – www.pulledraia.it
Agriturismo Al Vermigliano, aperto tutto l’anno, dista 2 km dal parco e offre comode soluzioni per la famiglia in appartamento, con anche ristorazione. Tel. + 39 0564 407106 – info@alvermigliano.it – www.alvermigliano.it

INFORMAZIONI TURISTICHE

Parco della Maremma
www.parco-maremma.it
Pro Loco di Alberese
www.prolocoalborensis.it
WWF Italia
www.wwf.it

 

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