La Grande Bellezza: un viaggio alla scoperta delle Tre Cime di Lavaredo

Lago di Auronzo, Tre Cime
Heidi Busetti, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend, 1 settimana, 2 settimane
Età bambini:  0-12 mesi1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Itinerari storici, culturali, naturalistici. La famiglia che sogna di viaggiare alla scoperta di luoghi incantevoli, troverà nelle Dolomiti Bellunesi un autentico gioiello, per una vacanza rilassante, lenta e sostenibile.

Auronzo, Misurina, Vigo e Lozzo sono solo alcune delle perle di questa parte del Veneto, incoronata dalle maestose e sempre affascinanti Dolomiti, un paradiso naturale dove ritrovare una dimensione familiare, assaporando gustosi piatti locali mentre gli occhi si riempiono di bellezza. Anzi, di Grande Bellezza!

A rendere ancora più speciale una vacanza in famiglia contribuisce anche il ricco calendario estivo di esperienze: passeggiate guidate al tramonto alle Tre Cime, escursioni tra natura e leggende, attività nei boschi, visite alla Foresta di Somadida e un sorprendente viaggio nella preistoria con la mostra diffusa “Auronzo Tre Cime. Dai dinosauri ai mammut, la storia continua”.

Le Tre Cime di Lavaredo

Stambecchi e Tre Cime © Cons. Turistico Tre Cime / Nicola Bombassei
Stambecchi e Tre Cime © Cons. Turistico Tre Cime / Nicola Bombassei

Belle, magiche e potenti, le tre sorelle spiccano come delle signore eleganti e raffinate, dominando il paesaggio. E cambiano abito a seconda dal punto in cui le si guarda, giocando a nascondersi o ad apparire più grandi, modificando forme, colori e confini. Se da Auronzo le Tre Cime mostrano il versante sud, da Misurina il lato sud-ovest le fa sembrare prive della Cima Piccola.

Tre Cime © Pixabay / gaf81cbaa1
Tre Cime © Pixabay / gaf81cbaa1

Ma è dal sentiero che va dal Rifugio Auronzo a Forcella Lavaredo che appaiono in tutto il loro splendore: la Cima Grande, la Cima Piccola e la Cima Ovest. Siamo nelle Dolomiti Bellunesi, dal 2009 Patrimonio dell’Umanità Unesco “per i paesaggi montani unici al mondo e di eccezionale bellezza naturale”. Qui, immersi nella potenza di un luogo maestoso, si pratica lo Slow Mountain, la filosofia sposata dal Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti, che ha per simbolo proprio le Tre Cime di Lavaredo. Una filosofia che punta a riappropriarsi del sé, del benessere, del vivere bene a dispetto della frenesia.

Adventure Park Tre Cime © Cons. Turistico Tre Cime
Adventure Park Tre Cime © Cons. Turistico Tre Cime

Camminando lentamente, i vostri bambini scopriranno così che dove oggi ci sono le Dolomiti, duecento milioni di anni fa, vi erano dei caldi mari tropicali, di cui le rocce portano ancora il segno. Potrete mostrare loro le impronte di animali preistorici e far vedere l’albero più piccolo del mondo, lì sotto i loro occhi. Una scoperta dietro l’altra, all’insegna della meraviglia!

Chi desidera vivere la montagna in modo ancora più autentico può partecipare alle escursioni organizzate dal Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti. Dalle passeggiate più semplici pensate per le famiglie fino agli itinerari per gli escursionisti più esperti, sono tante le occasioni per conoscere il territorio accompagnati da chi lo vive ogni giorno e ne conosce storia, natura e tradizioni.

Fun Bob © Cons. Turistico Tre Cime / Nicola Bombassei
Fun Bob © Cons. Turistico Tre Cime / Nicola Bombassei

E per i più coraggiosi? Ci sono il Fun Bob, 3 chilometri di rotaia con 500 metri di dislivello che permette di raggiungere i 45 chilometri orari a bordo di un bob giallo, e il Tre Cime Adventure Park con cinque percorsi aerei, di cui il più ardito, quello rosso, arriva fino a 14 metri d’altezza!

Monte Piana: storie della Prima Guerra Mondiale

Monte Piana © Heidi Busetti
Monte Piana © Heidi Busetti

Se i vostri figli amano la Storia, la meta ideale è il Monte Piana, dove ancora oggi si trovano le trincee della Grande Guerra. Qui combatterono giovani chiamati da tutta Italia per difendere il territorio, un metro dopo l’altro.

Passeggiando lungo i corridoi di pietre grigie scavati nella terra, vi immergerete in un mondo di sacrificio, dolore e sofferenza, la stessa che quelle trincee respirarono, giorno dopo giorno per ventinove mesi di fila, dal 1915 al 1917. Guardandovi intorno vedrete la linea di fuoco e molti avvallamenti tondeggianti: non sono dovuti a un fenomeno carsico ma alle esplosioni di centinaia di bombe. Basti pensare che il 15 luglio 1915, prima dell’assalto che porterà alla morte del Maggiore Bosi, quarantatré cannoni di vario calibro vomitarono ferro e fuoco sulle posizioni austriache, determinate a non arretrare di un solo centimetro.

Dettagli sentiero Monte Piana © Heidi Busetti
Dettagli sentiero Monte Piana © Heidi Busetti

A volte capita di trovare ancora dei proiettili tondeggianti. Sono piccoli e grigi, messaggeri di morte: sono i resti di una guerra disumana, vissuta nelle trincee anche quando il freddo, la pioggia e il vento regnavano sovrani sulla montagna.

Per comprendere ancora meglio ciò che accadde su queste cime, durante l’estate è possibile partecipare ad alcune escursioni guidate dedicate alla Prima Guerra Mondiale. Un modo coinvolgente per leggere il paesaggio con occhi diversi, tra trincee, postazioni e testimonianze storiche. E per chi ama le emozioni autentiche, c’è anche la possibilità di raggiungere il Monte Piana alle prime luci del giorno, quando il silenzio della montagna rende questo luogo ancora più suggestivo.

La Cappella di Vigo: lo stupore che non ti aspetti

Dettaglio Cappella di Vigo di Cadore © Heidi Busetti
Dettaglio Cappella di Vigo di Cadore © Heidi Busetti

Vigo di Cadore ha una storia antica, che merita d’essere conosciuta. I numerosi documenti d’archivio, gli edifici e le opere d’arte testimoniano una quasi millenaria continuità con il passato. Tra i luoghi di maggior spicco c’è la Cappella di Sant’Orsola, uno scrigno di una bellezza inaudita per gli affreschi che corrono lungo le pareti, narrando le storie della Santa. I volti, i panneggi, i decori… tutto riporta all’epoca di splendore artistico che iniziò con Giotto, durante il Medio Evo, quando dall’arte bizantina dagli sguardi impassibili e ieratici si passò ai ritratti, agli incarnati naturali, alle espressioni dipinte sul volto.

La Cappella è piccola, quadrata, imponente nella sua struttura, ma ha una tale leggerezza nei tratti degli affreschi, da ricordare la Cappella degli Scrovegni di Padova.

Se questo piccolo gioiello vi conquisterà, durante l’estate avrete l’occasione di approfondire la storia di Vigo di Cadore partecipando alle visite guidate dedicate alle antiche chiese del paese. Un itinerario che permette di scoprire luoghi ricchi di arte, fede e tradizioni, spesso poco conosciuti ma capaci di raccontare l’anima più autentica del territorio.

Trekking, bicicletta, canoa, malghe e tanto divertimento

Lago Auronzo © Cons. Turistico Tre Cime / Nicola Bombassei
Lago Auronzo © Cons. Turistico Tre Cime / Nicola Bombassei

Qual è il periodo migliore per una vacanza nel territorio del Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti? Ogni stagione, con le sue peculiarità, regala un punto di vista unico sul paesaggio sempre cangiante delle Dolomiti!

Con l’estate la Valle Ansiei mette a disposizione oltre 200 chilometri di sentieri e trail. Passeggiate rilassanti, percorsi impegnativi, via ferrate e tratti attrezzati, strade forestali e traversate di alta quota. Non mancano diversi percorsi per bici e da corsa e mountain bike, oltre a centri noleggio e strutture specializzate per l’accoglienza degli sportivi! Da provare per tutta la famiglia la pista ciclabile Auronzo-Misurina che si sviluppa per oltre 30 chilometri, collegando le due località! Il Lago di Auronzo è meta ambita per chi pratica canoa, kayak e dragon boat, con tanto di corsi su misura per adulti e bambini.

Chi preferisce affidarsi all’esperienza delle guide locali può partecipare alle numerose escursioni organizzate dal Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti. Le proposte spaziano dalle passeggiate più semplici dedicate alle famiglie ai trekking di media e alta montagna, senza dimenticare le uscite in e-bike, gli itinerari botanici e le escursioni al tramonto o all’alba, per vivere le Dolomiti nei momenti più suggestivi della giornata.

Auronzo Tre Cime © Cons. Turistico Tre Cime / Nicola Bombassei
Auronzo Tre Cime © Cons. Turistico Tre Cime / Nicola Bombassei

Riassumendo, Le Tre Cime di Lavaredo e territorio circostante sono un luogo da favola. Durante tutta l’estate il calendario delle attività offre inoltre tante occasioni per conoscere il territorio in modo diverso: visite guidate, escursioni nella natura, percorsi dedicati alla storia locale, esperienze in fattoria didattica e appuntamenti pensati anche per bambini e famiglie.

La Tre Cime Guest Card, fornita gratuitamente agli ospiti delle strutture ricettive, permette di ottenere particolari sconti su attrazioni e divertimenti, come Fun Bob e Adventure Park, seggiovie, noleggio e-bike e barche… ma soprattutto consente di partecipare alle attività del Consorzio Turistico, dalle visite guidate alle escursioni tematiche, dalle gite a malghe e rifugi fino alle esperienze dedicate alla natura, alla cultura e alle tradizioni delle Dolomiti Bellunesi. Felicità!

Estate 2026: ancora più esperienze per le famiglie

Eventi estivi © Cons. Turistico Tre Cime
Eventi estivi © Cons. Turistico Tre Cime

Chi sceglie le Tre Cime Dolomiti per una vacanza estiva trova anche un ricco calendario di attività organizzate dal Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti. Tra le proposte più interessanti c’è Dowlomites, un programma di escursioni guidate suddivise per livello di difficoltà, dalle passeggiate Family, pensate anche per i bambini, agli itinerari più impegnativi per gli escursionisti esperti. Le famiglie possono partecipare al suggestivo tramonto alle Tre Cime di Lavaredo, quando il fenomeno dell’Enrosadira accende di rosa le pareti dolomitiche, oppure scegliere passeggiate serali lungo il Lago di Auronzo tra favole e leggende, itinerari sul sentiero botanico, visite alla Foresta di Somadida, alle chiesette storiche di Vigo e alle fattorie didattiche, per conoscere il territorio attraverso natura, storia e tradizioni.

Per i bambini non manca un viaggio nella preistoria con la mostra diffusa “Auronzo Tre Cime. Dai dinosauri ai mammut, la storia continua”, che porta lungo il Lago di Santa Caterina e nelle sale del Museo Palazzo Corte Metto ricostruzioni a grandezza naturale di dinosauri, mammut e altri animali preistorici. Un percorso coinvolgente che unisce divertimento e divulgazione scientifica, invitando tutta la famiglia a scoprire milioni di anni di storia della Terra.

Desmonteada © Cons. Turistico Tre Cime
Desmonteada © Cons. Turistico Tre Cime

E quando l’estate lascia spazio ai colori dell’autunno, il territorio continua a fare festa con la Desmonteada, l’antica celebrazione del rientro delle mandrie dagli alpeggi. Mucche decorate con fiori e campanacci, prodotti tipici, musica e tradizioni di montagna trasformano questo appuntamento in una splendida occasione per far conoscere ai bambini uno dei riti più autentici della vita alpina.

Dove mangiare

Piatti tipici al Ribotta Art Bar © Heidi Busetti
Piatti tipici al Ribotta Art Bar © Heidi Busetti

Ribotta Art Bar, Auronzo di Cadore (BL) – Un luogo perfetto per un pranzo di famiglia all’aperto, su grandi tavolate, circondati dalla vista delle montagne! I piatti sono davvero ottimi, dallo spezzatino di vitello con polenta e funghi al tagliere di affettati misti con formaggi, fino alla tartare di manzo…

Ristorante La Stadiera, Auronzo Di Cadore (BL) – Locale tipico bellissimo, con travi in legno sul soffitto e tanto buon gusto nell’arredamento. I piatti sono raffinati sia nella presentazione che nel gusto e più volte abbiamo aperto la bocca per lo stupore. Se avete figli, ma non siete sposati e avete intenzione di farlo, questo è il luogo giusto per donare l’anello alla vostra futura moglie! Una vera favola!

Ristorante Pizzeria Edelweiss, Misurina (BL) – Ristorante caldo e accogliente con una vasta proposta gastronomica. Le pizze sono buone, ma è un vero peccato non provare la carne, cucinata ad arte! Perfetto per la famiglia, grazie alla varietà dei piatti che accontentano sia adulti che bambini.

Malga Maraia – Loc. Malga Maraia, Auronzo di Cadore (BL) – Se volete “assaggiare” la montagna, in tutti i suoi sapori e in tutti i suoi colori, dovete fare un salto qui.

Circondati dalla grande bellezza delle Dolomiti bellunesi, potrete assaggiare il topinambur, casoncelli fatti in casa, e una strepitosa pasta con il ragù di cervo e mirtilli!

Dove dormire

Hotel La Nuova Montanina, Auronzo di Cadore (BL) – Hotel e ristorante a conduzione familiare, offre un soggiorno rilassante sia per la stagione estiva che per quella invernale. La cucina particolarmente curata dallo Chef Alessandra propone, oltre a vari piatti nazionali, i gusti tipici della cucina cadorina. L’hotel dispone di 8 camere doppie, 6 camere triple e 3 camere quadruple, arredate in stile montano.

Informazioni utili

Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti

 

Copyright: FamilyGO. Foto: H. Busetti; Pixabay / gaf81cbaa1 ; Consorzio Turistico Tre Cime / Nicola Bombassei

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